7 novembre 2012

A tutto gas...boom di Metaniere


La crisi economica globale è sulla bocca di tutti e sta coinvolgendo uno alla volta, un poco tutti gli stati europei ed in particolare la Grecia.
Sembrerà strano quindi che proprio da un paese in piena crisi economica, con quotidiane proteste e scioperi, risulti che oggi come oggi, un buon numero di armatori greci negli ultimi tempi hanno speso qualcosa come $ 7,4 miliardi (5,68 miliardi di euro) in ordinativi per 38 grandi navi metaniere per il trasporto del gas naturale liquefatto (LNG), fatto ancora più strano è che questi ordinativi rappresentano quasi la metà di tutti gli ordinativi globali.
In Grecia c'è crisi, eppure ci sono aziende private o se preferite armatori che fanno investimenti miliardari all'estero, non solo, la metà di queste future navi ordinate andranno presso aziende greche.
Questa inversione di tendenza forse sarà stata spinta dall'intento di diversificare gli investimenti di espansione delle proprie flotte, scegliendo di puntare su questo nuovo settore di trasporto marittimo per il futuro.
Secondo gli esperti, la compagnia d’investimenti e assicurazioni norvegese Fearnley spiega che il motivo di tale cambiamento risiede nell'ipotesi che i noli dei vettori per l’LNG toccheranno i  $ 150.000 (115.000 euro) al giorno nel primo trimestre del 2013.
Così, se domani mattina volessimo noleggiare una metaniera spenderemo qualcosa come $ 130.000 (99.700 euro) al giorno, mentre nell'ultimo trimestre di quest’anno si prevede che scenderà intorno ai $ 125.000 (96.000 euro).
Quindi, come facciamo ad ottenere un profit per la nostra compagnia nel giro di pochi mesi e perché i noli dovrebbero aumentare?
Semplice, secondo gli analisti-colletti bianchi, si prevede che sino al 2030 il secondo combustibile più importante al mondo sarà il metano, per cui il mercato delle navi metaniere sarà molto "interessante" anche perché il consumo di questo tipo di carburante è cresciuto rapidamente negli ultimi anni. Inoltre, come sostengono vari esperti di trasporti mercantili, questa sezione del mercato sta mostrando una crescita significativa anche grazie alla scoperta di nuove e importanti riserve di gas naturale in Africa e in Australia che cominciano a minacciare il monopolio detenuto dalle tradizionali potenze del petrolio e del gas in Medio Oriente e in Europa.
Speriamo possa essere un segnale scaccia crisi, di ripresa economica per la Grecia e tutto il resto del mondo.

©Mirko: Pazzoperilmare.com

11 commenti :

  1. L’imponenza degli importi economici confermano soprattutto nel caso della Grecia il grande divario sociale tra chi è troppo ricco e accresce sempre più il suo capitale e chi è molto povero – la maggioranza dei greci – . Quante poi di queste navi saranno costruite in cantieri greci? Visto la particolare tipologia di nave credo poche o nessuna e quindi il ritorno per il popolo greco è piuttosto dubbio ed è probabile che questo non serva loro come aiuto per uscire dalla crisi.
    Inoltre, se volete veramente sapere di più su queste navi e sui rischi di questo genere di trasporto, andate a leggere questo significativo articolo del 2009 tratto da “porto recanatesi.it”
    http://www.portorecanatesi.it/POLIT_SOCIETA/PAGINE/LenavigasiereVeroperisolo.htm

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    1. uno immagina l'esatto contrario e poi si leggono queste cose che fanno molto pensare.

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  2. Grazie per il suggerimento Tonio, stasera andrò a leggere un poco

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    1. ma sei sicuro di stare buono con la capa?

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  3. Carissimo anonimo ci hai proprio scocciato con questi continui stupidi e fuori luogo commenti!Se non vuoi seguirci cambia aria...ciao

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  4. Interessante notizia, però spaventevole il titolo, speriamo non facciano mai BOOM :)

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  5. Lo speriamo davvero... la redditività tornerà ed in questo particolare momento è importante l'analisi dei settori attraverso i quali si possono raggiungere i risultati.

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    1. Piera, come dicevo dal mio primo post questo argomento è molto controverso, da una parte le esigenze di soddisfare sempre e comunque il fabbisogno di energia, - non ci dimentichiamo che poco più di un anno fa c'è stato il rischio di tornare al nucleare - e dall'altra il rispetto normativo e l'esigenza estrema di sicurezza. Nel link che ho allegato e che suggerivo di leggere a tutti i partecipanti al blog, si evidenzia proprio l'importanza strategica del settore e la parallela pericolosità dello stesso

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    2. Grazie Riccardo per avermelo ricordato e grazie per aver sottolineato il tutto. Sarà mia cura leggere attentamente il link da te suggerito.
      Ora capisco meglio!
      Carissimi saluti!

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  6. Riccardo ho letto il link che hai suggerito. E' stata la prima cosa che ho pensato, prima di scrivere, proprio la sicurezza, specie di chi andrà a lavorare su quel tipo di navi!Speriamo che ci sia un evoluzione anche sul piano normativo circa la sicurezza della navigazione e del personale.

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    1. Speriamo Mirko, anche perché essere in crociera e incrociare una nave gasiera nel mediterraneo sembra comunque ad oggi, potenzialmente pericoloso

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