In previsione di forti venti generati dall'uragano Irene, la Guardia Costiera ha ordinato, alle grandi navi, di abbandonare il porto.
L'immagine di Jonathan D. Woods, che risale a ieri sera, una nave Carnival lascia il porto di Jersey City, NJ.
La città, situata sulla riva est del fiume Hudson, di fronte alla città di New York, fa parte dell'area metropolitana di quest'ultima.
L'immagine di Jonathan D. Woods, che risale a ieri sera, una nave Carnival lascia il porto di Jersey City, NJ.
La città, situata sulla riva est del fiume Hudson, di fronte alla città di New York, fa parte dell'area metropolitana di quest'ultima.
Attualmente, Irene è arrivata a New York. La città è ridotta a "Città Fantasma"




E per le grandi navi?
RispondiEliminaDove vanno?
Le navi da crociera momentaneamente cambieranno itinerari.
RispondiEliminaOgni compagnia deciderà dove mandarle, il tempo di sosta e altro.
non è facile inventarsi nuovi itinerari in poco tempo, certo quando c'è una situazione critica come quella che stanno vivendo, quasi non si sa che pesci prendere.
RispondiEliminaLe grandi navi non hanno eccessivi problemi se sono al largo dove, grazie alle sofisticate strumentazioni di bordo, possono manovrare abbastanza velocemente per uscire dalla direttrice dell'uragano. Sarebbe invece catastrofico se i venti impetuosi e le onde alte le trovassero ormeggiate in banchina.
RispondiEliminavero, per questo le grandi navi vengono fatte allontanare dai porti.
RispondiEliminaRicordate a Palma, il vento forte che ha staccato le funi della msc fantasia o splendida
Belle e tragiche immagini. Mai andare in crociera nei Caraibi e....dintorni in agosto e settembre. Attendete l'inverno. Ma nella vita di siluro non vi è davvero nulla, purtroppo!
RispondiEliminaMamma mia proprio brutto, io ke lavoro sulle navi avrei paura se mi trovassi un uragano kosì in navigazione......
RispondiEliminaMa credo che Carnival conosca molto bene l'area di crociera Caraibica, e altrettanto sappia che in questi periodi i Cicloni sono una cosa normale che provengano da sud delle Antille o dal Vicino Messico, per tale trovare una nuova rotta non è un problema tanto meno un porto, ilproblema maggiore è invece che intensita' puo' avere il Ciclone che raggio raggiunga e che non si inventi di dividersi in due Cicloni,insomma guardacaso cè solo Carnival che deve destreggiarsi con questio violenti spettacoli della natura, perche' le altre compagnie si rilassano in europa o in asia, anche se in quest' ultima ogni tanto un Tifone o Uragano si forma risaledo da PERTH NORD aUSTRALIA CON ROTTA malesia e Indocina, ma ora son rari.
RispondiEliminaInsomma la natura non si comanda, meglio trovare un mare forza 0 ballare e passare qualche giorno in malomodo, che essere attraccati quando arrivano venti dai 20kmh in su ecc.
giovanni noal
Ma credo che Carnival conosca molto bene l'area di crociera Caraibica, e altrettanto sappia che in questi periodi i Cicloni sono una cosa normale che provengano da sud delle Antille o dal Vicino Messico, per tale trovare una nuova rotta non è un problema tanto meno un porto, il problema maggiore è invece che intensita' puo' avere il Ciclone che raggio raggiunga e che non si inventi di dividersi in due Cicloni,insomma guardacaso cè solo Carnival che deve destreggiarsi con questi violenti spettacoli della natura, perche' le altre compagnie si rilassano in europa o in asia, anche se in quest' ultima ogni tanto un Tifone o Uragano si forma risaledo da PERTH NORD AUSTRALIA CON ROTTA malesia e Indocina, ma ora son rari.
RispondiEliminaInsomma la natura non si comanda, meglio trovare un mare forza 10 ballare e passare qualche giorno in malomodo, che essere attraccati quando arrivano venti dai 200kmh in su ecc.
giovanni noal