3 febbraio 2012

Costa CONCORDIA: le vostre foto, i vostri ricordi. 1^ parte.

Costa Concordia nel porto di Napoli: Foto: Fabrizio Reale

In questo spazio ecco le vostre foto e i vostri ricordi riguardo la Costa Concordia, che dopo il naufragio all'Isola del Giglio non potrà più ritornare a navigare.
Noi preferiamo ricordarla così...

Il ricordo di Antonello


Ormai la Costa Concordia non è altro che un gigante ferito a morte, con le ultime parole di Foschi la Concordia ha ricevuto il colpo di grazia, non verrà rimessa in esercizio, non potrà più navigare, correre per il Mediterraneo e ospitare persone che l'ammiravano e l'apprezzavano per quello che era, una nave da crociera, una delle più grandi e belle che aveva l'onore di portare per i mari la bandiera Italiana, ed è per questo che io la voglio ricordare in uno dei suoi momenti più belli, durante una delle tante crociere nel Mediterraneo occidentale.


Le foto che seguono sono state scattare nell'estate del 2009, alcune nei vari porti, altre dalla MSC Fantasia su cui stavo svolgendo la crociera.
Un ricordo della Costa Concordia che mi è rimasto impresso nella memoria è di un'episodio accaduto, sempre in crociera sulla Fantasia, quando, sia la Concordia che la Fantasia navigavano appaiate lungo la costa Spagnola e Francese e durante la giornata si scambiavano saluti a suon di sirene, la maggior parte di quella crociera la passai a osservare la Concordia in navigazione, era bella, per chi ama il mondo del mare e delle navi è una cosa indimenticabile...
Ciao Concordia...

Il ricordo di Giampiero



In queste foto, la Costa Concordia nel 2008, durante una mini crociera.
Molto triste pensare alla triste fine della nave. In quella crociera ho fatto lo stesso tragitto da Civitavecchia passando vicino all'isola del Giglio.


Il ricordo di Carlotta
L'immancabile foto ricordo con il salvagente

2 febbraio 2012

MSC Fantasia; recensione Crociera di Capodanno


Inizio scoppiettante per la crociera di Capodanno che ha visto l’imbarco dei passeggeri italiani sia a Civitavecchia che a Genova - punti fondamentali anche per i gruppi tedeschi, russi, francesi e latino americani presenti a bordo in numeri tutt’altro che esigui.
Dodici giorni di crociera e tutto esaurito. L’imbarco è abbastanza veloce rispetto alla norma ed alla foga dei numerosi passeggeri che non rispettano file, imbarchi prioritari e regole.


Ma è anche l’eccitazione per la partenza e le festività. La nave si presenta accogliente, dagli spazi moderni arredati in uno stile contemporaneo dai toni caldi.
 Tuttavia un po’ di palese ritardo nella tabella di marcia si presenta quasi subito. Saloni non in condizioni ottimali accolgono passeggeri accampati in attesa di poter lasciare definitivamente la nave. Anche la cabina è ancora da pulire, presenta letti disfatti, e contrariamente alla frenesia che caratterizza le pulizie di bordo, si fa largo nei corridoi una calma , forse apparente, di un “house keeping” in standby o momentaneamente assente.
Comunque, per quanto visto e costatato, le cabine - interne, esterne, con terrazzino - sono in media più grandi di quelle presenti a bordo di altre navi. I due bellissimi grill “l’Africana” e “Zanzibar”, quasi senza interruzione tra loro, corrono lungo il ponte 14 della nave da poppa alla piscina centrale.
 Sono presi d’assalto e presentano un buffet un po’ Miserello. Ma , si sa, la MSC parte di solito in sordina . Per gli intolleranti al lattosio, al glutine e cibi a basso contenuto di grasso e di sodio vengono allertati i ristoranti, ma di fatto nulla di immediatamente commestibile ad hoc è pronto. Per la pizza viene richiesto un ordine speciale a pagamento presso la reception, solo per eliminare la mozzarella : diventa quasi un caso di stato.


Poi una amara sorpresa all’ora del tè: a 15 minuti dalla apertura, tutto finito ; il cameriere, malgrado i 45 minuti rimanenti da programma, è spiacente ed in difficoltà perché tutto è terminato. Però il distributore dispensa acqua calda h24. Ci si rifà al ponte 6, tra il “Casinò delle Palme” e l’atrio “Le Vele”, nella pasticceria in “Piazza S. Giorgio”, dove si può approfittare di un mignon (circa 1 euro - extra) o una fettina di torta (circa 5 euro - extra) insieme ad un tè, un infuso o un caffè italiano (circa 1 euro e 50 centesimi - extra) che è discretamente decente anche nello spazio dedicato al ponte 7, sempre nell’atrio principale, presso il bar “Cappuccino”.
Quest’ultimo diventa nota positiva, nonché caratterizzazione fondamentale della nave: oltre alle pareti che richiamano barre di cioccolata, l’onice ricopre il 75 % dell’ambiente circostante, compresi gli adiacenti negozi che si affacciano sull’atrio; da questa area si sprigiona un piacevole e leggero profumo di vaniglia, caffè e cocco che arriva fino nei corridoi e che anche il sapone in cabina tenta di ricordare; sempre qui , per i ritardatari mattutini, è possibile , con un piccolo extra, fare colazione all’italiana.
Due i ristoranti regolari presenti a bordo: il “Cerchio d’Oro” panoramico e raffinato è sito a poppa sul ponte 6 , ma si raggiungere attraverso la passeggiata del ponte 7; il “Red Velvet” a due piani, è caratterizzato dai toni caldi del colore rosso e si estende nella zona centrale della nave, a ridosso dell’atrio sui ponti 5 e 6. Il ristorante “Etoile” sul ponte 15, tra i passeggeri yacht club e gli extra ha registrato il tutto esaurito con particolare apprezzamento della benestante clientela russa – che non ha esitato a richiedere musica italiana eseguita dal vivo.

Quasi sempre vuoto Il Tex Mex “El Sombrero”, visitato solo da qualche cliente tedesco e svizzero, che ha offerto un menù extra al prezzo fisso di 12 euro. Il wine bar “La Cantina Toscana” offre una interessante alternativa ai soliti bar per l’aperitivo prima della cena, con annessi stuzzichini appetitosi e dalla indubbia italianità; vi si può trovare un ottimo bicchiere di barbera per la modica cifra di meno di 4 euro compresa la mancia, oppure una degustazione di 3 vini di ottimo livello a meno di 10 euro, tutto accompagnato da salumi ed alimenti dalla connotazione tipicamente tricolore; strano l’abbinamento musicale con un quartetto jazz di grande professionalità ma forse un po’ troppo chiassoso per i gusti dei passeggeri di tutte le nazionalità, che , di fatto, non hanno mai fatto registrare in questo locale il tutto esaurito o un alto numero nelle consumazioni delle bevande proposte.
Nell’atrio è tutta un’altra musica: nell’area centrale è sistemato con cura un pianoforte in plexiglass trasparente e spesso si esibiscono le 3 musiciste russe del “Fantasia Trio”: una violoncellista, una pianista e una violinista che spesso ospitano un primo violinista rumeno; un vero piacere per l’udito, per lo spirito e per il clima di relax anche nei ponti sovrastanti dove i passeggeri , nell’arco relativo alla suddetta esibizione, consumano i cocktail e i vini proposti e soggiornano brevemente prima di accomodarsi al Red Velvet o di recersi negli altri ristoranti per consumare la cena.
Il pianobar “Transatlantico”, malgrado sia un ambiente molto piacevole direttamente collegato al casinò mediante una scala scenografica, non è per tutti pienamente fruibile . Tale salone è una delle aree fumatori (anche se in realtà si permetteva di fumare ovunque) e vi si avvicendano musicisti che utilizzano quasi esclusivamente basi musicali preconfezionate con una impressione generale pessima.
Un vero peccato sia per l’ottima qualità di arneis e nebbiolo proposta nella carta dei vini, sia perché la gestione di questo spazio non rende merito al lavoro delle cameriere di nazionalità ucraina sempre sorridenti ed attente alle esigenze dei passeggeri.
Riguardo al fumo, la medesima cosa dicasi del casinò, dove l’aria a tratti irrespirabile rende impossibile il gioco per i non fumatori che vi rinunciano di buon grado.

Perle della Fantasia sono i musicisti e le attività nel salone “Insolito” sito a poppa . Ma la vera sorpresa si manifesta non distante dallo “Sport bar”, presso il bar “Manhattan” dove “Francesco”, un abile e simpatico musicista italo svizzero riesce ad impattare con il pubblico in modo straordinario e non lesina nel suonare pochi minuti dopo la fine del suo turno per eseguire una o più canzoni richieste dai passeggeri.
Il sorriso del pianista, le battute e le musiche piacevoli ed orecchiabili rendono questo ambiente a centro nave gradito ai passeggeri di tutte le nazionalità che lo riempiono dal pomeriggio fino a tarda notte.
La MSC Fantasia entra così a pieno ritmo nella crociera e si ha come la percezione che qualcosa cambi. La nave sembra avere gastronomicamente una marcia in più: migliora e si italianizza il frangente culinario sia nel ristorante che presso le aree della caffetteria grill.
Purtroppo il lato destro di poppa della “Africana”, mentre tutt’intorno regna il caos e c’è sempre qualcosa da fare, è rallentato da un capannello di camerieri immobili , fermi a parlottare, a ridere per conto loro; i tavoli indisponibili aumentano proporzionalmente al cumulo delle stoviglie usate e sporche, ancora adagiate sui piatti che contengono gli ultimi rimasugli del pasto appena consumato; a volte è possibile contare fino a 7 camerieri fermi o seduti tutti insieme a guardare fuori, magari di fronte a un tramonto mentre intorno ci sarebbe un gran bisogno di loro – anche se bisogna ammettere che il panorama merita davvero.
Allora quello che non fanno loro lo eseguono perfino il responsabile del buffet e il suo vice - italiani di grande esperienza - i quali non esitano a fare oltre il dovuto in quel momento frenetico dedicato alla alimentazione ed al piacere del palato dei passeggeri.
Buffet che dopo i meravigliosi fuochi di artificio di Funchal sull’isola di Madeira, riaprono mentre la festa in piscina continua fino a notte fonda, in contemporanea con altri locali di bordo come la discoteca tutta fucsia e metallo “Liquid” al ponte 16. Fiumi di champagne, spumante e vino frizzante rosé (tutto extra al costo di partenza di 5 euro al bicchiere o 35 euro la bottiglia) innaffiano la notte di San Silvestro.
Tutti in fila per cotechino e lenticchie che non mancano oltre al classico buffet di mezza notte; insieme a quello prima dello sbarco finale prima del rientro a Civitavecchia, saranno di fatto gli unici buffet notturni dell’intera crociera. L’ottima navigazione e il buon tempo incontrato permettono l’utilizzo delle strutture di bordo come la spa per la bellezza e il benessere fisico, il ponte piscina coperto per i freddolosi europei e le altre 3 piscine e le jacuzzi all’aperto per i rimanenti passeggeri delle più svariate nazionalità.
Promosso con ottimi voti il servizio della piscina: la perenne presenza degli addetti e la loro dedizione ha fatto in modo che fosse sempre tutto pulito, asciutto e senza schiamazzi e/o disservizi. L’orario di arrivo in porto non è sempre garantito a causa delle condizioni meteo, ma purtroppo è riscontrabile anche una scarsa organizzazione del crew da parte del direttore di crociera che normalmente si dovrebbe occupare anche dei momenti relativi allo sbarco e del rientro a bordo dei passeggeri.
Infatti non è raro che l’attrezzatura che permette lo sbarco si blocchi mentre i passeggeri continuano ad ammassarsi senza una reale gestione programmata, tra lamentele, malori e bambini che piangono, senza sapere a chi rivolgersi proprio per quella mancanza di assistenza di personale ad hoc, probabilmente presente altrove ed in numero ridotto.


Si ha percezione del fenomeno dell’esiguo numero dei componenti dell’equipaggio anche quando si viene a contatto con i ballerini che si avvicendano nella cyber libreria di bordo e che prestano assistenza sia per chi voglia prendere in prestito un libro, sia per chi abbia difficoltà nell’accesso ad internet nelle postazioni presenti. Il corpo di ballo, forse uno dei migliori tra i mari, che ha straordinariamente prodotto almeno 8 diversi e meravigliosi spettacoli per l’intera durata della crociera, fa quindi doppio lavoro.
 E mentre alla fine di ogni spettacolo il direttore di crociera Marco si affanna in almeno quattro lingue a lodare i ballerini della compagnia tra gli applausi del pubblico a sipario appena chiuso, e ad avvertire i presenti di rimanere nel teatro per il bingo , omette l’informazione relativa alle attività organizzate nei saloni, come se la vita notturna a bordo terminasse li.
A causa di un programma stilato in modo pessimo e pieno quasi esclusivamente di banner pubblicitari e ridondanze grafiche, infatti, il direttore di crociera finisce per lasciare i passeggeri allo sbaraglio, un po’ come avviene presso il banco escursioni se si finisce nelle mani di un turco un po’ razzista e con la luna perennemente storta (presente nei primi giorni e stranamente sostituito in quelli successivi da personale italiano ed internazionale, cortese e preparato).
E così ci si ritrova letteralmente “a caccia” delle svariate occasioni musicali e ludiche della nave. Se si rientra nel mediterraneo con condizioni meteo non entusiasmanti, attraversando il Golfo del Leone e poi costeggiando la Corsica, si rischia di non avere un ricordo entusiasmante di quei momenti: la navigazione può essere molto movimentata e malgrado l’utilizzo degli stabilizzatori, la nave, per quanto possa essere grande, affronta degli enormi “vuoti” in mare .
Infatti in alcuni momenti gli spruzzi di acqua salata arrivano fino al ponte 18 e mentre le onde altissime si infrangono sulla prua, i terrazzini delle cabine finiscono per essere completamente zuppi. A questo punto, dopo aver pagato una delle crociere di massa più care, dopo non aver mai avuto la possibilità di assaporare una mezza aragostina o qualche piatto più pregiato, dopo le grosse lacune di alcuni servizi essenziali a partire dalla disorganizzazione dell’ossequioso ma giovane e inesperto direttore di crociera verrebbe da pensare che il viaggio sia stato una totale catastrofe: ed invece no.
L’internazionalità sta proprio nel comprendere che questi fattori possono accadere a bordo di qualsiasi nave e dipendono da molti fattori, soprattutto dalla gestione dell’equipaggio da parte della compagnia pseudo napoletana di Mr. Aponte che ormai risiede in Svizzera. L’italianità è invece ciò che ha reso trascurabili tutte le note negative precedenti, in particolare grazie alla animazione che è stata da cinque stelle. Decisamente sotto organico, gli animatori lavorano a ritmi incredibili: li vedi andare a dormire tardi dopo la discoteca con i passeggeri e sono di nuovo pronti la mattina per il risveglio muscolare.
Ma questo Team di intrattenimento poliglotta dal cuore italiano si è preoccupato anche di cose che normalmente competono ad altri: la notte del 6 gennaio venivano smontati e riposti da loro buona parte degli addobbi natalizi presenti in tutta la nave; nei momenti che dovrebbero essere “free” per loro, non era raro incontrarli per eventuali servizi ai passeggeri; una delle animatrici, durante un gioco, ha ricevuto una bastonata in testa da una bambina insieme con la sua mamma e non ha mai mostrato disappunto.
A differenza di altri, mai nessuno degli animatori si è lamentato dei colleghi o ha parlato male del lavoro dell’equipaggio sia con i passeggeri che dietro al palcoscenico.
Martina Zaramella, Francesco Piccirillo, Biancarosa Leone spiccano nello staff dell’animazione: forse i migliori animatori mai trovati a bordo di una nave da crociera. Per il bene della Compagnia e ovviamente dei futuri passeggeri è auspicabile per i tre animatori italiani una brillante e rapida carriera affinché le unità della MSC abbiano un futuro Direttore di Crociera professionale e capace come loro; in un vivaio di simpatia e intelligenza, il meraviglioso connubio tra lo stile italiano e la qualità di livello internazionale è ciò che contraddistingue la compagnia che da sempre vanta il fascino e la tradizione del tricolore.
I porti si sono rincorsi velocemente come in un film; tra visite guidate a terra, shopping e vedute panoramiche Barcellona, Funchal, Tenerife, Casablanca e Malaga sono sicuramente tra le mete più ambite del mondo crocieristico invernale, ma anche estivo – ed a giusta ragione: è sicuramente originale, straordinario e piacevolissimo poter passeggiare a maniche corte e potersi immergere in un bagno di sole a poche ore dalla partenza dai porti di imbarco italiani. La cabina è stata pulita almeno 2 volte al giorno per l’intera durata del viaggio - accappatoi ed asciugamani sempre puliti.
Lo shopping a bordo è abbastanza conveniente ed accattivante: dai dolciumi ai gioielli, dai profumi ai modellini in metallo che riproducono le unità della compagnia, dalle macchine fotografiche, i tablet e i mini pc agli indumenti sportivi, di marca o per le serate di gala; poco il materiale tipo souvenir delle mete toccate, ma è sicuramente meglio.
La nave arriva con oltre 4 ore di ritardo nel primo porto di sbarco finale ma sono garantiti servizi di bordo e pasto extra; la partenza anziché nel pomeriggio è posticipata in serata, ma in relax. Non è difficile ripercorrere un’ultima volta i ricordi di bordo: i fuochi d’artificio dell’isola portoghese che illuminano il cielo stellato e i ponti i ponti superiori spenti per lasciare spazio alle emozioni uniche di quel momento che ha segnato la fine del 2011; le luci e i colori dei numerosi abiti di scena degli spettacoli presso il Teatro di bordo “l’Avanguardia”; la passeggiata nei ponti a ridosso dell’atrio dove i passeggeri salgono e scendono su quelle scale che sembrano fatte di brillanti e pietre preziose trasparenti, con l’ottone perennemente lucidato dei corrimano, nelle 3 serate di gala, all’insegna dell’eleganza e del buon gusto tra abito scuro per i signori e da sera per le signore; gli animatori che anche quando nettuno sembra non rendere facile la navigazione caricano l’atmosfera salutando tutti mentre passano da un salone all’altro. La “Fantasia” è pronta a prendere di nuovo il mare, “facite ammuina”, “jamm’ jà”!

(recensione di Artenautica)

1 febbraio 2012

Addio CONCORDIA; non navigherà più.


foto: Filippo Monteforte

E purtroppo è arrivata la notizia ufficiale da parte dell'amministratore delegato di Costa crociere, Pier Luigi Foschi, la Costa Concordia non solcherà mai più i sette mari.

"In questo momento - ha dichiarato Foschi - non si intravedono le condizioni perchè la società di assicurazione non dichiari la perdita totale: noi non riteniamo che questo relitto possa essere rimesso in esercizio".

Se avete avuto esperienza a bordo della Concordia, fotografata in qualche porto o altro, come stanno facendo diversi lettori, potete inviare le foto a crocieristi@libero.it così da renderle omaggio in uno spazio con i vostri ricordi.

31 gennaio 2012

MSC Divina, dall'Olimpo arriverà una nuova dea


The Garden pool

Potrà ospitare più ospiti, tecnologicamente più avanzata, rivista e corretta, MSC Divina sarà la nave da crociera più evoluta della Classe Fantasia.
Lunga 333,30 m, alta 66,80 mt, pesante 140.000 tonnellate, rispetto alle sue gemelle MSC Splendida e MSC Fantasia, la nuova nave sarà dotata di circa 100 cabine in più che le consentiranno di ospitare fino a 4.363 passeggeri.
Inoltre presenta modifiche tecniche innovative che includono nuovissimi tipi di alternatori, modernissime macchine refrigeratrici HVAC e motori a propulsione più potenti, da 21.8 MW (rispetto al 20.2 MW su MSC Splendida), che le permetteranno di raggiungere una velocità massima di 23 nodi.
La nave sarà dotata, inoltre, di un nuovo sistema ad osmosi inversa per la produzione di acqua dolce, garantendo così un risparmio energetico del 40%, assicurando quindi un minor impatto ambientale.
Dodicesima unità della flotta,  MSC Divina - così chiamata in onore di Sophia Loren - verrà battezzata nel maggio 2012 a Marsiglia, in Francia. La diva, icona del cinema italiano nel mondo, sarà la madrina del battesimo, come già accaduto con tutte le altre navi varate dalla Compagnia. (squadra che vince, non si cambia)


Solarium

La nuova ammiraglia sarà elegantemente rifinita seguendo il tema delle divinità. I 18 ponti della nave (13 dei quali riservati ai passeggeri) avranno nomi derivanti dalla mitologia greca: Urano, Afrodite, Aurora, Giunone, Artemide, Zeus, Mercurio, Cupido, Iride, Minerva, Apollo, Saturno, Elios.
A bordo di MSC Divina ci sarà una novità che donerà alla nave un’atmosfera ancora più “magica”: si tratta dell’aft Garden Pool a poppa (prima immagine), disegnato e decorato come una volta paradisiaca, per ricercare il relax assoluto e perdere lo sguardo nella bellezza del tramonto.

Gli interni della nave sono stati progettati dallo studio “De Jorio Design International”, che ha ridefinito un nuovo concetto di design e gestione degli spazi, grazie al restyling dei ponti, dei ristoranti a bordo, del casino, della discoteca e della “Secondary lounge”.


Galaxy Disco

L’equipaggio di MSC Divina sarà composto da circa 1.388 persone per la gestione della nave e dei numerosi servizi che offre a bordo, tra cui quattro piscine, 12 vasche idromassaggio, venti bar, sette ristoranti, di cui uno con spettacolare visuale panoramica e un altro con cucina messicana.
Staff altamente qualificato e certificato anche all’interno dello Yacht Club, la zona più esclusiva della nave, e dell’MSC Aurea Spa, le due eccellenze che caratterizzano le tre ammiraglie della Compagnia.


Yacht Club: Top Sail Lounge

30 gennaio 2012

Happy Birthday Pazzo per il Mare

Visto le ultime notizie di cronaca, per rispetto di tutti, era stata presa la decisione di far slittare questo post di qualche giorno e ora a distanza di molti giorni, vogliamo ringraziare tutti i lettori, un grazie di cuore perchè Pazzo per il Mare.com spegne la quarta candelina.

Contro ogni previsione di durata siamo qui a festeggiare il quarto anno di attività ed è l'occasione per ringraziare tutti i lettori, ninfa vitale del portale, dai più storici che hanno seguito dalla nascita questo progetto fino a nuovi lettori che ogni giorno si uniscono e ancora, un ringraziamento particolare ai commentatori e ai numerosi collaboratori.

Vi vogliamo anticipare che sono in progetto diverse novità che vedrete operative nei prossimi mesi. 
Una delle novità è già operativa e si tratta di Pazzo per il Mare "Plus" (http://pazzoperilmare.tumblr.com/), uno spazio dove troverete notizie extra, immagini e molto altro.
...Per il resto, dovete pazientare...

E inoltre, come sempre, se avete idee, argomenti, suggerimenti che vorreste venissero trattati, oppure volete proporre notizie o tematiche da approfondire, potete inviare una e-mail all'indirizzo crocieristi@libero.it

Un solo grazie non basterebbe, oltre che dall'Italia con Città del Vaticano inclusa, ci seguite da tutti i Paesi del Mondo e di seguito un "Grazie" in tutte le lingue del mondo.

Merci! Thank you! Obrigado Спасибо! Gracias 谢谢!ありがう!ARIGATOU!Danke! Dziękuję! Dank je / u! Mulţumesc! Teşekkür ederim! Tack!Tack så mycket Grazie! Kiitos! תודה לך! Takk! ďakujem, ďakujem vám ; Hvala! شكراً!shokran Ευχαριστώ! 감사합니다 Děkuji! Tak skal du have! Dankon! Hvala, Hvala lepa, Najlepša hvala Gràcies! Faleminderit Hvala! Ačiū, De’koju, Labai ačiū ขอบคุณ ; ขอบคุณมาก(khàwp khun) ; (khàwp khun mâak) shukrīya (بہت) شكريه (bahut) Cảm ơn cô ; Cảm ơn cô nhiều; Благодаря!Благодаря! Obrigado!” Gracias Þakka þér! baie dankie ; Takk fyri! Sipas dekem متشکرم! Благодарам! Hvala Vam! V Təşəkkür Paldies!Pateicos! / Tencinu! Terima kasih Дуже дякую ;Дякую ; Спасибі! Баярлалаа ; Гялайлаа ; Танд их баярлалаа Terima kasih ধন্যবাদ (dhonyobād) Salamat! Trugarez ! Mersi !Trugarez Danke!

28 gennaio 2012

La Settimana in Foto


Aurora, Kentucky.
Una nave cargo ferma in acqua dopo la collisione con il ponte Eggner Ferry che è parzialmente crollato dopo l’impatto: sul ponte in acciaio che è stato costruito nel 1930, transitano circa 2.800 veicoli al giorno. Foto: Tina Carroll


E' stato raggiunto l'accordo tra la Costa Crociere e le associazioni dei consumatori per l'indennizzo ai passeggeri dopo il naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio. Il tavolo di conciliazione ha indicato un risarcimento forfettario di 11mila euro a persona e un rimborso spese di ulteriori 3mila euro per tutti i danni subiti da ogni passeggero, compresi i bambini.
Foto: Pier Paolo Cito


Un gruppo di attivisti di Greenpeace in tute bianche sporche di petrolio protesta a Roma di fronte alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con cartelli che chiedono “Un altro disastro quanto ci Costa?” e “Rotte a rischio: decreto subito!”.
Sono passate già due settimane dalla tragedia della Costa Concordia e, dopo le misure di sicurezza promesse, ora si parla di “accordi volontari” con le compagnie rinviando interventi da tempo necessari per regolamentare il traffico in aree a rischio, come quella del Santuario dei Cetacei.
Foto: Tommaso Galli


Gabbiani sorvolano una petroliera ancorata nell’area di Dora, a nord di Beirut.
Foto: Joseph Eid

27 gennaio 2012

Il settimanale tedesco Der Spiegel: "Italiani mordi e fuggi"

Il direttore del quotidiano Il Giornale, Alessandro Sallusti, risponde duramente al settimanale tedesco Der Spiegel, che nella copertina dell'ultimo numero, sul caso del naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio, titola "Italiani mordi e fuggi" intendendo per Sallusti "italiani codardi".

L'editoriale del direttore Sallusti:


Una nota di protesta del nostro ambasciatore a Berlino e nulla di più. Così sta passando di fatto sotto silenzio l’aggressione all’Italia messa in atto da Der Spiegel, il più importante settimanale tedesco: copertina sul caso Concordia e un titolo che non lascia spazio a equivoci: «Italiani mordi e fuggi» letteralmente, ma traducibile come «italiani codardi».

Secondo Der Spiegel siamo un popolo di Schettino e non c’è da meravigliarsi di ciò che è successo al largo del Giglio. Di più: siamo tutte persone da evitare, un peso per l’Europa, un ostacolo allo sviluppo della moneta unica. Loro, i tedeschi, sì che sono bravi, «con noi certe cose non accadono perché a differenza degli italiani siamo una razza».

Che i tedeschi siano una razza superiore lo abbiamo già letto nei discorsi di Hitler. Ricordarlo proprio oggi, giorno della memoria dell’Olocausto, quantomeno è di cattivo gusto. È vero, noi italiani alla Schettino abbiamo sulla coscienza una trentina di passeggeri della nave, quelli della razza di Jan Fleischauer (autore dell’articolo) di passeggeri ne hanno ammazzati sei milioni. Erano gli ebrei trasportati via treno fino ai campi di sterminio. E nessuno della razza superiore tedesca ha tentato di salvarne uno. A differenza nostra, che di passeggeri ne abbiamo salvati 4.200 e di ebrei, all’epoca della sciagurate leggi razziali, centinaia di migliaia. Era italiano anche Giorgio Perlasca, fascista convinto, che rischiò la vita per salvare da solo oltre 5mila ebrei. È vero, noi italiani siamo fatti un po’ così, propensi a non rispettare le leggi, sia quelle della navigazione che quelle razziali. I tedeschi invece sono più bravi. Li abbiamo visti all’opera nelle nostre città obbedire agli ordini di sparare su donne e bambini, spesso alla schiena. Per la loro bravura e superiorità hanno fatto scoppiare due guerre mondiali che per due volte hanno distrutto l’Europa. Fanno i gradassi ma hanno finito di pagare (anche all’Italia) solo un anno fa (settembre 2010) il risarcimento dei danni provocati dal primo conflitto: 70 milioni di un debito che era di 125 miliardi. Ci hanno messo 92 anni e nel frattempo anche noi poverelli li abbiamo aiutati prima a difendersi dall’Unione Sovietica, poi a pagare il conto dell’unificazione delle due Germanie.

Questi tedeschi sono ancora oggi arroganti e pericolosi per l’Europa. Se Dio vuole non tuonano più i cannoni, ma l’arma della moneta non è meno pericolosa. Per questo non dobbiamo vergognarci. Noi avremmo pure uno Schettino, ma a loro Auschwitz non gliela toglierà mai nessuno.

Dopo questa segnalazione, ricordiamo che oggi, 27 gennaio è la giornata della memoria, il ricordo della Shoah.
«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario» (Primo Levi)...Per non dimenticare, mai.

26 gennaio 2012

CROCIERE: Le prenotazioni non affondano

Dopo il naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio (tutte le news quì) , in molti si aspettavano un crollo nelle prenotazioni per tutto il comparto delle crociere e un effetto domino anche sulle altre compagnie. In realtà a quasi due settimane dalla tragedia, il flusso delle prenotazioni ha fatto si registrare delle modifiche, ma la annunciata crisi del mercato crocieristico non si è verificata.
Il tour operator specializzato nella prenotazione di crociere online Noi Crociere, ha comunicato i dati riguardo le prenotazioni e subito dopo il naufragio della Concordia, c'è sempre voglia di mare.

"Nonostante la sciagura accaduta alla Costa Concordia, il sistema crocieristico non ha subito contraccolpi. Anzi, il nostro tour operator on line continua a ricevere numerose telefonate in entrata. I clienti che chiamano cercano uno sconto: hanno infatti la convinzione che il mercato crocieristico abbasserà i prezzi in seguito alla tragedia della Concordia” spiega lo staff di Noi Crociere.

Interessante è l’aumento del 26% di prenotazioni per la compagnia crocieristica MSC. I dati si riferiscono al numero di prenotazioni intercorse nella settimana successiva all’affondamento della Concordia, rispetto alla stessa settimana dello scorso anno. “Un aumento di prenotazioni così consistenti, identifica comunque una fiducia per il prodotto crocieristico, un’aspettativa invariata nel grande marchio e un profondo credito nei confronti delle compagnie di navigazione italiane ” spiega lo staff.

Nessun cambiamento significativo nemmeno nella preferenza dell’itinerario. Il Mediterraneo Occidentale con scali in Italia, Francia e Spagna, attira sempre il maggior numero di turisti. “La Costa Crociere ha messo a disposizione due navi, la Neo Romantica e la Magica, per sostituire la Concordia nel suo itinerario Profumo di Agrumi – spiega lo staff Noi Crociere – mentre la MSC continua ad essere presente nel Mediterraneo occidentale con le sue navi Fantasia e Splendida, che, a differenza delle navi Costa, toccano anche le coste della Tunisia”.

Costa CONCORDIA: le nuove foto del dopo impatto


Grazie al fotografo Giuseppe Modesti, ecco le immagini più chiare della Costa Concordia durante l'inclinazione e i primi soccorsi.

Dagli ultimi aggiornamenti, oggi  i tecnici della Smit Salvage e della Neri, stanno completando le operazioni preliminari al pompaggio del carburante, che dovrebbe iniziare domani (sabato).


25 gennaio 2012

Ora tutti si ricordano che esiste la "navigazione turistica"


"L'inchino", una parola che stiamo sentendo fino allo svenimento da più di una settimana, venuta fuori con il naufragio della Costa Concordia, ma questo "Inchino" in realtà è una parola mai esistita nel mondo delle crociere, poiché il passaggio di una nave dinanzi ad un isola o coste, è semplicemente chiamato "Navigazione Turistica".

La Navigazione turistica è una comune pratica usata da tutte le navi da crociera, di tutte le compagnie, quando navigano nei paraggi di qualche isola o coste e non solo in Italia (es: Capri, Sorrento, Giglio, Isola d'Elba..ecc), ma in tutti il mondo.

Solitamente se una nave naviga nei paraggi di isola o costa, viene sempre annotato sul giornale di bordo che ogni crocierista trova giorno dopo giorno nella propria cabina.
E' un modo per farsi notare dalla nave, fare spettacolo, emozionante e molto apprezzato sia da bordo che da terra, peccato che  i Media (Tv, radio, giornali..ecc) e non solo, si sono ricordati un po troppo tardi di questa famosissima pratica nel mondo crocieristico.

Come sempre, si è aspettato l'errore umano (se così è stato) e tanti morti. Facciamo finta che il naufragio della Concordia non sia mai accaduto, questa pratica sarebbe continuata all'infinito, applaudita da tutti e quindi, concludo, se dobbiamo dare la colpa a qualcuno, il vero colpevole siamo tutti noi.

23 gennaio 2012

Concordia: La carica dei turisti all'Isola del Giglio


Viene chiamato il "Turismo del dolore" il fenomeno che sta accadendo in queste ore all'Isola del Giglio, dove migliaia di turisti, provenienti da tutta Italia, con i traghetti sono sbarcati sull'isola muniti di ogni tipo di attrezzatura fotografica, per osservare e fotografare la nave Costa Concordia  semi affondata.
Cliccando QUI', troverete tutti gli aggiornamenti sulla spiacevole situazione.


14 gennaio 2012

Costa Concordia, si è inclinata, diversi morti nell'incidente e dispersi (aggiornamento)


ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO), 14 GEN - La paura arriva all'ora di cena, quando le 4.200 persone a bordo della Costa Concordia (oltre 3.000 dei quali passeggeri) sono a tavola ai ristoranti della nave da crociera nei pressi dell'Isola del Giglio: uno scossone, poi la luce che va via.


Il tempo di capire quello che sta succedendo e l'invito ad indossare i salvagente e avvicinarsi alle scialuppe. L'Isola del Giglio dove i passeggeri sono stati evacuati, e' a due passi e i soccorsi sono immediati. Ma il bilancio, ancora provvisorio, della tragedia, e' di 6 morti e di diversi feriti, alcuni dei quali gravi.

Foto: Filippo Monteforte


Costa Concordia, foto: Laura Montanari

La nave, per motivi ancora da accertare, si e' incagliata alle secche di Punta Gabbianara, la punta piu' a sud dell'isola con alte scogliere, meta preferita dei sub. La Concordia ha cominciato ad imbarcare acqua e ad inclinarsi sul fianco destro a causa di una falla che si sarebbe aperta nella zona di poppa.

Il tutto a poche centinaia di metri dalla costa dell'Isola del Giglio dalla quale sono partiti i primi soccorsi e che adesso si sta organizzando per ospitare gli inattesi arrivati: ''Stiamo cercando di sistemarli ovunque, in scuole, asili, alberghi, sotto qualsiasi cosa abbia un tetto'', dice il sindaco dell'isola, Sergio Ortelli. Anche il parroco ha aperto la chiesa per ospitare i passeggeri della nave che si sono sistemati un po' ovunque, sulle panche e appoggiati ai confessionali.



La nave era attesa a Savona per la prima tappa della crociera ''Profumo degli agrumi'' nel Mediterraneo ed era partita circa due ore prima da Civitavecchia. ''Stavamo cenando quando e' andata via la luce, abbiamo sentito un colpo e un boato, e le stoviglie sono cadute per terra'': cosi' ha raccontato all' ANSA Luciano Castro, da bordo della Costa Concordia.

Costa Concordia inclinata. Foto: Laura Montanari
All'inizio e' stato detto che si trattava di un guasto elettrico, ma tutti si sono accorti che i bicchieri sul tavolo non stavano piu' in piedi. ''Scene da Titanic'', commenta con l' ANSA Mara Parmegiani, giornalista, come Castro, e anche lei per caso tra i crocieristi della Concordia. Prima l'invito ad avvinarsi alle scialuppe ''per precauzione'', poi ogni incertezza e' stata spazzata via da sette fischi brevi ed uno lungo: il segnale di abbandono nave.


Verso la Costa Concordia che stava calando le scialuppe si sono avvicinati anche altri natanti che incrociavano nella zona, anche uno dei traghetti che fa servizio tra l'Isola del Giglio e Porto Santo Stefano, mezzi dei vigili del fuoco da Livorno e da Civitavecchia, delle capitanerie di porto e della guardia di finanza. Non tutto si e' svolto con calma e qualcuno degli occupanti della nave, preso dal panico, ha scelto di gettarsi in mare, costringendo i soccorritori a recuperarli dalle acque.(ANSA).






Aggiornamento 1


Un "profondo e sentito ringraziamento". E' quello che Costa Crociere rivolge alla Guardia Costiera e alle forze ad essa coordinate nelle operazioni di soccorso ai passeggeri di Costa Concordia, la nave da crociera che si è incagliata nei pressi dell'Isola del Giglio, causando morti e feriti. In una nota l'azienda ringrazia anche le autorità e i cittadini dell'isola dell'arcipelago toscano "che si sono prodigate nelle operazioni di salvataggio".

Scialuppa Costa Concordia: Peter Honvehlmann

Aggiornamento 2

Non c'e' certezza che tutte le persone a bordo siano state recuperate

Aggiornamento 3

Uno squarcio di 70 metri


Aggiornamento 4

Liberate 60 persone intrappolate,  inchiesta su causa e soccorsi

Aggiornamento 5: Soccorsi

"Neanche una bevanda calda", racconta una superstite. E una famiglia: "Eravamo nel caos più totale". Silvana e Ignazio: "L'organizzazione era zero". Due ragazze: "Le scialuppe lanciate sulla gente".
Un gruppo di naufraghi: "Mentre la nave affondava dall'equipaggio qualcuno ci diceva di tornare in cabina"





Aggiornamento 6


Fabio Costa: “Arduo lanciare scialuppe”.
“Lanciare le scialuppe di soccorso dalla nave da crociera incagliatasi al largo dell’isola del Giglio è stato più complicato del previsto perché la nave era inclinata e la gente era nel panico e per questo ci sono volute ore prima che tutti i passeggeri fossero tratti in salvo”. Lo ha raccontato Fabio Costa, uno dei lavoratori a bordo della Costa Concordia alla Bbc.




Aggiornamento 7


I morti accertati sono 3, all'appello mancano circa 50 persone.


Aggiornamento 8


La compagnia Costa Crociere ha reso noto la nazionalità e l’esatto numero passeggeri a bordo di Concordia. In tutto 3.216, per la maggioranza italiani (989), tedeschi (569), francesi (462), spagnoli (177), americani e croati (rispettivamente 129 e 127) e di altre 56 nazionalità. A questi vanno sommati i 1.013 membri dell’equipaggio, per un totale complessivo di 4.229 persone.


Aggiornamento 9

La nave Costa Concordia viaggiava su una rotta turistica consentita. Queste - secondo da quanto si apprende - le prime dichiarazioni che ha rilasciato il comandante della nave, Francesco Schettino, incagliatasi ieri sera all'Isola del Giglio (Grosseto). Il comandante si trova al momento negli uffici della Capitaneria di porto dell'Isola del Giglio per essere ascoltato.



Aggiornamento 10

Il comandante della Costa Concordia dice che nel punto dell’impatto non erano segnalati scogli: «Mentre navigavamo ad andatura turistica abbiamo impattato uno sperone di roccia che non era segnalato. Secondo la carta nautica, doveva esserci acqua a sufficienza sotto di noi».



Aggiornamento 11

– L’amministratore generale di Costa Crociere, Gianni Onorato, ha dato alcune informazioni sulle condizioni della Costa Concordia:
- la nave ora è «in piena sicurezza» e non c’è quindi pericolo che si possa disperdere in mare del carburante;
- un team di tecnici è comunque in viaggio dall’Olanda per occuparsi dei possibili problemi ambientali;
- non è corretto dire che la nave era fuori rotta, c’è stato un evento del tutto imprevisto;
- la Costa Concordia ha urtato uno scoglio non segnalato sulla mappa nautica;
- la nave si è inclinata molto rapidamente e di molti gradi, questo ha impedito di usare in maniera efficace le scialuppe di salvataggio e ha rallentato alcune operazioni di soccorso a bordo.



Aggiornamento 12

Le ricerche sulla Costa Concordia, dicono i Vigili del Fuoco, andranno avanti per tutta la notte. È stato preparato un piano di ispezione per le porzioni emerse, mentre saranno molto più difficoltose le operazioni di controllo nella parte della nave affondata. I dispersi sono ancora decine.

Aggiornamento 13


Il direttore generale di Costa Crociere, Gianni Onorato, spiega ulteriormente come sono andate le cose per la Costa Concordia questa notte:

Non siamo in grado di dare risposta a tutte le domande perché le autorità competenti con la nostra fattiva collaborazione stanno cercando di accertare le ragioni di questo incidente.
Sulla base dei primi accertamenti, ancora preliminari, la nave Costa Concordia, al comando del comandante Francesco Schettino, stava effettuando la regolare navigazione da Civitavecchia a Savona quando improvvisamente la nave ha urtato uno scoglio.
Il comandante, che era sul ponte di comando della nave in quel momento, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente effettuato una manovra per mettere in sicurezza i passeggeri e l’equipaggio e ha fatto scattare le procedure di emergenza per prepararsi a un eventuale abbandono della nave.
Purtroppo questa operazione si è complicata a causa di una inclinazione repentina della nave che ha ostacolato le operazioni di sbarco.

Aggiornamento 14

Fermato il comandante della Concordia, contestato anche l'abbandono di nave.
Indagato anche il primo ufficiale di plancia. I reati sono omicidio colposo plurimo e naufragio.

Aggiornamento 15

Corsa contro il tempo: "Voci dal ponte 3"
Nella notte salvati due intrappolati in cabina
Senza sosta le ricerche nell'enorme scafo della Costa Concordia naufragata al Giglio. Raggiunti due coniugi coreani. I vigili sentono segnali mentre avanzano nella nave. Paura che si siano bloccate porte elettroniche delle cabine. Ancora circa 40 dispersi


Aggiornamento 16

Il capo commissario di bordo, Marrico Giampetroni, è stato estratto dalla nave e portato in salvo. Ha una gamba rotta, sarà portato subito in ospedale.



Aggiornamento 17

Il team di tecnici olandesi fatto arrivare da Costa Crociere ha stabilito che ci vorranno “almeno due settimane” per recuperare il carburante nei serbatoi della Costa Concordia, 2400 tonnellate.

Aggiornamento 18

il Codacons chiede il ritiro licenza navigazione per Costa

"“A seguito delle notizie che si stanno susseguendo in queste ore, e che vedrebbero, sulla base delle dichiarazioni dei superstiti, ritardi e gravi carenze nelle procedure di emergenze e nelle operazioni di soccorso, riteniamo indispensabile che le autorità competenti valutino l’eventuale sospensione o l’eventuale ritiro della licenza di navigazione nei confronti della società Costa Crociere"

Aggiornamento 19


Sale a 6 il bilancio delle vittime. Trovati nella nave due persone anziane.



Aggiornamento 20

C'è il rischio che la nave sprofondi a 70 metri

Aggiornamento 21 (come recuperare la nave..)

La giornalista Cristina Marrone sul sito del Corriere spiega che cosa aspetta adesso la Concordia.

La nave sarà rimessa in verticale e in condizione di galleggiare, poi sarà rimorchiata in cantiere. Se non si dovesse riuscire a rimettere la nave in verticale, la Concordia verrà smontata pezzo per pezzo, procedura molto più lunga, complessa e costosa.

Per raddrizzare la Costa Concordia verranno prima di tutto temporaneamente «piantati» in mare enormi pali dalla parte opposta dell’inclinazione per poter avere una controspinta. A questo punto la nave sarà imbragata e sollevata con enormi paranchi con l’aiuto di cassoni galleggianti agganciati allo scafo. «Non sappiamo però se la nave avrà la forza di galleggiare» mettono in guardia i tecnici «e sarà fondamentale riparare la falla e mettere in moto le pompe per far fuoriuscire l’acqua». Per compensare i volumi di acqua che non escono dalla nave e dare una spinta allo scafo saranno ancorati sotto lo scafo grandi serbatoi. La Costa Concordia sarà quindi rimorchiata in cantiere e in base ai danni subiti sarà deciso se demolirla o restaurarla.

Aggiornamento 22 (Gruppo Carnival, borsa giù)

La Carnival Corporation, la società americana che dal 1997 è proprietaria di Costa Crociere, perde il 23 per cento alla Borsa di Londra. La società aveva annunciato che il naufragio della Concordia le costerà almeno 95 milioni di dollari.

Corriere

Aggiornamento 23

«La speranza di trovare in vita i dispersi è ridotta al minimo», ha detto il sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelli.

Aggiornamento 24

Da questa mattina sulla zona del Giglio sta transitando una perturbazione atmosferica, che potrebbe portare pioggia e vento rendendo più complicate le operazioni dei Vigili del Fuoco.

Aggiornamento 25 (la nave demolita? )
Dalla conferenza stampa:

“L’operazione più difficile che dobbiamo affrontare è spostare il relitto. Abbiamo chiesto a una società leader al mondo. Prima dobbiamo chiudere le falle della nave e poi, detto semplicemente, sollevarla grazie a palloni pieni d’aria. E poi dovrà essere portata in un porto vicino, messa in sicurezza.” Il presidente di Costa Crociere non esclude possa essere fatta a pezzi lì sul posto.

Aggiornamento 26 (la nave si muove)

la Costa Concordia è scivolata di 9 centimetri in verticale e di uno e mezzo in orizzontale. Un brutto segno, secondo i tecnici.


Aggiornamento 27 (nave per ora sostituita)
Dalla conferenza stampa

“Ho definito la Costa Concordia ora come ora un relitto, non sappiamo però se la nave sia una perdita totale o viceversa se possa essere rimessa in esercizio dopo lavori di grande importanza e difficoltà. È una valutazione che terrà conto dei vantaggi tecnici ed economici. La nave sarà sostituita, però è ancora tutto da decidere, ora ci occupiamo dell’emergenza.”

Ipotesi futuro della nave Concordia

Aggiornamento 28

Individuato il corpo di uomo, ancora non recuperato. Le vittime salgono a 7

Aggiornamento 29 (futuro della nave)

Corrado Clini (ministro dell'ambiente) e le altre autorità attendono “a ore” il piano di rimozione della Costa Concordia che intende effettuare Costa Crociere. Come ha spiegato stamattina l’amministratore delegato e presidente della società, Pierluigi Foschi, spostare la Costa Concordia non sarà semplice. Un’ipotesi è che i tecnici procedano a una prima riparazione dello scafo, così da consentire la rimessa in posizione verticale dell’imbarcazione attraverso pompe e l’utilizzo di palloni o cassoni pieni d’aria per il sollevamento del lato immerso in acqua. Il relitto dovrebbe essere poi trasferito in porto e lì si valuterà se valga la pena o meno ripararlo. Nella peggiore delle ipotesi, si potrebbe invece rendere necessario lo smontaggio della Costa Concordia in loco, con tempi e costi maggiori.

Aggiornamento 30

Sono in corso le esplosioni delle altre microcariche per aprire dei varchi nello scafo della Concordia.



Aggiornamento 31 -Momentanea sostituzione nave

Nel 2012 la Costa stimava di ricavare dalla Concordia 75 milioni di euro attraverso la sola vendita dei biglietti. Ora arriverà probabilmente dagli Stati Uniti un'altra nave, ma non si potrà certo bilanciare il volume delle entrate. Ogni passeggero, inoltre, dovrà essere indennizzato "a seconda del danno subito e della sua gravità" spiega un broker del settore marittimo. Costa dovrà infine fronteggiare la montagna di ricorsi che si abbatterà sul quartier generale di Genova. Qui, infatti, tutte le associazioni dei consumatori hanno concentrato la loro azione risarcitoria.


Costa Concordia dal Satellite

Aggiornamento 32

Sulla Costa Concordia sono stati trovati i corpi di altre cinque persone, riferiscono le agenzie citando fonti della Guardia Costiera.
Alcuni responsabili dei soccorsi hanno spiegato che uno dei cinque corpi potrebbe essere dell’unica bambina data ancora per dispersa e se confermato, il nuovo bilancio provvisorio dei morti è di 11 persone.


Aggiornamento 33 (nave verrà sostituita? forse si, forse no)

 La Concordia schiantatasi venerdì sera doveva effettuare altre 17 crociere quest'anno, e la compagnia di navigazione ha provveduto a sospenderle, ma è probabile che vengano annullate e che la Concordia non sia sostituita. La nave era attesa a Civitavecchia il 20 e il 27 gennaio, per quattro date in febbraio e cinque in marzo, oltre a due ad aprile e altre cinque a dicembre.
Il presidente della «Roma Cruise Terminal», Mauro Patuzzi, intervistato dall'Ansa ha commentato: «Ancora è presto per valutare eventuali ripercussioni sul movimento croceristico. Ora occorrerà far passare almeno una settimana per vedere se la società vorrà sostituire la nave, se ci saranno o meno disdette ed altri problemi». Le previsioni per i soli imbarchi sulla Concordia parlavano di circa 7.000 passeggeri complessivi.


Costa Serena ieri sera, al passaggio dell'Isola del Giglio, con la gemella semi affondata 
Costa Concordia 


Aggiornamento 34  (fissare la Concordia agli scogli)

Gli esperti stanno studiando in queste ore l’ipotesi di fissare con dei tiranti la Costa Concordia agli scogli. Secondo quanto si apprende, sarebbe questa la soluzione individuata e attualmente al vaglio per impedire che la nave possa sprofondare nel gradino sottostante a quello a cui lo scafo è appoggiato, con il rischio che il relitto si inabissi a 70 metri.

Aggiornamento 35 (parla Pier Luigi Foschi)

“Questo è il peggior momento della mia vita dopo la morte di mia madre. Non ci dormo la notte”. A parlare è Pier Luigi Foschi, presidente e ad di Costa Crociere che in una intervista al Corriere della Sera ammette il “ritardo gravissimo” con cui è stato dato l’allarme dalla Costa concordia prima di naufragare. “Quest’ora e passa di ritardo” tra l’avviso del naufragio e l’evacuazione, afferma, “non è cosa normale, non è giustificabile. La nave non era in asse – aggiunge – però abbandonandola prima non avremmo perso vite umane”. Sul colloquio tra Schettino e il responsabile dell’unità di crisi della Costa, Ferrarini, Foschi afferma: “Sappiamo cosa disse il comandante a Ferrarini perchè è registrato a bordo. Ferrarini ascoltava. Il codice di navigazione attribuisce al comandante potere assoluto, l’armatore non può intervenire a modificare le decisioni. Al momento dell’impatto, credo che Schettino fosse alterato emotivamente. Personalmente credo che non sia stato onesto con noi ma c’è un’indagine e non ho elementi per dire se fosse lucido”.

Aggiornamento 36: Foschi e il futuro della Compagnia

Foschi non nasconde il proprio timore per il futuro della compagnia: "Certo che ho paura per il futuro di Costa. Ma conto sulla lealtà dei nostri clienti. Resisteremo. Miglioreremo ancora. E una cosa così non accadrà più. Mai più".

Aggiornamento 37 -Urgenza per sostituire la Concordia

Costa ha ora la stretta necessità di avere a disposizione in tempi brevi un’ammiraglia imponente. Voci dell’ambiente avevano dato per papabile la nave che era destinata ad una società di Gheddafi, paralizzata dal crollo del regime libico, quasi ultimata nei cantieri francesi Stx. L’unico ostacolo è rappresentato da Msc, che non vedrebbe di buon occhio circolare un fumaiolo marchiato Costa sopra una nave che è di fatto un clone della Msc Fantasia.
Le altre ipotesi in campo sono una delle navi della Ibero Cruceros, altra controllata Carnival, che però hanno standard molto al di sotto del livello della compagnia genovese, oppure la Splendor gestita direttamente dal gruppo madre che, soggetta ad un incendio e riparata, pur più piccola della Concordia, potrebbe equivalerla ed essere data in prestito per le tappe che comprendono Savona.

Aggiornamento 38

Ritrovato il cadavere di una donna

Aggiornamento 39: ecco le modifiche itinerari Mediterraneo 2012

Dalla Costa:

A seguito di quanto accaduto a Costa Concordia, per poter continuare ad offrire ai nostri Ospiti uno degli itinerari più apprezzati, abbiamo modificato parte della programmazione prevista per Costa neoRomantica e Costa Magica.

Dal prossimo 24 marzo la programmazione delle nostre crociere presenterà alcune variazioni.

Costa neoRomantica proporrà dal 24 marzo al 14 maggio crociere di una settimana nel Mediterraneo Occidentale, con imbarco da Savona, Catania e Napoli, oltre alla crociera di Pasqua di 9 giorni del 31 marzo. Proseguirà poi la stagione con un itinerario verso Amsterdam da cui, dal 1° giugno al 28 agosto, partiranno crociere di 9 giorni fra le capitali europee. Il 5 settembre Costa neoRomantica ripartirà da Amsterdam alla volta di Savona. Da qui effettuerà dal 14 settembre una crociera di 6 giorni e dal 19 settembre la Grande Crociera dell’Emisfero Orientale di 107 giorni.

Costa Magica, invece, dal 21 maggio al 29 ottobre proporrà crociere di 8 giorni nel Mediterraneo Occidentale con imbarco da Savona, Catania e Napoli.

Aggiornamento 40

Trovato a poppa  il corpo di una donna, le vittime del naufragio salgono a 13.

Aggiornamento 41

Pier Luigi Foschi, ad di Costa Crociere oggi è stato all'Isola del Giglio per una breve visita, che si è conclusa verso le 15.00

Aggiornamento 42

Centinaia di dipendenti di Costa Crociere si sono radunati a Genova per una manifestazione pacifica in segno di cordoglio per le vittime del naufragio di Costa Concordia, ma anche in difesa dell'equipaggio e, più in generale, del buon nome della loro società.

Aggiornamento 43

Trovati altri corpi di due donne. Le vittime salgono a 15

Aggiornamento 44

Ritrovato al ponte 3 un cadavere di donna. Le vittime salgono a 16.

Aggiornamento 45

Il corpo di una donna è stato trovato all'interno della Concordia, al ponte 6, senza giubbotto di salvataggio. È la 17sima vittima.

Aggiornamento 46

Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato di Costa Crociere, ha detto di ritenere che il relitto “non possa essere rimesso in esercizio”. L’assicurazione è “pronta a dichiarare la perdita totale” della nave.

Aggiornamento 47

I vigili del fuoco hanno individuato quattro corpi nella parte sommersa della nave Concordia naufragata davanti all'Isola del Giglio. Tra i cadaveri scoperti sul ponte 4 dell'imbarcazione c'è anche quello di Dayana Arlotti, 5 anni, di Rimini. La piccola si trovava in crociera con il padre.

Aggiornamento 48

Sono stati individuati tre corpi di dispersi nel naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio. Lo ha detto il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, sull'Isola. Secondo quanto appreso i corpi sono stati individuati nella parte sommersa dello scafo.