2 settembre 2011

Diario: Crociera con NOORDAM nel Mediterraneo


Quest’anno ho deciso di provare questa compagnia un po’ fuori dal mass market e dai gusti italiani, e qui c’è il mio diario di viaggio. Spero sia utile a chi vorrà avvicinarsi ad un prodotto che ritengo di altro livello con solo pochi punti negativi.
Partiamo principalmente dai perché della scelta. Fondamentalmente 3: la bellezza e durata dell’itinerario, il prezzo veramente competitivo, e l’ottima reputazione di cui gode questa compagnia all’estero.
Partiamo da un presupposto: non è facile comprare una crociera della HAL (Holland America Line) con i sistemi tradizionali, se non pagandola a caro prezzo. E’ molto semplice e conveniente invece, comprarla direttamente sul sito HAL o,sempre via internet, dall’agente ufficiale italiano che è GSA INTERPLANET di Milano.
Io ho concluso tutta la trattativa via internet con loro. Sono stati veramente cordiali e precisi in tutto e, rispetto al sito HAL, non è stato applicato alcun ricarico di prezzo. Fin dall’inizio sono stati ben chiari sul fatto che HAL non prevede a bordo alcun tipo di assistenza per viaggiatori parlanti solo italiano, ma poi in realtà il personale della nave si è dato parecchio da fare.
Quindi i documenti mi sono stati inviati da GSA, alla quale ho effettuato i bonifici di pagamento. Ho ricevuto il mio codice di prenotazione, con il quale ho effettuato check in online e stampato le mie etichette bagaglio.
Questione documenti. Anche se come in questo caso le navi viaggiano nell’Unione Europea, HAL per policy interna richiede sempre come documento il passaporto. In realtà vari italiani a forza di protestare sono passati con carta d’identità, ma solo dopo vari controlli.


A Civitavecchia, dove sono stato accolto da un’ampia scelta di navi (c’erano in porto Adventure of the seas, Disney Magic, Mein Schiff 1, e Pullmantur Sovereign) l’imbarco è stato rapidissimo, ampio banco check in in italiano dove mi è stata consegnata la carta elettronica e in 10 minuti ero in nave. La Noordam pur derivando dal progetto classe “SPIRIT” di Carnival che ha dato origine a molte navi all’interno del gruppo, sarà per il particolare colore, sarà per la linea slanciata, presenta una personalità propria che ricorda i transatlantici d’altri tempi con un aspetto maestoso pronto a solcare le onde degli oceani.
L’interno è elegante ed intimo e l’arredamento molto curato e di buon gusto, salvo magari qualche abbinamento improbabile tipo moquette celeste con poltrone giallo banana, ma nel complesso nessun eccesso. A me personalmente è un po’ mancato l’atrio ampio e spazioso con gli ascensori a vista, ma nel complesso della nave probabilmente non centrava nulla.
Il primo posto in cui mi sono recato è il ponte lido, dove sono presenti un grande centro benessere (purtroppo totalmente a pagamento) la palestra (gratis ma con pesistica scala uk), la piscina centrale copri/scopri con idromassaggi, il ristorante a buffet Lido aperto 24 ore al giorno e la piscina con idromassaggi di poppa.
Ho subito apprezzato la bontà dei legni utilizzati per i ponti (puro tek dicono in HAL) che ricorda molto quelli dei velieri e che vengono regolarmente lavati ogni sera.


Dato che era ora di pranzo sono poi passato al buffet, dove ho subito potuto constatare l’ottima qualità e varietà della cucina, che spazia da italiana a inglese a giapponese a messicana, senza alcun adattamento “all’americana” dei piatti stessi. Nei giorni a seguire proverò proprio di tutto.
Vorrei a questo punto precisare che al self service sono disponibili 24 h e gratis, illimitate quantità di tea freddo, limonata fredda, acqua liscia, tea, caffè americano, camomilla,tisane,caffellatte, al ristorante principale invece solo acqua. Io mi sono concesso solo un paio di birre extra durante la settimana.
Se proprio ci tenete sono a disposizione delle carte bevanda da 50 o 100 dollari a scalare, con le quali pagate gli analcolici alla metà del prezzo di listino. Tenete comunque conto che ho parlato con passeggeri che hanno portato a bordo bevande comprate all’esterno, e non ci sono stati problemi. In ogni caso con un cambio a bordo di circa 1,45 sul dollaro, una coca lattina con servizio veniva circa 2 euro.
Raggiungo quindi dopo circa 1h30 la mia cabina, una interna standard ponte 7 a prua, di circa 15 m2 dove mi sono già stati consegnati i bagagli. Alzo subito la temperatura del termostato, visto che il freddo in questa nave raggiunge livelli spaziali, e tutti i cittadini europei con cui parlerò se ne lamenteranno, ma per gli americani è ok..
La cabina è abbastanza grande e tutto risulta agevole.
Il letto è un queen size, molto confortevole. Nota di demerito per la doccia che ha ancora la tendina di plastica come le pensioni di Rimini anni 80…Cosa gli costava una parete di plexy?? Ottima invece la scelta di prodotti bagno di alta qualità, con bagnoschiuma, shampoo, crema idratante.

Cabina
Presenti inoltre frigobar pieno , cestello con il ghiaccio costantemente riempito, tv con lettore dvd ed ampio catalogo di film gratuiti richiedibili. La tv è a schermo piatto formato 4/3 e trasmette una decina di programmi in sola lingua inglese.
Riempio il capiente armadio col contenuto delle valigie e torno sul ponte per l’esercitazione di evacuazione. Conclusa questa, la nave è pronta per partire.
Salutiamo Civitavecchia e puntiamo verso Livorno. La nave per tutta la durata della crociera resterà ben lontana dalla sua velocità massima, e solcherà il mare in tutta tranquillità. Mi accorgo però subito di un problema. Un’insistente fastidiosa vibrazione che percorre i ponti a prua dall’ 10mo al 5° rendendo non molto confortevole il riposo in cabina se non con i tappi..
Esco quindi per le ultime foto e proseguo il giro di esplorazione della nave dove trovo i 3 ristoranti con supplemento molto interessanti ed intimi,molti bar con vari temi, e l’ampia dining Room Vista su 2 livelli, che viene utilizzata al piano 3 solo per turni,mentre il piano 2 con open dining a presentazione, sistema che io ho sempre utilizzato e gradito molto.
Un piccolo casinò nel centro della nave, gli shops, 2 pianobar, l’area foto, il teatro vista lounge su 2 livelli L’arts culinary center, sala polivalente dove si tengono corsi di cucina cinema o musica live, un’ampia biblioteca con libri antitaccheggio e con zona internet. Particolarissima la presenza a bordo di una stanza per seminari informatici, dove un’esperto ogni giorno vi intrattiene con lezioni sull’uso di windows, sulla fotografia digitale, sull’importanza di antivirus e firewall. Ognuno dei partecipanti ha un Sony Vaio a disposizione per esercitarsi.
Finisco così la giornata, e mi preparo per la cena, che mangio nel salone principale Vista, dove faccio conoscenza con i primi compagni di crociera.
La nave ha un’occupazione molto varia, ma principalmente americani, australiani, canadesi.
Per il resto un mix di europei e nel complesso un centinaio di italiani, molti dei quali non mancheranno purtroppo di farsi notare per bruciare le file al buffet, disturbo in piscina e area relax,
girare costantemente in bermuda ed infradito anche nelle serate di gala. Infatti già dal secondo giorno la macchina organizzativa americana ha fatto comparire ovunque cartelli in italiano, per evitare tutti questi comportamenti, ma la cosa non ha avuto purtroppo l’effetto dovuto..

Giorno 2 Livorno. Io scelgo una soluzione in proprio e decido per un’escursione a Pisa con treno. Per uscire dal porto al centro c’è una navetta che costa 6 euro, poi da lì bus n 1 verso stazione fs e quindi 15 minuti di treno. Giro in città con visita d’obbligo a torre, cattedrale e battistero e passeggiatina.


Al ritorno avanza del tempo per Livorno, caratteristica cittadina marinara con le 2 fortezze ,il mercato coperto, ed il quartiere della piccola Venezia. Dedicatele un paio d’ore.
Rientro in nave e partenza per Montecarlo verso le 17. Nel frattempo mi godo l’ampio buffet ed il lido. La sera invece primo spettacolo stile Broadway a teatro e quartetto d’archi all’ocean bar. Noto che comunque l’animazione non è uno dei punti di forza della nave, in quanto alle 23 a parte il pianobar del Casinò finisce praticamente tutto, ma in effetti già da un po’ non si vede molta gente in giro, e le persone con cui avrò occasione di condividere le varie cene, mi spiegheranno tutte che preferiscono un bel libro o un film in cabina per concludere la serata..

Giorno 3 Montecarlo. In porto attracca solo la piccola Nautica di Oceania Cruises, mentre Noordam e Mein Schiff 1 sono alla fonda. Oggi si scende con le scialuppe. Al porto, oltre ad un banco informazioni che dà un carnet di buoni sconto per le varie attrazioni, un comodo servizio di minibus Sightseeing che girano il principato con frequenza di 15 minuti a 17 euro per tutto il giorno.

Montecarlo
Prendo il biglietto e gironzolo per 4 ore con le varie fermate alle stazioni importanti, palazzo del principe, borgo antico, casinò, cattedrale, città nuova, fino a che il caldo non ha il sopravvento.
Ritorno in nave e mi godo quindi i servizi di bordo con un gran bel piatto di pasta fatto a dovere ed un paio di tacos al banco messicano. Oggi è il giorno della prima serata di gala (saranno 3), quindi mi rilasso un pò in piscina Al ritorno in cabina una fastidiosa sorpresa.. Il wc non ha pressione e non scarica, si sente l’aria compressa dalla centrale ma non arriva per l’uso. Contatto la reception ed in un baleno ho l’idraulico che sfiata l’impianto e riporta pressione. Ok sembra a posto.
Mi preparo quindi per la cena. Il master chef Rudi Sodamin stasera al Vista Dining ci delizierà con
Caviale, foie gras, aragosta, filetto e creme brulè. Piatti ottimi, servizio impeccabile… manca però quello spettacolo che è la cena di gala, con i piatti e le sculture preparate, il giro per fotografarle e fare i complimenti agli chef, il saluto e la stretta di mano al comandante. Non è nello stile della compagnia mi dicono. Qui ci si siede e si mangia… in un’oretta e mezza. Poi il comandante ci riceve in teatro dove ci verrà offerto un flute di molto gradito champagne.

Giorno 4 e 5 Barcellona con overnight. La tappa più lunga ed impegnativa ma anche la più bella.
Potersi permettere una fermata di 2 giorni in crociera è veramente un lusso unico. Attracchiamo alle 12, e ad accoglierci in porto troviamo Costa Serena e MSC Fantasia che mollano gli ormeggi dopo poche ore. Anche in questo caso approfitto dell’autobus sightseeing per il quale faccio biglietto di 2 gg a 30 euro.
E’ in servizio dalle 9 alle 22 su 3 diversi percorsi che coprono tutta la città . Sarà un tour de force, ma vedrò quasi tutto. Per uscire dal porto e raggiungerlo, c’è il servizio di navetta gratuito dalla nave al World trade center, centro nevralgico della zona portuale da cui si dipanano i vari taxi e bus. E qui non stò troppo a dilungarmi tra barrio gotico, sagrada familia, barcelloneta, zona fieristica, zona olimpica, tibidabo, montjuic e non ultima la passeggiata lungo le ramblas..
A Barcellona c’è qualcosa per il gusto di tutti.. Fantastico la prima sera il grande barbecue & paella party al lido di poppa con vista sul porto sia per la qualità che la quantità del cibo proposto. Peccato per l’orario molto british dalle 17 alle 21.. meno male che alle 19 ero a bordo..


Nessun problema sui rifornimenti anzi, tutto veniva costantemente rimpiazzato, ma all’orario di chiusura, si sbaracca tutto.. A tal proposito vorrei in questo caso spendere una parola a proposito dell’ottimo comportamento di tutte le persone a bordo riguardo al cibo. In questa crociera non ho visto sprechi.
Ognuno ha sempre preso quel giusto che poi effettivamente mangiava.La seconda sera invece party a base di dolci al lido centrale, con partenza alle 21. Nel frattempo in porto è venuta a trovarci l’ultima sorella della flotta , Nieuw Amsterdam, ed i 2 capitani non hanno mancato di rispettare la tradizione dello scambio di saluti tramite ripetuta sirena, con grande gaudio dei partecipanti al party..


Credo che quelle delle navi Holland siano tra le più potenti mai sentite..  Oltre a Nieuw Amsterdam durante la permanenza in porto del secondo giorno ci hanno fatto compagnia Sovereign e Liberty of the Seas.
Anche durante la sosta spagnola la mia cabina ha fatto i capricci.. la prima sera manca l’acqua fredda della doccia e devo farmela un tantino bollente, la seconda sono di nuovo senza sciaquone del wc. L’idraulico interviene sollecito durante la mia assenza e garantisce che non ci saranno ulteriori problemi.. (!)

Giorno 6 Palma di Majorca. Arriviamo verso le 8 ed incontriamo in porto Grandeur of the Seas.
Attracchiamo rapidamente e si scende per l’escursione. Il centro, la parte antica e la cattedrale Gotica si visitano tranquillamente a piedi in 3 orette, serve però anche qui la navetta dal porto.. piuttosto cara, 6 euro a tratta, che vi lascia circa davanti alle mura zona cattedrale.


Volendo da lì parte il bus sightseeing per il giro completo che comprende pure la parte nuova (molto turistica e piena di alberghi) ed il porto.
Io in 3h30 completo e ritorno in nave visto il caldo che si fa pesante. Il resto del tempo lo trascorro tra un spuntino al buffet e un po’ di relax tra jacuzzi e sdraio. Poi la sera nuova serata gala, con ottima cena e spettacolo di una talentuosa pianista-cabarettista molto piacevole.

Giorno 7 La Goulette (Tunisi)
Attracchiamo anche qui verso le 8 e veniamo raggiunti dal comitato di accoglienza in costume tipico , tamburi e cammelli che saluta l’attracco della nave. Assieme a noi in porto Msc Lirica, che resterà poche ore per poi essere sostituita da Msc Fantasia. Il porto della Goulette è parecchio distante dal centro di Tunisi e non esistono servizi bus.
Le uniche possibilità sono contrattare un taxi, che di media viene 60 euro a tratta (circa mezz’ora di viaggio) o prendere le escursioni della Nave. Io in questo caso opto per la seconda soluzione, come credo circa il 90% dei crocieristi in questa fermata. Vista la situazione politica del paese non è il caso di improvvisare. Io scelgo il famoso museo del Bardo dove c’è una fantastica collezione di mosaici romani e poi un giro della medina e del souk comprensivo dell’obbligatoria dimostrazione profumi-tappeti. L’escursione è stata valida, durata 5 ore, e con il cambio favorevole mi è venuta solo 35 euro..
La guida parlava un inglese europeo perfetto, ed a richiesta pure italiano.. ;) Pomeriggio piscina e serata tranquilla ascoltando l’ottimo quartetto d’archi Adagio strings all’ocean bar, con cui poi siamo diventati amici, visto che non venivano molto considerati dal pubblico della nave perché collocati in una posizione un po’ decentrata, mentre io e qualche altro andavamo ad ascoltarli ogni sera almeno una mezz’ora. Anche oggi lo sciaquone del wc mi ha piantato.. L’idraulico stavolta dice di aver sostituito la pompa centralizzata che mette in pressione l’impianto.. mah…

Giorno 8 Navigazione
Giornata per godersi la nave. Un sacco di possibilità offerte tra cui una visita completissima della nave nessun posto escluso, guidata da ognuno dei responsabili… però… costa 150 $ !! La cara vecchia visita gratuita qui è diventata un business, tanto che in uno degli shop è anche possibile comprare il libro del capitano dove ti spiega in tutto e per tutto come si porta la nave.. A malincuore, nonostante il cambio favorevole, 150 $ mi sembrano una vera ladrata e quindi desisto.. Una delle sere successive conoscerò a cena due signore inglesi che l’hanno fatta ed in tutto erano in 9.. però alla fine gli hanno offerto un buffet eh!


Io opto per un bingo dove si vincono una crociera e 100000 dollari fallendo miseramente, ed un corso di cucina .Abbiamo con noi in nave il famoso ristoratore Italo americano Sirio Maccioni proprietario dei famosi ristoranti le Cirque negli USA, che ha servito 5 presidenti degli Stati uniti. E’ qui per presentare il nuovo menù della compagnia per i ristoranti con supplemento Pinnacle. Tiene assieme alla simpatica moglie ed uno chef di bordo una bella dimostrazione con aragosta e Creme brulee, intrattenendo simpaticamente il pubblico presente. Concludo il pomeriggio con un po’ di relax in piscina. Oggi anche la corsa benefica sul ponte promenade per la fondazione Holland America per lo studio sui tumori al seno. 15 dollari di contributo.

Giorno 9 Palermo
Sinceramente in 3 max 4 orette in tutta calma, Palermo a piedi la si gira tutta, e trovo veramente uno spreco dedicarci una giornata intera, considerando soprattutto che il giorno prima è stato di navigazione ma talmente lento che ne sarebbe uscita un’altra tappa. P
er quanto si possa aggiungere il duomo di Monreale, al massimo si spende un’oretta extra, e con le escursioni organizzate in nave non è che si potesse vedere molto altro. E’ un punto della crociera che và un po’ riorganizzato da parte della compagniaIo ho aggiunto una degustazione varia di pasticceria locale e poi sono rientrato in nave a godermi la piscina.
La sera ultima serata di gala ed ultimo spettacolo ,sempre con la pianista ed altri attori del cast.

Giorno 10 Napoli
Entriamo con la tristezza dell’ultimo giorno nel cuore verso le 7.30, e troviamo ad accoglierci maestose Norwegian Epic e Liberty of the Seas , che fanno sembrare minuscola qualunque altra cosa intorno a loro. Dopo poco, ci raggiunge la Grand Holiday di iberocruises, e così in porto abbiamo una bella quantità di gente, che purtroppo mi costringe a cambiare la mia idea di andare a Capri, visto che è dura mettere in un paio di aliscafi la gente di 4 navi da crociera.. Prendo quindi il sightseeing


E scorazzo per la centro e costa godendomi la bella giornata fino circa alle 14. Rientro quindi in nave e mi godo per l’ultimo giorno la piscina.
E per l’ultima sera con il botto, tutto il ponte 7 dal mio lato resta senza pressione negli sciaquoni..
E stasera l’idraulico è irreperibile, in quanto stà partecipando ad un corso in sala macchine e non può venire.. ognuno si arrangia come può..  Lui compare dopo 1h30 e dopo 2 ore sembra tutto a posto.. Ora vorrei chiedere a quelli della settimana successiva com’è andata..
La serata casual passa tranquilla con i saluti agli amici conosciuti ed un po’ di pianobar. Verso le 22 viene recapitata in tutte le cabine una busta contenente tutti i dati della crociera: le caratteristiche della nave, il numero di presenti a bordo,le miglia percorse durante la crociera, gli orari di arrivo e partenza dai porti con situazione meteo ed il rispetto delle tempistiche previste, il consumo della nave, ed i saluti del capitano.

Giorno 11 Civitavecchia
Attracchiamo in porto alle 7.30 e dopo una rapida colazione alle 8.30 sono già sbarcato.
Niente raccolte a teatro, la sera prima si consegnano i bagagli, il giorno dopo si viene tranquillamente avvisati ovunque si è sulla nave. Tempo 2 minuti 2 e recupero i bagagli.
Un po’ di caos per le navette visto che in porto sono arrivate insieme 6 navi, ma alle 9 sono in stazione pronto a ripartire per casa salutando con affetto Noordam ed il Capitano Scott.


di Marco

1 settembre 2011

Costa CROCIERE sbarca con i nuovi SPOT 2011

Costa Crociere ritorna a comunicare in televisione con una nuova e simpatica campagna pubblicitaria firmata da 1861United.
La nuova campagna, pianificata da Carat Italia, si basa sulla qualità e affidabilità del brand Costa riassunte nel claim 'Tutto un altro mondo'.
Intorno a questo concetto ruota la creatività composta da tre spot in onda sulle principali reti nazionali, satellitari e web. Perno fondamentale della nuova campagna il simbolo del salvagente a forma di 'C', la 'C' di Costa Crociere.


31 agosto 2011

Per il porto, VENEZIA investe 30milioni di euro..


Venezia vede sempre lontano poichè la "Venezia Terminal Passeggeri",  la società che promuove e sviluppa l'attività passeggeri nel Porto di Venezia, ha investito 30 milioni di euro per potenziare lo scalo a livello infrastrutturale e di servizi.


Con questo investimento, è prevista a breve la partenza dei lavori di ristrutturazione dei fabbricati 109/110 della Marittima, con destinazione ad uso crocieristico.
L'edificio, costruito nel 1931 per il deposito di cotone e finora impiegato solo come magazzino per lo stoccaggio, occupa una superficie di 14.000 metri quadri, per un'altezza di dodici metri.


Sempre in tema infrastrutturale, è stata programmata da VTP la demolizione della Scassa Isonzo, che garantirà ulteriori cento metri lineari alla banchina omonima, permettendo l'accosto in maniera fluida e rapida di due navi da crociera di nuova generazione. In questo modo, sarà possibile destinare progressivamente le banchine in centro storico (Riva Sette Martiri, San Basilio e Santa Marta) alle sole navi crociera di piccole dimensioni.


Il progetto prevede anche la  ristrutturazione del terminal San Basilio, con un rinnovo dell'impiantistica ed una razionalizzazione degli spazi, per garantire una maggiore fluidità nelle operazioni di imbarco e sbarco e l'accoglienza dei passeggeri.
VTP è infine di recente risultata vincitrice, all'interno di una cordata di imprese, dell'assegnazione in concessione dell'edificio che ospitava l'Orient Express, per il quale, nell'immediato futuro, si prevede una riqualificazione, con successiva destinazione ad attività polivalenti, anche a supporto della crocieristica.

La carrellata di foto che sono seguite durante e dopo la notizia, sono state scattate dal nostro amico pazzoperilmare Silvano



30 agosto 2011

29 agosto 2011

Diario: Crociera nel Mediterraneo con Msc Lirica.

Quando abbiamo bisogno di passare un periodo di relax e spensieratezza, subito pensiamo ad un viaggio in crociera che questa volta ci hanno suggerito i nostri figli: in effetti questa è la nostra quarta crociera, per i ragazzi la terza, abbiamo iniziato nel 1994 con la Costa Daphne, una crociera di 14 giorni con partenza da Venezia e poi Grecia, Egitto, Israele e Turchia. Quella è stato un viaggio favoloso e ricordiamo la Daphne con particolare affetto e nostalgia anche perche è stata la nostra luna di miele.
Poi, quando i figli hanno avuto un’età tale da poter apprezzare un meraviglioso viaggio in nave, abbiamo scelto nel 2004 la bellissima Costa Europa e il fascino discreto della Msc Melody nel 2005.
Scali delle varie crociere effettuate

Ma torniamo al nostro viaggio 2011, con la MSC Lirica, tutt’altra nave, dai tratti moderni e funzionali, costruita per il massimo confort, anche per chi non “regge” il mare quando comincia a essere “mare vero”, forse se proprio si deve fare un appunto, abbiamo sentito la mancanza delle passeggiate sui tanti ponti esterni dell’Europa e della Melody, per non parlare della Daphne.
La partenza dal porto di Civitavecchia per chi parte da Roma è quanto di più comodo possa esserci, i servizi portuali sono eccellenti e il terminal MSC veramente accogliente ed è gradevole il rinfresco di benvenuto offerto al check in.
Al contrario, ha fatto contrasto la prima tappa, il porto di Salerno, dal quale si parte per escursioni di luoghi che sono di richiamo turistico mondiale, come l’antica città di Pompei. Saltato lo scalo di Tunisi per i noti avvenimenti geopolitici, abbiamo potuto godere di una intera giornata a bordo, dove abbiamo potuto usufruire di tutte le attrattive presenti.
Questa giornata di “vita di bordo”, ha raggiunto l’apice a mezzanotte sul ponte delle piscine: “Buffet Magnifico” ( non era soltanto il nome ma anche la sostanza), presentazione di tutto l’equipaggio dal macchinista, al cameriere, al parrucchiere,… al Comandante che tra gli applausi di tutti i presenti, ci ha salutato con tre fischi di sirena e lancio di palloncini colorati!

Beh, non è la nostra prima crociera, ma è certamente stato uno dei momenti più emozionanti dei nostri viaggi in mare.
I successivi scali, Palma de Majorca sempre pronta ad accogliere i turisti con il suo clima (non solo meteorologico) mediterraneo, Tolone, scalo di ripiego a Marsiglia per motivi meteo, ma con un bellissimo negozio di souvenir marittimi, Genova da noi sempre amata e ogni volta vissuta con grande emozione, Portofino con il fascino della sua selvaggia natura, Ajaccio apprezzata maggiormente per quello che è e da con il suo bellissimo mare ( abbiamo fatto un bagno meraviglioso) che non per i suoi seppur importanti retaggi storici.
Questa è l’estrema sintesi di un viaggio di 7 giorni denso di avvenimenti, di emozioni, di incontri e di vita di mare che si aggiunge agli altri del passato.
Difficile è fare una valutazione della nave perché ognuna ha una sua storia e un suo carattere ed ognuna lascia sempre l’emozione di momenti che sono unici e irripetibili.
Difficile anche è valutare un viaggio perché tutte le volte che si entra in un porto anche se già conosciuto è sempre e comunque un’esperienza nuova, che come il mare o il cielo stellato, non finiscono mai di raccontarci la loro storia o di vivere sempre una nuova avventura.

di Riccardo e famiglia

28 agosto 2011

IRENE è furiosa!

In previsione di forti venti generati dall'uragano Irene, la Guardia Costiera ha ordinato, alle grandi navi, di abbandonare il porto.
L'immagine di Jonathan D. Woods, che risale a ieri sera, una nave Carnival lascia il porto di Jersey City, NJ.
La città, situata sulla riva est del fiume Hudson, di fronte alla città di New York, fa parte dell'area metropolitana di quest'ultima.
Attualmente, Irene è arrivata a New York. La città è ridotta a "Città Fantasma"


27 agosto 2011

We are "Pazzi per il Mare"



Dinanzi alla prua della Msc Lirica, 
i nuovi Pazzi per il Mare:
 Riccardo, Sabina, Alessandro, Emanuele.

26 agosto 2011

Il TITANIC fai da te

Con una nuova serie in cinque parti dedicata al celeberrimo e sfortunato transatlantico, National Geographic segue l'impresa di un simpaticissimo team di quatro esperti impegnato a ricostruire con perizia certosina alcune sezioni del Titanic.
Lavorando con le tecniche utilizzate all'epoca i nostri amici non solo riporteranno in vita parti di questa gloriosa nave, ma scopriranno interessanti dettagli sulla vita di quanti parteciparono alla sua costruzione e su questa, al tempo, avveniristica nave ironicamente ritenuta inaffondabile.

GUIDA AGLI EPISODI


Il Titanic fai da te: La prua
Lavorando con metodi tradizionali, un team di ingegneri ripercorre le sfide affrontate dagli operai per la costruzione del Titanic. Il gruppo cerca di riprodurre una sezione della prua di acciaio.

  • Il Titanic fai da te: L'ancora

Il team di ingegneri esplora le abilità degli operai che lavorarono alla costruzione del Titanic tentando di riprodurre l'ancora centrale. Tuttora visibile sul relitto, pesava circa 16 tonnellate.

  • Il Titanic fai da te: L'impianto elettrico

Nel 1912, per la maggior parte delle persone l'elettricità era roba da fantascienza. Ma a bordo del Titanic, quattro giganteschi generatori garantivano la corrente elettrica.

  • Il Titanic fai da te: La sala fumatori

Il team intende ricostruire alcuni interni del Titanic, fra cui la sala fumatori. Ma prima di mettersi a lavoro, dovranno fare una lunga indagine per ricreare i colori e i dettagli della sala.

  • Il Titanic fai da te: Sistemi d'emergenza

Il team di ingegneri tenta di ricreare alcuni sistemi di emergenza del Titanic. L'occasione è ottima per indagare su cosa andò storto la notte in cui il gigantesco transatlantico affondò.

Messa in onda su Sky: Nathion Geographic

Con MSC in Crociera a partire da 210 euro...


Parte il conto alla rovescia per un’imperdibile ‘offerta lampo’ di MSC Crociere a prezzi imbattibili per chi vuole fuggire da nebbia, vento e piogge di settembre e lasciarsi andare in una vacanza in crociera nelle soleggiate acque del Mediterraneo.

Con prezzi a partire da 210 euro è possibile salpare per le crociere autunnali a bordo delle navi MSC Crociere per passeggiare lungo le Ramblas di Barcellona, distendersi al sole sulle spiagge di Palma di Maiorca, godersi il panorama mozzafiato sull’Acropoli di Atene, fino a quando il cielo si riempie di un mare di stelle.

Per realizzare questo sogno è sufficiente correre da un agente di viaggio dal 29 agosto fino al 1° settembre e chiedere della nuova offerta “MSC Smart Deals".

Un’opportunità da non perdere valida per tutte le crociere autunnali da 7 a 11 giorni.


E ancora, è possibile consultare online il nuovo catalogo MSC crociere 2012...Quì

25 agosto 2011

I'm Pazzo per il Mare


Anche il nostro amico Antonello, dopo la crociera con Navigator of the Seas (quì il suo diario di bordo) ha deciso di entrare nella grande famiglia dei Pazzi per il Mare...
Richiesta accolta...

23 agosto 2011

Roman Abramovich e il problema del parcheggio

Ebbene, come tutti noi, anche il famoso miliardario Roman Abramovich ha il classico problema del parcheggio. Ad Antibes, in Francia, il suo yacht "Eclipse"è risultato troppo grande per accedere in porto ed è stato costretto per forza maggiore a rimanere in rada.
"Eclipse" è tra i più grandi yacht del mondo e ha molte caratteristiche che rendono unico questo gioiellino dal costo di 340 milioni di euro.
Caratteristiche del tipo:  Sistema di difesa antimissile, blindatura intorno al ponte di comando e cabina armatore, finestre a prova di proiettile, possibilità di fuga in sottomarino....
Gli ospiti del billionaire possono usufruire di 24 cabine, tutte con bagno e schermo piatto e possono passare il loro tempo tra le due piscine disponibili, una piscina che si può trasformare in una pista da ballo, sauna, idromassaggio, palestra, parrucchiere e due piattaforme per elicotteri....ecc..

Diario: Crociera con Navigator of the Seas

Ciao a tutti e grazie a Pazzoperilmare per aver pubblicato questo diario di bordo, che non solo racconta la crociera, ma fa un confronto tra le mie precedenti crociere svolte nel 2008 e 2009 con la MSC Poesia ed MSC Fantasia; premetto che mi sono trovato meglio con la Poesia.

Antonello

La mia crociera con la Navigator of the Seas per Messina - Atene - Kusadasi e Creta con due giorni di navigazione inizia al "terminal" crociere di Civitavecchia, appena entrati lasciamo i bagagli con le apposite targhette che messe al momento sulle valige tra la folla, è molto scomodo, preferivo molto gli adesivi inviati a casa come fa MSC. 
Prima del check in e del controllo immigrazione (operazioni che si svolgono tutte in un tendone dove è tutto
disordinato e disorganizzato) ci riempiono di moduli da compilare per l'imbarco e altri per le malattie che devono essere compilati in piedi (per mancanza di tavoli e sedie), una volta concluse queste operazioni senza file o altro ci consegnano le SEAPASS, saliamo in nave; ma... nessuno ci accompagna nelle cabine???
Risposta secca: NO, te la trovi da solo.
L'accoglienza non è confrontabile con MSC: a Bari con Poesia abbiamo aspettato 10 minuti in un terminal vero, la stessa cosa a Napoli con Fantasia dove abbiamo aspettato 1 ora ma abbiamo avuto un rinfresco a buffet nel terminal stesso.
Arrivato in cabina, io in una doppia interna ed i miei genitori e mia sorella in un'altra doppia, mi accorgo da subito della funzionalità di essa e di come sia ben disposta: mobile scrivania con specchio e sedia, un divanetto con tavolino, l'immenso letto matrimoniale, la Tv interattiva non piatta ed anche rotta (il telecomando), tantissimi scomparti e naturalmente il bagno, molto piccolo però per una settimana va bene.
La cabina è molto funzionale però i segni del tempo si fanno notare, cosa che su MSC non c'era perchè tutte le navi avevano al massimo un anno. Tutte le cabine sia MSC che Royal sono sempre state ripulite e messe in ordine perfettamente...



Dopo essermi rifocillato ed aver messo i miei vestiti nei cassetti della cabina (le valige sono arrivate come fulmini, su MSC 2 ore di attesa) vado al self service WINDJAMMER...Non ho mai faticato a trovare un tavolo libero durante tutta la crociera (suMSC si), il cibo era di buona qualità ma la differenza è stata la varietà chesu MSC non era tanta, c'erano i gelati dai dispenser veramente ottimi, il complesso del WINDJAMMER che si trova a poppa della nave con una enorme vetrata panoramica e prima di esso sui lati della nave c'è il JADE, self service di cibi orientali molto buoni, compreso il sushi che servono il tardo pomeriggio.
Tutti i camerieri e l'equipaggio erano cordialissimi, mai vista una gentilezza simile, su MSC non c'era quest'affetto.
Verso le 17.00 si parte verso Messina e inizia il tour alla scoperta della Navigator of the Seas...Nave fantastica, strutturalmente è anni luce avanti alle MSC, la Royal Promenade, i numerosi ascensori panoramici, i ristoranti su tre piani, il ponte sports dove c'è praticamente di tutto, le hall a prua e a poppa e ricordo che è un progetto di nave del 1999, anche gli interni mi sono piaciuti, non in stile Las Vegas, nè leggeri come quelli della MSC che gradisco di più...
Gli ambienti che più mi hanno colpito sono stati i ristoranti su tre piani in stile demodé tipo i transatlantici anni trenta, molto eleganti e raffinati, anche la Royal Promenade, veramente fuori dal comune, simula la luce del giorno e della sera dando sempre quella giusta atmosfera e poi il Cafè Promenade, gli ottimi panini, i biscotti e i numerosi pasticcini con thè, cioccolato o semplice acqua... una trovata vincente da ogni punto di vista.


FOTO ROYAL PROMENADE E CAFE' PROMENADE

La sera al ristorante "The Nutcraker" il maitre ha fatto un pò di confusione e così abbiamo cambiato due tavoli in quattro sere, i camerieri parlavano poco l'Italiano ma se si sceglie Royal si sà che si sale su una nave americana, tranne questo non ho avuto altri problemi con la lingua anche grazie all'assistenza sulla TV in camera ben organizzata ma con un solo canale Italiano: Rai 1
Per il cibo al ristorante era di buona qualità, qualcosa in più del self-service ma è stato troppo ripetitivo, per più di 3 sere c'era sempre cocktail di gamberetti per antipasto. Al contrario della carne i dolci erano il vero punto di forza della cucina della Royal Caribbean.



FOTO RISTORANTE

A serata conclusa vado a prua della nave. Davanti a me l'elistazione avvolta nel buio. In alto miliardi di stelle perfettamente visibili, anche la Via Lattea si vede bene, per chi abita in città questo spettacolo si presenta poche volte nella vita...
Messina... Mi alzo presto e mi reco al WINDJAMMER per fare colazione e ammirare dalla grande vetrata della nave il passaggio nello stretto e l'entrata nel porto.
Decidiamo di scendere e di fare un giro in città già visitata altre volte insieme al paesino di Taormina...
Passiamo davanti al duomo con il suo antico campanile e saliamo fino alla chiesa di Cristo re da dove ammiriamo lo splendido panorama e la Navigator che domina il porto.


PORTO di Messina, CON NAVIGATOR

Torniamo in nave e nel pomeriggio inoltrato si parte...Ci aspetta un giorno di navigazione in cui vedrò se lo spazio in piscina (contutti i passeggeri a bordo) è sufficiente per stare bene...Il giorno dopo ci aspetta Atene...
Su MSC Poesia nel giorno di navigazione non siamo riusciti a trovare un posto libero, mentre su Fantasia non abbiamo avuto dei giorni di navigazione però sono convinto che con 4 piscine saremmo stati bene tutti...
Nel pomeriggio finisco di fare le foto alla nave e mi preparo per la serata di gala, in cui faccio una foto con il comandante Erik Standal. A cena mio padre mi dice di aver parlato con il comandante per visitare il bridge...
Tutto felice, decido di andare a teatro, uno spettacolo musicale con un artista Italiano arrivato direttamente da Las Vegas, molto bello e convolgente.
Inoltre, oltre al consueto giro sulla prua a guardare le stelle scatto delle foto alla piscina che illuminata è tutta un'altra cosa rispetto al giorno...



FOTO PISCINA E STEMMA NAVE

In navigazione...La mattina è passata tra un bagno in piscina ed una corsetta in palestra...La Navigator of the Seas ha superato largamente la prova... Non è mai stata affollata in piscina e sono sempre riuscito a trovare posti liberi anche al self-service.
Nel pomeriggio vado al ponte sports dove trovo anche la targha di costruzione della nave...


TARGA DI COSTRUZIONE NAVE

Il ponte è grande e ci sono quasi tutti gli sport che si possono praticare su una nave e sono ben organizzati...
Partecipo ad un torneo di calcetto e di pallavolo, è sempre bello confrontarsi con altre persone di cultura e nazionalità diversa...
A sera ceno, scatto qualche foto alle sfumature del tramonto con le isole Greche e la Navigator e vado a teatro: questa sera Musical (come il resto delleserate) della durata di 50 minuti circa; non mi è piaciuto molto...
Bravi i ballerini e l'orchestra ma MSC è superiore (per i miei gusti). L'intrattenimento però a bordo è di buona qualità e spazia da come creare i famosi pupazzi con gli asciugamani al gioco delle tre coppie che è davvero divertente, la stessa cosa per la caccia al tesoro "The Quest".
La capo animatrice Italiana Simona si limita a tradurre quello che dice il direttore di crociera Warren e a fare battutine sulle persone sedute nelle prime file...


FOTO TRAMONTO CON ISOLE GRECHE E NAVIGATOR

Pireo (Atene)...La notte è stata un pò "travagliata", come lo saranno le prossime, questo a causa di un pò di mare (forza 1) che ci ha fatto un pò ballare...
Io mi sono divertito e ho sorriso quando sono venuto a sapere che gli stabilizzatori non erano nemmeno in funzione... Noto con sommo piacere che il porto è colmo di navi da crociera...
C'è la Costa Victoria, la Costa Romantica, la Star Princess e solo dopo arriverà la piccola di casa Costa... l'Allegra.

FOTO VICTORIA, STAR PRINCESS, ALLEGRA

Guardando il Pireo dalla vetrata posteriore del WINDJAMMER decidiamo di scendere per visitare con un pullman turistico Atene e l'Acropoli...
Gita bella ed emozionante, le strutture delle olimpiadi del 2004, il quartiere tipico di "La Placa" con l'Hard Rock Cafè dove è d'obbligo la sosta e poi l'Acropoli...
Una città di migliaia di anni, colma di storia da raccontare e tutt'ora in cima a quella collina si respira un'aria particolare...
Dopo una sfacchinata per visitare l'Acropoli ed il resto di Atene ritorniamo sulla nave e un'ora dopo si salpa per Kusadasi...
A sera ci sarà lo spettacolo sul ghiaccio; veramente bello, a mio parere più bello di tutti gli altri spettacoli a teatro, anche lo STUDIO B fa la sua magnifica figura.

FOTO SPETTACOLO SUL GHIACCIO

Kusadasi...Mi alzo tardi e scendiamo verso le ore 10.00, ci siamo permessi tale orario poichè ad Efeso ci siamo già andati con la MSC Poesia nel 2008.
Decidiamo di visitare un pò la cittadina che a dire la verità non sembra Turca...Infatti, al contrario delle città della stessa nazione Kusadasi si presenta come una città pulita e ordinata, curata e con un terminal crociere nuovo e ben organizzato...
Visitiamo il Grand Bazar dove facciamo aquisti e raggiungiamo un isoletta da cui posso fotografare la Navigator of the Seas e la Ruby Princess appaiate. Arriviamo davanti le 2 navi e davanti a me c'è uno spettacolo mozzafiato...
FOTO DELLA NAVIGATOR E RUBY APPAIATE

Partiamo dopo pranzo verso l'isola di Creta...Canea (Creta) Attracchiamo lontano dal centro città e così ci tocca prendere il bus per arrivare in centro e visitare così il mercato centrale di Canea ed i suoi
tipici mercatini...
Il mercato centrale di Canea dove si trovano spezie, souvenir, carni ed anche ristoranti è molto caratteristico.
Appena entrati all'interno ci si accorge che neanche una squadra di pulizia altamente qualificata riuscirebbe a pulire e mettere in ordine...
Però il bello di queste città sono proprio certi particolari... a volte raccapriccianti. Visitiamo i tanti mercatini e due chiese una di fronte all'altra, una cattolica dai colori caldi e vivaci... veramente bella un' altra ortodossa in
stile barocco.
Visitiamo anche il porticciolo con il faro antico...Veramente suggestivo e appoggio pienamente chi dice che una volta vista Canea non si vuole più andare via...


PORTO TURISTICO CON FARO ANTICO

In navigazione...La fine della crociera è vicina; e da lontano i più malinconici vedono già Civitavecchia... io sono uno di quelli...
Domani sarà tutto finito e torneremo a alla vita di tutti i giorni, quindi voglio godermi al meglio quest'ultimo giorno a bordo...
La giornata inizia bene...In camera arriva l'invito del comandante a partecipare al tour del ponte di comando nel pomeriggio.
E così appena dopo aver passato il vulcano Stromboli io e mio padre ci rechiamo all'appuntamento dove incontriamo altre 2 coppie Americane. Assieme alla sicurezza della nave ci rechiamo sul Bridge (Ponte di Comando)...
Una vista spettacolare, subito notiamo la larghezza notevole della nave, peccato che non si possono far foto del ponte ma solo fuori i finestroni...
Un pò di dati tecnici raccolti durante la spiegazione: le pinne stabilizzatrici della nave (che non sono state aperte durante le sere di mare "mosso") sono lunghe sette metri l'una, nel mar Mediterraneo vengono
aperte raramente anche perchè le onde arrivano ad un massimo di 5 metri, in generale la nave va avanti senza problemi fino a mare forza 4.
La nave è spinta da tre Azipod, uno fisso centrale e due ruotabili laterali (quindi non ha bisogno di thruster a poppa), a prua ha 4 thruster... Il tutto in navigazione è alimentato da 3 motori diesel che alla massima velocità
spingono la nave a 25 nodi.
Nota importante: la nave galleggia con soli due compartimenti stagni allagati, inoltre non riesce a desalinizzare la quantità di acqua richiesta a bordo e così è costretta a fare rifornimento di acqua anche in porto.
Una cosa che mi ha fatto piacere è stata la spiegazione molto dettagliata e l'impiego solo ed esclusivamente per me e mio padre dell'ambasciatrice Italiana a bordo, il comandante durante il tour non era in plancia, al comando della nave c'era il pilota automatico e la supervisione del 1° ufficiale donna tedesca.
Rispetto alla MSC Poesia (su cui ho visitato il ponte di comando) ho notato un organizzazione migliore, una spiegazione delle apparecchiature di bordo e un'alta sicurezza.
Su Poesia invece alla gente invitata si dava appuntamento alla reception e un ufficiale portava sul ponte di comando circa venti persone... non vi era un elenco degli invitati e quindi chi voleva si aggregava senza essere minimamente scoperto, inoltre non c'era la spegazione... Un giro, due foto e via, tutti in
cabina.
DALL'ALETTA DEL PONTE DI COMANDO

Tornato dalla visita del ponte di comando faccio un ultimo giro per la nave e vado a cena, l'ultima cena a bordo della Navigator...
Consegnamo le bustine con le mance ai camerieri e all'assistente delle cabine ringraziandoli.
Stanco vado a letto presto, abbiamo deciso lo sbarco fai da te... (un ottimomodo per sbarcare) verso le ore nove saremo già a terra...
Civitavecchia...Mi alzo e finisco di preparare la valigia ed insieme ai miei genitori vado a fare colazione, ci sono anche la MSC Lirica e la Costa Concordia in porto...


MSC LIRICA E COSTA CONCORDIA

Ultimo giro sulla Royal Promenade, tutti i negozi sono chiusi, qui sì che viene la malinconia...Puntuali alle nove lasciamo la cabina e salutiamo la Navigator of the Seas...
con l'amaro in bocca ma consapevoli di aver passato una bella vacanza con Royal Caribbean.