27 ottobre 2011

Puglia, alla scoperta del Salento

Otrano, spiaggia del Club Med

Una delle destinazioni turistiche in continua e forte crescita sull’intero panorama turistico nazionale e non solo, continua ad essere la Puglia e questo trend positivo registratosi nel corso dell’estate 2011, continua ad essere stimato con ottimismo anche per il futuro.
Certamente la punta di diamante e la locomotiva dell’intero turismo di questa regione d’Italia era e continua ad essere il Salento, un vero angolo di paradiso che geograficamente costituisce una penisola nella Penisola. Il livello qualitativo degli hotel Salento e delle altre strutture ricettive, l’accessibilità dei suoi prezzi ad un turismo sempre più variegato e numeroso anche in un periodo di crisi economica come quello attuale oltre l’aumento e al miglioramento delle infrastrutture e servizi sono solo alcuni dei motivi che fanno scegliere il Salento a turisti e vacanzieri provenienti da ogni dove.
La penisola salentina è bagnata dal Mar Adriatico sul versante orientale, mentre sul litorale occidentale è lambito dalle acque del mar Ionio e la principale attrattiva è sicuramente rappresentata dallo splendore delle sue coste. Le coste del Salento sono costituite da una ricca ed affascinante alternanza di profili rocciosi e sabbiosi.
Sconfinate distese a perdita d’occhio di sabbia bianchissima e finissima, contornate spesso da una fitta ed intensa macchia mediterranea che si va a stagliare a ridosso delle dune, bagnate da uno dei mari più puliti e limpidi d’Italia, i cui colori variano dal verde, al cobalto per passare all’azzurro intenso.
Le spiagge del Salento tendono a prevalere per lo più sul versante ionico, in cui il tramonto che vede letteralmente il sole arancione immergersi nell’acqua del mare, regala sensazioni e suggestioni davvero uniche.
Salento, Marina di Marittima, località Acquaviva

Anche sul versante adriatico, nella tratta che da Ostuni scende giù fino a Otranto, a prevalere è la sabbia, ma da Otranto in giù, fino a Santa Maria di Leuca, lo scenario muta radicalmente, e lascia il posto a profili rocciosi di incomparabile bellezza: calette, anfratti, insenature e grotte adornano ed impreziosiscono larga parte di questo lungo tratto di costa.
Ovviamente le prospettive variano notevolmente a seconda che si è in barca oppure che si decida di fare il bagno da una delle numerose discese al mare che, seppur dagli scogli offrono un comodo accesso.

Porto Badisco
Esistono inoltre numerose leggende che avvolgono diverse località del Salento, per la più celebre delle quali questa fu la terra che vide l’approdo di Enea, che fuggiva da Troia in fiamme, e sbarcò esattamente a Porto Badisco, una piccolissima località adiacente a Otranto caratterizzata da una spiaggia davvero incantevole, una sorta di piscina naturale scavata nella roccia che assolutamente merita una visita.

Se si decide di trascorrere le proprie vacanze nel Salento, è vivamente consigliabile percorrere in macchina la litoranea adriatica per poter ammirare anche da dietro al finestrino dell’auto le infinite meraviglie costiere che questa terra ha da offrire.
Gli itinerari turistici sono davvero tanti, sia lungo le coste che nell’entroterra ed è consigliabile scegliere la stagione estiva per visitarla, anche se il cartellone turistico e il clima mite favoriscono la destagionalizzazione in gran parte dell'anno.

13 commenti :

  1. E poi, volendo dirla tutta.. vogliamo parlare di come si mangia..? Patate riso e cozze, panzerotti, pasticciotti, focacce.. l'ultima volta che sono andato ho messo sù 3 kg... ho già fame.. ^___^

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  2. Purtroppo anche per chi è salentino come me è difficile conoscere bene tutte le spiagge e tutte quello che bisognerebbe conoscere, per questo non bastano 7 giorni di ferie per vedere bene tutto, anche volendo andare di fretta.
    Il mio piatto preferito sono di sicuro le pittule salate con pomodori e capperi, fritte nell'olio extravergine d'oliva (ovviamente salentino anche quello) :)

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  3. A Porto Badisco ci sono stato molte volte e per diversi anni consecutivi, consiglio.

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  4. Altro che caraibi!

    Bobina

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  5. Ragazzi io sono di Lecce!! Ascoltate il mio consiglio..venite iun salento a San Foca,Torre dell'Orso,Otranto e vedrete che non vorrete più andarvene *_*

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  6. vedere queste immagini mette sempre di buon umore.

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  7. O malumore..considerato che ahimè l'estate è finita :-(
    Anche se andare in spiaggia nel qeek end, qui è ancora possibile considerate queste belle giornate di sole..

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  8. Non sono d'accordo con l'articolo, io preferisco mille volte il litorale tarantino nei pressi dell'italsider...scorpacciate di cozzuni bionici che nel Salento ve li sognate e mare dalle mille tonalità del verde(rame)!

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  9. Luoghi incantevoli e pieni di mitologia. Quando un luogo è menzionato nella mitologia acquista automaticamente un fascino eterno.

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  11. Troppo troppo bello!
    da andare a vivere ragazzi! Salentoooooooooooo mio!

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  13. SALENTO, meraviglia dl Mediterraneo. Da anni, tramite il mio "mugugnoso" blog mi batto disperatamente affinché anche le crociere mutino i loro banali e ripetitivi itinerari. Perché non scoprire il meridione d'Italia, quello poco noto, invece di località senza emozioni come Casablanca, Tunisi e Valencia, tanto per fare i primi nomi che mi vengano alla mente. No, non è possibile perché le navi sono "esagerate" e i croceristi vogliono e sognano sole località che considerano stupende e esotiche. Una crociera con soste degne di questo nome nel SALENTO, ISOLE SICILIANE e SARDEGNA sarebbe veramente da sogno, non solo per gli stranieri. Se le compagnie non cambiano rotte, il futuro sarà assai grigio. Sono pronto a scommettere!

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