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| Genova |
In Italia tre porti - Venezia, Civitavecchia e Napoli - hanno superato nel 2010 il milione di passeggeri. Nel 2011 si aggiungerà il porto di Savona e si prevede che Livorno sfiori quel traguardo. Sono più di 30 i porti italiani che accolgono traffico crocieristico e più di metà delle regioni italiane sono interessate: il Lazio con il porto di Civitavecchia (20% del totale), la Liguria con 6 porti (18%), il Veneto con il porto di Venezia (16%), la Campania con 7 porti (14%), la Sicilia con 8 porti (11%).
Numeri importanti anche per i singoli porti per crescita passeggeri: il 2000 e il 2010: Venezia +379%, Civitavecchia +396%, Olbia +326%, Cagliari +305%, Genova +111%, Spezia +193%, Savona +550%.

E nei prossimi anni i numeri saranno ancora più elevati con le numerose navi ancora in costruzione e ordinate e senza parlare che molti porti sono ancora inadeguati e la storia è sempre la stessa...
RispondiEliminaMagari la crisi fosse affondata...!
RispondiEliminaHo avuto modo di considerare nell'ultima mia recente crociera da Amsterdam a Savona che la nave era al completo.
Una volta le crociere, chiamate di "posizionamento", non erano molto affollate, ora invece...
Sarà forse per la politica dei prezzi sempre più abbordabili.
Effettivamente una crociera di una settimana può costare decisamente meno di una settimana trascorsa in una città europea anche se in un albergo a 3 stelle.
E' un mercato sempre più in espansione, praticamente quasi tutti desiderano provare l'emozione di una crociera.
E noi sabbiamo bene che emozione... vero?
Ciao!
Piera
Io anche se saro' smentito da molti,credo che la crisi non abbia mai, e dico mai investito il mondo delle crociere, è evidente che in autunno e primavera gli italiani non tutti anno ferie il massimo concentramento è la stagione estiva, mettiamo anche le crociere a basso costo( e penso che le compagnie non ci rimettono) le navi io le ho sempre viste piene o parzialmente ma mai deserte, isomma la CRISI NON HA TOCCATO LE CROCIERE, anzi da come leggo ha incrementato i passeggeri, e penso che per i prossimi anni tocchera' indici altissimi, visto la sempre piu' organizzata macchina per i crocieristi vogliosi di relax, lusso, e sopratutto di non far fatiche per andare in vacanza ma esser semplicemente serviti in tutto.
RispondiEliminagiovanni noal