24 luglio 2008

"Eugenio Costa"..la storia


Era un grande transatlantico dalla linea e concezione tecnica d'avanguardia per il periodo in cui fu progettato, particolarmente studiato per i traffici con il Sud America e crociere di lusso. Diviso originariamente in tre classi, con ampia intercambiabilità di posti, poteva accogliere alla sua entrata in servizio 1636 passeggeri.
Di notevole, rispetto a tutte le unità fino allora entrate in servizio, l'EUGENIO C si distingueva per la sistemazione dell'apparato motore nella zona poppiera, con due fumaioli appaiati, dalla forma aerodinamica ed originale, studiata per ridurre al minimo il fastidio della ricaduta sui ponti dei prodotti della combustione. Lo scafo, lungo fuori tutto 217,4 metri, ricalcava la linea iniziata dai C.R.D.A. sui tipi GALILEI e confermata sulla prestigiosa OCEANIC, con prora a clipper e poppa molto slanciata del tipo incrociatore con riquadro sotto la linea di galleggiamento atto a ridurre l'onda di poppa e quindi un migliore rendimento della carena, sovrastrutture continue, aerodinamiche ed armoniose nella parte prodiera e degradanti a poppa dei due fumaioli Arredamento di alta classe, impianto d’aria condizionata esteso a tutti i locali della nave, ampi saloni, luminose verande, tre lidi con piscine all'aperto ed ampie passeggiate e spazi per giochi all'aperto, due impianti di stabilizzatori tipo "Denny-Brown" e tutti i più moderni ritrovati tecnici, rendevano questa nave confortevole e sicura e ne facevano una delle più belle in tutto il mondo.

La EUGENIO C è stata, in assoluto, la più grande nave passeggeri realizzata in Italia per l'Armamento non sovvenzionato e rappresentava, nello stesso tempo, l'ultimo colosso di questo tipo uscito dal Cantiere di Monfalcone nell'ambito dei C.R.D.A. che, con questa nave coronarono un periodo particolarmente felice che li aveva visti realizzare, nel giro di soli cinque anni, ben cinque grandi e lussuosi transatlantici (RAFFAELLO al San Marco di Trieste e GALILEO GALILEI, GUGLIELMO MARCONI, OCEANIC ed EUGENIO C a Monfalcone).
Se volete aggiungere qualcosa, dare un parere, una testimonianza basta inserire un commento.

41 commenti :

  1. Bella nave , che tutti gli italiani credo che se la ricorderanno , indimenticabile ships

    RispondiElimina
  2. una nave difficile da scordare, unica nel suo genere. oggi gli armatori possono sogniarsele navi così.

    RispondiElimina
  3. Bella nave, come tutte le navi Costa.

    RispondiElimina
  4. le passate navi costa erano tutte belle e guardabili sotto molti punti

    RispondiElimina
  5. Bellissime ed eleganti queste navi da crociera !!!

    Buona serata e a presto
    Gisella

    RispondiElimina
  6. Ho conosciuto un cineoperatore che fu l'ultimo dell'equipaggio ad abbandonare la Eugenio Costa mentre veniva smantellata per la cessione..

    Per quanto ormai fosse superata e mostrasse le crepe del tempo era una nave indimenticabile e tutti l'evrebbero voluta tenere..

    Salutoni
    Manlio

    RispondiElimina
  7. un po triste, ma è storia. ciao Manlio

    RispondiElimina
  8. Carino il nuovo layout del blog, l'eugenio meritava una fine al pari della QE2, swpedirlo ad Alang è stata la cosa peggiore che si potesse fare.
    Anche se in moti dicevano che l' età si incominciava a sentire in tutti gli ambienti si poteva benissimo farle un restyling no?.
    C'è anche chi dice che durante le ultime crociere fosse infestato da insetti simili a blatte i quali sono stati un forte incentivo per Alang.

    RispondiElimina
  9. insetti?? che notizia. chi salirebbe su una nave infestata di animaletti.

    RispondiElimina
  10. Molto interessante questo sito, creato in modo soddisfacente. E' molto triste questa nave, ma è il ricordo di una nave da crociera da sogno per quell'epoca.

    RispondiElimina
  11. Passo per un saluto veloce.

    Buona domenica

    RispondiElimina
  12. Ho lavorato su quella Nave dall'87 al 91 come ufficiale e lì ho anche conosciuto mia moglie.
    Ho visto alcune foto durante lo smantellamento,
    indescrivibile la mia tristezza.

    RispondiElimina
  13. le tue parole sono un grande omaggio ad una nave come la eugenio.
    se vuoi, puoi raccontarci qualcosa su questa nave, la tua carriera a bordo.....

    RispondiElimina
  14. Anche Io ho avuto l'onore di lavorare sulla bellissima Eugenio C. nell'anno 1978. Ero un semplice garzone di cucina, avevo solo quindici anni e una grande voglia di vedere il mondo. E' stata un'esperienza meravigliosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ai conosciuto un huomo che si chiamaba Sorrentino Gianni? lui cantaba nell barco, rispndi a queste mail per favore sorrentino76@hotmail.com...per favore : )

      Elimina
    2. Ai conosciuto un huomo che si chiamaba Sorrentino Gianni? lui cantaba nell barco, rispndi a queste mail per favore sorrentino76@hotmail.com...per favore : )

      Elimina
  15. grazie per il tuo racconto

    RispondiElimina
  16. Anonimo che ha lavorato dall' 87 al 91.
    Quella nave per il tempo che sono stato a bordo è sempre stata la mia casa, e l'equipaggio circa 600 persone la mia famiglia.
    Sembra strano ma quando tante persone vivono in uno spazio ristretto come una nave, si conoscono tutti la personalità di ognuno di noi viene fuori e ci si condividono le belle e le brutte cose che accadono, proprio come in una famiglia.
    Il papà?....
    bene un buon comandante rispetta a pieno quel ruolo, certo supportato da dei buoni ufficiali che si sceglie personalmente,
    ma le P..le le deve avere.
    Sono orgoglioso di aver fatto parte di quella famiglia.

    RispondiElimina
  17. SOS! Ho bisogno di un consiglio,ho lavorato su questa nave come cameriere,ma all'INPS e alla capitaneria di porto non risulta come devo fare.Grazie

    RispondiElimina
  18. aiutiamo il nostro lettore a risolvere il problema

    RispondiElimina
  19. ho fatto il viaggio di nozze nel 1989 su quella nave ed è stato un bellissimo indimenticabile sogno...

    RispondiElimina
  20. nel 01/11/1993 abbiamo viaggiato con questa nave meravigliosa "Eugenio"
    ci ha regalato un indimenticabile viaggio di nozze,ho trovato un personale molto professionale, ricordo la mia cabina situata sul ponte lance n 21 se ricordo bene. le attrazione e gli spettacoli di ottimo gradimento , la cucina di una buona qualità, vorrei rivederla per provare quelle emozioni che ci regalò in quei bellissimi anni. Grazie Eugenio sei nei nostri cuori

    RispondiElimina
  21. Ho viaggiato sull'Eugenio nel maggio del 1994 in occasione del nostro viaggio di nozze e, malgrado abbia sinora viaggiato tante volte anche su navi di ultimissima generazione, ricorderò sempre la Eugenio Costa, con nostalgia e rispetto per l'eleganza che quella nave mostrava ogni qualvolta entrasse in un porto.

    RispondiElimina
  22. Anche io ho lavorato su questa meravigliosa nave, negli anni, 75 . 78... habbiamo fatto il primo giro del mondo...e poi il secondo....
    una parte di me e ancora li, e purtroppo in disarmo!
    saluti a tutti

    RispondiElimina
  23. ci ho fatto una crociera nel 1989, la prima. avevo 6 anni ma mi ricordo ancora molte cose

    ma la sua storia reale lo scoperta solo adesso, davvero un peccato averla "buttata", come se porti dove esibirla non ne avessimo

    RispondiElimina
  24. Mitica Eugenio !!!!
    Ci ho lavorato come fotografo in piu' imbarchi......Che ricordi......specialmente le campagne in brasile " O Eugenio C "......Ricordo che anni addietro si organizzarono raduni a genova x i vecchi naviganti sull eugenio...qualcuno sa se si organizza ancora?
    Un saluto a tutti !

    RispondiElimina
  25. Ciao anch´io ho lavorato sull´EUgenio, ma si poteva sentire anche a lui come un grande fratello che vi proteggeva.
    Ho perso informazione di cose accadevano a lui per 6 anni, e quando ho avuto delle nuove notizie era anche quella bruta fotografia essendo spezzato a Alang.
    Mai ho sentitto quello degl´insetti, si che aveva dei problemi eletrici. Ma sempre poteva essere trasformat in albergo casinó galeggiante.
    Credo che Costa adesso ha delle belle navi, ma sono tutte uguale, non hanno ... "personalita" come avevano le prime.
    Grazie e arrivederci Eugenio! sempre sarai parte della nostra storia!!

    RispondiElimina
  26. EUGENIO "C" indimenticabile, stupenda e "mitica".
    Le navi odierne sono "cassoni mass-market" e nulla piùi!
    Vedi mio sito AMARCORD!

    http://web.me.com/silvanonessi/

    Silvano

    RispondiElimina
  27. nel '71 avevo otto anni e assieme alla mia mamma sono andata a trovare i miei parenti in Argentina, tutti i 16 giorni (di andata e 16 di ritorno) sono stampati nella mia memoria. Se ci fosse in giro ancora il cameriere Domenico lo abbraccerei forte assieme allo splendido staff di quel viaggio!!

    RispondiElimina
  28. Dopo tanti anni ancora ad oggi ricordo ben volentieri la mia esperienza lavorativa sulla Grande Nave da Crociera Eugenio Costa . Ho lavorato come Piccolo di camera insieme al mio Meraviglioso Papa' , Giorgio , e servivamo prima il reparto Ufficiali e poi dopo la Mensa Equipaggio. Gli anni furono dal 1973 e fino al 1975 , poi mi fermai e lavoro da quel periodo in Ferrovia . Ricordo con piacere e commozione quegli anni e tante belle persone che ho conosciuto . Vi diro' la verità , ho sempre amato il mare e se potessi tornare indietro , dopo la mia esperienza lavorativa a terra , sceglierei di Girare e di Navigare il Mondo . Lo stò consigliando ai miei figli , ma non intendono sentir ragione .Saluti a tutti.Pepe di Pizzo . Calabria .

    RispondiElimina
  29. mia mamma ha passato la sua vita come cameriera sull'Eugenio "C" e lavorando anche sul Federico, sull'Enrico sul Franca e sul Carla ma l'Eugenio era come una regina, da piccolino spesso salivo sulla nave e ci restavo tutto il giorno sino a quando non ripartiva, poi qualche crociera sino da ragazzo , per me era come la mia famiglia che arrivava e ripartiva , e quella una grande casa, la Maria mia mamma ( Mazzoli Maria ) amava quella casa e quella famiglia e ricordo tanti colleghi che per me erano una parte della mia vita , e l'Eugenio avava un profumo di eleganza di nobiltà e di forza incredibili, quando arrivavi con l'Eugenio nei porti era come arrivare con una Ferrari nuova e ti sentivi una specie di forza qualcosa che........... non so ma da Genovese figlio di marittimi io amo ancora l'Eugenio e se fossi stato un miliardario me la sarei comprata avrei investito per farla tornare la migliore non come tutte le altre grosse tecnologiche barcone ma come una esclusiva superrafinata Rolls Royse non per tutti, dove i passeggeri devono indossare l'abito da sera a cena e nei saloni gli smoking e gli abiti eleganti delle signore ricordassero il vero Eugenio........ nostalgia di una grande nave

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, excusa che io non parlo italiano pero voglio sapere si hai conosciuto un huomo che si chaiamaba Sorrentino Gianni di Genova? lui laboraba sull Eugenio, Federico e Carla C. lui cantaba canzione sull barco, qualcosa scrivi a sorrentino76@hotmail.com queste e mio correo ..per favore io sono Sandra di Venezuela

      Elimina
  30. Nulla da dire sull'Eugenio C.bella e veloce,nave che se fossi un ingegnere navale riproporrei con le dovute modifiche tecnologiche moderne,ho lavorato con costa dal 78 all'83 ne ho girato parecchie di quelle navi dal vecchissimo Andrea C.all'Italia al Federico C,all'Enrico C.con annesso incendio grave a bordo all'Eugenio C.ecc.ecc.Ma credo sia doveroso parlare anche delle condizioni dell'equipaggio sulla MITICA,una "barca"molto particolare,chi come ci ha navigato davvero sa' che non è tutto oro quello che luccica.

    RispondiElimina
  31. Mio padre era ingeniere navale presso i Cantieri Navali Riuniti e sull'Eugenio C ha viaggiato spesso.Quando tornava a casa,a Genova,mi portava con sè, sulla nave; era una festa, camminavo sui ponti, entravo nei saloni, sul ponte e una volta potei recarmi sul ponte di prua e da lì vedere il mare (Di caprio e il suo grido "sono il redel mondo!" non erano ancora nati).Averla vista smembrata in quell'orrendo porto è stato shoccante.Perchè non la si è portata a Genova e sistemata presso il Porto Antico? Quante cose si sarebbero potuto fare con Lei;acquario,mini hotel,centro congressi,locali alla moda,museo,...altro che quella bruttura della Nave Italia e quelle orrende tinozze che hanno la pretesa di chiamarsi piscine.Altra occasione persa grazie ai nostri stupidi ed inutili (quelli si) politicanti nostrani di ogni colore (in questo caso rosso visto a quale partito appartengono ormai da generazioni i politicanti liguri..)
    Viva l'Italia !!???
    Marco

    RispondiElimina
  32. Altra occasione persa in ambito turistico! Gli americani hanno conservato la Quee Mary e ne hanno fatta un'attrazione, gli inglesi avevano e probabilmente riavranno il Cutty Sark e tuttora posseggono la Victory; vogliamo ancora continuare? Essi fanno di questi capolavori delle vere e proprie attrazioni e fonte di guadagno.Noi siamo stati capaci perfino di distruggere L'Elettra di Marconi giunta a noi praticamente integra figuriamoci poi conservare un transatlantico degli anni 60 come l'Eugenio Costa o il Michelangelo intero. Eppure un tempo eravamo in grado di costruire le più belle navi del mondo. Svegliati Genova, caccia via questi incompetenti di burocrati e politici da strapazzo (Chissà se la chiusura dei cantieri non sia poi voluta per scopi speculativi?)e risorgi. Puo farlo e hai il dovere di farlo.Viva la Superba.

    RispondiElimina
  33. Mi associo pienamente agli ultimi due post, purtroppo destino comune anche per l’Augustus, sembra proprio che a noi italiani non interessi più la storia e la gloria della nostra marineria oltretutto seconda a nessuno. L’Augustus era l’ultimo transatlantico rimasto in vita tra tutte le meravigliose navi costruite nei nostri cantieri, le notizie lo danno per partito in settembre da Manila dove da anni era adibito a ristorante e albergo anche se ormai in disarmo(tra l’altro sembra che sia stato tenuto in buone condizioni) per Alang India uno dei numerosi siti dove tirate a secco su una spiaggia, muoiono le nostre navi. Vi invito a leggere di questa nave al seguente link:
    http://www.lesignoredeimari.it/YYSottolalente00010.htm

    Esiste anche un gruppo su Facebook – Save the AUGUSTUS –
    Ma ormai, credo sia un’altra storia da archiviare tristemente

    RispondiElimina
  34. Io ho trascorso su quella nave alcuni dei giorni più belli della mia vita. Ho girato il mondo danzando sul mare. E' stata per molti mesi la mia casa e quando ho saputo della sua fine ho pianto. ho avuto in regalo un pezzettino del suo scafo, lo tengo prezioso.

    RispondiElimina
  35. Anch'io ho lavorato sull'Eugenio negli anni 1983 e 1984 nelle crociere estive come "hostess bambini" che bello é stato! E che tristezza oggi con la tragedia del Giglio.

    RispondiElimina
  36. guardando il video della demolizione dell'Eugenio Costa mi è venuto un magone, la mia nave dove 17 anni fa ho fatto il mio viaggio di nozze.ho tenuto come ricordo la chiave della nostra cabina L42. addio Eugenio Costa grazie per avermi fatto sognare.

    RispondiElimina
  37. Ciao, excusa che io non parlo italiano pero voglio sapere si hai conosciuto un huomo che si chaiamaba Sorrentino Gianni di Genova? lui laboraba sull Eugenio, Federico e Carla C. lui cantaba canzione sull barco, qualcosa scrivi a sorrentino76@hotmail.com queste e mio correo ..per favore io sono Sandra di Venezuela

    RispondiElimina
  38. Prima come Allievo di Coperta e poi come 3° di coperta dal 1980 al 1983 ho navigato, anzi ho avuto l'onore di navigare su questo splendido esempio di ITALIANITA' imparagonabile per bellezza con i casermoni di oggi. Ho avuto l'onore di servire sotto Comandanti eccezionali primo fra tutti Buatier de Mongeot. Sarà sempre una parte della mia vita indimenticabile.

    RispondiElimina

No Spam