18 aprile 2011
17 aprile 2011
16 aprile 2011
Genova: in porto 3 navi MSC.
Oggi, al porto di Genova, hanno fatto il loro ingresso tre navi della Msc: La Msc Fantasia, Poesia e la Melody, movimentando rispettivamente 6.300, 5.500 e 2.200 crocieristi.
La Fantasia salpera' alla volta di Francia, Spagna e Malta, per una crociera di una settimana. La Poesia si dirigera' invece verso le coste di Spagna, Portogallo e Gibilterra, mentre la Melody iniziera' la crociera di Pasqua verso Grecia, Ucraina e Turchia.
Grand Princess in Dry Dock
Grand Princess è in Dry Dock per farsi rifare il trucco e per farsi togliere lo skywalker a poppa, da dove si poteva godere
di una vista spettacolare. Ora non più.
Quì il rendering della nave a lavori ultimati
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| Eliminazione del corridoio vetrato che porta allo Skwywalker a poppa. |
15 aprile 2011
I tre giganti: Olympic, Titanic & Britannic
Opera del nostro amico Girolamo, i progetti
Olympic, Titanic e Britannic (versione 1914-1916)
Costruito successivamente al Titanic, il Britannic era destinato ad essere il più sontuoso dei tre giganti della White Star Line, ma la Prima Guerra Mondiale ne causò la conversione in una nave ospedale. Mentre esercitava questa funzione, nel novembre del 1916, il Britannic fu affondato da una mina tedesca al largo dell'i sola di Kea, nel mar Egeo.
Olympic, Titanic e Britannic (versione 1914-1916)
Costruito successivamente al Titanic, il Britannic era destinato ad essere il più sontuoso dei tre giganti della White Star Line, ma la Prima Guerra Mondiale ne causò la conversione in una nave ospedale. Mentre esercitava questa funzione, nel novembre del 1916, il Britannic fu affondato da una mina tedesca al largo dell'i sola di Kea, nel mar Egeo.
14 aprile 2011
Costa EUROPA pochi giorni prima dell'incidente.
Ricevo da Piera delle belle foto della Costa Europa, scattate dalla Costa Deliziosa qualche giorno prima dell'incidente.
"E' Costa Europa pochi giorni prima del brutto fatto..Nel febbraio 2010 Deliziosa stava navigando lungo l'Oman, tra Salalah e Musquat ed incrociammo... Europa... !!!La gente ci salutava calorosamente e le navi suonavano le trombe a tutto spiano."
13 aprile 2011
12 aprile 2011
Cartoline da Napoli: Amsterdam & Thomson Dream
| Thomson Dream |
Pazzo per il Mare in compagnia di Stefano sono andati a dare una sbirciatina al Porto di Napoli, dove erano ferme la Amsterdam della Holland America Line e la Thomson Dream, oramai ex Costa Europa.
La Amsterdam è attualmente impegnata con il Giro del Mondo e più precisamente si avvia alla conclusione. La nave farà un Overnight, ovvero resterà per tutta la notte, partendo domani, nel tardo pomeriggio.
| Amsterdam |
Quindi una bella sosta lunga, mentre la Thomson Dream è impegnata in crociere nel Mediterraneo.
11 aprile 2011
TITANIC...11 aprile 1912
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| Ultima immagine del Titanic |
11 aprile 1912: Giovedì ore 13:30 - Il TITANIC ancora fuori da Roche's Point, Queenstown, Irlanda, venne fotografato l'ultima volta da un seminarista gesuita. Il TITANIC salpò da Queenstown per New York; tutte le caldaie vennero progressivamente accese, poiché si volle viaggiare alla velocità massima, per motivi di prestigio. La distanza percorsa veniva affissa alla bacheca della sala fumatori, le lancette degli orologi di bordo venivano spostate all'indietro, seguendo lo spostamento della longitudine.
10 aprile 2011
9 aprile 2011
TITANIC...il kolossal in 3d al Cinema e due nuove fiction
1912-2012, l'anno prossimo saranno passati esattamente 100 anni dall'affondamento del Titanic, nella notte tra il 14 e il 15 aprile.
Dopo centinaia di libri, film, serial tv, per l'occasione del centenario, la storia del Titanic ritornerà ad essere raccontata. Per l'anno prossimo si sfideranno due mega produzioni, una internazionale (parte della produzione italiana) e una statunitense.
La prima produzione dal titolo "Titanic: The untold story", nasce da un’idea del direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce, è affidata alle cure produttive della De Angelis Media dei fratelli De Angelis, ed è un progetto che oltre l’Italia vede coinvolte Francia, Irlanda, Inghilterra e America, attraverso Freemantle Corporation, Future Films UK, Play Productions France, Irish Film Authority e Wilshire Films US, con un budget di oltre venti milioni di euro.
Il regista della ficton sarà l’irlandese Ciaran Donnelly. Della fiction non si hanno ancora informazioni precise, ma l'inizio delle riprese sono previste per questa estate in Irlanda.
Il serial americano, invece, è quello della Abc, una miniserie di quattro puntate, con la collaborazione produttiva inglese, canadese e ungherese. E in Ungheria, infatti, inizieranno tra poche settimane le riprese. Anche qui l’obbiettivo è alto, la sceneggiatura è di un premio Oscar, Julian Fellowes (“Gosford Park”) e tra gli attori contattati ci sono Helen Mirren e Romola Garai, mentre ad avere già firmato sono giovani stelle del calibro di Linus Roache, Toby Jones e Geraldine Somerville.
A differenza della produzione italiana la serie della Abc resterà legata alle ultime ore della grande nave transoceanica, puntando sulle storie di diversi personaggi, provenienti da diverse classi sociali. Il tv movie andrà in onda anche sulla Itv in Inghilterra, su Channel Seven in Australia, su Tv3 in Irlanda, e anche in Nuova Zelanda, Portogallo e Svezia.
Le due produzioni si sono date battaglia al MipTv, il mercato internazionale della tv che si è appena concluso a Cannes, per conquistare spazi di programmazione sulle reti televisive di mezzo mondo, puntando a raccogliere un grande successo, sulla scia del trionfo planetario, nel 1997, del film con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet, diretto da James Cameron.
Proprio Cameron è al lavoro già dallo scorso anno per celebrare alla sua maniera il centenario, portando nelle sale nell’aprile del 2012 il suo “Titanic” (che fino all´uscita di “Avatar” era il maggiore incasso nella storia del cinema con 1,8 miliardi di dollari) rivisto in una versione tridimensionale:
Dopo centinaia di libri, film, serial tv, per l'occasione del centenario, la storia del Titanic ritornerà ad essere raccontata. Per l'anno prossimo si sfideranno due mega produzioni, una internazionale (parte della produzione italiana) e una statunitense.
La prima produzione dal titolo "Titanic: The untold story", nasce da un’idea del direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce, è affidata alle cure produttive della De Angelis Media dei fratelli De Angelis, ed è un progetto che oltre l’Italia vede coinvolte Francia, Irlanda, Inghilterra e America, attraverso Freemantle Corporation, Future Films UK, Play Productions France, Irish Film Authority e Wilshire Films US, con un budget di oltre venti milioni di euro.
Il regista della ficton sarà l’irlandese Ciaran Donnelly. Della fiction non si hanno ancora informazioni precise, ma l'inizio delle riprese sono previste per questa estate in Irlanda.
«Il pubblico è sempre rimasto affascinato dalla drammatica vicenda del Titanic», dice Guido De Angelis, «Nella nostra nuova serie vogliamo provare a raccontare tutto quello che c’è stato prima, la storia, che nessuno ha raccontato, di come tutto ha avuto inizio».
A differenza della produzione italiana la serie della Abc resterà legata alle ultime ore della grande nave transoceanica, puntando sulle storie di diversi personaggi, provenienti da diverse classi sociali. Il tv movie andrà in onda anche sulla Itv in Inghilterra, su Channel Seven in Australia, su Tv3 in Irlanda, e anche in Nuova Zelanda, Portogallo e Svezia.
Le due produzioni si sono date battaglia al MipTv, il mercato internazionale della tv che si è appena concluso a Cannes, per conquistare spazi di programmazione sulle reti televisive di mezzo mondo, puntando a raccogliere un grande successo, sulla scia del trionfo planetario, nel 1997, del film con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet, diretto da James Cameron.
Proprio Cameron è al lavoro già dallo scorso anno per celebrare alla sua maniera il centenario, portando nelle sale nell’aprile del 2012 il suo “Titanic” (che fino all´uscita di “Avatar” era il maggiore incasso nella storia del cinema con 1,8 miliardi di dollari) rivisto in una versione tridimensionale:
«Riconvertire “Titanic” in 3D non era facile», ha detto Cameron, «ma ho avuto il vantaggio di averlo girato io, e di sapere quindi come e dove mettere le mani per trasformare le immagini. L’obbiettivo nel riportarlo nelle sale in questo nuovo formato, quattordici anni dopo la prima uscita, è che la gente veda tutto con occhi nuovi, come se si trattasse di un nuovo film».
Non vediamo l'ora!
8 aprile 2011
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