10 febbraio 2011

Un Galeone a Corinto

Dimenticate le immense navi da crociera almeno per qualche minuto. Nel Mediterraneo sta navigando per una "tournée" il Galeon Andalucia e nelle immagini potete ammirarla mentre attraversa il Canale di Corinto.
Si tratta di una nave-museo, replica delle navi che viaggiavano sulla rotta Manila-Acapulco nel Seicento.
E' stata costruita dalla Fondazione Nao Victoria e l'intento era di riprodurre un galeone il più possibile simile a quello, la Nao Victoria appunto, con il quale Juan Sebastian el Cano portò a termine la prima circumnavigazione del pianeta, nel 1522, avendone rilevato il comando dopo la morte di Magellano, nelle Filippine.
Il Galeone è interamente costruito con legno di quercia, dispone di sei ponti e 3 alberi per 7 vele.
Lunga 51 metri, viaggia a 5-10 nodi di velocità e di tecnologia moderna ne è quasi sprovvista. Una piccola curiosità: Il Galeone dispone anche dei cannoni e ancora di 1,5 tonnellate.

I'm Pazzo per il Mare

Ricevo da Stefano la foto dedica con protagonista la bellissima Costa Serena nel porto di Corfù.
Ufficialmente eletto "Pazzo per il Mare"
Grazie

9 febbraio 2011

Msc Fantasia...a tutta forza

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Qualche foto dell'amico Paolo che ritengo siano veramente eccezionali. Le foto sono state scattate nel mese scorso dal Ponte di Comando della Msc Fantasia, luogo della nave che ogni "crocierista doc" desidera vedere di più al mondo e specialmente rimanere immobile su una delle alette di plancia per ammirare la navigazione con la nave in tutta la sua lunghezza.

I'm Pazzo per il Mare

Continua la serie "I'm Pazzo per il Mare", oggi bis con le foto-dedica di Simone & Adriano

Siete ufficialmente "Pazzi per il Mare"
Grazie

8 febbraio 2011

2012. Con Costa, verso l'infinito e oltre...

Carissimi internauti, siete pronti? il 16 febbraio uscirà online e subito dopo in agenzia di viaggi, il nuovo Catalogo Costa 2012 e da voci di corridoio, sarà straricco di novità.
L'attesa è dura, posso capirlo, ma per occupare il tempo passo la parola a voi con le vostre previsioni.
Una cosa è certa, quest'anno la copertina del catalogo sarà blu...

I'm Pazzo per il Mare

Ricevo dal nostro storico amico "Interistamai" la sua foto dedica con la Costa Magica a Cagliari.
Ufficialmente eletto Pazzo per il Mare.
Grazie

7 febbraio 2011

Miami: Battezzata "Marina"

E' stata battezzata a Miami la "Marina", nuova ammiraglia della comp. Oceania Cruises. Qualche numero per renderci conto delle dimensioni: 238 metri di lunghezza per 65.000 tonnellate di stazza. Per gli ospiti ci sono 626 cabine e suite, di cui il 96% con vista mare.
La "Marina" sarà dedicata per crociere premium, così come per la sister ship "Riviera" che è in costruzione presso Fincantieri e in consegna l'anno prossimo.

Napoli: Independence of the seas

Napoli 4 febbraio: Independence of the Seas
Independence of the Seas...
Versione notturna. dell'amico Marco M.

5 febbraio 2011

SS United States: a new life

La fine del transatlantico Ss United States è arrivato, ma per dare spazio ad un nuovo inizio. Dopo l'annuncio che risale a luglio scorso l'organizzazione no profit Ss United States Conservancy con un assegno di 5,8 milioni di dollari è diventato il proprietario del celebre transatlantico Ss United States che dal 1996 giace in una sorta di coma  di fronte a una banchina della periferia portuale a sud di Filadelfia. Nel suo futuro è in progetto una riconversione in struttura turistica e non solo. In parte albergo, museo, addirittura c'è in mente un centro commerciale e casinò.
In breve, i progetti per il vecchio transatlantico ci sono, ma il problema per ora resta il capitale disponibile che basta solo  per le spese di manutenzione-parcheggio dei prossimi 20 mesi.
La Storia
di Arturo Cocchi
Il nome United States risuona con tutta la sua aura di leggenda a chiunque abbia conoscenze minime di marineria, un alone che neanche l'attuale livrea cadente e arrugginita riesce a scalfire. Costruita all'inizio degli anni Cinquanta, la United States è il transatlantico - guai a chiamarla nave da crociera - più veloce mai esistito. Nel luglio del 1952, in un viaggio andata e ritorno da Ambrose, nella Baia di New York al faro di Bishop Rock, in Cornovaglia, frantumò i precedenti primati sulla traversata Europa-Nordamerica, stabilendo due record, rispettivamente di 3 giorni, 10 ore e 40 minuti e di 92 minuti in più nella tratta Oriente-Occidente, che vale il celebre Nastro azzurro. Due primati, il più rapido dei quali percorso alla media di 35,59 nodi (quasi 66 chilometri orari) tuttora imbattuti, almeno se si parla di navi vere e non di prototipi superveloci dedicati, costruiti e pilotati da miliardari in cerca di fama.
Quasi due volte più veloce, con i suoi 38 nodi di punta, degli odierni colossi da crociera non vincolati agli obbighi del servizio di linea, ma anche nettamente più rapido di tutti i transatlantici della sua generazione e di quella seguente, il Concorde degli oceani aveva molti altri motivi per non essere considerato un vascello come gli altri.
Nata allo scoccare degli Cinquanta, a cavallo tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e l'inizio della guerra fredda, la United States era un incrocio tra un mezzo militare e un normale vascello passeggeri.
Nei suoi 302 metri di lunghezza, per 53 mila tonnellate di stazza lorda, potevano infatti essere ospitati 1900 viaggiatori o, in alternativa, e con rapida conversione, 14 mila soldati, da trasportare nel minor tempo possibile dove necessario.
Costruita da un'icona del design navale, l'architetto Francis Gibbs, la nave aveva poi un'autonomia di 11 mila miglia nautiche (quasi 20mila chilometri), poteva cioè fare mezzo giro del mondo senza rifornire. I motori erano di tipo militare, come lo erano la costruzione a compartimenti o la struttura delle comunicazioni telefoniche, o la presenza di stazioni di timoneggio multiple.
Per la fortuna di tutti noi, la vocazione militare del particolarissimo mezzo non ebbe mai ragione di essere impiegata. La United States svolse così la sua brillante carriera da transatlantico di linea fino al 1969.
La concorrenza degli aerei era nel frattempo diventata troppo forte, negli Usa prima che nel resto del mondo: non rimaneva che imboccare il mesto tunnel dell'oblio, come sarebbe accaduto a tutti i bastimenti della sua era, tra cui le nostre Michelangelo e Raffaello.
Quindici anni fa fu collocata nella posizione attuale, mentre l'ultimo proprietario (fino a ieri), l'armatore Norwegian Cruise Line (di proprietà asiatica) tentava l'impervia strada di un restauro finalizzato a fare l'ammiraglia della sua linea, ben presto fermato dai costi.
Il futuro sembrava segnato: un lento ma inesorabile decadimento allo stato di ruggine alla periferia di Filadelfia. Ma ora, un pizzico di speranza per i molti americani che considerano il "transatlantico militare" un pezzo di storia a stelle e strisce arriva da questo gruppo di entusiasti.
Ne fanno parte, tra gli altri, Susan Gibbs, nipote del progettista, Dan McSweeney, capitano di marina, un americano di prima generazione il cui padre emigrò negli States per lavorare alla costruzione della United States, e Gerry Lenfest, un filantropo di Filadelfia, che ha contribuito più di tutti per la parte finanziaria.

4 febbraio 2011

Dallo Stretto...Splendida

La cara Antonella ci delizia il week end con la Msc Splendida fotografata ieri durante il passaggio nello Stretto.

Crociera di Capodanno con Costa Pacifica

L’amica  Piera per il suo Capodanno ha scelto come destinazione di vacanza la Costa Pacifica. La crociera, della durata di 12 giorni, con possibilità d’imbarco a Civitavecchia e Savona, comprendeva Kakolon, Atene, Smirne, Ashdo e Alessandria. Qualche scatto per ritornare indietro nel tempo.

Ritornando ancora più indietro ed esattamente a giugno 2009, Piera ci regala qualche scatto del battesimo di Luminosa e Pacifica

3 febbraio 2011

Queen Elizabeth attraversa il Canale di Panama

 Queen Elizabeth impegnata nell'attraversare il Canale di Panama. Fa sempre un certo effetto..
Quì il passaggio del Canale di Panama da parte della Queen Victoria nel gennaio dello scorso anno.

Independence of the seas del 18/01/2011

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Ricevo da Stefano le sue foto scattate il 18 gennaio 2011 alla Indipendence of the seas al Porto di Napoli. 
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Le navi di Simone

2 febbraio 2011

I'm Pazzo for Sea

Ricevo da Tonio la sua foto con dedica. Grazie.
"Con il pupazzetto della Msc preso in prestito da mia moglie, io per sempre Pazzo per il mare"