9 febbraio 2012

MSC; Quattro navi e un Carnevale


Ecco di seguito la proposta di MSC Crociere per il Carnevale 2012 in Brasile, quattro itinerari per quattro navi; MSC Orchestra, MSC Musica, MSC Opera ed MSC Armonia

MSC Orchestra
Itinerario: BRASILE

Durata: 8 giorni e 7 notti
Partenza: 18 febbraio

Carnevale in Brasile per MSC Orchestra durante una crociera di 8 giorni e 7 notti. Partenza il 18 febbraio da Santos, la più grande città dello stato di San Paolo, nonchè paradiso degli immersionisti. Seconda tappa a Salvador de Bahia, considerata una delle capitali del samba, dove la nave si fermerà per ben due giorni. Segue il passaggio a Maceio, centro di riferimento dell’artigianato brasiliano e verso il paradiso tropicale di Ilheus, prima di concludere l’avventura ancora al porto di ancora Santos, dove si arriverà dopo un giorno di navigazione.

Quote a partire da 2035 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, incluso volo di andata e ritorno da/per Milano, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.


MSC Musica
Itinerario: BRASILE
Durata: 9 giorni e 8 notti

Partenza: 18 febbraio

MSC Musica accompagna i suoi ospiti in un tour tutto brasiliano per 9 giorni e 8 notti. Partenza a ritmo di samba dal porto di Rio de Janeiro, vestito a festa in occasione del carnevale più celebre del pianeta. Dalla città del Cristo del Corcovado, la nave della flotta MSC Crociere raggiungerà dopo un giorno di navigazione, Ilheus, località in grado di ospitare escursioni di ogni tipo famosa anche per i suoi quasi cento chilometri di spiagge, oltre che per ricoprire un importante ruolo nel panorama culturale del paese. A seguire due giorni a Salvador de Bahia, vecchio porto del Brasile oltre con un nobile passato da città fra le più ricche dell’intero continente. Sarà poi la volta di Recifesoprannominata "la Venezia del Brasile", in quanto sorge sull'acqua, proponendo numerosi ponti e scogliere di fronte alla costa. Si conclude ancora a Rio, dopo due giorni di navigazione.

Quote a partire da 2162 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, incluso volo di andata e ritorno da/per Milano, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria

MSC Opera
Itinerario: ARGENTINA, BRASILE, URUGUAY
Durata: 10 giorni e 9 notti

Partenza : 19 Febbraio

MSC Opera porta i suoi ospiti a spasso fra Argentina, Brasile e Uruguay in una crociera lunga 10 giorni e 9 notti con partenza da Buenos Aires, capitale argentina, una delle più' grandi metropoli sudamericane oltre che sede di uno dei maggiori porti del continente. Successivamente dopo due giorni di navigazione l’arrivo in Brasile, con prima fermata a Ilha Grande, la più grande isola del litorale fluminense, immersa in oasi naturale protetta. Poi tappa a Buzios, costellata da dodici incantevoli spiagge da ammirare a bordo del tipico bus locale, il Trolley. Un gradevole antipasto antecedente la grande abbuffata del Carnevale di Rio de Janeiro, che lascerà poi il posto all’incantevole Ilhabela, luogo paradisiaco di cascate e piscine naturali. Lasciato il Brasile si raggiungono le coste dell’ Uruguay con Punta de l’Este, apprezzata località balneare in cui la mondanità fa da padrona di casa. Conclusione ancora nel porto della capitale argentina Buenos Aires.

Quote a partire da 2072 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, incluso volo di andata e ritorno da/per Milano, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria

MSC Armonia
Itinerario: BRASILE, URUGUAY, ARGENTINA

Durata: 10 giorni e 9 notti
Partenza: 18 febbraio

MSC Armonia fa un giro in Sud America, verso le coste di Brasile, Uruguay e Argentina. Crociera di dieci giorni e nove notti con partenza a Santos, in Brasile, località che fra le altre numerose attrazioni ospita il più grande giardino del mondo che si estende per 5,3 km sul lungomare della città. La sua densa vegetazione inoltre assicura eccellenti itinerari agli amanti dell’ecoturismo e del turismo d’avventura. Dopo due giorni di navigazione l’arrivo in Uruguay, a Montevideo, prima del passaggio in un’altra capitale, Buenos Aires, ma questa volta in Argentina. Ancora Uruguay poi per MSC Armonia con la sosta successiva a Punta de l’Este, luogo di mondanità e bellezze naturali. Conclusione al termine del viaggio di ritorno in in Brasile, a Sao Francisco do Sul e ancora Santos, dove si concluderà il viaggio.

Quote a partire da 2222 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, incluso volo di andata e ritorno da/per Milano, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria

7 febbraio 2012

Mediterraneo 2012, stanno arrivando


Il Mediterraneo si prepara ad accogliere le numerose navi da crociera che arriveranno per la nuova stagione crocieristica. Cominciamo oggi con la Splendour of the Seas, nave della Royal Caribbean.
Dopo il dry-dock di 5 settimane nel cantiere Navantia di Cadice, in Spagna, Splendour of the Seas appare completamente rinnovata con alcune delle caratteristiche più esclusive della Classe Oasis di Royal Caribbean, più innovativa, con più tecnologia, più camere con balcone, nuovi ristoranti e opzioni di intrattenimento.


La Splendour of the Seas, sarà una delle navi protagoniste della stagione mediterranea 2011 di Royal Caribbean International in partenza da Venezia.
Dopo l'inverno trascorso in Sud America, la Splendour  tornerà nel Mediterraneo per offrire, tra aprile e novembre, crociere di 6, 7 e 8 notti in partenza da Venezia e dal nuovo home-port di Bari con due itinerari alternati:

• Isole Greche e Turchia: 15 partenze con tappa a Corfù (Grecia); Santorini (Grecia); Efeso (Turchia); Katakolon (Grecia) e rientro a Venezia e Bari
• Isole Greche: 14 partenze con tappa a Corfù (Grecia); Mykonos (Grecia); Atene (Pireo); Dubrovnik (Croazia) e rientro a Venezia e Bari.


Gli ospiti italiani, che nel 2012 sceglieranno Splendour of the Seas per le proprie crociere, troveranno nuovi ristoranti di specialità: Chops Grille, Izumi, Boardwalk Dog House, Chef’s Table e Park Café; la Royal Babies and Tots Nursery; la Diamond Lounge per i membri del programma fedeltà Crown & Anchor; una Concierge Lounge per gli ospiti delle suite; 124 nuove cabine con balcone e una serie di servizi all’interno delle camere tra cui nuovi televisori a schermo piatto. Numerose anche le migliorie tecnologiche introdotte, come l’estensione della rete Wi-fi a tutta la nave e uno schermo cinematografico all'aperto.

A San Valentino, vedi gratis al cinema Titanic..


Nelle sale UCI Cinemas, solo nel giorno di San Valentino (14 febbraio) si terrà la proiezione gratuita de "Titanic 3D" la versione completamente rimasterizzata in digitale e convertita in 3D del celebre film di James Cameron. La proiezione si terrà presso le 40 sale sparse in tutta Italia alle  ore 21.00.
Per accedere all’anteprima gratuita di Titanic 3D è possibile ritirare i biglietti solo presso le casse delle multisale UCI. I biglietti sono disponibili sin da ora, fino ad esaurimento posti.
Se volete essere tra i primi a visionare Titanic 3D i posti sono limitati, di conseguenza,
dovete aspettare aprile, quando il film uscirà in tutti i cinema.

6 febbraio 2012

Costa, festa in sordina per NeoRomantica e Fascinosa


Dopo il naufragio della Costa Concordia, è quasi ufficiale la notizia che la Costa avrebbe deciso di annullare i festeggiamenti per la consegna della Costa NeoRomantica (18 febbraio) e dell'entrata in servizio della Costa Fascinosa (6 maggio), o meglio i festeggiamenti ci saranno, ma con toni molto più contenuti...vedremo nei prossimi giorni se la notizia sarà resa ufficiale.

Foto Costa Fascinosa: Maurizio
Foto Costa NeoRomantica in fase di restyling a Genova: ArteNautica

3 febbraio 2012

Costa CONCORDIA: le vostre foto, i vostri ricordi. 1^ parte.

Costa Concordia nel porto di Napoli: Foto: Fabrizio Reale

In questo spazio ecco le vostre foto e i vostri ricordi riguardo la Costa Concordia, che dopo il naufragio all'Isola del Giglio non potrà più ritornare a navigare.
Noi preferiamo ricordarla così...

Il ricordo di Antonello


Ormai la Costa Concordia non è altro che un gigante ferito a morte, con le ultime parole di Foschi la Concordia ha ricevuto il colpo di grazia, non verrà rimessa in esercizio, non potrà più navigare, correre per il Mediterraneo e ospitare persone che l'ammiravano e l'apprezzavano per quello che era, una nave da crociera, una delle più grandi e belle che aveva l'onore di portare per i mari la bandiera Italiana, ed è per questo che io la voglio ricordare in uno dei suoi momenti più belli, durante una delle tante crociere nel Mediterraneo occidentale.


Le foto che seguono sono state scattare nell'estate del 2009, alcune nei vari porti, altre dalla MSC Fantasia su cui stavo svolgendo la crociera.
Un ricordo della Costa Concordia che mi è rimasto impresso nella memoria è di un'episodio accaduto, sempre in crociera sulla Fantasia, quando, sia la Concordia che la Fantasia navigavano appaiate lungo la costa Spagnola e Francese e durante la giornata si scambiavano saluti a suon di sirene, la maggior parte di quella crociera la passai a osservare la Concordia in navigazione, era bella, per chi ama il mondo del mare e delle navi è una cosa indimenticabile...
Ciao Concordia...

Il ricordo di Giampiero



In queste foto, la Costa Concordia nel 2008, durante una mini crociera.
Molto triste pensare alla triste fine della nave. In quella crociera ho fatto lo stesso tragitto da Civitavecchia passando vicino all'isola del Giglio.


Il ricordo di Carlotta
L'immancabile foto ricordo con il salvagente

2 febbraio 2012

MSC Fantasia; recensione Crociera di Capodanno


Inizio scoppiettante per la crociera di Capodanno che ha visto l’imbarco dei passeggeri italiani sia a Civitavecchia che a Genova - punti fondamentali anche per i gruppi tedeschi, russi, francesi e latino americani presenti a bordo in numeri tutt’altro che esigui.
Dodici giorni di crociera e tutto esaurito. L’imbarco è abbastanza veloce rispetto alla norma ed alla foga dei numerosi passeggeri che non rispettano file, imbarchi prioritari e regole.


Ma è anche l’eccitazione per la partenza e le festività. La nave si presenta accogliente, dagli spazi moderni arredati in uno stile contemporaneo dai toni caldi.
 Tuttavia un po’ di palese ritardo nella tabella di marcia si presenta quasi subito. Saloni non in condizioni ottimali accolgono passeggeri accampati in attesa di poter lasciare definitivamente la nave. Anche la cabina è ancora da pulire, presenta letti disfatti, e contrariamente alla frenesia che caratterizza le pulizie di bordo, si fa largo nei corridoi una calma , forse apparente, di un “house keeping” in standby o momentaneamente assente.
Comunque, per quanto visto e costatato, le cabine - interne, esterne, con terrazzino - sono in media più grandi di quelle presenti a bordo di altre navi. I due bellissimi grill “l’Africana” e “Zanzibar”, quasi senza interruzione tra loro, corrono lungo il ponte 14 della nave da poppa alla piscina centrale.
 Sono presi d’assalto e presentano un buffet un po’ Miserello. Ma , si sa, la MSC parte di solito in sordina . Per gli intolleranti al lattosio, al glutine e cibi a basso contenuto di grasso e di sodio vengono allertati i ristoranti, ma di fatto nulla di immediatamente commestibile ad hoc è pronto. Per la pizza viene richiesto un ordine speciale a pagamento presso la reception, solo per eliminare la mozzarella : diventa quasi un caso di stato.


Poi una amara sorpresa all’ora del tè: a 15 minuti dalla apertura, tutto finito ; il cameriere, malgrado i 45 minuti rimanenti da programma, è spiacente ed in difficoltà perché tutto è terminato. Però il distributore dispensa acqua calda h24. Ci si rifà al ponte 6, tra il “Casinò delle Palme” e l’atrio “Le Vele”, nella pasticceria in “Piazza S. Giorgio”, dove si può approfittare di un mignon (circa 1 euro - extra) o una fettina di torta (circa 5 euro - extra) insieme ad un tè, un infuso o un caffè italiano (circa 1 euro e 50 centesimi - extra) che è discretamente decente anche nello spazio dedicato al ponte 7, sempre nell’atrio principale, presso il bar “Cappuccino”.
Quest’ultimo diventa nota positiva, nonché caratterizzazione fondamentale della nave: oltre alle pareti che richiamano barre di cioccolata, l’onice ricopre il 75 % dell’ambiente circostante, compresi gli adiacenti negozi che si affacciano sull’atrio; da questa area si sprigiona un piacevole e leggero profumo di vaniglia, caffè e cocco che arriva fino nei corridoi e che anche il sapone in cabina tenta di ricordare; sempre qui , per i ritardatari mattutini, è possibile , con un piccolo extra, fare colazione all’italiana.
Due i ristoranti regolari presenti a bordo: il “Cerchio d’Oro” panoramico e raffinato è sito a poppa sul ponte 6 , ma si raggiungere attraverso la passeggiata del ponte 7; il “Red Velvet” a due piani, è caratterizzato dai toni caldi del colore rosso e si estende nella zona centrale della nave, a ridosso dell’atrio sui ponti 5 e 6. Il ristorante “Etoile” sul ponte 15, tra i passeggeri yacht club e gli extra ha registrato il tutto esaurito con particolare apprezzamento della benestante clientela russa – che non ha esitato a richiedere musica italiana eseguita dal vivo.

Quasi sempre vuoto Il Tex Mex “El Sombrero”, visitato solo da qualche cliente tedesco e svizzero, che ha offerto un menù extra al prezzo fisso di 12 euro. Il wine bar “La Cantina Toscana” offre una interessante alternativa ai soliti bar per l’aperitivo prima della cena, con annessi stuzzichini appetitosi e dalla indubbia italianità; vi si può trovare un ottimo bicchiere di barbera per la modica cifra di meno di 4 euro compresa la mancia, oppure una degustazione di 3 vini di ottimo livello a meno di 10 euro, tutto accompagnato da salumi ed alimenti dalla connotazione tipicamente tricolore; strano l’abbinamento musicale con un quartetto jazz di grande professionalità ma forse un po’ troppo chiassoso per i gusti dei passeggeri di tutte le nazionalità, che , di fatto, non hanno mai fatto registrare in questo locale il tutto esaurito o un alto numero nelle consumazioni delle bevande proposte.
Nell’atrio è tutta un’altra musica: nell’area centrale è sistemato con cura un pianoforte in plexiglass trasparente e spesso si esibiscono le 3 musiciste russe del “Fantasia Trio”: una violoncellista, una pianista e una violinista che spesso ospitano un primo violinista rumeno; un vero piacere per l’udito, per lo spirito e per il clima di relax anche nei ponti sovrastanti dove i passeggeri , nell’arco relativo alla suddetta esibizione, consumano i cocktail e i vini proposti e soggiornano brevemente prima di accomodarsi al Red Velvet o di recersi negli altri ristoranti per consumare la cena.
Il pianobar “Transatlantico”, malgrado sia un ambiente molto piacevole direttamente collegato al casinò mediante una scala scenografica, non è per tutti pienamente fruibile . Tale salone è una delle aree fumatori (anche se in realtà si permetteva di fumare ovunque) e vi si avvicendano musicisti che utilizzano quasi esclusivamente basi musicali preconfezionate con una impressione generale pessima.
Un vero peccato sia per l’ottima qualità di arneis e nebbiolo proposta nella carta dei vini, sia perché la gestione di questo spazio non rende merito al lavoro delle cameriere di nazionalità ucraina sempre sorridenti ed attente alle esigenze dei passeggeri.
Riguardo al fumo, la medesima cosa dicasi del casinò, dove l’aria a tratti irrespirabile rende impossibile il gioco per i non fumatori che vi rinunciano di buon grado.

Perle della Fantasia sono i musicisti e le attività nel salone “Insolito” sito a poppa . Ma la vera sorpresa si manifesta non distante dallo “Sport bar”, presso il bar “Manhattan” dove “Francesco”, un abile e simpatico musicista italo svizzero riesce ad impattare con il pubblico in modo straordinario e non lesina nel suonare pochi minuti dopo la fine del suo turno per eseguire una o più canzoni richieste dai passeggeri.
Il sorriso del pianista, le battute e le musiche piacevoli ed orecchiabili rendono questo ambiente a centro nave gradito ai passeggeri di tutte le nazionalità che lo riempiono dal pomeriggio fino a tarda notte.
La MSC Fantasia entra così a pieno ritmo nella crociera e si ha come la percezione che qualcosa cambi. La nave sembra avere gastronomicamente una marcia in più: migliora e si italianizza il frangente culinario sia nel ristorante che presso le aree della caffetteria grill.
Purtroppo il lato destro di poppa della “Africana”, mentre tutt’intorno regna il caos e c’è sempre qualcosa da fare, è rallentato da un capannello di camerieri immobili , fermi a parlottare, a ridere per conto loro; i tavoli indisponibili aumentano proporzionalmente al cumulo delle stoviglie usate e sporche, ancora adagiate sui piatti che contengono gli ultimi rimasugli del pasto appena consumato; a volte è possibile contare fino a 7 camerieri fermi o seduti tutti insieme a guardare fuori, magari di fronte a un tramonto mentre intorno ci sarebbe un gran bisogno di loro – anche se bisogna ammettere che il panorama merita davvero.
Allora quello che non fanno loro lo eseguono perfino il responsabile del buffet e il suo vice - italiani di grande esperienza - i quali non esitano a fare oltre il dovuto in quel momento frenetico dedicato alla alimentazione ed al piacere del palato dei passeggeri.
Buffet che dopo i meravigliosi fuochi di artificio di Funchal sull’isola di Madeira, riaprono mentre la festa in piscina continua fino a notte fonda, in contemporanea con altri locali di bordo come la discoteca tutta fucsia e metallo “Liquid” al ponte 16. Fiumi di champagne, spumante e vino frizzante rosé (tutto extra al costo di partenza di 5 euro al bicchiere o 35 euro la bottiglia) innaffiano la notte di San Silvestro.
Tutti in fila per cotechino e lenticchie che non mancano oltre al classico buffet di mezza notte; insieme a quello prima dello sbarco finale prima del rientro a Civitavecchia, saranno di fatto gli unici buffet notturni dell’intera crociera. L’ottima navigazione e il buon tempo incontrato permettono l’utilizzo delle strutture di bordo come la spa per la bellezza e il benessere fisico, il ponte piscina coperto per i freddolosi europei e le altre 3 piscine e le jacuzzi all’aperto per i rimanenti passeggeri delle più svariate nazionalità.
Promosso con ottimi voti il servizio della piscina: la perenne presenza degli addetti e la loro dedizione ha fatto in modo che fosse sempre tutto pulito, asciutto e senza schiamazzi e/o disservizi. L’orario di arrivo in porto non è sempre garantito a causa delle condizioni meteo, ma purtroppo è riscontrabile anche una scarsa organizzazione del crew da parte del direttore di crociera che normalmente si dovrebbe occupare anche dei momenti relativi allo sbarco e del rientro a bordo dei passeggeri.
Infatti non è raro che l’attrezzatura che permette lo sbarco si blocchi mentre i passeggeri continuano ad ammassarsi senza una reale gestione programmata, tra lamentele, malori e bambini che piangono, senza sapere a chi rivolgersi proprio per quella mancanza di assistenza di personale ad hoc, probabilmente presente altrove ed in numero ridotto.


Si ha percezione del fenomeno dell’esiguo numero dei componenti dell’equipaggio anche quando si viene a contatto con i ballerini che si avvicendano nella cyber libreria di bordo e che prestano assistenza sia per chi voglia prendere in prestito un libro, sia per chi abbia difficoltà nell’accesso ad internet nelle postazioni presenti. Il corpo di ballo, forse uno dei migliori tra i mari, che ha straordinariamente prodotto almeno 8 diversi e meravigliosi spettacoli per l’intera durata della crociera, fa quindi doppio lavoro.
 E mentre alla fine di ogni spettacolo il direttore di crociera Marco si affanna in almeno quattro lingue a lodare i ballerini della compagnia tra gli applausi del pubblico a sipario appena chiuso, e ad avvertire i presenti di rimanere nel teatro per il bingo , omette l’informazione relativa alle attività organizzate nei saloni, come se la vita notturna a bordo terminasse li.
A causa di un programma stilato in modo pessimo e pieno quasi esclusivamente di banner pubblicitari e ridondanze grafiche, infatti, il direttore di crociera finisce per lasciare i passeggeri allo sbaraglio, un po’ come avviene presso il banco escursioni se si finisce nelle mani di un turco un po’ razzista e con la luna perennemente storta (presente nei primi giorni e stranamente sostituito in quelli successivi da personale italiano ed internazionale, cortese e preparato).
E così ci si ritrova letteralmente “a caccia” delle svariate occasioni musicali e ludiche della nave. Se si rientra nel mediterraneo con condizioni meteo non entusiasmanti, attraversando il Golfo del Leone e poi costeggiando la Corsica, si rischia di non avere un ricordo entusiasmante di quei momenti: la navigazione può essere molto movimentata e malgrado l’utilizzo degli stabilizzatori, la nave, per quanto possa essere grande, affronta degli enormi “vuoti” in mare .
Infatti in alcuni momenti gli spruzzi di acqua salata arrivano fino al ponte 18 e mentre le onde altissime si infrangono sulla prua, i terrazzini delle cabine finiscono per essere completamente zuppi. A questo punto, dopo aver pagato una delle crociere di massa più care, dopo non aver mai avuto la possibilità di assaporare una mezza aragostina o qualche piatto più pregiato, dopo le grosse lacune di alcuni servizi essenziali a partire dalla disorganizzazione dell’ossequioso ma giovane e inesperto direttore di crociera verrebbe da pensare che il viaggio sia stato una totale catastrofe: ed invece no.
L’internazionalità sta proprio nel comprendere che questi fattori possono accadere a bordo di qualsiasi nave e dipendono da molti fattori, soprattutto dalla gestione dell’equipaggio da parte della compagnia pseudo napoletana di Mr. Aponte che ormai risiede in Svizzera. L’italianità è invece ciò che ha reso trascurabili tutte le note negative precedenti, in particolare grazie alla animazione che è stata da cinque stelle. Decisamente sotto organico, gli animatori lavorano a ritmi incredibili: li vedi andare a dormire tardi dopo la discoteca con i passeggeri e sono di nuovo pronti la mattina per il risveglio muscolare.
Ma questo Team di intrattenimento poliglotta dal cuore italiano si è preoccupato anche di cose che normalmente competono ad altri: la notte del 6 gennaio venivano smontati e riposti da loro buona parte degli addobbi natalizi presenti in tutta la nave; nei momenti che dovrebbero essere “free” per loro, non era raro incontrarli per eventuali servizi ai passeggeri; una delle animatrici, durante un gioco, ha ricevuto una bastonata in testa da una bambina insieme con la sua mamma e non ha mai mostrato disappunto.
A differenza di altri, mai nessuno degli animatori si è lamentato dei colleghi o ha parlato male del lavoro dell’equipaggio sia con i passeggeri che dietro al palcoscenico.
Martina Zaramella, Francesco Piccirillo, Biancarosa Leone spiccano nello staff dell’animazione: forse i migliori animatori mai trovati a bordo di una nave da crociera. Per il bene della Compagnia e ovviamente dei futuri passeggeri è auspicabile per i tre animatori italiani una brillante e rapida carriera affinché le unità della MSC abbiano un futuro Direttore di Crociera professionale e capace come loro; in un vivaio di simpatia e intelligenza, il meraviglioso connubio tra lo stile italiano e la qualità di livello internazionale è ciò che contraddistingue la compagnia che da sempre vanta il fascino e la tradizione del tricolore.
I porti si sono rincorsi velocemente come in un film; tra visite guidate a terra, shopping e vedute panoramiche Barcellona, Funchal, Tenerife, Casablanca e Malaga sono sicuramente tra le mete più ambite del mondo crocieristico invernale, ma anche estivo – ed a giusta ragione: è sicuramente originale, straordinario e piacevolissimo poter passeggiare a maniche corte e potersi immergere in un bagno di sole a poche ore dalla partenza dai porti di imbarco italiani. La cabina è stata pulita almeno 2 volte al giorno per l’intera durata del viaggio - accappatoi ed asciugamani sempre puliti.
Lo shopping a bordo è abbastanza conveniente ed accattivante: dai dolciumi ai gioielli, dai profumi ai modellini in metallo che riproducono le unità della compagnia, dalle macchine fotografiche, i tablet e i mini pc agli indumenti sportivi, di marca o per le serate di gala; poco il materiale tipo souvenir delle mete toccate, ma è sicuramente meglio.
La nave arriva con oltre 4 ore di ritardo nel primo porto di sbarco finale ma sono garantiti servizi di bordo e pasto extra; la partenza anziché nel pomeriggio è posticipata in serata, ma in relax. Non è difficile ripercorrere un’ultima volta i ricordi di bordo: i fuochi d’artificio dell’isola portoghese che illuminano il cielo stellato e i ponti i ponti superiori spenti per lasciare spazio alle emozioni uniche di quel momento che ha segnato la fine del 2011; le luci e i colori dei numerosi abiti di scena degli spettacoli presso il Teatro di bordo “l’Avanguardia”; la passeggiata nei ponti a ridosso dell’atrio dove i passeggeri salgono e scendono su quelle scale che sembrano fatte di brillanti e pietre preziose trasparenti, con l’ottone perennemente lucidato dei corrimano, nelle 3 serate di gala, all’insegna dell’eleganza e del buon gusto tra abito scuro per i signori e da sera per le signore; gli animatori che anche quando nettuno sembra non rendere facile la navigazione caricano l’atmosfera salutando tutti mentre passano da un salone all’altro. La “Fantasia” è pronta a prendere di nuovo il mare, “facite ammuina”, “jamm’ jà”!

(recensione di Artenautica)

1 febbraio 2012

Addio CONCORDIA; non navigherà più.


foto: Filippo Monteforte

E purtroppo è arrivata la notizia ufficiale da parte dell'amministratore delegato di Costa crociere, Pier Luigi Foschi, la Costa Concordia non solcherà mai più i sette mari.

"In questo momento - ha dichiarato Foschi - non si intravedono le condizioni perchè la società di assicurazione non dichiari la perdita totale: noi non riteniamo che questo relitto possa essere rimesso in esercizio".

Se avete avuto esperienza a bordo della Concordia, fotografata in qualche porto o altro, come stanno facendo diversi lettori, potete inviare le foto a crocieristi@libero.it così da renderle omaggio in uno spazio con i vostri ricordi.

31 gennaio 2012

MSC Divina, dall'Olimpo arriverà una nuova dea


The Garden pool

Potrà ospitare più ospiti, tecnologicamente più avanzata, rivista e corretta, MSC Divina sarà la nave da crociera più evoluta della Classe Fantasia.
Lunga 333,30 m, alta 66,80 mt, pesante 140.000 tonnellate, rispetto alle sue gemelle MSC Splendida e MSC Fantasia, la nuova nave sarà dotata di circa 100 cabine in più che le consentiranno di ospitare fino a 4.363 passeggeri.
Inoltre presenta modifiche tecniche innovative che includono nuovissimi tipi di alternatori, modernissime macchine refrigeratrici HVAC e motori a propulsione più potenti, da 21.8 MW (rispetto al 20.2 MW su MSC Splendida), che le permetteranno di raggiungere una velocità massima di 23 nodi.
La nave sarà dotata, inoltre, di un nuovo sistema ad osmosi inversa per la produzione di acqua dolce, garantendo così un risparmio energetico del 40%, assicurando quindi un minor impatto ambientale.
Dodicesima unità della flotta,  MSC Divina - così chiamata in onore di Sophia Loren - verrà battezzata nel maggio 2012 a Marsiglia, in Francia. La diva, icona del cinema italiano nel mondo, sarà la madrina del battesimo, come già accaduto con tutte le altre navi varate dalla Compagnia. (squadra che vince, non si cambia)


Solarium

La nuova ammiraglia sarà elegantemente rifinita seguendo il tema delle divinità. I 18 ponti della nave (13 dei quali riservati ai passeggeri) avranno nomi derivanti dalla mitologia greca: Urano, Afrodite, Aurora, Giunone, Artemide, Zeus, Mercurio, Cupido, Iride, Minerva, Apollo, Saturno, Elios.
A bordo di MSC Divina ci sarà una novità che donerà alla nave un’atmosfera ancora più “magica”: si tratta dell’aft Garden Pool a poppa (prima immagine), disegnato e decorato come una volta paradisiaca, per ricercare il relax assoluto e perdere lo sguardo nella bellezza del tramonto.

Gli interni della nave sono stati progettati dallo studio “De Jorio Design International”, che ha ridefinito un nuovo concetto di design e gestione degli spazi, grazie al restyling dei ponti, dei ristoranti a bordo, del casino, della discoteca e della “Secondary lounge”.


Galaxy Disco

L’equipaggio di MSC Divina sarà composto da circa 1.388 persone per la gestione della nave e dei numerosi servizi che offre a bordo, tra cui quattro piscine, 12 vasche idromassaggio, venti bar, sette ristoranti, di cui uno con spettacolare visuale panoramica e un altro con cucina messicana.
Staff altamente qualificato e certificato anche all’interno dello Yacht Club, la zona più esclusiva della nave, e dell’MSC Aurea Spa, le due eccellenze che caratterizzano le tre ammiraglie della Compagnia.


Yacht Club: Top Sail Lounge

30 gennaio 2012

Happy Birthday Pazzo per il Mare

Visto le ultime notizie di cronaca, per rispetto di tutti, era stata presa la decisione di far slittare questo post di qualche giorno e ora a distanza di molti giorni, vogliamo ringraziare tutti i lettori, un grazie di cuore perchè Pazzo per il Mare.com spegne la quarta candelina.

Contro ogni previsione di durata siamo qui a festeggiare il quarto anno di attività ed è l'occasione per ringraziare tutti i lettori, ninfa vitale del portale, dai più storici che hanno seguito dalla nascita questo progetto fino a nuovi lettori che ogni giorno si uniscono e ancora, un ringraziamento particolare ai commentatori e ai numerosi collaboratori.

Vi vogliamo anticipare che sono in progetto diverse novità che vedrete operative nei prossimi mesi. 
Una delle novità è già operativa e si tratta di Pazzo per il Mare "Plus" (http://pazzoperilmare.tumblr.com/), uno spazio dove troverete notizie extra, immagini e molto altro.
...Per il resto, dovete pazientare...

E inoltre, come sempre, se avete idee, argomenti, suggerimenti che vorreste venissero trattati, oppure volete proporre notizie o tematiche da approfondire, potete inviare una e-mail all'indirizzo crocieristi@libero.it

Un solo grazie non basterebbe, oltre che dall'Italia con Città del Vaticano inclusa, ci seguite da tutti i Paesi del Mondo e di seguito un "Grazie" in tutte le lingue del mondo.

Merci! Thank you! Obrigado Спасибо! Gracias 谢谢!ありがう!ARIGATOU!Danke! Dziękuję! Dank je / u! Mulţumesc! Teşekkür ederim! Tack!Tack så mycket Grazie! Kiitos! תודה לך! Takk! ďakujem, ďakujem vám ; Hvala! شكراً!shokran Ευχαριστώ! 감사합니다 Děkuji! Tak skal du have! Dankon! Hvala, Hvala lepa, Najlepša hvala Gràcies! Faleminderit Hvala! Ačiū, De’koju, Labai ačiū ขอบคุณ ; ขอบคุณมาก(khàwp khun) ; (khàwp khun mâak) shukrīya (بہت) شكريه (bahut) Cảm ơn cô ; Cảm ơn cô nhiều; Благодаря!Благодаря! Obrigado!” Gracias Þakka þér! baie dankie ; Takk fyri! Sipas dekem متشکرم! Благодарам! Hvala Vam! V Təşəkkür Paldies!Pateicos! / Tencinu! Terima kasih Дуже дякую ;Дякую ; Спасибі! Баярлалаа ; Гялайлаа ; Танд их баярлалаа Terima kasih ধন্যবাদ (dhonyobād) Salamat! Trugarez ! Mersi !Trugarez Danke!

28 gennaio 2012

La Settimana in Foto


Aurora, Kentucky.
Una nave cargo ferma in acqua dopo la collisione con il ponte Eggner Ferry che è parzialmente crollato dopo l’impatto: sul ponte in acciaio che è stato costruito nel 1930, transitano circa 2.800 veicoli al giorno. Foto: Tina Carroll


E' stato raggiunto l'accordo tra la Costa Crociere e le associazioni dei consumatori per l'indennizzo ai passeggeri dopo il naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio. Il tavolo di conciliazione ha indicato un risarcimento forfettario di 11mila euro a persona e un rimborso spese di ulteriori 3mila euro per tutti i danni subiti da ogni passeggero, compresi i bambini.
Foto: Pier Paolo Cito


Un gruppo di attivisti di Greenpeace in tute bianche sporche di petrolio protesta a Roma di fronte alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con cartelli che chiedono “Un altro disastro quanto ci Costa?” e “Rotte a rischio: decreto subito!”.
Sono passate già due settimane dalla tragedia della Costa Concordia e, dopo le misure di sicurezza promesse, ora si parla di “accordi volontari” con le compagnie rinviando interventi da tempo necessari per regolamentare il traffico in aree a rischio, come quella del Santuario dei Cetacei.
Foto: Tommaso Galli


Gabbiani sorvolano una petroliera ancorata nell’area di Dora, a nord di Beirut.
Foto: Joseph Eid

27 gennaio 2012

Il settimanale tedesco Der Spiegel: "Italiani mordi e fuggi"

Il direttore del quotidiano Il Giornale, Alessandro Sallusti, risponde duramente al settimanale tedesco Der Spiegel, che nella copertina dell'ultimo numero, sul caso del naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio, titola "Italiani mordi e fuggi" intendendo per Sallusti "italiani codardi".

L'editoriale del direttore Sallusti:


Una nota di protesta del nostro ambasciatore a Berlino e nulla di più. Così sta passando di fatto sotto silenzio l’aggressione all’Italia messa in atto da Der Spiegel, il più importante settimanale tedesco: copertina sul caso Concordia e un titolo che non lascia spazio a equivoci: «Italiani mordi e fuggi» letteralmente, ma traducibile come «italiani codardi».

Secondo Der Spiegel siamo un popolo di Schettino e non c’è da meravigliarsi di ciò che è successo al largo del Giglio. Di più: siamo tutte persone da evitare, un peso per l’Europa, un ostacolo allo sviluppo della moneta unica. Loro, i tedeschi, sì che sono bravi, «con noi certe cose non accadono perché a differenza degli italiani siamo una razza».

Che i tedeschi siano una razza superiore lo abbiamo già letto nei discorsi di Hitler. Ricordarlo proprio oggi, giorno della memoria dell’Olocausto, quantomeno è di cattivo gusto. È vero, noi italiani alla Schettino abbiamo sulla coscienza una trentina di passeggeri della nave, quelli della razza di Jan Fleischauer (autore dell’articolo) di passeggeri ne hanno ammazzati sei milioni. Erano gli ebrei trasportati via treno fino ai campi di sterminio. E nessuno della razza superiore tedesca ha tentato di salvarne uno. A differenza nostra, che di passeggeri ne abbiamo salvati 4.200 e di ebrei, all’epoca della sciagurate leggi razziali, centinaia di migliaia. Era italiano anche Giorgio Perlasca, fascista convinto, che rischiò la vita per salvare da solo oltre 5mila ebrei. È vero, noi italiani siamo fatti un po’ così, propensi a non rispettare le leggi, sia quelle della navigazione che quelle razziali. I tedeschi invece sono più bravi. Li abbiamo visti all’opera nelle nostre città obbedire agli ordini di sparare su donne e bambini, spesso alla schiena. Per la loro bravura e superiorità hanno fatto scoppiare due guerre mondiali che per due volte hanno distrutto l’Europa. Fanno i gradassi ma hanno finito di pagare (anche all’Italia) solo un anno fa (settembre 2010) il risarcimento dei danni provocati dal primo conflitto: 70 milioni di un debito che era di 125 miliardi. Ci hanno messo 92 anni e nel frattempo anche noi poverelli li abbiamo aiutati prima a difendersi dall’Unione Sovietica, poi a pagare il conto dell’unificazione delle due Germanie.

Questi tedeschi sono ancora oggi arroganti e pericolosi per l’Europa. Se Dio vuole non tuonano più i cannoni, ma l’arma della moneta non è meno pericolosa. Per questo non dobbiamo vergognarci. Noi avremmo pure uno Schettino, ma a loro Auschwitz non gliela toglierà mai nessuno.

Dopo questa segnalazione, ricordiamo che oggi, 27 gennaio è la giornata della memoria, il ricordo della Shoah.
«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario» (Primo Levi)...Per non dimenticare, mai.

26 gennaio 2012

CROCIERE: Le prenotazioni non affondano

Dopo il naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio (tutte le news quì) , in molti si aspettavano un crollo nelle prenotazioni per tutto il comparto delle crociere e un effetto domino anche sulle altre compagnie. In realtà a quasi due settimane dalla tragedia, il flusso delle prenotazioni ha fatto si registrare delle modifiche, ma la annunciata crisi del mercato crocieristico non si è verificata.
Il tour operator specializzato nella prenotazione di crociere online Noi Crociere, ha comunicato i dati riguardo le prenotazioni e subito dopo il naufragio della Concordia, c'è sempre voglia di mare.

"Nonostante la sciagura accaduta alla Costa Concordia, il sistema crocieristico non ha subito contraccolpi. Anzi, il nostro tour operator on line continua a ricevere numerose telefonate in entrata. I clienti che chiamano cercano uno sconto: hanno infatti la convinzione che il mercato crocieristico abbasserà i prezzi in seguito alla tragedia della Concordia” spiega lo staff di Noi Crociere.

Interessante è l’aumento del 26% di prenotazioni per la compagnia crocieristica MSC. I dati si riferiscono al numero di prenotazioni intercorse nella settimana successiva all’affondamento della Concordia, rispetto alla stessa settimana dello scorso anno. “Un aumento di prenotazioni così consistenti, identifica comunque una fiducia per il prodotto crocieristico, un’aspettativa invariata nel grande marchio e un profondo credito nei confronti delle compagnie di navigazione italiane ” spiega lo staff.

Nessun cambiamento significativo nemmeno nella preferenza dell’itinerario. Il Mediterraneo Occidentale con scali in Italia, Francia e Spagna, attira sempre il maggior numero di turisti. “La Costa Crociere ha messo a disposizione due navi, la Neo Romantica e la Magica, per sostituire la Concordia nel suo itinerario Profumo di Agrumi – spiega lo staff Noi Crociere – mentre la MSC continua ad essere presente nel Mediterraneo occidentale con le sue navi Fantasia e Splendida, che, a differenza delle navi Costa, toccano anche le coste della Tunisia”.

Costa CONCORDIA: le nuove foto del dopo impatto


Grazie al fotografo Giuseppe Modesti, ecco le immagini più chiare della Costa Concordia durante l'inclinazione e i primi soccorsi.

Dagli ultimi aggiornamenti, oggi  i tecnici della Smit Salvage e della Neri, stanno completando le operazioni preliminari al pompaggio del carburante, che dovrebbe iniziare domani (sabato).


25 gennaio 2012

Ora tutti si ricordano che esiste la "navigazione turistica"


"L'inchino", una parola che stiamo sentendo fino allo svenimento da più di una settimana, venuta fuori con il naufragio della Costa Concordia, ma questo "Inchino" in realtà è una parola mai esistita nel mondo delle crociere, poiché il passaggio di una nave dinanzi ad un isola o coste, è semplicemente chiamato "Navigazione Turistica".

La Navigazione turistica è una comune pratica usata da tutte le navi da crociera, di tutte le compagnie, quando navigano nei paraggi di qualche isola o coste e non solo in Italia (es: Capri, Sorrento, Giglio, Isola d'Elba..ecc), ma in tutti il mondo.

Solitamente se una nave naviga nei paraggi di isola o costa, viene sempre annotato sul giornale di bordo che ogni crocierista trova giorno dopo giorno nella propria cabina.
E' un modo per farsi notare dalla nave, fare spettacolo, emozionante e molto apprezzato sia da bordo che da terra, peccato che  i Media (Tv, radio, giornali..ecc) e non solo, si sono ricordati un po troppo tardi di questa famosissima pratica nel mondo crocieristico.

Come sempre, si è aspettato l'errore umano (se così è stato) e tanti morti. Facciamo finta che il naufragio della Concordia non sia mai accaduto, questa pratica sarebbe continuata all'infinito, applaudita da tutti e quindi, concludo, se dobbiamo dare la colpa a qualcuno, il vero colpevole siamo tutti noi.

23 gennaio 2012

Concordia: La carica dei turisti all'Isola del Giglio


Viene chiamato il "Turismo del dolore" il fenomeno che sta accadendo in queste ore all'Isola del Giglio, dove migliaia di turisti, provenienti da tutta Italia, con i traghetti sono sbarcati sull'isola muniti di ogni tipo di attrezzatura fotografica, per osservare e fotografare la nave Costa Concordia  semi affondata.
Cliccando QUI', troverete tutti gli aggiornamenti sulla spiacevole situazione.