5 ottobre 2011

La portacontainer "Rena" arenata...



La portacontainer "Rena" lunga 236 metri, battente bandiera liberiana, si è arenata sugli scogli, al largo della costa di Tauranga, Nuova Zelanda.
Le autorità locali in queste ore stanno svolgendo diversi sopralluoghi per accertarsi che nulla sia fuoriuscito dalla nave e la valutazione dei danni.
Al suo interno, due stive sono inondate, mentre le pompe sono in funzione per estrarre l'acqua. I 25 membri dell'equipaggio sono sani e salvi.

Aggiornamento:

La situazione sembra complicarsi per la nave e per il mare. Dalla nave esce e continua a fuoriuscire olio combustibile.
Iniziati nuovi controlli via aereo per monitorare la chiazza di petrolio in espansione...

4 ottobre 2011

I'm Pazzo per il Mare


La famiglia dei Pazzi per il Mare si allarga con Giovanni, nuova new entry, che domenica si è fatto immortalare nei pressi della Stazione Marittima di Napoli, con Mariner of the Seas e Costa Magica. ovvero "navi", principali responsabili di questa psicosi per il mare e di tutto ciò che ne fa parte.

3 ottobre 2011

MSC consegna a UNICEF 1 milione di euro


Un grande risultato quello raggiunto oggi da MSC Crociere e UNICEF: è di 1 milione di euro la somma raccolta a sostegno dell’iniziativa “Get on board for children”, finalizzata alla realizzazione di un progetto per aiutare i bambini e gli adolescenti disagiati, dai 7 ai 18 anni, di 126 comunità urbane in Brasile, a Rio de Janeiro, San Paolo e Itaquaquecetuba contribuendo a garantire loro una educazione e una scolarizzazione adeguata.
L’evento è stato celebrato oggi a Napoli, a bordo di MSC Splendida,  alla presenza del Managing Director di MSC Crociere Domenico Pellegrino, del Direttore Commerciale Unicef Svizzera Philippe Baud e dell’ Unicef Goodwill Ambassador, l’attore Mario Porfito.

Cartoline da Napoli: Costa Magica


Costa Magica da qualche tempo è impegnata con crociere nel Mediterraneo dal titolo "Perle del Mediterraneo". La crociera comprende le seguenti tappe: Savona, Civitavecchia, Napoli, giorno di navigazione, Palma di Maiorca, Valencia, Marsiglia.
Possibilità d'imbarco dai seguenti porti: Il venerdì da Savona, il sabato da Civitavecchia e la domenica da Napoli.

A poppa della Magica, la Thomson Destiny, 
non visibile dall'altro lato della stazione marittima, Mariner of the Seas.


2 ottobre 2011

INDOVINA CHI...i vincitori


Buongiorno a tutti gli amici di PAZZOPERILMARE.COM e buona domenica, eccoci giunti alla fine del nostro gioco INDOVINA...CHI
E' stato molto interessante seguire i vostri commenti, devo dire siete stati molto bravi ed attenti ai particolari della foto, non era troppo difficile, infatti quasi tutti fin da subito hanno intuito che si trattava di una nave appartenete al gruppo Carnival e precisamente si tratta dell'imponente prua della CARNIVAL MAGIC.



Complimenti a Riki, Lorenzo e Antonello che ad "ex aequo" si aggiudicano i nostri simpatici braccialetti brasiliani (non dimenticate di mandare una mail a crocieristi@libero.it con il vostri dati per ricevere il premio), un sentito grazie a tutti gli altri che hanno partecipato ed ai numerosi amici che a causa di problemi con il browser non sono riusciti a lasciare un commento, ma state tranquilli perchè la prossima volta toccherà a voi...quindi continuate a seguirci tutti i giorni e nella prossima edizione se sarete più bravi potrete anche voi vincere un originale ricordino offerto da PAZZOPERILMARE.COM.

Ricordate che l'elica è come la fortuna:gira!
Un caloroso affetto a tutti i PAZZIPERILMARE ed alla prossima.
Mirko

30 settembre 2011

INDOVINA CHI...2011


Benvenuti a tutti gli amici di PAZZOPERILMARE.COM alla prima edizione del INDOVINA CHI...2011
Qua si vince, senza trucco ed inganno, vi dico subito che non si vince nè una crociera nè una visita a bordo, purtroppo c'è la crisi ed il nostro main sponsor non ha potuto fare di più...scherzi a parte, per questa edizione 2011, il primo "pazzoperilmare" che in ordine cronologico rispetto agli altri commenti indovina il nome della nave nella foto, si aggiudica un simpatico braccialetto portafortuna brasiliano in cotone.  Se successo ci sarà, il gioco potrà essere riproposto anche più di una volta all'anno...

Premio: Braccialetto portafortuna brasiliano

...Ma veniamo al "difficilissimo" gioco. Un nostro amico, "pazzoperilmare" in giro per un porto italiano ci ha inviato questo scatto (vedi foto giù) che ritrae frontalmente la prua di una nave, da crociera ovviamente!!!
Il gioco consiste nell'indovinare a quale nave appartiene. Osservate bene, siate riflessivi e non sparate nomi a caso, magari vi siete imbattuti in questa nave da crociera quest'estate, forse lo scorso inverno, forse la scorsa primavera, chissà,...in culo alla balena a tutti e vinca il migliore.
PS: Essendo un gioco a premi, sotto al vostro commento, è necessario il vostro nome o nickname.  

Mirko, pazzoperilmare.com
Indovina...

29 settembre 2011

A lezione di gusto con Alessandro Borghese e Royal Caribbean

Chef "Alessandro Borghese"
“In crociera con Alessandro Borghese” sarà la prima crociera gastronomica promossa dalla compagnia Royal Caribbean in collaborazione con lo chef Alessandro Borghese, dal 6 al 13 maggio 2012 a bordo di Navigator of the Seas.
Un itinerario di 7 notti nel corso del quale gli ospiti potranno esplorare nuove e sorprendenti frontiere gastronomiche fra showcooking, sfide ai fornelli e corsi di cucina e scoprire i segreti della cucina di Alessandro Borghese, chef professionista e astro brillante della scena contemporanea, in cui la cucina fa sempre più spettacolo e gli chef definiscono trend e mode, portando l’arte culinaria a raggiungere vette di notorietà mai raggiunte prima.

L'itinerario
CROCIERA DI 7 NOTTI NEL MEDITERRANEO ORIENTALE
A bordo di Navigator of the Seas, crociera di 7 notti con partenza il 6 maggio 2012 da Civitavecchia. Tappa a Messina; Kusadasi (Efeso), Turchia; Atene, Grecia; Chania (Souda), Grecia e rientro a Civitavecchia.

28 settembre 2011

Il 5 alberi "Club MED 2"


Il nostro amico Fabrizio Reale di Laboratorio Napoletano, ha immortalato questa mattina  al Porto di Napoli, la "Club MED 2" piccola nave/veliero da crociera a 5 alberi...
Club MED 2 è piccola se confrontata ai numerosi colossi del mare, ma è tra le più grandi della sua categoria.
Se state pensando di provarla, Quì troverete tutte le info.

27 settembre 2011

TUI Cruises ordina una nave da crociera


I cantieri STX Finland  e la compagnia TUI Cruises (Gruppo Royal Caribbean) hanno firmato un contratto per  la costruzione di una nave da crociera da 97.000 tonnellate con consegna prevista nella primavera del 2014.
La nuova nave sarà particolarmente dotata di caratteristiche ecocompatibili. Sarà lunga circa 295 metri, 36 di larghezza, 1.250 cabine (la maggioranza con balcone)per 2.500 passeggeri e 1.000 di equipaggio.
Non mancheranno come sempre una grande varietà di ristoranti, teatro, centro benessere, piscine, discoteca...



"L'affondamento del Laconia", il dramma rivive su Canale5


Domenica 2 ottobre 2011 su Canale 5 andrà in onda il Tv-Movie "L’affondamento del Laconia" di produzione anglo-tedesca, distribuito per il nostro Paese da Publispei.
Il film, ricostruisce una storia vera e quasi dimenticata, parla dell’affondamento al largo delle coste dell’Africa occidentale del transatlantico inglese Laconia (trasformato in mercantile) il 12 settembre 1942, da parte dei tedeschi capitanati da Werner Hartenstein.

In quel momento sulla nave, in piena seconda guerra mondiale, c’erano 1.800 soldati italiani prigionieri degli inglesi, dopo la celebre battaglia di El Alamein (463 ufficiali e uomini di equipaggio, 286 militari inglesi in qualità di passeggeri, 103 guardie polacche e 80 tra donne e bambini).
“L’affondamento del Laconia” è una miniserie realizzata per il mercato inglese-tedesco rimontata per il nostro Paese in un tv movie da 125 minuti.

Protagonista il Tenente Vincenzo di Giovanni, interpretato da Fremont, voce narrante di tutta la storia, che racconta la condizione in cui erano i prigionieri, il pensiero degli altri e le storie di tutti coloro presenti su quella nave.

26 settembre 2011

Fincantieri presenta "PLASMARE"


E’ stato presentato oggi, presso la Facoltà di Economia dell’Università di Napoli Federico II, il progetto “Plasmare”, per la realizzazione di impianti “navalizzati” per il trattamento dei rifiuti solidi urbani. Il progetto è ideato e promosso da Fincantieri attraverso il suo centro di ricerca applicata Cetena (Centro per gli Studi di tecnica navale).

Sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario di stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze Bruno Cesario, il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio, il Rettore dell’Università Massimo Marrelli, il Preside della Facoltà di economia Achille Basile e l’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono.

Nel corso dell’incontro Fincantieri, leader mondiale nella progettazione e costruzione di unità navali ad alto valore aggiunto, ha annunciato di voler creare una nuova linea di prodotto e ha illustrato le soluzioni tecnologiche che, attraverso il Cetena, ha attualmente allo studio: piattaforme galleggianti con impianti per la produzione di combustibile da rifiuti (abbr. cdr) e successivo recupero energetico, navi per il trasporto dei rifiuti solidi urbani raccolti da isole o altri territori con scarsa viabilità terrestre, e navi dotate di impianti per lo smistamento dei rifiuti e produzione di cdr da trasferire da porto a porto.

Il progetto “Plasmare”, in fase avanzata di sviluppo, prevede la costruzione di due piattaforme galleggianti non autopropulse da posizionarsi in acque “protette”: la prima dedicata alla ricezione dei rifiuti solidi urbani con produzione di cdr (smaltimento di circa 400 tonnellate al giorno di rifiuti solidi urbani), e la seconda per la gassificazione dello stesso prodotto tramite l’utilizzo di tecnologia al plasma in grado di recuperare energia dal gas di sintesi prodotto.

Alla luce del diverso livello di maturità delle tecnologie impiantistiche utilizzate, per il progetto si è ipotizzato un approccio modulare che prevede di partire a breve con la realizzazione della piattaforma dedicata alla produzione di cdr alla quale, in una seconda fase, si affiancherà la piattaforma con impianto al plasma, che necessita di un più lungo periodo di messa a punto.

Questi natanti, opportunamente attrezzati e tecnologicamente avanzati, sfrutterebbero gli spazi marini, garantendo il decongestionamento delle aree terrestri adibite a discariche, spesso limitate e penalizzate da considerevoli problemi logistici.

Il progetto, contribuendo in maniera eco-compatibile alla soluzione del problema dei rifiuti, offrirebbe evidenti vantaggi: emissioni inquinanti solide e gassose prossime allo zero, tempi di realizzazione brevi, costi di realizzazione ed operativi contenuti e certi, limitato impatto sul territorio grazie alla possibilità di localizzare gli impianti in opportune aree portuali dismesse o abbandonate.

Infine, la costruzione delle piattaforme, in un momento, come l’attuale, di drammatica crisi del comparto navalmeccanico, darebbe impulso all’industria cantieristica, generando importanti ricadute occupazionali che deriverebbero dalla costruzione degli impianti e, una volta operativi, dalla loro gestione.

I'm Pazzo per il Mare



A Kevin, il nostro benvenuto nella numerosa famiglia dei Pazzi per il Mare, 
se continuiamo così prima o poi apriremo un manicomio :-)
Quì, il nostro amico Kevin è stato immortalato sabato scorso, 
al Porto di Venezia, durante la crociera con MSC Magnifica.
Sullo sfondo: Voyager OTS, Ruby Princess e Costa Victoria (con a poppa la Magnifica).

24 settembre 2011

Queen ELIZABETH, scalo inaugurale a Boston


La Queen ELIZABETH, per la prima volta a Boston, ha ormeggiato presso il  nuovo Black Falcon Terminal Cruises. Ad attenderla, come tradizione, la targa che commemora la sua prima visita in città.
Foto: Wendy Maeda.

23 settembre 2011

Inizia la costruzione della Norwegian BREAKAWAY


Ritorniamo ancora una volta in Germania, nei cantieri Meyer Werft, dove dopo l'inizio costruzione della Celebrity REFLECTION, è iniziata la costruzione della Norwegian BREAKAWAY, la prima delle due nuove navi della Norwegin Cruise Line (NCL). La seconda unità si chiamerà Norwegian GETAWAY.
La BREAKAWAY verrà ultimata per aprile 2013.

Restando in tema, ovvero quelle delle nuove navi, possiamo fare un salto in Italia, perchè dalla Francia, la compagnia di lusso Compagnie du Ponant (Gruppo CMA CGM) ha ordinato alla Fincantieri la realizzazione di una mini nave da crociera con consegna prevista per giugno 2013.
La nuova unità di lusso, gemella di “L’Austral” e “Le Boreal”, sarà lunga circa 142 metri e larga 20.
Potrà ospitare a bordo oltre 260 passeggeri in 132 tra cabine e suite, tutte con vista esterna, il 94% delle quali dotate di balcone privato.
Il cantiere interessato in questo caso sarà quello di Ancona, dove quasi certamente verrà costruita anche una nuova nave per la compagnia di lusso Silversea...

Abbandonando il campo crocieristico, alla Fincantieri di Castellammare è iniziata anche la costruzione del primo dei due pattugliatori per la Guardia Costiera Italiana.
Lunghe 94 metri, larghe 16, queste unità potranno raggiungere una velocità massima di circa 17 nodi, con un’autonomia di oltre 3000 miglia, per un dislocamento a pieno carico di circa 3600 tonnellate.

Saranno in grado di ospitare a bordo un equipaggio di 20 persone, più 30 tecnici trasportati, con una capacità di imbarcare fino a 60 naufraghi.


Saranno inoltre dotate di quattro imbarcazioni veloci (gommoni a chiglia rigida, in gergo tecnico) in grado di raggiungere i 35 nodi di velocità ed essere impiegati in diversi tipi di missione e interventi d’emergenza.
Disporranno infine di un ponte di volo per elicotteri di tipo AB212 o AW139.

Nella foto: Durante la cerimonia l’Ammiraglio Ispettore Francesco LO SARDO ha simbolicamente azionato il macchinario per il “cutting”, come si dice in gergo, ed ha poi sinceramente auspicato che la costruzione di queste due nuove e moderne unità della Guardia Costiera possano costituire l’opportunità di rilancio che i cantieri di Castellammare meritano.

22 settembre 2011

Una giornata sulla portaerei Cavour


15 Settembre 2011 ore 7:00 Taranto, arsenale Marina Militare Mar Grande. E' qui che inizia la favolosa giornata per una visita a bordo della portaerei Cavour, gioiello della Marina Militare Italiana. L'ingresso è riservato ai parenti dell'equipaggio, grazie a mio padre che svolge il ruolo di capo-carico in seconda a bordo abbiamo il lasciapassare.

I numeri, le specifiche tecniche e le curiosità del Cavour: nata in parte a Riva Trigoso e completata a Muggiano nel 2008 "il" Cavour (in marina è maschile) pesa 27.000 tonnellate, è lungo 244 metri e può ospitarefino a 1200 persone di equipaggio durante le missioni, per la normale amministrazione 590, è alimentato da turbine a gas, il numero di identificazione militare è 550 che in precedenza apparteneva all'ammiraglia ormai in disarmo incrociatore Vittorio Veneto, può ospitare fino a venti aereomobili, è equipaggiato per ogni evenienza: dall'antinucleare al combattimento sott'acqua... Dotato di palestra ed ospedale con varie sale operatorie. 

Il Cavour non è solo una portaerei ma è anche una unità multiruolo; come unità anfibia e da carico. La nuova ammiraglia ha proprio tutto e rappresenta al meglio la nostra flotta; fa invidia a quasi tutta Europa: la Francia è alle prese con i reattori del Charles de Gaulle che fanno i capricci, la Spagna ha ancora il principe delle Asturie che è prossimo al pensionamento, mentre l'Inghilterra ha due portaerei ed altre in progetto ben più grandi del Cavour.
Osservando l'hangar mi hanno fatto notare il punto di saldatura del troncone di poppa con quello di prua, la sezione di prua è più alta di circa 10-11 cm, non va bene.
La cosa buona del Cavour è la stabilità dicono, durante la missione ad Haiti e quindi durante la traversata dell'Atlantico la nave non ha mai avuto sussulti o forti rollate e beccheggi, eppure sono solo 27.000 tonnellate e il mare mossoc'è stato...
Grazie a mio padre ed ai suoi colleghi ho raccolto alcuni dati riguardo al consumo della nave: alla velocità massima di 30 nodi la nave consuma 25.000 litri di carburante, vi sono coperte (circa 700) e lenzuola (1400), il Cavour ha un magazzino per i ricambi indipendente e separato da quelli delle navi dalla flotta.

La nave stazionerà a Taranto fino a dicembre e tornerà a la Spezia per completare l'allestimento (la nave non è ancora in grado di combattere) in fine ritonerà a Taranto e ci resterà definitivamente, eseguirà vari test come la certificazione del ponte di volo (già in corso), degli elevatori (2) ed effettuerà addestramenti assieme al resto della flotta che ha sede a Taranto.
Ritorniamo alla visita, arriviamo a Taranto alla buon ora e oltrepassiamo i cancelli dell'arsenale, il Cavour assieme al Garibaldi si vedeva già dal
castello Aragonese ed ora lo avevamo davanti a noi, impossibile fotografarlo intero.
Saliamo a bordo dalla rampa e ci ritroviamo nel grandissimo hangar dove è stato allestito un buffet ed un proiettore... Più tardi ci darà il benvenuto il comandante ci dicono.

Hangar

Intanto nell'attesa saliamo le ripide scale per accedere ai piani superiori (molti civili in visita sono scivolati, ti domandi come fa l'equipaggio a salire così in fretta) e vedere le varie sale logistiche, i "quadrati" suddivisi in classi dove si ristorano marescialli - ufficiali - marinai ed i più importanti come il comandante, i corridoi perennemente deserti data la stazza della nave ed in fine gli alloggi con bagno e doccia in ogni cabina, (sulle navi della flotta più datate vi sono 2 bagni per un intero corridoio) mi spiegano che sono fatte sullo stesso progetto delle cabine MSC! 

E' vero! I bagni sono gli stessi tranne per gli arredi spartani, ma il resto è una chicca dicono gli ufficiali che hanno navigato sul resto della flotta che avevano tubi idraulici o cavi elettrici a vista, io con occhi da crocierista osservavo la nave ed ascoltavo incredulo gli ufficiali ed i marescialli (tra cui mio padre) che si vantavano di avere la TV satellitare ed il telefono in cabina, effettivamente è una nave da guerra e qui non pensano alla TV mi sono detto.

Corridoio alloggi

Terminata la breve gita nelle viscere della nave ritorniamo nell'hangar e ad aspettarci c'è il comandante che esordisce dicendoci che la nave è appena salpata e si dirige verso Capo Rizzuto (località all'uscita del golfo di Taranto) alla velocità massima di 30 nodi, effettivamente si avvertono delle forti vibrazioni in hangar; inoltre ci spiega che l'uscita in mare non è programmata per noi civili ma per la certificazione del ponte di volo che sta
avvenendo sotto la supervisione della commissione Americana (la portaerei Garibaldi all'epoca andò in America per la certificazione, invece per motivi economici hanno fatto venire la commissione in Italia).

Il comandante De carolis molto cordiale e simpatico ci spiega le caratteristiche tecniche della nave, gli addestramenti e le missioni che ha svolto e che svolgerà in futuro sottolineando l'importanza dell'unità per la
Marina Militare Italiana.  Dopo il discorso partono i video che descrivono laflotta ed il Cavour.

A fine cerimonia siamo invitati dal comandante in seconda a farci accompagnare dall'equipaggio sul ponte di volo per assistere all'appontaggio di un AB-212 giunto da Grottaglie, e per un decollo e successivo appontaggio di un Harrier.
Saliamo sul ponte di volo dall'elevatore di poppa e ci spostiamo verso prua per assistere all'appontaggio dell'elicottero verso poppa.
Prima di appontare compie 2 giri intorno alla nave volando a bassa quota e fermandosi di fianco alla nave e poi finalmente appontare.
Emozionante...
Appontaggio AB -212-

Una volta spenti i motori dell'elicottero saliamo fin su in plancia volo (l'accesso è riservato solo a noi oltre a chi ci lavora) dove godiamo della vista sul ponte volo...

Plancia volo

Per far sì che l'aereo decolli gli operatori di volo hanno bisogno di massima attenzione e la nave deve viaggiare alla massima velocità. Inoltre plancia è presente la commissione Americana perciò assistiamo al decollo dagli oblò al livello del ponte di volo (il bridge era affollato).
Anche con l'insonorizzazione delle pareti il forte rombo dell'Harrier si fa sentire fin dentro la postazione da dove assistiamo all'evento.

Volo radente

Il pilota ci ha deliziato anche di un volo radente! L'appontaggio tipico dell'Harrier è avvenuto verticalmente.
Sono le 13:45 ed abbiamo fame, ci rechiamo nuovamente nell'hangar per pranzare al modesto buffet organizzato, c'è di tutto: dall'insalata di mare alle lasagne al forno e per finire in bellezza una torta gigante con il nome ed il numero della portaerei: CAVOUR 550.
Dopo il pranzo si risale sul ponte di volo per assistere all'arrivo in porto, approfittiamo anche per fare delle foto con i 3 veivoli sul ponte di volo, fotografo anche la portaerei Giuseppe Garibaldi ed il lanciamissili Francesco Mimbelli attraccati nel nuovo arsenale...
Intanto il Cavour ha attraccato e incomincia a sbarcare i primi visitatori... Salutati di persona dal comandante sbarchiamo.
L'esperienza è stata emozionante, è stato bello vivere la dura vita di bordo che ogni giorno fa chi è imbarcato su queste navi a servizio della patria.

Antonello