11 marzo 2012

"Leggere tra le Onde": #5 "Il Vecchio e il Mare"


Il vecchio e il mare
Ernest Hemingway
1952

È la storia di Santiago e Manolo. Santiago è un vecchio pescatore che da ottantaquattro giorni non riesce a pescare un solo pesce. Manolo è il suo aiutante/amico che lo aiuta e incoraggia in quella che sembra una sfida persa in partenza. Un giorno, però, i genitori di Manolo lo costringono a lasciare il vecchio e ad unirsi ad un altro gruppo di pescatori che, invece, hanno una buona raccolta. Il vecchio, rimasto solo, continua a sfidare il mare allontanandosi sempre di più. Manolo, di nascosto, continua a servire il suo amico, portandogli esche, cibo e dandogli conforto nei momenti peggiori. Un giorno Santiago riesce a far abboccare un marlin. La lotta tra i due è feroce e continua per tre interminabili giorni e tre notti portando gravi ferite sia al pesce che al vecchio che non vuole cedere il suo bottino! Alla fine Santiago riesce ad uccidere il grande marlin portandolo in riva e rivendicando la sua bravura come pescatore ma la sua preda lascia scie di sangue che attirano le attenzioni di uno squalo affamato. Alla fine il vecchio raggiunge la terra ferma e con lui porta quel che resta del marlin, ovvero solo lo scheletro.

Hemingway ci porta in mezzo al mare per farci vivere scene di “vita da pesca”. Il racconto fu concepito, inizialmente, come un grande romanzo, ispirato al Moby Dick di Melville, una sorta di libro del mare ma l’idea fu messa da parte. I temi che si concentrano in questo racconto sono molteplici, l’amicizia in primo luogo e la conseguente solitudine; la vita di mare e la passione per esso – e da qui anche la passione di Hemingway per la pesca – la vecchiaia e lo sconforto di chi giovane non è più ma al tempo stesso la forza e tenacia di voler dimostrare che nulla è finito e perduto – e infatti il vecchio dimostrerà la sua vittoria e infine il rapporto uomo/natura.
Gli spazi sono principalmente il mare, dove avvengono le scene più importanti ma anche la capanna di Santiago e il bar.
Alla fine vince il vecchio rugoso, magro ma con gli occhi di un giovane che ripone nel mare le sue speranze.

Curiosità:

1) Il racconto vinse il premio Pulitzer nell'anno 1953.
2) Il successo del racconto fece vincere il premio Nobel nel 1954 ad Hemingway.
3) Nel 1958 il regista John Sturges girò un film ispirato al libro di Hemingway che vinse anche un Oscar per le musiche.
4) Esiste una breve versione d'animazione, The Old Man and the Sea di Aleksandr Petrov (1999), realizzata in un interessante stile pittorico. Questa versione ha vinto nel 2000 il premio Oscar per l'animazione.
5) Il libro ha dato anche inspirazione al cantautore Roberto Vecchioni, che nell'album Rotary Club of Malindi ha inciso una canzone intitolata proprio "Il vecchio e il mare".
6) Il libro viene citato nel film " The Big Kahuna " di John Swanbeck (1999).

Tra le pagine più belle leggiamo:

“L'uomo non trionfa mai del tutto, ma anche quando la sconfitta è totale quello che importa è lo sforzo per affrontare il destino e soltanto nella misura di questo sforzo si può raggiungere la vittoria nella sconfitta.”

“Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a dirle, le cose belle non succedono.”

“Pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercar di uccidere la luna, pensò. La luna scappa. Ma pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercare di uccidere il sole?”

Rubrica domenicale “Leggere tra le onde” a cura di Stefano Mosca.

6 commenti :

  1. un libro semplice, che tratta il solo argomento dell'uomo che da la caccia al pesce.
    può sembrare un libro noioso, ma è tutt'altro.

    Buona domenica

    RispondiElimina
  2. Uàhàhàhàhà
    Su "Il vecchio e il mare" ho fatto il compito in classe pochi giorni fa =)
    E' molto bello, tratta un argomento dal significato molto profondo e ci fa capire l'importanza che ha il mare.
    Davvero molto bello.

    RispondiElimina
  3. Il racconto di Hemingway mi fa pensare alla sua bellissima casa a Key West, luogo paradisiaco all'apice della Florida.

    RispondiElimina
  4. Un classico della letteratura americana che mi ricorda i tempi della scuola. Hemingway come Melville, non sono mai stato appassionato dei loro romanzi.

    RispondiElimina
  5. GRANDE HEMINGWAY, un poco pazzo ma geniale. Amò il mare, grande bevitore e "mitico" cliente del famoso Harry's Bar Venezia!

    RispondiElimina
  6. Sono contento che vi sia piaciuta la scelta di oggi :D

    RispondiElimina

No Spam