Visualizzazione post con etichetta Curiosità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Curiosità. Mostra tutti i post

26 luglio 2013

"Emma Mærsk" e le sue sorelle


Gigante d'acciaio o d'argilla? Si perché, la guerra nel mondo delle navi porta container è solo all'inizio, sbandierata ai quattro venti come una delle navi porta container più grande al mondo nel lontano 2006, prima di essere superata dalla Marco Polo (vedi post) di CGM nel 2012, la Emma Mærsk , prima di otto sorelle, è un gigante d’acciaio di ben 398 metri di lunghezza, larga 56 metri, con un pescaggio massimo di 15,5 metri, e una stazza di 171.000 tonnellate per una capacità di carico massima di 11.000 container in base al peso.

8 luglio 2013

Un "naso rosso" che ti cambia la vita...


Lodevole ed originale iniziativa da parte di Carnival Cruise, infatti la scorsa settimana, Carnival Spirit è partita dall'incantevole baia del porto di Sidney con un grosso naso rosso di forma circolare da clown, collocato all'estrema prua, per la gioia di Patch Adams e non solo...

5 luglio 2013

MSC crociere vi porta dietro le quinte della nave

Conoscere il dietro le quinte di una nave da crociera? Oggi si può. Si chiama The Big Reveal: Come & See How We Do It il nuovo progetto concepito da MSC Crociere per attirare un sempre maggior numero di clienti in nave e soddisfare la curiosità dei più esigenti, guidandoli in un percorso - tanto ludico, quanto formativo - dietro le quinte dell’imbarcazione e di trasmettere loro la passione di MSC Crociere per il mare e la sua essenza tipicamente Mediterranea.

23 maggio 2013

Ambiente: Nuovo motore marino MAK 46DF


La continua ricerca di diminuire i costi di gestione nave, passa anche attraverso l'utilizzo di carburanti alternativi e rispettosi dell'ambiente, al momento l'unica tecnologia che va per la maggiore nel settore marittimo, con tanti progetti in cantiere, sembra essere quella dell'alimentazione a gas naturale.

29 aprile 2013

Carnival; investimento di 300milioni di dollari per la sicurezza


Carnival Cruise Lines ha annunciato l’introduzione di un programma per migliorare in modo significativo la sicurezza a bordo delle 24 navi che compongono la flotta. L’investimento complessivo supera i  300 milioni di dollari e le procedure più rapide sono già state messe in atto sulle unità della flotta.

20 aprile 2013

Arresto in alto mare


Negli scorsi giorni un’importante operazione di polizia, in Campania ha messo fine ad un giro d’estorsori portando all'arresto di 18 persone affiliate a tre clan camorristici operanti nel controllo degli affari illeciti attivi nella zona di Torre del Greco (Na).
Gli arrestati erano tutti destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’autorità giudiziaria di Napoli per estorsioni aggravate da finalità mafiose.

Durante le lunghe indagini, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia partenopea i Carabinieri hanno ricostruito i rapporti criminali che si sono instaurati nella zona di Torre del Greco dal 2004 ad oggi, accertando estorsioni ai danni di ditte di noleggio di videopoker e di locali pubblici, ai quali i clan imponevano il pagamento del pizzo, con versamenti che raggiungevano anche i 5mila euro mensili.

L'episodio che ha attirato le nostre attenzioni, è che uno degli affiliati al clan camorristico, era regolarmente imbarcato ed impiegato come operaio a bordo di uno dei gialli traghetti, battente bandiera italiana, che collegano la Corsica all'Italia ed alla Francia....

14 febbraio 2013

Contest: Come migliorare la Costa CLASSICA...

Prima del restyling
L' amata Costa Classica da fine novembre a fine dicembre 2013 sparisce dalla programmazione  Costa perché finalmente dovrebbe essere sottoposta a un lungo dry dock, per un doveroso restauro a Genova.
Nonostante tutte le nostre speranze è impossibile che venga trasformata come la "neo classica"  perché in cantiere starà solo 30 giorni e non 90 come è stato per la Romantica .
30 giorni di dry dock sono però comunque tanti rispetto a quelli che si fanno per normale manutenzione (circa 7-8 giorni). 
Si tenga conto che in 30 giorni qualche anno fa sono stati aggiunti i balconi sulla Costa Victoria e proprio fra qualche settimana in soli 45 giorni la Carnival Destiny sarà completamente ritrasformata in Carnival Sunshine., quindi il tempo per fare qualche cambiamento strutturale anche se non radicale c'e!

Da qui l'idea di creare un contest su pazzo per il mare per sbizzarrirci su delle proposte che piacerebbero a noi  affezionati clienti... non si sa mai che "mamma Costa" ascolti!

dopo restyling
inizio con le mie:

- come vedete dalla immagine ho aggiunto due ponti di balconi come era stato fatto sulla Victoria, un requisito ormai standard per una  contemporanea nave da crociera. (ponti 6 e 7)

- nel ponte sopra, (8-Roma) ho inserito una serie di verande a filo con i balconi sottostanti che consentiranno:
 - di ampliare gli spazzi disponibili  (un po come è stato fatto per il gran bar ponte 8 della neoromantica)
 - di aumentare la luminosità e avere una magnifica vista sul mare

 - di  aumentare lo spazio esterno del ponte superiore (9 firenze) che è usato per le evacuazioni di emergenza. l'aumento di questo spazio consente di calare  agevolmente le scialuppe nonostante l'aggiunta de balconi      sottostanti.

- anche se non si vede molto dal' immagine ho aumentato lo spazio dedicato alla spa al ponte11- capri proseguendo con le vetrate fino a sopra  al ponte di comando sfruttando uno spazio attualmente inutilizzato.

-proporrei inoltre di riutilizzare gran parte degli arredamenti interni usati nella neoromantica sia per quanto riguarda le cabine ( i cui materiali data l'età della classica devono comunque essere sostituiti in toto) sia per le aree comuni dei ponti 8 e 9 sia per le piscine.

- un altra idea è attrezzare la discoteca galileo club al ponte 14 (il "disco volante") come uno spazio polivalente che sia ristorante club all'ora di cena (dato che la classica ne è attualmente sprovvista!!!) e discoteca a tarda notte.

Sono convinto che un intervento del genere costerà alla compagnia sicuramente meno di quello fatto nella neo romantica e ci regalerà una nave che sarà però ancora più esclusiva dato che non è previsto un aumento di cabine e manterrà il teatro!

Voi che ne pensate? avete qualche altra proposta?quali cabine potrebbero diventare samsara? due ponti di balconi sono pochi?

Andrea
Pazzoperilmare.com

13 febbraio 2013

Carnival Freddom....in CROCIERA tutti NUDI


Mentre  tutto il mondo cattolico e non, si interroga sul motivo che ha portato alle dimissioni del Santo Padre, dall'altra parte dell'oceano giunge voce di un incredibile quanto particolare crociera...per nudisti a bordo della nave delle “libertà”, quale nave l'agenzia poteva scegliere se non la Carnival Freedom, of course!

Ovviamente non sarà stata la crociera dei nudisti a provocare le dimissioni più inattese della storia, anche se promiscuità, gioco d'azzardo e tentazioni succulenti non mancheranno per tutti i 4000 ospiti circa!
Si è tutto vero, è partita qualche giorno fa dalla Florida questa prima crociera per nudisti a bordo della Freedom, che stando a bene informati ha raccolto un sold out e con molte richieste giunte in agenzia [Bare Necessities Tour and Travel]  per una prossima crociera.

Ovviamente ci sono dei limiti, negli approdi come nei porti e durante i pasti, comprese le cene di gala col capitano,  sarà possibile presenziare anche in pantaloncini e maglietta e sono rigorosamente vietate le coccole in modo troppo affettuoso in pubblico! Per quelle è meglio utilizzare le più comode cabine che la Freedom offre!

Per il resto sarà possibile girare nelle aeree pubbliche in modo "naturale"o naked per dirla all'americana, magari tra l'imbarazzo dell'equipaggio in alcune occasioni...a tal proposito mi viene in mente uno scherzo che alcuni miei compagni di viaggio fecero ai tempi del liceo a bordo, l'ultimo giorno di crociera ordinarono la colazione in cabina, la sorpresa per la cabinista, donna, fu quella di trovarli tutti e 4 completamenti naturali, appollaiati sui letti ed in giro per la cabina che attendevano la colazione!!! Che siano stati quei quattro burloni a lanciare l'idea in tempi non sospetti...?

©Mirko: Pazzoperilmare.com

3 dicembre 2012

Marco Polo, la più grande portacontainer del mondo

Marco Polo attraversa il canale di Suez
Partita qualche settimana fa da Ningbo (Cina), ironia del nome percorrendo un percorso inverso, per il suo viaggio inaugurale la “Cma Cgm Marco Polo” della compagnia francese CMA CGM, è una portacontainers con la capacità nominale dichiarata maggiore del mondo. 
Costruita dai cantieri coreani Daewoo verrà impiegata nei servizi fra Asia e Europa, la nuova costruzione è lunga 395 metri e larga 54 metri, con immersione di 16 metri. Con portata lorda di 186.500 tonnellate, la nave è in grado di trasportare 16 mila teu.
TEU , per chi non lo sapesse o non lo ricordasse è l’acronimo inglese di twenty-foot equivalent unit, è la misura standard di volume nel trasporto dei container ISO, invece le dimensioni esterne del contenitore sono: 20 piedi (6,096 m) di lunghezza x 8 piedi (2,4384 m) di larghezza x 8,5 piedi (2,5908 m) di altezza.
I container sul ponte saranno allineati su 21 file e la capacità sul ponte sarà di 8.600 teu, nelle stive di 7.400 teu.
Il gigantismo navale non è solo per le mega navi da crociera sempre più grandi ed affollate, infatti come non ricordare Oasis of the Seas con i suoi con i suoi 360m di lunghezza, 47 m di larghezza, ma sconfina anche nel mondo-settore commerciale, dove si cerca di razionalizzare i carichi, ridurre i costi e purtroppo in alcuni casi anche il personale di bordo.
La “Marco Polo” è una versione ingrandita della classe Christophe Colomb della stessa compagnia, che con  365 metri ed una larghezza di 51 metri, ha una portata lorda di 153 mila tonnellate e una capacità di 13.800 TEU, venne consegnata da Daewoo nel 2009.
La nuova costruzione, che batterà bandiera britannica, sarà seguita ad aprile e maggio da 2013 da due gemelle, che saranno battezzate “Cma-CgmVasco de Gama” e “Cma-Cgm Zheng He”. Queste ultime due saranno immatricolate a Marsiglia, e saranno le più grandi portacontainers di bandiera francese.
Prima si accennava alla sua rotta, la CMA CGM Marco Polo è stata immessa dalla CMA CGM nel servizio French Asia Line (FAL 1) che collega l'Estremo Oriente con l'Europa effettuando una rotazione con scali a Ningbo, Shanghai, Xiamen, Hong Kong, Chiwan, Yantian, Port Kelang, Tanger Med, Southampton, Amburgo, Bremerhaven, Rotterdam, Zeebrugge, Le Havre, Malta, Khor Fakkan, Jebel Ali e Ningbo, cosa altro aggiungere se non un caloroso benvenuto nei mari del mondo e buon vento.

©Mirko; Pazzoperilmare.com

29 novembre 2012

Progetti innovativi...


Rolls-Royce Marine e l'operatore di traghetti italiano, Lauro Shipping, hanno unito le forze per progettare un innovativo traghetto alimentato a gas.
Lauro è uno dei più grandi operatori di traghetti in regione Campania in Italia, che offre collegamenti con le isole di Capri e Ischia e specializzata in traghetti ad alta velocità. La società ha inoltre recentemente acquisito Siremar, che gestisce i servizi in Sicilia
Questo importante accordo è il primo  che utilizzerà il concetto Environship di Rolls-Royce applicato ad una nave passeggeri,  segue i precedenti ordini per navi merci, con tutto il beneficio che una gamma di moderne tecnologie consente di ridurre le emissioni di CO2 fino al 40 per cento rispetto ad analoghi motori diesel.
L’accordo riguarda il progetto base di una nuova classe di navi, che sarà applicabile anche per versioni più o meno grandi, Rolls-Royce e Lauro svilupperanno congiuntamente la progettazione, prima di impegnarsi con i cantieri navali per la realizzazione.
Salvatore Lauro, Chief Executive ha dichiarato: 
"Siamo lieti di annunciare l'accordo di partnership con Rolls-Royce per lo sviluppo congiunto di un innovativo, ecologico traghetto Ro-Pax in grado di soddisfare i più recenti requisiti tecnologici per le emissioni, riducendo il consumo di carburante e costi operativi . "
Neil Gilliver, Rolls-Royce, il presidente - ha detto: 
"Questo ulteriore sviluppo del  nostro concetto Environship è la prova che c'è una reale volontà da parte degli armatori per ridurre l'impatto ambientale. Non vediamo l'ora di lavorare con Lauro a questo entusiasmante progetto, che potrebbe portare alla nascita del primo traghetto alimentato a gas nel Mediterraneo. "
"Abbiamo molta  esperienza operativa con navi alimentate a gas, soprattutto in Norvegia, e il fatto che Lauro spedizione è all'avanguardia nel Mediterraneo, migliora ulteriormente le prospettive globali di gas naturale liquido (GNL) come combustibile per uso marittimo."

Tecnologia

Il 256 NVC (nome del progetto)  per trasporto di passeggeri e veicoli,  è frutto degli ultimi disegni-progetti nave della Rolls-Royce gamma Environship, che incorpora una serie di funzioni per ridurre l'impatto ambientale aumentando l'efficienza, tra cui un motore alimentato da GNL.
Il nuovo traghetto comprenderà dei motori a gas che emettono circa il 22 per cento in meno di CO2, il 90 per cento in meno di NOx, e quantità trascurabili di SOx (per unità di potenza) rispetto a un motore diesel. Questi motori sono accoppiati ad un sistema di propulsione 2 Promas che combina un elica e timone, riducendo la resistenza complessiva dello scafo tra il 5 e l'8 percento, mentre allo stesso tempo migliorando la manovrabilità.
Un'altra caratteristica del sistema di propulsione è la Rolls-Royce Hybrid Generatore alberi (HSG), che produce energia elettrica dai motori di propulsione anziché utilizzare generatori diesel ausiliari. Ciò consente di ottimizzare la produzione di energia a bordo, tagliando il consumo di carburante e le emissioni di gas di scarico.
Anche la forma dello scafo è stata ottimizzata progettando un profilo"piercing wawe"  che esalta le caratteristiche di movimento della nave in rotta e consente di migliorare l'efficienza fino al 8 per cento.

©Mirko: Pazzoperilmare.com

17 novembre 2012

Costa ri-parte con la nuova campagna pubblicitaria


Costa Crociere ritorna e (ri)parte con una nuova campagna pubblicitaria nel suo stile unico che potrebbe essere già un cult.
Da oggi, sia in Italia che in Francia e Germania, prende il via una nuova campagna pubblicitaria che coinvolge in prima persona veri passeggeri a bordo di navi Costa.
Lo spot, proposto in varie durate, dai 60 secondi, 30 e 15, è stato realizzato a bordo della Costa Fascinosa, l'ultima nave entrata nella flotta Costa, durante la crociera del 22 ottobre.

Hanno detto:
''Le immagini - sottolinea la Compagnia' - mostrano le emozioni e le sensazioni che realmente prova chi fa una crociera Costa: i momenti di relax, le risate in piscina, lo stupore di visitare ogni giorno una meta diversa, le passeggiate sui ponti della nave, le occasioni di convivialità  e l'esperienze gastronomiche proposte dai ristoranti di bordo. Il tutto raccontato in tempo reale, in modo autentico e vero''.
La campagna e' stata curata dall'agenzia RKCR/Y&R, che si e' avvalsa della collaborazione del regista Finn McGough. Slogan: ''Costa Crociere, immagina di essere qui adesso''.

10 novembre 2012

Due chiacchiere con il comandante Pietro Sinisi


Savona. Il titolo dice tutto, questo è il racconto di un incontro, due "chiacchiere" con Pietro Sinisi, comandante della Costa Atlantica. (molto apprezzato dalle crocieriste)
E' stata indubbiamente un’esperienza diversa dalle ship visit alle quali siamo soliti partecipare. Conoscere personalmente il comandante di una (bellissima) nave da crociera non è cosa da tutti i giorni, sicuramente molte/i avrebbero voluto essere al mio posto...


Ad attenderci sotto nave c’era “l’attuale sindaco” di Costa Atlantica, il Comandante Pietro Sinisi, che, dopo le presentazioni, ci ha accompagnato personalmente, partendo con i controlli di rito per salire a bordo, per arrivare al suo ufficio, al Ponte 8.
Con noi c’erano anche due modelle, con fotografo e cameraman al seguito, che erano lì per un servizio fotografico, credo di lingerie, per una rivista, quindi poco dopo li abbiamo lasciati in una suite a lavorare (successivamente si sono trasferiti al caffè Florian). 


L'ufficio del Comandante è proprio come si vede in alcune sue foto: spazioso e confortevole, ovviamente con accesso immediato al Ponte di Comando.
Siamo rimasti un po’ lì a chiacchierare, lui ha illustrato brevemente come funzionano alcune apparecchiature di bordo, ha spiegato le procedure e le manovre di attracco, e ha raccontato qualcosa della sua vita come uomo e non come comandante. 

Per i più curiosi: è di Roma e tifa Roma, il lavoro gli occupa tutto il tempo, naviga per 4 mesi e poi ne ha 2 di riposo, dove corre dalla famiglia e fa a tempo pieno il papà per i suoi 2 figli. Appena ne ha l'occasione, si mantiene in forma andando a correre o facendo immersioni.
Tra le numerose domande gli ho chiesto se c’è un porto dove è più difficile manovrare, e lui mi ha risposto che non ne esiste uno in particolare, le difficoltà dipendono da tanti fattori messi insieme, come, per esempio, il vento: più la nave va piano, più la superficie fa da vela, quindi si devono calcolare le variabili di velocità per capire di quanto la nave potrebbe spostarsi per attraccare, e comportarsi di conseguenza.


Dopo le domande, ci ha offerto qualcosa da bere, successivamente 
ci ha accompagnato per un breve tour in giro per la nave, facendoci vedere i vari ambienti, dalla zona spa, alla palestra, passando per il buffet, al ristorante club (molto raffinato con la scala a gradini trasparenti che, per chi non soffrisse di vertigini, permette di vedere giù, fino a 8 piani più sotto, la hall), il casino, la disco (che, nonostante fosse chiusa al pubblico, noi abbiamo potuto vederla…), il teatro (dove gli operai stavano allestendo una nuova scenografia). 
Ci ha spiegato che, solitamente, questi grossi lavori vengono fatti sempre a Savona. Infatti, in giro per la nave c’erano molti operai che facevano piccole riparazioni o controllavano i vari impianti. Addirittura c’era un uomo che provava i tasti dei pianoforti!

Purtroppo, per impegni lavorativi e familiari, ci ha dovuto lasciare verso mezzogiorno. A quel punto ci siamo diretti al ristorante Tiziano per il pranzo, aperto solo per pochi e non per i crocieristi, essendo il giorno di imbarco/sbarco, qui è dove abbiamo apprezzato la loro buona cucina.



Prima di sbarcare (entro le 15 dovevamo già essere a terra), il gruppo dei Pazzi si è recato nuovamente nell'ufficio del Comandante per salutarlo e ringraziarlo della giornata che ci ha fatto trascorrere a bordo, potendo così conoscere la sua consorte, in crociera lì con la famiglia per qualche giorno, e scambiando con lei alcune battute e impressioni sulla pagina facebook a lui dedicata.
Ah dimenticavo: in porto c'era anche la Costa Fortuna, con al comando Paolo Benini (che purtroppo non sono riuscita a vedere)

©Barbara; Amministratore Pazzi per il Mare Forum
Pazzoperilmare.com

7 novembre 2012

A tutto gas...boom di Metaniere


La crisi economica globale è sulla bocca di tutti e sta coinvolgendo uno alla volta, un poco tutti gli stati europei ed in particolare la Grecia.
Sembrerà strano quindi che proprio da un paese in piena crisi economica, con quotidiane proteste e scioperi, risulti che oggi come oggi, un buon numero di armatori greci negli ultimi tempi hanno speso qualcosa come $ 7,4 miliardi (5,68 miliardi di euro) in ordinativi per 38 grandi navi metaniere per il trasporto del gas naturale liquefatto (LNG), fatto ancora più strano è che questi ordinativi rappresentano quasi la metà di tutti gli ordinativi globali.
In Grecia c'è crisi, eppure ci sono aziende private o se preferite armatori che fanno investimenti miliardari all'estero, non solo, la metà di queste future navi ordinate andranno presso aziende greche.
Questa inversione di tendenza forse sarà stata spinta dall'intento di diversificare gli investimenti di espansione delle proprie flotte, scegliendo di puntare su questo nuovo settore di trasporto marittimo per il futuro.
Secondo gli esperti, la compagnia d’investimenti e assicurazioni norvegese Fearnley spiega che il motivo di tale cambiamento risiede nell'ipotesi che i noli dei vettori per l’LNG toccheranno i  $ 150.000 (115.000 euro) al giorno nel primo trimestre del 2013.
Così, se domani mattina volessimo noleggiare una metaniera spenderemo qualcosa come $ 130.000 (99.700 euro) al giorno, mentre nell'ultimo trimestre di quest’anno si prevede che scenderà intorno ai $ 125.000 (96.000 euro).
Quindi, come facciamo ad ottenere un profit per la nostra compagnia nel giro di pochi mesi e perché i noli dovrebbero aumentare?
Semplice, secondo gli analisti-colletti bianchi, si prevede che sino al 2030 il secondo combustibile più importante al mondo sarà il metano, per cui il mercato delle navi metaniere sarà molto "interessante" anche perché il consumo di questo tipo di carburante è cresciuto rapidamente negli ultimi anni. Inoltre, come sostengono vari esperti di trasporti mercantili, questa sezione del mercato sta mostrando una crescita significativa anche grazie alla scoperta di nuove e importanti riserve di gas naturale in Africa e in Australia che cominciano a minacciare il monopolio detenuto dalle tradizionali potenze del petrolio e del gas in Medio Oriente e in Europa.
Speriamo possa essere un segnale scaccia crisi, di ripresa economica per la Grecia e tutto il resto del mondo.

©Mirko: Pazzoperilmare.com

1 ottobre 2012

Italia & Crociere 2013....alti e bassi


A pochi mesi che ci separano dal nuovo anno (come passa il tempo) possiamo dare già uno sguardo dettagliato o quasi alla situazione Italia & Crociere 2013
Partiamo dalla base, il mercato crocieristico in Italia per 2013 sarà stabile..
I dati Cemar indicano per l’anno prossimo un leggero incremento nel movimento passeggeri: 10.965.000 unità (+1,63% rispetto ai 10.789.00 del 2012), di cui 6.427.050 in transito e 4.538.870 imbarcanti o sbarcanti. 
Sostanzialmente stabili le toccate nave nei porti italiani (4.884 nel 2013 e 4.897 nel 2012) e invariato il numero di armatori: 47, come quest’anno.

Diminuiscono invece il numero di navi che toccano le nostre coste e il numero di porti coinvolti nell'attività crocieristica. Al termine del 2013 saranno transitate 142 navi contro le 148 del 2012 (-4%). I porti italiani passano invece da 66 nel 2012 a 61 nel 2013 (-7,57%) per effetto del decreto “Salva Coste”.

Hanno detto:
«Nel corso del 2013 assisteremo purtroppo a una drastica diminuzione se non alla scomparsa degli scali in alcuni porti minori, quali Portofino, Ischia e Porto Cervo – ha detto Senesi presidente Cemar Agency Network di Genova – si tratta degli effetti negativi del decreto Salva Coste, con il quale abbiamo perso circa 40mila passeggeri nel settore delle crociere di lusso: nonostante l’impegno profuso dalle istituzioni locali, gli armatori hanno giustamente preferito rivolgersi a destinazioni vicine e maggiormente garantite, favorendo anche così i porti della Costa Azzurra e della Corsica.
Un sistema portuale organizzato – continua Senesi - consentirebbe un’ulteriore crescita del traffico passeggeri nei porti italiani, con un incremento che possiamo stimare in due milioni di presenze. Sarebbe sufficiente migliorare la ricettività dei nostri porti e garantire banchine attrezzate: si tratta di semplici azioni mirate che senza dubbio andrebbero a vantaggio del nostro Paese e a discapito della movimentazione nei porti francesi, spagnoli e croati».
La classifica dei porti italiani:

1. Civitavecchia: 2.450.000 di passeggeri movimentati.
2. Venezia
3. Napoli 
4. Livorno per la prima volta sopra quota un milione.
5.     Genova, che si contende la posizione con Savona.

2013; novità nella classifica

Il 2013 porterà invece importanti variazioni nella classifica dei porti. Genova guadagnerà ben due posizioni, superando i 1.100.000 passeggeri movimentati, piazzandosi così in terza posizione dopo Civitavecchia e Venezia e prima di Napoli, Savona e Livorno
Nel 2013 saranno cinque i porti che supereranno quota un milione di passeggeri (Civitavecchia, Venezia, Genova, Napoli e Savona), mentre altri tre si assesteranno tra i 500mila e un milione (Livorno, Bari e Messina). 

A scendere, troviamo sei porti tra i 100mila e i 500mila passeggeri (Catania, Palermo, Salerno, Ancona, Cagliari e Ravenna) e poi ancora quattro porti tra i 50mila e i 100mila passeggeri e 12 porti tra i 10mila e i 50mila passeggeri. Chiudono la classifica i 31 porti minori italiani, che non raggiungono i 10mila passeggeri movimentati.

Il porto di Genova cresce grazie alla MSC crociere

La forte crescita del porto di Genova come anche di altri porti della penisola nel 2013 è senz’altro riconducibile all'aumento degli scali di MSC Crociere (oltre 780 toccate in Italia con oltre 2.800.000 passeggeri movimentati) mentre Costa Crociere e Royal Caribbean nel complesso rimangono stabili. Nel 2013 ci sarà il ritorno nel Mare Nostrum della compagnia Disney e la seconda nave della Carnival

Una forte diminuzione strettamente legata al Decreto Salva Coste affonda Portofino con quasi -50%. Napoli e Livorno saranno invece penalizzati nel 2013 da evidenti difficoltà nella garanzia degli ormeggi: un problema che il porto campano e quello toscano dovranno affrontare e risolvere, anche perché ha già ampiamente favorito le destinazioni vicine quali Salerno e La Spezia che aumenteranno notevolmente il traffico crocieristico.


14 settembre 2012

Grandi Navi a Venezia...falsità e scarsa conoscenza della realtà

Foto del lettore Silvano
A Venezia si è acceso da alcuni mesi un dibattito sull'opportunità di continuare a mantenere il traffico delle navi da crociera in transito per il bacino di San Marco con destinazione finale gli ormeggi della Marittima. Un dibattito che investe istituzioni, associazioni, cittadini in un dialogo viziato da affermazioni destituite di ogni fondamento scientifico e tecnico circa il presunto danno che le navi da crociera arrecano alla città di Venezia. 

Dichiarazioni che incautamente mettono a rischio un comparto prezioso dell’economia turistica locale. Un segmento produttivo in ottima salute, almeno fino ad ora, invidiato da tutti gli altri porti dell’Adriatico, che oggi dà lavoro a Venezia a oltre 5500 occupati diretti. Un valore da raddoppiare considerando anche l’occupazione indotta. Le dichiarazioni profuse sullo slancio emotivo di alcuni eventi eccezionali e relative psicosi, quali il naufragio della Costa Concordia e di sofferenze meramente estetiche rischiano di creare danni irreparabili al traffico crocieristico ed ai posti di lavoro ad esso connessi.
Tutti gli studi e le misurazioni effettuate negli anni  da istituti indipendenti e autorevoli (cito  Università Ca’ Foscari, IUAV, Università di Padova, CNR e ARPAV) hanno documentato e dimostrato come i presunti problemi di incompatibilità di Venezia con il traffico crocieristico siano imputabili ad una scarsa conoscenza della realtà. 

Le onde che in alcuni filmati creati ad hoc,  si infrangono con forza contro le fondamenta non sono dovute alle navi, bensì al traffico dei piccoli natanti , barche da trasporto, motoscafi, senza considerare quelli che riguardano il trasporto pubblico) che  con il loro scafo spigolato producono forti correnti. Una grande differenza  con il movimento d’acqua generato dalle navi da crociera,   morbido e progressivo come il flusso di marea.  
L’inquinamento dell’aria provocato dai fumi emessi dai camini delle navi è diminuito, grazie all’impiego di carburanti con un contenuto di zolfo sempre più restrittivo (32 per cento rispetto al 2007). Ed il futuro nel segno del cold ironing , alimentazione elettrica da terra, abbasserà ulteriormente le emissioni. Sul fronte della sicurezza infine Venezia grazie alla particolare morfologia dei suoi canali di navigazione , al fondale sabbioso ed all’obbligo del servizio di pilotaggio e di rimorchio, offre la massima garanzia. 
E’ come se la nave navigasse su binari da cui anche volendo non può uscire. Alla luce di quanto detto emerge chiaramente come accogliere e promuovere il traffico crocieristico a Venezia rappresenti un’opportunità e non un danno per la città stessa. 

Un capitale non solo economico, ma di professionalità da tutelare . Chi denigra e disinforma su questo tema deve e dovrà assumersi, in questa particolare congiuntura economica, la responsabilità, nei confronti non solo del comparto crocieristico, ma dell’intera economia ricettiva della città. Confondere le idee ai cittadini, all’opinione pubblica, con un’opera di disinformazione rischia di far perdere alla Serenissima in un attimo un traffico conquistato faticosamente negli anni.
Massimo Bernardo - Presidente Cruise Venice 
Emilio Gamba - Vice Presidente Cruise Venice

11 settembre 2012

Crociere...Venti milioni di crocieristi nel mondo...bene anche l'Italia

La medaglia d'oro al settore crocieristico arriva puntuale dal Cruise Lines International Association. Nel 2011 , sono stati 20milioni i crocieristi, 10% in più rispetto all'anno precedente.

Nel dettaglio; 

Tra il 2010 e il 2011 il comparto è infatti passato da 18.7 milioni a 20.6 milioni di passeggeri complessivi, con una particolare concentrazione nel Nord America (11.5 milioni di passeggeri) e in Europa (6.2 milioni).

Hanno detto:
Christine Duffy, presidente e ad di Clia, ha commentato: “Una crescita del 10% a livello globale non può che regalarci una soddisfazione importante. Per la prima volta, i passeggeri europei hanno superato i 6 milioni, mentre i crocieristi australiani sono stati più di 500.000. Numeri che dimostrano la solidità del nostro settore, a conferma dei continui investimenti per l’innovazione operati dal comparto”. 
Roberto Martinoli, delegato di Clia ed Ecc per l’Italia, ha dichiarato: “In uno scenario così difficile per l’economia globale e in un momento così delicato per l’industria del turismo, i risultati in controtendenza del nostro settore rappresentano un motivo di orgoglio per tutti gli operatori ed un incentivo all'ulteriore miglioramento della nostra offerta”. 

La nostra cara e bella Italia non è da meno, con 923.000 crocieristi, ha registrato nel 2011 una crescita del 4% rispetto all’anno precedente ed un incremento del 12,5% se si raffronta il dato degli ultimi 5 anni.

Al primo posto per numero di crocieristi in Europa il Regno Unito (1,7 milioni), poi la Germania (1,39) e quindi Italia, Spagna e Francia.
L’Australia, con un incremento del 30% dei passeggeri nel 2011 e con la previsione disegnata dall’International Cruise Council Australasia, di un ulteriore sviluppo entro il 2020 pari al 50%, rappresenta uno dei mercati più promettenti..


29 agosto 2012

"Tipi da Crociera" dal Lupo di Mare al Pauroso e oltre...

Tipo da "Pazzo per il Mare"
Come in hotel, anche sulla nave esistono i "Tipi da Crociera", persone con caratteristiche precise da poter essere catalogate in una classifica per un simpatico manuale, il tutto stilato dall'agenzia viaggi Noi crociere.

Il primo crocierista-tipo che incontriamo, è il Lupo di Mare. Infatti come durante i mondiali si è tutti commissari tecnici, al porto troveremo un folto numero di Lupi di Mare. Si riconoscono dall’atteggiamento spavaldo, danno pacche sulle spalle ai Paurosi e raccontano nei minimi dettagli la loro precedente crociera agli Indecisi. 
Poco sopportati dagli altri crocieristi, i Lupi di Mare realizzano la loro maggiore aspirazione nel commentare – specie durante la cena – le analogie e le differenze con le loro crociere del passato. Analizzano rotte, stato delle cabine, pulizia dei vetri, vasellame, decori e pizzi sulle tovaglie… ma la conclusione è sempre la stessa: la crociera dell’anno precedente è sempre migliore di quella attuale. E questo accade costantemente di anno in anno.

Un altro tipo da crociera è il Predatore. Tipologia prettamente maschile, negli ultimi anni ha allargato la cerchia di adesioni anche al mondo femminile. Nello specifico il Predatore uomo si riconosce per gli occhiali da sole e il costumino succinto, la donna per i tacchi vertiginosi e le minigonne. I Predatori usano uscire in gruppo, così da darsi man forte nella conquista; vedremo solo i più coraggiosi aggirarsi in solitaria per la discoteca o fra i tavoli di un ristorante. Quando il Predatore uomo incontra la Predatrice donna, il gioco è fatto. Potrebbe durare una vita, ma anche solo il tempo della crociera può bastare.

Non mancano i Paurosi. I Paurosi hanno seguito la vicenda giudiziaria di Schettino e saprebbero raccontare nei minimi dettagli le manovre sbagliate dal comandante la notte dell’incidente della Concordia. 
Aumentati di gran numero in seguito alla tragedia dell’Isola del Giglio,i Paurosi usano telefonare compulsivamente al responsabile dell’agenzia di viaggio ponendogli domande quali: “Quante possibilità ci sono che Schettino comandi la mia nave?” (vabbé, questa se la potevano risparmiare), “Secondo lei affonderà?”, “Dice che devo indossare  il giubbotto salvagente 24ore al giorno? È un po’ scomodo per dormire…”. Molte domande fanno ben capire che statisticamente si tratta di persone sotto acculturate.
Quando la donna Paurosa ha come marito l’uomo Lupo di Mare, la situazione si complica. Si sentiranno infatti litigi provenire dalla cabina dei due; un orecchio attento percepirà la parola “ciambella di salvataggio” nella stessa frase della parola “cena”.

E poi ci sono gli Indecisi. Quest’ultimi mettono in valigia di tutto, come consigliato da diversi forum su internet, ma esagerando. Quando l’Indeciso è uomo il caso è difficile, ma diventa disperato quando si parla di donne.  A tal proposito ecco un elenco di cose che le donne Indecise hanno infilato a forza in valigia: costumi da bagno eleganti perché la crociera è un ambiente di un certo livello, succinti per prendere meglio il sole, interi per la festa in piscina by night; cappelli di paglia per giornate relax in spiaggia, ma anche antiestetici cappellini con la visiera per proteggersi dal sole durante le escursioni a terra. 
E ancora vestiti lunghi neri per serate eleganti  e mini dress fucsia per serate in discoteca. Discorso a parte per gli accessori: foulard e pashmine contro l’aria condizionata; pochette per la sera e zaini da scalatore nelle discese a terra; scarpe con il tacco, da ginnastica, sandali, ma anche stivali perché non si sa mai. E nel tripudio di canottiere, magliette e minigonne che riempie la valigia, la donna Indecisa all'ultimo pensa: “Ma servirà anche un k-way?”.  Il compagno, soprattutto se è un esponente dei Lupi di Mare, alzerà gli occhi al cielo.

Altra categoria da inserire in "Tipi da Crociera" c'è anche il Primino, la persona che è alla sua prima crociera, lo si nota subito, gira su e giù per i ponti sempre con la piantina della nave tra le mani, ha problemi nel comprendere quale sia la poppa e la prua e a volte chiama "Barca" la nave da crociera (che offesa per la nave)...

...e voi a quale Tipi da crociera appartenete? e quali nuovi "tipi" si potrebbero aggiungere?


21 agosto 2012

I Villaggi sono lenti, le Crociere sono Rock


Nel nostro immaginario di Pazzi per il Mare doc, possiamo ben pensare che i Villaggi turistici sono Lenti e le Crociere sono Rock...i dati parlano chiaro.

Le crociere hanno soppiantato i villaggi turistici. I prezzi delle crociere, infatti, sono più bassi e le navi sono sono sempre più grandi, innovative e multi accessoriate.
I villaggi si basano invece su formule ormai arcaiche e mostrano difficoltà a rinnovarsi, anche se molti hanno introdotto diverse novità per non soccombere: corsi di yoga, centri benessere, animazione per i bambini anche a sera inoltrata.

I gruppi che hanno gestito villaggi si trovano però da tempo in grandi difficoltà: negli ultimi anni sono falliti I viaggi del Ventaglio, Eurotravel, Theorema, e un marchio prestigioso come Valtur è in mano a tre commissari straordinari.
Persino il gruppo spagnolo Nh hotel, che ha 20 strutture in Italia e più di 1400 dipendenti, ha annunciato in questi giorni l'esubero di circa 400 dipendenti per rispondere alla crisi che sta colpendo il settore. 
In Italia oltre il 60% delle presenze nei villaggi è costituito da famiglie che cercano la certezza del prezzo bloccato e la comodità di servizi per i bambini. 
Una settimana in villaggio, in agosto, costa però circa 1000 euro a famiglia (un po' meno in giugno, luglio e settembre), che può arrivare a 1700 euro nei resort più esclusivi, una cifra che molte famiglie non possono più permettersi di spendere. 
Al prezzo del villaggio infatti, occorre poi aggiungere quello del trasporto, che talvolta è ingente. 
"Una famiglia di 4 persone, che fino a due estati fa pagava 180-200 euro per arrivare in Sardegna con il traghetto, portando a bordo un'auto, oggi, con la stessa automobile, finisce per pagare tra i mille e i 1200 euro: una cifra impossibile che fa sì che quest'estate la Sardegna sia stata abbandonata da moltissimi"
...dichiara il presidente della Fiavet, la Federazione delle agenzie di viaggio, Fortunato Giovannoni
"In agosto agenzie e tour operator hanno venduto bene, addirittura di più dell'anno scorso, ma molto sotto data e quindi con margini molti ridotti", 
spiega Luca Patané, presidente di Federviaggio, Federazione del turismo organizzato e leader del gruppo Uvet. 
"E' difficile fare già un consuntivo - aggiunge - bisogna attendere settembre, ma posso dire che i margini degli operatori del turismo sono stati molto sacrificati. Le prenotazioni sotto data sono dovute ovviamente alla crisi e alla conseguente perdita di posti di lavoro ma anche a motivazioni psicologiche, ansie e paure dovute al timore che i soldi vengano a mancare. Gli italiani fanno vacanze più corte e più frequenti. Sul fronte del turismo degli stranieri, gli arrivi sono stati buoni, soprattutto in primavera e da parte di alcuni mercati, come quello russo".
Mentre l'industria del turismo lamenta perdite importanti, chi continua a navigare in acque piatte come una tavola è il comparto crocieristico, anche grazie all'abbassamento quasi incredibile dei prezzi. La compagnia  Costa Crociere che in molti pensavano messa in ginocchio dopo il tragico incidente della Costa Concordia, ha appena confermato il sold out per tutte le partenze di agosto sulle 32 crociere effettuate nel Mediterraneo e le 17 nel Nord Europa. In funzione, su queste tratte, sono 5 navi per il Nord Europa ed 8 per il Mediterraneo.

L'altra compagnia, Msc Crociere, ha reso noto che saranno circa 900.000 i passeggeri che trascorreranno l'estate a bordo delle navi della sua flotta, alla scoperta del fascino del Mediterraneo o delle suggestive località che si affacciano sui mari del Nord Europa. E per la crociera del passato Ferragosto sono stati movimentati 54 mila passeggeri nei porti italiani, registrando il fully booked su tutte le navi da crociera della compagnia. 

25 luglio 2012

Cin Cin alla nuova Tirrenia


La notizia forse è passata in secondo piano per via di fatti più gravi, comunque dal 20 luglio 2012 si pone fine ad un lungo e macchinoso processo di privatizzazione della compagnia pubblica marittima italiana, ovvero la TIRRENIA.
Nella sua sede storica di Napoli, (dal lontano 1937 il palazzo Sirignano è sede della Tirrenia) dopo ben quattro anni è terminata la procedura di privatizzazione della Tirrenia, con il passaggio della flotta di Stato alla Compagnia italiana di navigazione (Cin). L’atto è stato sottoscritta dal commissario straordinario di Tirrenia, Giancarlo D’Andrea e l’amministratore delegato di Cin, Ettore Morace.
Dai scarni comunicati trovati si legge che la compagnia è stata acquistata per 380 milioni di euro, di cui una prima tranche pagata alla consegna della società (200 milioni di euro, di cui circa 190 finanziati da un consorzio Unicredit-Intesa Sanpaolo), gli altri 180 in rate successive.
Ma non finisce qui, infatti quasi contemporaneamente viene stipulata una convenzione con il ministero dei Trasporti dalla durata di otto anni ed è vincolata al pagamento, da parte dello Stato, di 576 milioni di euro dilazionati in questo periodo di tempo, per poter garantire i servizi di continuità territoriale nei mesi invernali, scarsamente redditizi sotto l'aspetto economico per la diminuizione dei traffici da e verso le isole.
Inoltre gli armatori della cordata Cin si faranno carico anche dei 1.600 dipendenti della flotta di Stato, che sono coperti da una clausola sociale, non possono cioè essere licenziati per i prossimi due anni e speriamo anche oltre questo termine...
La convenzione recepisce le indicazioni dell’Antitrust italiano, che ha valutato positivamente l’operazione di cessione della ex Tirrenia in amministrazione straordinaria a Cin composta da Moby (40%), Clessidra (35%), Gip (15%) e Shipping Investments (10%).
Cin, Cin...alla nuova Tirrenia, vedremo cosa porterà di buono per il mercato, per i passeggeri e per le tariffe la nuova proprietà, intanto radio banchina ci sengala due navi Minoan (OLYMPIA & EUROPA PALACE ) in arrivo a Messina per cambio livrea, si dice noleggiate a scafo nudo da Cin per essere immesse quanto prima sulla Cagliari-Arbatax-Civitavecchia con i nomi di Bonaria e Amsicora.

©Mirko; Pazzoperilmare.com



17 luglio 2012

Vacanze al Mare; Le strategie di ‘aggancio’ dell’estate 2012


C'è chi ci prova in crociera e c'è chi ci prova al Mare, perlustrando la spiaggia. L’estate è la stagione della conquista. Più di 5.500 utenti ogni mese digitano sui motori di ricerca la parola “tecniche di seduzione” e il massimo picco di ricerche avviene proprio nel mese di Agosto
A rivelarlo è Speed Vacanze,  tour operator specializzato in vacanze per single, che ha svolto uno studio sugli uomini single per conoscere le loro tecniche di abbordaggio in riva al mare.

Buona parte degli intervistati afferma che innanzitutto si dedica alla selezione del gruppo di donne da conquistare. Il 62% degli intervistati dichiara che andare a conoscere i gruppi di due, massimo tre donne sia la tecnica migliore. In molti evitano le ragazze sole, adatte solo per i “professionisti della conquista”, ed i gruppi dove ci sono anche i gli uomini. Anche se spesso amici ed amiche si recano in spiaggia in gruppo, magari con la stessa predisposizione a fare nuove amicizie,  il maschio dichiara di sentire  spesso la rivalità. Per questo molti uomini preferiscono “abbordare” donne non accompagnate.
“Questo può essere un errore. Spesso nel gruppo è più facile selezionare con maggiore accuratezza la propria conquista. Vedere come si relaziona con gli altri uomini, quali sono i suoi interessi può farci capire qual è il metodo giusto per fare colpo” spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Vacanze.

Il 18% degli intervistati preferisce attrarre con discrezione, aspettando  la prima mossa da parte del gentil sesso, spingendosi all’approccio solo in un secondo momento. 

Il 10% degli intervistati poi si basa sugli interessi in comune e sull’esca della cultura. Questa tecnica sostanzialmente consiste nel presentarsi in spiaggia da soli, possibilmente con un libro in mano. L’obiettivo è quello di interessare l’altro sesso per la propria personalità.
“Questa tecnica va usata con attenzione: nel momento in cui una donna si avvicina incuriosita, sono da evitare assolutamente discorsi troppo complicati e noiosi. Bisogna puntare sugli interessi in comune, non dissertare su argomenti troppo impegnativi” 
Anche i giochi in acqua e sul bagnasciuga sono una tecnica da poter utilizzare per l’abbordaggio in spiaggia. L’8% dei single intervistati dichiara che con un semplice pallone o dei racchettoni si può facilmente trovare il pretesto per attaccare discorso e fare amicizia. Anche in questo caso però, lo spirito di divertimento va sempre accompagnato alla determinazione di conquista. Dunque non bisogna  mai esagerare o si rischia di apparire troppo infantili.

Il restante 2% invece dichiara di non seguire particolari tecniche e di lasciare al destino la maggior parte degli incontri in spiaggia.
“Tutti gli intervistati sostengono comunque la necessità di essere sempre se stessi. Costruirsi un personaggio accattivante in riva al mare può essere un buon metodo per attirare l’attenzione delle donne,ma se questo non corrisponde alla realtà, si viene presto scoperti e tutto il fascino costruito rischia di crollare irrimediabilmente”