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17 giugno 2013
4 gennaio 2013
Michael Thamm: "Costa è e rimarrà un’azienda italiana"
Michael Thamm, nuovo amministratore delegato di Costa Crociere, spiega in questa intervista al quotidiano Il Secolo XIX il futuro, i progetti e le novità della comp. Costa Crociere.
Mr. Thamm, le sono tremate le vene ai polsi quando l’hanno scelta per guidare Costa Crociere?
«Ero già nel gruppo come direttore generale del marchio tedesco Aida Cruises, per me è stato un grande onore. Non ho avuto paura, tutt’altro. Conoscevo il valore del gruppo e delle persone, sono tuttora fiducioso nella forza dell’azienda. Il 2012 è stato un anno difficile, il mio obiettivo è che Costa sia la compagnia di crociere più rispettabile e redditizia dell’intero settore: sicura, affidabile e proiettata al futuro».
Conosceva già Genova? Le sue impressioni sulla città?
«Ero già stato nel quartier generale di Costa parecchie volte. Adesso che ci abito, sono affascinato dalla sua storia, dalle conquiste in campo marittimo. Purtroppo i tempi sono cambiati e la situazione attuale presenta parecchie sfide ed incognite per il futuro di Genova. In quanto Ceo di Costa Crociere, farò del mio meglio per sostenere lo sviluppo di Genova».
E’ cambiato il modo di lavorare con l’ingresso in azienda di manager non italiani?
«Costa è e rimarrà un’azienda italiana. Il nostro quartier generale è a Genova, in totale schieriamo oltre 3.000 dipendenti italiani. Le nostre navi battono bandiera italiana e portano nel mondo il meglio dei prodotti “made in Italy”. Ma ci troviamo a competere in un mercato globale, abbiamo una dimensione internazionale sin dalle origini. Siamo un’azienda italiana ma dobbiamo avere uno spirito internazionale. I nostri obiettivi richiedono stretta collaborazione tra management e dipendenti. Abbiamo lanciato un vasto progetto per ridefinire la nostra missione ed i nostri valori, che aiuterà a creare un terreno comune su cui costruire un futuro sostenibile per Costa».
Pensa che qualità e grandi numeri possano coniugarsi?
«Sì, le nuove navi “contemporanee” permettono la coesistenza. Le ammiraglie Costa Favolosa e Costa Fascinosa offrono già servizi e divertimenti di alta qualità a un grande numero di persone, a prezzi ragionevoli. Le navi grandi possono contare su un’offerta più ampia. I clienti hanno maggiori possibilità di scelta».
Esistono margini di crescita per il business delle crociere in Italia?
«E’ un’industria ancora giovane, che continuerà a crescere anche nei prossimi anni non solo negli Usa o in Europa ma anche in Asia. Una città come Genova può trarre beneficio da questa globalizzazione. Sono convinto che anche il mercato delle crociere italiano, terzo in Europa, abbia ancora un potenziale di sviluppo. Il rafforzamento dell’industria delle crociere in Italia porterà vantaggi all’intera economia nazionale: basti pensare che circa 100.000 posti di lavoro dipendono già direttamente o indirettamente dalle crociere».
Su quali interventi bisognerebbe puntare per garantire maggiori ricadute sul territorio?
«Vedo tre priorità: investimenti in infrastrutture e servizi dedicati esclusivamente alle navi da crociera e ai crocieristi; sviluppo di una “cultura dell’ospitalità”, che credo possa favorire non solo le crociere ma l’intero settore del turismo; una stretta collaborazione tra istituzioni locali e compagnie crocieristiche. Credo che le istituzioni locali dovrebbero sostenere la crescita delle crociere, perché generano benefici economici notevoli sul territorio. C’è un ritorno tangibile in termini di ricchezza e lavoro. L’Italia, in particolare, è il Paese europeo che trae i maggiori benefici dalle crociere come sostegno diretto all’economia nazionale, con 4,5 miliardi di euro di spesa diretta, 1,9 milioni di crocieristi imbarcati da porti italiani e 6,5 milioni di crocieristi in visita».
Con il raddoppio del terminal di Savona, Costa potrà ora sviluppare una sua presenza a Genova?
«Genova rimane per noi porto di riferimento, il suo utilizzo continuerà a essere preso in considerazione ogni qualvolta le necessità operative lo renderanno necessario. E’ probabile che ci siano nuovi scali nel 2013. Genova è casa nostra. E’ il posto che amiamo e dove vogliamo crescere. Non va dimenticato che i benefici economici che portiamo a Genova e nell’intera regione non provengono solo dal numero di scali effettuati dalle nostre navi. A Genova Costa impiega 800 dipendenti, che nei prossimi mesi saliranno a 1.000, grazie alle nuove assunzioni che abbiamo previsto per rafforzare alcuni dipartimenti dell’azienda, come il “Contact Center”, il nostro centro di prenotazioni e assistenza vendita».
E’ praticabile l’ipotesi di un terminal Costa a Ponte Parodi?
«I nuovi progetti che mirano a migliorare la qualità delle infrastrutture e dei servizi sono sempre i benvenuti. Al momento non ci sono ancora abbastanza informazioni certe per poter esprimere un giudizio in merito a Ponte Parodi».
Le novità previste per i prossimi tre anni?
«La Costa Diadema sarà la più grande nave da crociera battente bandiera italiana e i lavori di costruzione e allestimento continueranno sino alla consegna, prevista per il 30 ottobre 2014, impiegando circa 3.500 lavoratori Fincantieri e dell’indotto. La nostra strategia globale prevede il sostegno allo sviluppo di mercati emergenti ed il rafforzamento di destinazioni che stanno riscuotendo particolare apprezzamento. A cominciare dall’Asia, dove a partire da maggio 2013 avremo due navi posizionate. Nell’inverno 2013/14 offriremo nuovi itinerari nel Mediterraneo, isole Canarie, Emirati Arabi, Sud America e Caraibi. La crescita dell’occupazione sarà una logica conseguenza: oltre alla sede di Genova, offriremo lavoro anche a bordo delle nostre navi, con 600 nuovi posti previsti in Italia entro la fine del 2013 nella sezione “hotel” della flotta».
Aggiornamento sui lavori di recupero della Concordia?
«L’ultimo programma prevede il termine delle operazioni nel 2013. In particolare il raddrizzamento della nave dovrebbe essere completato a fine estate 2013. I tecnici di Titan/Micoperi stanno dando il massimo per rispettare i tempi previsti, senza compromettere gli elementi chiave del progetto, che sono la massima sicurezza e la massima tutela dell’ambiente. E’ un’operazione immane, mai realizzata prima. Il compito di Costa Crociere è fornire tutto il supporto possibile».
C’è la possibilità che Costa si faccia nuovamente costruire una nave a Sestri Ponente?
«Non è ancora il momento per fare ipotesi, quando saremo pronti, discuteremo con Fincantieri – ed eventualmente con altri cantieri – su cosa possiamo fare insieme».
Cosa avete fatto per migliorare la sicurezza sulle vostre navi?
«Il nostro impegno per la sicurezza è totale. E’ la nostra massima priorità. Per questo abbiamo lavorato a stretto contatto con l’industria mondiale delle crociere per migliorare ulteriormente gli standard. L’industria delle crociere ha lanciato volontariamente un programma di revisione delle procedure di sicurezza, che ha portato all’introduzione di 10 nuove misure, che eccedono gli attuali parametri normativi definendo nuovi benchmark per l’intero settore».
Giorgio Carozzi
IlSecoloXIX
Mr. Thamm, le sono tremate le vene ai polsi quando l’hanno scelta per guidare Costa Crociere?
«Ero già nel gruppo come direttore generale del marchio tedesco Aida Cruises, per me è stato un grande onore. Non ho avuto paura, tutt’altro. Conoscevo il valore del gruppo e delle persone, sono tuttora fiducioso nella forza dell’azienda. Il 2012 è stato un anno difficile, il mio obiettivo è che Costa sia la compagnia di crociere più rispettabile e redditizia dell’intero settore: sicura, affidabile e proiettata al futuro».
Conosceva già Genova? Le sue impressioni sulla città?
«Ero già stato nel quartier generale di Costa parecchie volte. Adesso che ci abito, sono affascinato dalla sua storia, dalle conquiste in campo marittimo. Purtroppo i tempi sono cambiati e la situazione attuale presenta parecchie sfide ed incognite per il futuro di Genova. In quanto Ceo di Costa Crociere, farò del mio meglio per sostenere lo sviluppo di Genova».
«Costa è e rimarrà un’azienda italiana. Il nostro quartier generale è a Genova, in totale schieriamo oltre 3.000 dipendenti italiani. Le nostre navi battono bandiera italiana e portano nel mondo il meglio dei prodotti “made in Italy”. Ma ci troviamo a competere in un mercato globale, abbiamo una dimensione internazionale sin dalle origini. Siamo un’azienda italiana ma dobbiamo avere uno spirito internazionale. I nostri obiettivi richiedono stretta collaborazione tra management e dipendenti. Abbiamo lanciato un vasto progetto per ridefinire la nostra missione ed i nostri valori, che aiuterà a creare un terreno comune su cui costruire un futuro sostenibile per Costa».
Pensa che qualità e grandi numeri possano coniugarsi?
«Sì, le nuove navi “contemporanee” permettono la coesistenza. Le ammiraglie Costa Favolosa e Costa Fascinosa offrono già servizi e divertimenti di alta qualità a un grande numero di persone, a prezzi ragionevoli. Le navi grandi possono contare su un’offerta più ampia. I clienti hanno maggiori possibilità di scelta».
Esistono margini di crescita per il business delle crociere in Italia?
«E’ un’industria ancora giovane, che continuerà a crescere anche nei prossimi anni non solo negli Usa o in Europa ma anche in Asia. Una città come Genova può trarre beneficio da questa globalizzazione. Sono convinto che anche il mercato delle crociere italiano, terzo in Europa, abbia ancora un potenziale di sviluppo. Il rafforzamento dell’industria delle crociere in Italia porterà vantaggi all’intera economia nazionale: basti pensare che circa 100.000 posti di lavoro dipendono già direttamente o indirettamente dalle crociere».
Su quali interventi bisognerebbe puntare per garantire maggiori ricadute sul territorio?
«Vedo tre priorità: investimenti in infrastrutture e servizi dedicati esclusivamente alle navi da crociera e ai crocieristi; sviluppo di una “cultura dell’ospitalità”, che credo possa favorire non solo le crociere ma l’intero settore del turismo; una stretta collaborazione tra istituzioni locali e compagnie crocieristiche. Credo che le istituzioni locali dovrebbero sostenere la crescita delle crociere, perché generano benefici economici notevoli sul territorio. C’è un ritorno tangibile in termini di ricchezza e lavoro. L’Italia, in particolare, è il Paese europeo che trae i maggiori benefici dalle crociere come sostegno diretto all’economia nazionale, con 4,5 miliardi di euro di spesa diretta, 1,9 milioni di crocieristi imbarcati da porti italiani e 6,5 milioni di crocieristi in visita».
Con il raddoppio del terminal di Savona, Costa potrà ora sviluppare una sua presenza a Genova?
«Genova rimane per noi porto di riferimento, il suo utilizzo continuerà a essere preso in considerazione ogni qualvolta le necessità operative lo renderanno necessario. E’ probabile che ci siano nuovi scali nel 2013. Genova è casa nostra. E’ il posto che amiamo e dove vogliamo crescere. Non va dimenticato che i benefici economici che portiamo a Genova e nell’intera regione non provengono solo dal numero di scali effettuati dalle nostre navi. A Genova Costa impiega 800 dipendenti, che nei prossimi mesi saliranno a 1.000, grazie alle nuove assunzioni che abbiamo previsto per rafforzare alcuni dipartimenti dell’azienda, come il “Contact Center”, il nostro centro di prenotazioni e assistenza vendita».
E’ praticabile l’ipotesi di un terminal Costa a Ponte Parodi?
«I nuovi progetti che mirano a migliorare la qualità delle infrastrutture e dei servizi sono sempre i benvenuti. Al momento non ci sono ancora abbastanza informazioni certe per poter esprimere un giudizio in merito a Ponte Parodi».
Le novità previste per i prossimi tre anni?
«La Costa Diadema sarà la più grande nave da crociera battente bandiera italiana e i lavori di costruzione e allestimento continueranno sino alla consegna, prevista per il 30 ottobre 2014, impiegando circa 3.500 lavoratori Fincantieri e dell’indotto. La nostra strategia globale prevede il sostegno allo sviluppo di mercati emergenti ed il rafforzamento di destinazioni che stanno riscuotendo particolare apprezzamento. A cominciare dall’Asia, dove a partire da maggio 2013 avremo due navi posizionate. Nell’inverno 2013/14 offriremo nuovi itinerari nel Mediterraneo, isole Canarie, Emirati Arabi, Sud America e Caraibi. La crescita dell’occupazione sarà una logica conseguenza: oltre alla sede di Genova, offriremo lavoro anche a bordo delle nostre navi, con 600 nuovi posti previsti in Italia entro la fine del 2013 nella sezione “hotel” della flotta».
Aggiornamento sui lavori di recupero della Concordia?
«L’ultimo programma prevede il termine delle operazioni nel 2013. In particolare il raddrizzamento della nave dovrebbe essere completato a fine estate 2013. I tecnici di Titan/Micoperi stanno dando il massimo per rispettare i tempi previsti, senza compromettere gli elementi chiave del progetto, che sono la massima sicurezza e la massima tutela dell’ambiente. E’ un’operazione immane, mai realizzata prima. Il compito di Costa Crociere è fornire tutto il supporto possibile».
C’è la possibilità che Costa si faccia nuovamente costruire una nave a Sestri Ponente?
«Non è ancora il momento per fare ipotesi, quando saremo pronti, discuteremo con Fincantieri – ed eventualmente con altri cantieri – su cosa possiamo fare insieme».
Cosa avete fatto per migliorare la sicurezza sulle vostre navi?
«Il nostro impegno per la sicurezza è totale. E’ la nostra massima priorità. Per questo abbiamo lavorato a stretto contatto con l’industria mondiale delle crociere per migliorare ulteriormente gli standard. L’industria delle crociere ha lanciato volontariamente un programma di revisione delle procedure di sicurezza, che ha portato all’introduzione di 10 nuove misure, che eccedono gli attuali parametri normativi definendo nuovi benchmark per l’intero settore».
Giorgio Carozzi
IlSecoloXIX
17 novembre 2012
Costa ri-parte con la nuova campagna pubblicitaria
Costa Crociere ritorna e (ri)parte con una nuova campagna pubblicitaria nel suo stile unico che potrebbe essere già un cult.
Da oggi, sia in Italia che in Francia e Germania, prende il via una nuova campagna pubblicitaria che coinvolge in prima persona veri passeggeri a bordo di navi Costa.
Lo spot, proposto in varie durate, dai 60 secondi, 30 e 15, è stato realizzato a bordo della Costa Fascinosa, l'ultima nave entrata nella flotta Costa, durante la crociera del 22 ottobre.
Hanno detto:
''Le immagini - sottolinea la Compagnia' - mostrano le emozioni e le sensazioni che realmente prova chi fa una crociera Costa: i momenti di relax, le risate in piscina, lo stupore di visitare ogni giorno una meta diversa, le passeggiate sui ponti della nave, le occasioni di convivialità e l'esperienze gastronomiche proposte dai ristoranti di bordo. Il tutto raccontato in tempo reale, in modo autentico e vero''.La campagna e' stata curata dall'agenzia RKCR/Y&R, che si e' avvalsa della collaborazione del regista Finn McGough. Slogan: ''Costa Crociere, immagina di essere qui adesso''.
11 giugno 2012
Costa avanti tutta; 1 milione di ospiti già prenotati nel 2012..e non finisce quì
Un vecchio proverbio recita "Dopo la tempesta, c'è sempre il sole", in questo caso sembra essere proprio così per la comp. Costa Crociere, che dopo i primi mesi drammatici del 2012, stanno rispuntando i primi raggi di sole che promettono una magnifica ed eterna giornata.
All'assemblea Pubblica “Thank you for shipping!”, organizzata dalla Provincia di Genova nel Salone del Consiglio Provinciale, Pier Luigi Foschi, per prima cosa, ha voluto ringraziare le istituzioni locali, la cittadinanza e tutti coloro che sono stati vicini a Costa Crociere dopo il tragico incidente dell’isola del Giglio.
Come già ricordato, dalla data dell’incidente l’azienda non si è mai fermata. Si è dedicata alla gestione dell’emergenza, fornendo assistenza a ospiti e equipaggio, e impegnandosi al massimo per la salvaguardia dell’isola del Giglio, impegno coronato dal successo nelle operazioni di estrazione carburante e “caretaking” e dalla presentazione del piano di rimozione del relitto.
Grazie alla ripresa delle attività di marketing, e al sostegno di clienti e partner, Costa Crociere è tornata a far registrare dati di vendita incoraggianti, a testimonianza della solidità della compagnia, della qualità del suo prodotto e della fiducia dei suoi clienti.
A conferma di ciò, il 25 maggio Costa Crociere ha superato 1 milione di ospiti prenotati sulle crociere del 2012. Questo importante traguardo era stato superato per la prima volta, come prima compagnia in Europa, già nel 2007, ed era stato poi eguagliato negli anni successivi. Nei mesi di aprile e maggio 2012 Costa Crociere ha avuto un incremento delle prenotazioni per anno fiscale del 28% rispetto agli stessi mesi dello scorso anno.
Il livello di soddisfazione degli ospiti a bordo
delle navi Costa è rimasto eccellente (98%
di ospiti molto soddisfatti o soddisfatti), e l’elemento che continua a ricevere
maggiori apprezzamenti nell’esperienza di crociera Costa è sempre l’equipaggio.
Nel suo intervento Pier Luigi Foschi ha
sottolineato come il Gruppo Costa, unica
azienda crocieristica a sventolare il Tricolore, sia un’eccellenza italiana,
che contribuisce positivamente al
Sistema Italia su molteplici fronti.
Anche sul fronte "nuove navi" il
piano di espansione della flotta a marchio Costa prevede la costruzione, sempre
presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera, di una nuova nave da 132.500
tonnellate di stazza (classe Carnival Dream) e 4.928 Ospiti totali, che sarà la più grande nave da
crociera italiana, in consegna a ottobre 2014.
Il campo base delle navi Costa è sempre "Savona" Il 5 giugno 2012 sono partiti ufficialmente i lavori per il raddoppio
del Palacrociere con un secondo terminal satellite, che dovrebbe essere
pronto a inizio settembre 2013, per il quale la compagnia ha investito 9
milioni di euro. Nel 2012 al Palacrociere si prevede un movimento di
circa 900.000 crocieristi Costa.
24 aprile 2012
Costa: Dopo 15 anni, Foschi lascia, arriva Michael Thamm

Costa Crociere annuncia che Pier Luigi Foschi
lascerà la carica di Amministratore Delegato Esecutivo (CEO) con effetto dal 1°
Luglio 2012.
Resterà Presidente del Consiglio di
Amministrazione di Costa Crociere S.p.A.
(il Gruppo Costa) e Amministratore Delegato, e continuerà a far parte del
Consiglio di Amministrazione di Carnival Corporation & PLC.
Questi cambiamenti fanno parte di un piano
di successione a lungo termine che ne prevedeva la sua attuazione al compimento
dei 65 anni di Foschi, avvenuto lo scorso settembre 2011.
Sarà Michael Thamm, attuale Direttore
Generale della filiale tedesca Aida Cruises (Costa crociere), che assumerà
l’incarico di Amministratore Delegato Esecutivo (CEO) di Costa Crociere S.p.A.
(il Gruppo Costa) che comprende i marchi Costa Crociere, Aida Cruises e Iberocruceros (filiale
spagnola).
Thamm si trasferirà a Genova e, nel
suo nuovo ruolo, riporterà al Consiglio di Amministrazione di Costa Crociere S.P.A.
che comprende, oltre a Foschi, anche Micky Arison e Howard Frank,
rispettivamente Presidente & CEO e Vice Presidente & COO di Carnival
Corporation & PLC.
Gianni Onorato continuerà ad operare nel
suo ruolo di Direttore Generale del marchio Costa Crociere.
Una storia in Costa
Foschi, 65 anni, è entrato in Costa nel 1997 come
Amministratore Delegato Esecutivo (CEO) ed è stato nominato Presidente nel
2000. In questi 15 anni di gestione Foschi ha guidato la significativa crescita
ed il notevole successo della Compagnia portandola a diventare la Compagnia di Crociere numero 1 in Europa.
Negli anni della sua gestione
l’azienda ha avviato un piano di espansione della flotta del Gruppo Costa del
valore di circa 11 miliardi di euro.
Il Gruppo Costa conta ora una flotta
di 25 navi in totale (14 a marchio Costa , 8 a marchio Aida, 3 a marchio
Iberocruceros), la più grande tra tutti gli operatori europei, per una capienza giornaliera di 61.500 ospiti
totali . Sono già in ordine per entrare in servizio entro il 2016 altre 6 nuove
navi (2 a marchio Costa, 4 a marchio Aida).
Foschi ha portato il fatturato del Gruppo da 572,4 milioni di euro a
3,1 miliardi di euro nel 2011 (+ 540 %),
con utili positivi e in costante crescita negli ultimi dieci anni, tanto da
portare, nel 2010, il Gruppo ad essere tra le prime dieci società italiane per
redditività (fonte: classifica Mediobanca 2010).
Gli ospiti totali trasportati
sono cresciuti da 363.000 nel 2000, ai 2,3 milioni nel 2011.
Nel suo ruolo di Presidente del Consiglio
di Amministrazione Foschi continuerà a supervisionare e coordinare per Costa
Crociere le relazioni con le Autorità Italiane e le associazioni di categoria,
gli adempimenti che si riferiscono all’incidente della Costa Concordia oltre
che i numerosi progetti strategici in agenda che riguardano i diversi marchi
del Gruppo Costa.
HANNO DETTO:
“Pier ci aveva comunicato da qualche tempo della sua intenzione di lasciare la carica di CEO al compimento dei 65 anni; l’annuncio di oggi è quindi parte di un piano di successione a lungo termine che ci permette di valorizzare i manager di talento all’interno del Gruppo affidandogli la gestione delle nostre Società”, ha detto il signor Micky Arison.
“Pier in questi 15 anni ha trasformato Costa in un’azienda molto solida finanziariamente e di successo, a lui vanno quindi i nostri sinceri sentimenti di gratitudine e stima per l’eccellente lavoro svolto e la sua dedizione all’azienda. Allo stesso tempo, a Michael, che ha fatto un eccellente lavoro nel gestire Aida Cruises, diamo la nostra fiducia, certi che continuerà a dedicare il massimo impegno anche alla guida del gruppo Costa”, Arison ha aggiunto.
“Il mio impegno in Costa Crociere non verrà meno nei prossimi mesi. – ha affermato P.L. Foschi – Continuerò a supportare l’eccellente squadra manageriale nel superare le recenti difficoltà per ribadire la leadership europea di questa grande azienda. Ringrazio gli azionisti per la fiducia accordatami in tutti questi anni e in questi difficili mesi. A Thamm vanno i miei complimenti per l’eccezionale lavoro svolto in Aida Cruises e un augurio per la nuova sfida professionale.“
I cambiamenti sopra enunciati sono
soggetti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione di Costa Crociere S.p.A..
17 marzo 2012
"E' salvo il marchio di Costa crociere"
Le recenti dichiarazioni alla stampa americana di Micky Arison, numero 1 del Gruppo Carnival, le prime rilasciate dalla tragedia di Costa Concordia, e quelle del suo braccio destro, Howard Frank, espresse durante il Seatrade Cruise Shipping Convention di Miami, la più grande manifestazione crocieristica mondiale, hanno definitivamente rassicurato gli animi dei tanti, soprattutto italiani, passeggeri, fedeli clienti Costa ma anche personalità pubbliche legate al mondo cantieristico, navale e portuale, che, preoccupati da un silenzio stampa da parte dei vertici americani sempre più assordante, iniziavano ad allarmarsi all'idea di una possibile cancellazione del marchio "C" come unica soluzione per superare il delicato momento, in termini di immagine e reputazione, in cui versa la Compagnia.
Una situazione che ha lasciato per diverso tempo col fiato sospeso: oltre sessant'anni di gloriosa storia di marineria italiana hanno rischiato di essere annientati nel giro di poco più di un mese.
Occorreva reagire. Tra le iniziative a sostegno della storica compagnia genovese quella che ha avuto maggior seguito e risalto, anche dai media specializzati, è senza dubbio stato l'appello di Fiora Palazzini, ex blogger ufficiale di Costa Crociere.
Il suo temporary blog, "La nostra voce per Costa Crociere", ha ricevuto molti consensi "superiori alle aspettative" ci racconta Fiora. Oltre 1.500 contatti nelle prime 24 ore di apertura, con accessi un po' da tutto il mondo.
Un vero e proprio passaparola intorno al globo, facilitato dai tanti share e tweet raccolti in breve tempo.
Una sola voce per raccogliere la nostra voce a sostegno di una Compagnia che ancora oggi, nonostante un brand da ricostruire, affidato a due prestigiose società specializzate nel settore, McKinsey & Company, ha ancora molto da offrire e che, a detta di Mr. Arison, tornerà ad essere più forte di prima.
La nostra voce per Costa Crociere ha pertanto raggiunto il suo scopo e per questo motivo chiude oggi il suo breve ma significativo ed importante appello.
Online, nelle sue pagine, l'ultimo articolo con i numeri ed i riscontri ottenuti.
Un'iniziativa che rimarrà però nel tempo ed andrà di sicuro ad aggiungere un ulteriore capitolo alla storia, tutta italiana, di Costa Crociere.
"Grazie dello spazio che mi date ancora. I ringraziamenti a tutti gli appassionati crocieristi che hanno risposto al mio appello, da tuttta Italia e addirittura da tanti paesi esteri, li ho fatti sul post di chiusura de "La nostra voce per Costa", E valgono per ognuno di voi che seguite questo bellissimo sito sul mondo delle crociere e che avete risposto così numerosi.Ma qui desidero esprimere il mio più affettuoso ringraziamento a Filippo - DreamBlog - e a Carlo - Pazzoperilmare. Senza il loro straordinario appoggio la mia iniziativa non avrebbe avuto il successo e la visibilità che ha avuto, perché si sarebbe persa in rete. Ma ciò che mi è piaciuto di più è che hanno compreso la sincerità del mio appello e dei sentimenti che mi hanno mosso. Perchè gli "amici di crociera" sono sempre speciali! E si capiscono al volo.Una settimana intensa, Vale sempre la pena di fare le cose in cui si crede. Perché se è giusto, si fa.Grazie, dunque, Amici del DreamBlog e Amici di Pazzoperilmare.
Arrivederci. A bordo? Fiora"
14 marzo 2012
Rilanciare la Costa crociere: Missione Possibile
Come dichiarato dallo stesso Micky Arison (ceo Carnival) il brand Costa non verrà cancellato, ma serve un rilancio completo della Compagnia genovese e per questo, entra in scena la McKinsey&Company, la società che avrà l'incarico di mettere mano al processo di comunicazione dell'azienda nei confronti del pubblico.
E' in fase di preparazione un team formato da sei consulenti che opereranno a diretto contatto con i vertici di Costa per almeno 4 mesi, con tre linee d'intervento:
In primo luogo la reputazione e la fiducia nei confronti di Costa, l'incremento delle vendite e la definizione di nuovi standard di sicurezza. Tra i primi dettagli del processo, con particolare riferimento alla ricostruzione dell'immagine, il controllo accurato di quanto viene riportato sull'azienda sui media internazionali oltre alla realizzazione di uno studio che metta in luce le caratteristiche del settore e del brand in particolare.
Quindi, rilanciare il marchio "Costa" è possibile.
E' in fase di preparazione un team formato da sei consulenti che opereranno a diretto contatto con i vertici di Costa per almeno 4 mesi, con tre linee d'intervento:
In primo luogo la reputazione e la fiducia nei confronti di Costa, l'incremento delle vendite e la definizione di nuovi standard di sicurezza. Tra i primi dettagli del processo, con particolare riferimento alla ricostruzione dell'immagine, il controllo accurato di quanto viene riportato sull'azienda sui media internazionali oltre alla realizzazione di uno studio che metta in luce le caratteristiche del settore e del brand in particolare.
Quindi, rilanciare il marchio "Costa" è possibile.
7 marzo 2012
"Insieme per Costa Crociere" Scende in campo Fiora Palazzini
1854 - 2012:
Dalla "Giacomo Costa fu Andrea" a Costa Crociere S.p.A.
Una storia lunga oltre 150 anni, la storia di un marchio che ha iniziato la sua carriera con il commercio di olio di oliva. La storia di una famiglia che ha saputo nel tempo reinventarsi, specializzandosi unicamente nel prodotto crociere e crescendo, grazie anche alla successiva entrata nel grande Gruppo Carnival, oltre ogni aspettativa, diventando oggi la prima azienda turistica europea.
E' la storia di un marchio, è la storia di valori, è una storia di marineria italiana, di ricordi di vacanze trascorse a bordo lunghi oltre 60 anni; è la storia di Costa Crociere e del suo fumaiolo giallo con la grande "C" blu che ha portato e ancora oggi porta quei valori in tutto il mondo.
Quella "C" per la quale in molti, moltissimi, nutrono affetto sincero nonostante l'accanimento mediatico degli ultimi tempi, . Mai come in questo periodo, dopo la triste e sconvolgente vicenda di Costa Concordia e il successivo incidente di Costa Allegra, si sente il bisogno, da parte di chi quella "C" l'ha vissuta e la vive a bordo delle sue navi, di difendere in qualche modo l'insieme di quei valori che in essa racchiude.
Le notizie ed indiscrezioni degli ultimi tempi, riportate dalla stampa, fanno riflettere e temere per il futuro di quella grande "C".
Tanto che, c'è chi, oggi, contro ogni possibile indiscrezione, lancia un sentito e fermo appello:
"La nostra voce per Costa Crociere" A scendere in campo è Fiora Palazzini, consulente di comunicazione e marketing e docente universitaria che, per Costa Crociere e i valori di quel marchio, ha collaborato attivamente.
Portano la sua firma, ad esempio, tre grandi volumi di immagine Costa: "Costa Victoria", scritto in occasione dei 50 anni della Società, "Costa Atlantica" (2001) e "Costa Fortuna" (2004). Nel 2008 ha anche curato un capitolo dei "Sessant'anni di Costa Crociere" ed è stata, dal 2007 e fino a fine 2011, la blogger ufficiale di Costa Crociere.
Ha da poco lasciato pertanto il suo ruolo aziendale ed oggi, da viaggiatrice crocierista appassionata, nonché socia CostaClub Gold Pearl, vuole fare sentire la sua voce, la nostra voce.
"La nostre voce per Costa Crociere" è il suo appello, online dalle prime ore di questa mattina in uno spazio ad hoc: http://lansvocepercosta.altervista.org/ :
"Facciamo sentire la nostra voce forte e chiara affinché la Compagnia sappia risorgere, e soprattutto non sia fatta scomparire, perché sarebbe come eliminare un capitolo importante della storia imprenditoriale italiana, e anche di pezzi importanti delle nostre memorie personali. Perché quando un marchio, un prodotto entra nelle nostre vite, fa parte di tutti noi, lo sentiamo nostro".
Condividere il suo pensiero, pertanto, significa oggi condividere il valore e il glorioso passato del marchio "C". Perché soprattutto possa, oggi più che mai, avere un futuro. "Il passato non si cancella, non si può cancellare, nel bene e nel male. Ma risorgere si può sempre." A tutti gli affezionati di quel mondo giallo e blu, ai tutti i soci CostaClub, in Italia ma non solo: alzate le mani e fate sentire la "vostra voce per Costa Crociere"! http://lansvocepercosta.altervista.org/
Tante più voci si alzeranno, tanto più forte sarà l'eco. E' per questa ragione che il "PazzoperilMare.com" e il DreamBlog a reti unificate diffondono contemporaneamente il messaggio di Fiora. Condividete anche voi, sul web, su Facebook e Twitter (tag #lansvoceperCosta) "La nostra voce per Costa Crociere"
28 febbraio 2012
Il marchio "Costa" a rischio...
A fine marzo è programmato un vertice della Carnival sul futuro del marchio Costa. Dopo l'incidente della Costa Concordia e della Costa Allegra, c'è in gioco ora la credibilità della compagnia (calo delle prenotazioni del 35%)
Come dichiarato dall'amministratore delegato Foschi, anche se la compagnia dal punto di vista economico è solida (18mila dipendenti, oltre 2 miliardi e mezzo di euro di fatturato), potrebbe fallire come marchio.
Non dimentichiamo il continuo attacco della carta stampata e non solo contro la Compagnia che giorno per giorno stanno distruggendo la Costa, condizionando un numero inimmaginabile di persone.
Cosa succederà? Con l'arrivo della Carnival Destiny (vedi post) nel Mediterraneo a febbraio 2013 per sostituire la Concordia, c'è chi pensa che sia una prova generale per il futuro marchio "Carnival Cruise Line Italia"
Un pensiero che non vogliamo prendere neanche lontanamente in considerazione, soprattutto nella sede Costa.
Come dichiarato dall'amministratore delegato Foschi, anche se la compagnia dal punto di vista economico è solida (18mila dipendenti, oltre 2 miliardi e mezzo di euro di fatturato), potrebbe fallire come marchio.
Non dimentichiamo il continuo attacco della carta stampata e non solo contro la Compagnia che giorno per giorno stanno distruggendo la Costa, condizionando un numero inimmaginabile di persone.
Cosa succederà? Con l'arrivo della Carnival Destiny (vedi post) nel Mediterraneo a febbraio 2013 per sostituire la Concordia, c'è chi pensa che sia una prova generale per il futuro marchio "Carnival Cruise Line Italia"
Un pensiero che non vogliamo prendere neanche lontanamente in considerazione, soprattutto nella sede Costa.
«Lavoreremo sodo affinché queste preoccupazioni svaniscano in tempi ragionevoli. Cancellare il brand è l’ultima cosa che vorrei» ultime parole di Foschi.
27 aprile 2010
Moschea sulle navi Costa
Notizia curiosa dal fronte crociere Costa.
La compagnia Costa ha presentato il nuovo piano crociere per il mercato arabo che cresce a dismisura.
Dalla prossima stagione invernale, a bordo delle navi Costa alcune sale di riunione saranno riservate alla preghiera verso Maometto.
Non mancheranno menù con piatti tipici meridionali, a seguire segnaletiche sritte in arabo con intrattenimento e personale di assistenza madrelingua.Interessante questa manovra della compagnia.
La compagnia Costa ha presentato il nuovo piano crociere per il mercato arabo che cresce a dismisura.
Dalla prossima stagione invernale, a bordo delle navi Costa alcune sale di riunione saranno riservate alla preghiera verso Maometto.
Non mancheranno menù con piatti tipici meridionali, a seguire segnaletiche sritte in arabo con intrattenimento e personale di assistenza madrelingua.
23 febbraio 2010
"Madrina, in nome di Dio, taglia!"....Battezzata Costa Deliziosa
"Madrina, in nome di Dio, taglia!". Costa Deliziosa è stata battezzata a Dubai ed è ufficialmente l'ultimo gioiello della flotta Costa.
Per il battesimo, una cerimonia di tutto rispetto. L'evento ha avuto il patrocinio di Sua Altezza Reale Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Primo Ministro e Sovrano di Dubai.
La Cerimonia è iniziata con il discorso di Pier Luigi Foschi, Presidente ed Amministratore delegato della Costa, seguito da Corrado Antonini, Presidente di Fincantieri.
Per il battesimo, una cerimonia di tutto rispetto. L'evento ha avuto il patrocinio di Sua Altezza Reale Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Primo Ministro e Sovrano di Dubai.
La Cerimonia è iniziata con il discorso di Pier Luigi Foschi, Presidente ed Amministratore delegato della Costa, seguito da Corrado Antonini, Presidente di Fincantieri.
La cerimonia prosegue con la consegna della campana della nave da parte del Direttore del Cantiere di Marghera al Comandante Giuseppe Russo.
Ed ecco che arriva la madrina della nave, Tala Dionisi, moglie dell'Ambasciatore italiano negli Emirati.
Il momento più importante della cerimonia arriva è dopo la formula "Madrina, in nome di Dio, taglia!", la madrina taglia il famoso nastro e la bottiglia si infrange sulla murata.
E anche questa è fatta, Costa Deliziosa può tranquillamente iniziare sul serio la sua carriera e dopo le varie crociere offerte durante il corso dell'anno, si aspetta con ansia l'inizio del Giro del Mondo di 100 giorni. Il giro è proposto con la nuova formula bevande e pasti e 15 escursioni incluse. (foto Costa C)
20 febbraio 2010
Costa Deliziosa..countdown al Battesimo a Dubai.
Ma quanti battessimi in questi ultimi tempi. Se a marzo tocca alla MSC Magnifica, fra pochissimi giorni e precisamente martedì 23 febbraio, toccherà alla Costa Deliziosa, la nuova deliziosa nave della Costa, famosa per il suo giro del mondo nel 2011.
Allora, il battesimo si svolgerà a Dubai e per che rimane quì può seguirlo in live streaming sul sito della Costa Deliziosa a questo link e commentare l'evento su Facebook a questo Link
A Dubai si svolgerà l’inaugurazione: un evento che coinvolgerà la nave, il nuovo terminal crociere di Port Rashid e la banchina con un allestimento suggestivo creato appositamente per festeggiare Costa Deliziosa e che prevede una tribuna di oltre 3.000 posti a sedere.
Il Programma:
Lo spettacolo, memorabile, enfatizzerà il legame tra le culture italiana ed araba: la prima parte sarà un viaggio artistico nella storia e nella cultura di Dubai e degli Emirati, con danze e musiche tradizionali; la seconda parte sarà dedicata alla cultura, alla musica e all’arte italiane. Khalid Ahmed Bin Sulayem, Direttore Generale del DTCM, e Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere S.p.A., pronunceranno i discorsi ufficiali, seguiti dalle massime autorità locali e dai rappresentanti del governo italiano. Come prevede la tradizione, il momento più emozionante della cerimonia vedrà come protagonista la madrina, che taglierà il nastro che farà infrangere la bottiglia sulla chiglia della nave. L’evento sarà chiuso da uno spettacolo di fuochi d’artificio e da una cena di gala nella tradizione araba.
30 gennaio 2010
Costa Deliziosa lascia i cantieri di Marghera
Ieri la Costa Deliziosa ha lasciato la Fincantieri di Marghera e puntato la prua verso il terminal crociere di Venezia, dove adesso si trova. Oggi la cerimonia di consegna, poi prossimamente il battesimo a Dubai. video di stefanomontan.
Se volete, potete divertirvi a vedere la webcam di Costa Deliziosa in questa pagina.
Se volete, potete divertirvi a vedere la webcam di Costa Deliziosa in questa pagina.
9 gennaio 2010
Un delizioso battesimo a Dubai
Si avvicina il battesimo di Costa Deliziosa, la nuovissima e deliziosa nave della Costa Crociere. Il battesimo, per chi ancora non lo sa, avverrà a Dubai, il prossimo 23 febbraio e l'evento è organizzato dal Dubai Department of Tourism and Commerce Marketing (DTCM) insieme alla Costa.
La Costa Deliziosa, sarà anche la prima nave da crociera ad essere inaugurata in una città araba.
Fabrizia Greppi, V.P. Corporate Marketing e Comunicazione di Costa Crociere S.p.A dichiara:
La Costa Deliziosa, sarà anche la prima nave da crociera ad essere inaugurata in una città araba.
Fabrizia Greppi, V.P. Corporate Marketing e Comunicazione di Costa Crociere S.p.A dichiara:
Il battesimo della Deliziosa a Dubai sarà patrocinato dall’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, dal Consolato d’Italia a Dubai, dall’ICE (Istituto Italiano per il Commercio Estero) e sarà in partnership con Alpha Tours, Dnata, Emirates, Grand Hyatt, Gulf Venture e RHS (Raiss Hassan Saadi Group).“La cerimonia di inaugurazione a Dubai della nostra quindicesima nave, Costa Deliziosa, conferma nuovamente il nostro spirito pioneristico nello stabilire “nuovi record” e rafforza la partnership tra Costa Crociere e l’Emirato di Dubai. Stiamo lavorando insieme al DTCM per creare un indimenticabile evento ricco di sorprese e di atmosfera, combinando il tradizionale fascino arabo da mille una notte con l’inconfondibile stile italiano di Costa Crociere.
La nostra compagnia italiana è stato il primo ed è tuttora il principale operatore a credere nel valore di questa nuova destinazione, confermando lo spirito innovatore di Costa Crociere. Grazie alla nostra partnership con il DTCM, che dura ormai da quattro anni, stiamo incrementato la nostra presenza nell’area, portando a Dubai navi, quali Costa Deliziosa e Costa Luminosa, che sono vere e proprie ambasciatrici nel mondo del meglio del “made in Italy”. Nell’inverno 2009/10 prevediamo un incremento del 40% dei nostri Ospiti in crociera a Dubai, con un impatto economico per la città stimato in 14 milioni di euro”.
10 dicembre 2009
Tutti in Crociera!
Sentite questa iniziativa. Marcello Mezzasalma, sindaco di Fontaniva, ha deciso di andare in viaggio con tutti i suoi concittadini, organizzando una crociera nel Mediterraneo a prezzi scontatissimi. 
Lo scopo di questo viaggio è l'aggragazione, ma anche per dare un segno positivo in questo periodo sinistro, tra crisi e altri problemi.
Il Comune non spenderà nulla e l’incredibile offerta è il risultato del lavoro di una cittadina del comune che lavora per Onevents, agenzia specializzata nell’organizzare viaggi ed eventi personalizzati e che ha sede proprio nel comune padovano.
I prezzi della Crociera partono da 295 euro (tasse escluse). La partenza è da Savona ed è prevista per l’otto aprile 2010 e la nave si fermerà a Barcellona, Palma de Mallorca e Ajaccio. La nave scelta è la nuova e fresca Costa Luminosa.
26 novembre 2009
COSTA DELIZIOSA, SUPERATE LE PROVE IN MARE.
E' sempre bello sapere che una nave ancora in fase di allestimento supera le prove in mare. Questo è un tipo di argomento molto particolare e interessante.
Costa Comunica:
La nave, la 15esima della flotta Costa, costruita da Fincantieri a Marghera (Ve), ha affrontato la prima traversata in mare, durante la quale hanno avuto luogo le prove, che hanno verificato il corretto funzionamento di impianti, apparecchiature e motori.
Nel corso dei test effettuati in navigazione Costa Deliziosa è stata portata sino alla massima velocità (oltre 23 nodi = 40 km/h), che è stata mantenuta per 8 ore consecutive al fine di provare la resistenza della nave. E’ stato effettuato anche il “crash stop”, ovvero un arresto totale dalla massima velocità per verificare in quanti metri la nave si ferma in caso di emergenza. Durante la prova chiamata “UMS” Costa Deliziosa ha navigato per 6 ore consecutive esclusivamente con il controllo automatico degli impianti di generazione di energia e di propulsione; infine con la prova “black out” è stata interrotta l’erogazione di energia elettrica e verificato il riavvio automatico di tutte le funzioni della nave
Costa Comunica:
La nave, la 15esima della flotta Costa, costruita da Fincantieri a Marghera (Ve), ha affrontato la prima traversata in mare, durante la quale hanno avuto luogo le prove, che hanno verificato il corretto funzionamento di impianti, apparecchiature e motori.
Nel corso dei test effettuati in navigazione Costa Deliziosa è stata portata sino alla massima velocità (oltre 23 nodi = 40 km/h), che è stata mantenuta per 8 ore consecutive al fine di provare la resistenza della nave. E’ stato effettuato anche il “crash stop”, ovvero un arresto totale dalla massima velocità per verificare in quanti metri la nave si ferma in caso di emergenza. Durante la prova chiamata “UMS” Costa Deliziosa ha navigato per 6 ore consecutive esclusivamente con il controllo automatico degli impianti di generazione di energia e di propulsione; infine con la prova “black out” è stata interrotta l’erogazione di energia elettrica e verificato il riavvio automatico di tutte le funzioni della nave
10 novembre 2009
Costa Deliziosa..battesimo a Dubai il 23 febbrario 2010
La comp. Costa Crociere durante il World Travel of Tourism and Commerce Marketing a Londra ha annunciato che la Costa Deliziosa, la nuova nave che in questi giorni è alle prese con le prove in mare sarà battezzata a Dubai il 23 febbraio 2010 e quando entrerà in servizio sarà la 15^ nave della flotta Costa e sarà anche la prima nave ad essere battezzata in una città araba.
La cerimonia di inaugurazione si svolgerà durante la Grande Crociera Inaugurale della nave, in partenza da Savona il 5 febbraio 2010 che farà scalo a Dubai dal 23 al 26 febbraio. Potranno assistere all’evento anche gli Ospiti della nave che parteciperanno alla prima tratta della crociera.
Quindi appuntamento a Dubai per il battesimo di C. Deliziosa.
La cerimonia di inaugurazione si svolgerà durante la Grande Crociera Inaugurale della nave, in partenza da Savona il 5 febbraio 2010 che farà scalo a Dubai dal 23 al 26 febbraio. Potranno assistere all’evento anche gli Ospiti della nave che parteciperanno alla prima tratta della crociera.
Quindi appuntamento a Dubai per il battesimo di C. Deliziosa.
4 novembre 2009
Le future ammiraglie della Costa....."Costa Favolosa e Costa Fascinosa"
Costa Crociere continua la sua avventura perchè sono stati scelti dagli agenti di viaggio e dal popolo del web i nomi delle due future ammiraglie Costa e precisamente i nomi della 16^ e 17^ nave della flotta.
Le due future prime donne del mare si chiameranno Costa Favolosa e Costa Fascinosa, nomi molto particolari, ma che rendono già l'idea di quale atmosfera si respirerà a bordo.
Le due future prime donne del mare si chiameranno Costa Favolosa e Costa Fascinosa, nomi molto particolari, ma che rendono già l'idea di quale atmosfera si respirerà a bordo.
Le due future navi da 114.500 tonnellate di stazza saranno sempre costruite dall'italiana Fincantieri nello stabilimento di Marghera con consegna rispettivamente nell'estate 2011 e primavera 2012 così da concludere per ora il piano di espansione della compagnia.
Costa Favolosa vuole ispirarsi al design della nave, che interpreta l’emozione di chi cerca in una crociera la magia e l’incanto di un “castello contemporaneo”.Costa Fascinosa vuole esprimere il particolare modo di essere affascinante della nave, la sua capacità di far vivere sentimenti e passioni.
La prima ad entrare in servizio sarà Costa Favolosa che infatti il 5 novembre alla Fincantieri è prevista la posa in bacino del primo blocco della nave.
Crocieristi cruise blogger
5 giugno 2009
Maestra e Madrine di Luminosa e Pacifica
La "Maestra di cerimonia" del battesimo sarà la giornalista Ilaria D'Amico.
Ecco chi sono le madrine del gran Battesimo firmato Costa Crociere.
Ecco chi sono le madrine del gran Battesimo firmato Costa Crociere.
Per Costa Luminosa c'è la campionessa di scherma plurimedagliata olimpica Valentina Vezzali, medaglia d’oro nel fioretto alle Olimpiadi di Pechino 2008 e per la 10ª volta campionessa della Coppa del mondo (recentemente vinta a S.Pietroburgo), dal 1999 fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme oro della Polizia di Stato; dal 2008 è Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Per Costa Pacifica Noa, una delle voci più apprezzate nel mondo, profondamente legata all’Italia, icona della musica che supera le barriere culturali e testimone di un messaggio di pace e fratellanza; dal 2007 è Cavaliere dell’Ordine della Stella della solidarietà italiana.
Ecco le Madrine, Valentina Vezzali e Noa. Foto: Costa Crociere (c)
Aspettando il Battesimo di Luminosa e Pacifica
“Ritratto Italiano in Musica e Luce” è il titolo dello spettacolo che accompagnerà l’evento di battesimo, e celebrerà la capacità, tutta italiana, di trasformare i sogni in una solida realtà. Partendo dal tema ispiratrice delle navi - la musica di Costa Pacifica e la luce per Costa Luminosa – la regia riproporrà un viaggio attraverso i migliori talenti italiani conosciuti in tutto il mondo. Tra questi l’esibizione musicale e artistica di personaggi tra i più rappresentativi del panorama italiano e internazionale, fra i quali il Maestro Mauro Pagani, musicista di riconosciuta fama con esperienza trentennale, fondatore tra l’altro della Premiata Forneria Marconi, che ha firmato la colonna sonora di Costa Pacifica, la prima “nave della musica”. Chiuderà la serata uno spettacolo che coinvolgerà tutta la città con luci, musica e fuochi d’artificio
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