5 marzo 2012

Navi e Crociere: la sicurezza a bordo


In seguito al naufragio della Costa Concordia e all'incendio divampato  nei giorni scorsi sulla Costa Allegra a largo delle Seychelles, il "grande" l’interesse dell’opinione pubblica si è concentrato sulla sicurezza delle navi da crociera, non solo in termini di sinistri che hanno interessato il trasporto nautico ma anche in relazione ai sistemi di cui sono provviste le imbarcazioni per rendere le navi da crociera dei mezzi di trasporto affidabili. Noi Crociere, tour operator specializzato nella vendita di crociere online, nonché migliore web agency 2011 agli MSC Awards, ha realizzato un’indagine sui principali meccanismi per la tutela dei passeggeri a bordo.

Le principali compagnie di navigazione presenti nel mercato italiano rispettano gli standard di sicurezza sanciti, attraverso trattati, regolamenti e risoluzioni, dall’Organizzazione Marittima Internazionale e dall’Agenzia ONU. La normativa base in materia di sicurezza a bordo delle navi è raccolta nella Convenzione per la sicurezza della vita umana in mare (SOLAS), che disciplina a livello internazionale le a sicurezza delle persone a bordo nave. La prima versione di tale convenzione è stata approvata nel 1914, in seguito al disastro del Titanic e recepita in Italia nel 1938, con la Legge n.718 e modificata con continui aggiornamenti nel corso degli anni.

Tutte le imbarcazioni sono progettate nel rispetto degli standard internazionali – spiega tutta via lo staff di Noi Crociere - sia per quanto riguarda le componenti meccaniche e i dispositivi di navigazione e di sicurezza, sia in relazione alla formazione dell’equipaggio, che periodicamente segue corsi d’aggiornamento ed è sottoposto a prove d’idoneità per il rilascio delle certificazioni previste dalla legge.

“Il timore di alcune persone di viaggiare in crociera, per quanto irrazionale, è perfettamente comprensibile dopo quanto è successo” commenta lo staff di Noi Crociere e prosegue “tuttavia, le navi sono dei sistemi complessi, dotati di sofisticati impianti per tutelare i passeggeri a bordo. Anche il numero delle scialuppe di salvataggio e delle zattere gonfiabili spesso è numericamente superiore rispetto alle capacità di capienza passeggeri dell’imbarcazione”.

Inoltre, in vari punti dell’imbarcazione, come le aree pubbliche, le scale, sulla porta della propria cabina sono dislocate le mappe che segnalano i punti d’incontro e sono ben visibili le frecce che segnalano il percorso per il punto di raccolta più vicino e le scale per raggiungerlo. In aggiunta a questo, un video sulla sicurezza a bordo (in italiano e in inglese) viene trasmesso 24 ore al giorno, sette giorni su sette, sul canale 1 dello schermo presente in tutte le cabine.

5 commenti :

  1. Le navi sono ben sicure, ma come tutte le cose, basta l'errore umano e va tutto in frantumi, ma è bene che le persone sappiano che le navi sono sicure.

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  2. Se vi interessa Costa Crociere ha cancellato tutte le crociere della Costa Allegra che è stata cancellata dal sito Costa (è presente nell'elenco navi ma non nel elenco delle crociere) ..le crociere nel Mar Rosso della Costa Voyager sono state cancellate, e la Costa Voyager sostituirà la Costa Allegra nelle crociere per i francesi, mentre in estate la Costa Voyager partirà da Capri e Livorno

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    1. Pazzoperilmare.com5 marzo 2012 alle ore 15:20

      Grazie per aver condiviso questa notizia.

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  3. Quando i prezzi di una crociera sono così bassi, vedere i cataloghi MSC e Costa che valgono per tutti, come si può pensare che queste politiche dei prezzi stracciati e della concorrenza a colpi di ribassi garantisca anche la sicurezza dei passeggeri? In un precedente post ho già ricordato della “deregulation” che in aereonautica civile tra la fine degli anni ’70 e gran parte degli ’80 causò, nel mondo, non pochi incidenti, ribadisco che: tutto ha un prezzo anche la buona gestione della nave e soprattutto le manutenzioni, poi però, ...... siamo tutti contenti di imbarcarci per una settimana con poco meno di 400 euro!...... E sia quel che sia!

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  4. Anonimo!

    Grazie per l'informazione. Piacevoli gli itinerari. Ma non vedo crociere in partenza da Livorno in settembre, il mio mese preferito per quanto riguarda le crociere e poi credo che la bella COSTA VOYAGER sarà solo per croceristi francofoni. Noi di lingua italiana saremo costretti, come accade da anni, a salpare per i soliti itinerari con i "classici" barconi!
    Per quanto riguarda la sicurezza concordo pienamente con Riccardo. Spendendo meno di 400 euro per una settimana di crociera, bisogna accettare qualche rischio. Ma vi rendete conto che si spende molto di più rimanendo a casa con una paio di serate in pizzeria?
    Meditate amici, meditate!

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