28 novembre 2011
Ieri & OGGI...2^ parte
"Mare profumo di mare
con l'amore io voglio giocare
e' colpa del mare
del cielo e del mare
sento che sto lasciandomi andare
questo sole che cosa puo' fare
io non ci credevo
ma posso sognare
forse e' solo da un momento
che credo al sentimento
e giuro che per noi
non finira'
Ma cosa succede?
Io sono cambiato
Perché sto bene
Sono con lei
Sono con lei
mare profumo di mare
con l'amore io voglio giocare
e' colpa del mare
del cielo e del mare
sento che sto lasciandomi andare
questo sole che cosa puo' fare
io non ci credevo
ma posso sognare
forse e' solo da un momento
che credo al sentimento
e giuro che per noi
non finira'
mare profumo di mareàà..
e' colpa del mare
del cielo e del mareàà.
io non ci credevo
ma posso sognare
profumo di mare
e posso sognare
forse e' solo da un momento
che credo al sentimento
e giuro che per noi
non finira'..."
OGGI: Sulla scia della canzone di Little Tony che accompagnava in Italia il famoso telefilm LOVE BOAT dedicato al mondo delle crociere, siamo giunti al ricco e variegato mondo delle crociere moderne.
Ci sono crociere per tutti, tutto l'anno, dai poli all'equatore passando per i deserti arabi, ebbene si, oggi il crocierista ha solo l'imbarazzo della scelta di dove trascorrere la sua settimana in giro per i mari.
Sono lontani i tempi delle innovazioni tecnologiche che spingevano gli ingegneri navali a progettare navi sempre più grandi e veloci, oggi prevale il concetto del "parallelepipedo" ovvero quanto più può essere squadrata una nave da crociera tanto più io (armatore) ci posso guadagnare, riempendola di cabine ed altro. Poco importa se poi la nave non ha quella linea di un tempo oppure la poppa modello "clipper" e non è veloce abbastanza, oggi a quegli "antichi" aspetti prevalgono confort, lusso, intrattenimento tecnologico e sicuramente l'aspetto ecologico di rispetto per l'ambiente.
E fu così che le navi da crociera moderne si sono trasformate in lussosi alberghi a 5 e più stelle, dove ogni desiderio può essere assecondato semplicemente strisciando la propria card, dove un esercito di persone si prenderà cura del crocierista in giro per i mari del mondo, intrattenendolo con spettacoli da far invidia ai teatri più alla moda, il tutto tra numerosi pranzi luculliani di tutti i gusti.
I tempi cambiano come l'esigenze delle persone e tra l'entusiasmo di salire su di una nave da sogno, pronti a partire in lungo e in largo alla fine tutti noi crocieristi non possiamo non imbatterci in quella tristezza nel dover scendere dalla nave dopo una stupenda crociera.
In mezzo al mare ci sono sempre loro, i nuovi signori del mare o come qualche nostalgico preferisce definirli i nuovi "condomini galleggianti" che a colpi di offerte speciali e last minute attirano sempre più amanti del genere e non per sorprenderli con tutto il loro carico interno fatto di luci, lustrini, cibi, relax, divertimenti vari etc.
Forse l'unico punto in comune tra IERI (prima parte) & OGGI che mi viene in mente subito ed è visibile da tutti, è quello della bandiera relativa alla lettera B (bravo) del codice internazionale dei segnali marittimi esposta dalle navi durante lo sbarco\imbarco dei passeggeri nei porti.
Mirko
Pazzoperilmare.com
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Purtroppo si e' persa un po' di romanticita' delle navi del passato. In quelle di oggi e, raro trovare ancora quell'anima della nave, a mio parere solo la Queen Mary 2 ci può unire al vEcchio mondo dei liner o delle crociere vecchio stile.
RispondiEliminaMirko, complimenti, Ieei e Oggi mi ha commosso.
e' vero... mi chiedo quando falliranno queste spregevoli compagnie di crociera che succhiano i soldi ai croceristi moderni che sono degli stupidi mica come quelli intelligenti di una volta!!!!! che sapevano navigare su navi piccole e romantiche in balia dei marosi,che facevano le rotte con il sestante sul ponte di prima classe invece che sciovinamente divertirsi in piscina.... che disgusto!!!!!
RispondiEliminaSilvano
Beh, io sono un appassionato di navi "vere", quelle fatte ancora a forma di nave con i ponti esterni che girano tutto intorno e con i pavimenti in listato, dove trovi meno attrazioni da villaggio turistico e più la sensazione di un'avventura marinara, tuttavia va riconosciuto alle moderne e più o meno enormi navi il merito di aver avvicinato al mondo dei viaggi marittimi moltissime persone che oggi scelgono la crociera, e al contrario di quanto faccio io, proprio per i divertimenti e l'intrattenimento, nonche il confort e le grandi abbuffate, i prezzi contenuti poi sono il grande motore di queste organizzazioni e consentono a tutti una possibilità in più. No, io spero che non falliscano, anche se per gli armatori il futuro prossimo .... non sarà una passeggiata.
RispondiEliminacaro amico riccardo purtroppo non hai potuto vivere i fasti incredibili e inarrivabili delle vecchie crociere.. quando costa ti portava a vedere il cristo a san fruttuoso e a mangiare la focaccia al formaggio a chiavari..
RispondiEliminaoggi queste tappe ricche di storia e interesse sono state soppiantate da banali paesucoli come casablanca o barcellona.. che tristezza... questi armatori soprattutto foschi che notavo ha l'occhio un po pallato.. stara' bene????
dicevo questi armatori che hanno ripiegato su tappe provinciali e inutili con nulla da vedere quando ci sono bordighera,forte dei marmi o rimini tanto per citarti tappe che mi vengono in mente.
una volta telefonavano ai croceristi ad esempio sapevano che mia moglie non ama volare e venivano a prendermi in auto direttamente in sfvitzera... oggi queste cose non esistono piu'... tutti in pulman arredati da farcus...
e lo so' sono il solito vecchio brontolone... pentitevi!!
Silvano
Caro Silvano, non sono un giovinetto e nemmeno un vecchietto, sono di origini liguri e credo di sapere di cosa parli e dei tuoi sentimenti per un’epoca che è ormai tramontata. Mia zia, sorella di mia madre, era del 1911 e ormai ci ha lasciato da tempo, era un architetto navale piuttosto conosciuta anche negli Stati Uniti d’America avendo lavorato molto anche per la Home Lines. Ricordo, a casa si parlava molto di navi di quelle navi a forma di nave, del loro servizio, dei Comandanti dell’epoca, in quegli anni le navi erano veramente importanti, facevano parlare di sé ed erano un fattore caratteristico della vita della cultura e dell’economia del nostro Paese. In fondo le generazioni come la mia, e credo senz’altro come la tua, ricordano con nostalgia quegli anni, poiché hanno vissuto il periodo di trasformazione dei grandi mezzi di trasporto, ed hanno visto la fine di questa gloriosa e affascinante epoca degli “scafi neri sull’oceano” e gli anni delle prime crociere. Una notazione: il transatlantico francese FIANDRE (183 metri di lunghezza e 20 469 t di stazza) impiegato sulla rotta Le Havre – New York, nel 1968 fu venduta alla Costa Armatori e muterà il suo nome in Carla C. , resterà in servizio fino al 1992…..le crociere di cui parlavi.
RispondiEliminaUn saluto
Cmq più che ringraziare me, che sono una piccola onda in un mare di passione che è pazzoperilmare, io ci tengo molto a ringraziare, un amico davvero speciale per me, che ogni giorno, con infinita passione cura questo magnifico blog. Io con immenso piacere mi limito a contribuire e partecipare,
RispondiEliminaper cui vi invito a seguirci sempre e ringraziare chi ci consente di leggere pazzoperilmare...
cari amici,
RispondiEliminasono contento che ci siano giovani che ancora apprezzano le crociere di una volta... l'odore di sudore e di cuoio della stiva rematori quando ci portavano per aiutare la nave contro i marosi... il piacere di cadere sui ponti sconvolti dai marosi.. l'inebriante ricordo del braccio rotto scivolando sulle meravigliose scale a picco sui ponti non quelle orrende larghe e confortevoli di questi condomini del mare!!!!!!
ehhh si'... mi spiace che non possiate piu' assaporare i piaceri di quelle crociere.... come questo vecchio brontolone.....
pentitevi!!!!
Silvano.
----??????----
RispondiEliminaIo non ho conosciuto da vicino le vecchie navi di cui raccontate, ho scoperto quelle recenti, grandi, di lusso, condomini, villaggi turistici in mare, ristoranti a 5 stelle...insomma le nuove navi. Quindi non posso fare confronti su quale epoca navale sia la migliore, posso immaginare come erano le navi attraverso il Titanic e l'unica cosa che posso dire è che mi sarei un pò annoiato. Io amo il mare, sia chiaro, e in questo momento, se solo potessi, lascerei la terra con una zattera (quella sì che è affascinante) ma se devo pensare ad una crociera è normale che, oggi come oggi, i turisti vogliono più comfort, più servizi, più distrazioni e più attrazioni, è così oggi...perché i tempi vanno avanti e noi con loro.
RispondiEliminaStefano!
Caro Stefano,
RispondiEliminaho fatto parecchie crociere, tempo fa ed ora e concordo con te su quanto hai scritto!
Ciao!
carissimi Stefano e Piera,
RispondiEliminapurtroppo siete stati plagiati dgli armatori che vi indottrinano per il loro interesse!!!!
E' triste vedere che sono riusciti a farvi preferire un bagno in piscina riscaldata alla rude doccia sul ponte esposto al vento del michelangelo...
vedervi abituati allo sfarzo della samsara quando una volta noi croceristi ci stendavamo sulle sdraio di legno alle intemperie inspirando il profumo del teack bagnato per ritemprarci lo spirito.
la sibillina manovra di abituarvi a stare bene su navi di grande lusso enormi con quelle plebee cabine con balconcino sul mare.... sta' creando una flotta di croceristi sereni e divertiti che stanno perdendo il piacere di soffrire in crociera come noi "veci" che rimpiangiamo le vecchie navi piccole e scomode che pero' fanno sentire il mare, ora e' solo un ricordo il bel vomitare a poppa come si alza il mare.... ahh che ricordi..perdonate un vecio brontolone....
PENTITEVI pero'!!
Silvano.
Stefano, nessuno parteggia per tipologie diverse di navi, il tema iniziale lanciato da Mirko era se non ho capito male: ieri e oggi, le differenze di questo bellissimo mondo viste dalle nostre personalissime esperienze di mare e di vita. Ci siamo divertiti a raccontare qualcosa e a “esagerare” forse nel caso del simpatico Silvano, ma sempre nello spirito navale e marinaro. Questo argomento mi è piaciuto anche per lo spirito un po’ “goliardico” con cui si è trattato, tra storia vera e burla (almeno credo , eh eh), e poi non parliamo di preistoria navale e di navi vikinghe, se volete potete viaggiare su una nave del ’50 che fa costose crociere di lusso ed è piccola e forse considerata meno confortevole dei moderni condomini.
RispondiEliminaPer Silvano: comunque pentiti anche tu
Tonio ha affermato intelligentemente:
RispondiElimina"Purtroppo si e' persa un po' di romanticita' delle navi del passato. In quelle di oggi e, raro trovare ancora quell'anima della nave, a mio parere solo la Queen Mary 2 ci può unire al vEcchio mondo dei liner o delle crociere vecchio stile".
Oggi a bordo dei nuovi mostri del mare ci sentiamo davvero in crociera?
Ma no!!!
Grazie a Carlo ci troviamo in un bel "salotto" ed, a questo punto, direi com'è bello sentire i più disparati pareri e come tutti siano accettati e rispettati dagli altri...!
RispondiEliminaL'importante è sognare e... poi imbarcarsi, eh!
Buonanotte a tutti!
Riccardo il mio intervento era dovuto proprio, come spunto, dal bellissimo dossier di Mirko (sia la prima parte che la seconda). Volevo semplicemente entrare in discussione con voi che avete visto si ale vecchie che le nuove e credo che non dispiaccia a nessuno il parere di uno che ha visto solo quelle recenti.
RispondiEliminaSilvano il fatto che io preferisca le ultime navi è per il fatto che solo quelle ho conosciuto, magari se avessi vissuto il titanic (senza l'affondamento haha) avrei preferito quelle ai condomini. Le crociere purtroppo si pagano e anche tanto e quindi proprio perché ci spellano vivi dsideriamo la doccia calda, la cabina con balcone ecc...
P.S. Ed io ero nel ponte 1 in una camera senza nemmeno l'oblò, mangiavo al buffet eppure il mio comfort l'ho trovato anche in questo!
Ciao a tutti :)
Stefano, ti ho citato proprio per il contrario, ma forse non mi sono espresso bene, il tuo intervento mi aveva messo il dubbio che io fossi potuto sembrare di parte. Invece,appena posso parto con la mia famiglia per le stesse crociere e con le stesse offerte che tutti guardiamo con interesse. La mia prima crociera nel '94 fu con la Daphne, l'ultima con la Lirica passando dalla suite alla cabina interna, e ti garantisco che ho sempre apprezzato tutto ciò che offre questo tipo di vacanza. Un saluto
RispondiEliminaOk Riccardo, capita che ci si fraintenda con i messaggi :D Comunque è bello parlare di tutto, di ciò che è stato e di ciò che è...Leggere le testimonianze di chi ha visto un'altra epoca e vedere l'entusiasmo di chi da poco si è avvicinato. A volte i toni non si capiscono ma sappiamo tutti che ci troviamo in un salotto, come dice la cara Piera, un salotto sul ponte più alto di una nave a guardare il mare e a perderci nelle chiacchiere e il tutto con toni affettuosi e di rispetto.
RispondiEliminaUn saluto a tutti,
Stefano!
Stefano, sono contento che ci siamo chiariti, non era mia intenzione creare alcun disagio. Allora alla prossima chiacchierata. Saluti
RispondiEliminaNo ma figurati Riccardo, è sempre bello parlare, chiacchierare e confrontarsi :)
RispondiEliminaCiaooo a tutti :D
Stefano!