9 marzo 2012

FOCUS: "La geografia del settore crocieristico"

La vacanza in crociera, balzata in cima alle pagine di cronaca per i recenti avvenimenti che hanno coinvolto una delle più note compagnie, resta comunque il viaggio che più affascina i turisti della penisola italiana.  
Noi Crociere, il tour operator specializzato nel settore della vendita di crociere online,  ha analizzato il flusso delle prenotazioni, che evidenziano un trend di provenienza geografica ben definito tra gli italiani che scelgono di passare le proprie vacanze nel mondo fascinoso delle navi da crociera.

In primo luogo da questa analisi delle partenze emerge che il nord della Penisola è particolarmente affezionato alle navi da crociera, facendo registrare il 43% delle prenotazioni dal territorio nazionale. Soprattutto Veneto, Piemonte e Lombardia si rivelano regioni appassionate del settore. Anche i porti prediletti per la partenza del proprio viaggio da sogno si collocano nel Nord Italia, con Genova e Venezia che, insieme, raccolgono il 24% delle preferenze per salpare alla volta dell’itinerario scelto.

Al secondo posto di questa classifica di provenienza geografica dei crocieristi si piazza invece il centro Italia con il 32%, e al terzo gradino del podio il sud da cui proviene il 25% dei viaggiatori. Le regioni in cima alle liste di provenienza per queste due macroaree sono rispettivamente il Lazio e la Campania,  il che si rispecchia anche nella scelta dei porti prediletti nelle zone di riferimento: Civitavecchia e Napoli, che insieme catalizzano il 22% delle partenze.

Aumentano anche i viaggiatori che partono da una regione diversa da quella di provenienza: ben il 23% dei crocieristi preferisce cogliere al balzo offerte speciali da porti lontani e sfruttare l’occasione per visitare città distanti da quelle d'origine. Questo trend relativamente nuovo è in crescita non solo per ragioni economiche, dovute a scontistiche particolari, ma anche perché si tende a considerare la partenza da altre zone d’Italia come una vera e propria possibilità per fare un viaggio nel viaggio.

“I dati in nostro possesso mostrano il consolidarsi di un trend geografico già evidenziato negli anni precedenti” commenta lo staff di Noi Crociere. “L’elemento per certi versi sorprendente è che, in un periodo di crisi economica e nonostante l’incidente della Costa Concordia, che poteva far pensare a una flessione dei dati relativi alle prenotazioni o quanto meno influire sulla loro distribuzione territoriale, questi sembrano non aver risentito del periodo, continuando dritti sulla loro rotta”.
Ciò accade verosimilmente in virtù della grande fedeltà dei crocieristi, che una volta provata l’incomparabile emozione di una vacanza in crociera tendono a ripetere l’esperienza, senza farsi influenzare da eventi esterni che poco o nulla hanno a che fare con le crociere in sé e per sé.

8 marzo 2012

Via la paura, ecco le crociere primaverili MSC nel Mediterraneo

Msc Splendida. Foto/Pazzoperilmare.com
Secondo un sondaggio – condotto via web tra il 3 e il 14 febbraio dalla società di ricerche di mercato Interactive su un campione di 2.524 intervistati e commissionato da MSC Crociere- in Italia, Germania, Francia e Spagna, infatti, il 78,5% dei vacanzieri ritiene che il viaggio in crociera sia sicuro.

Per quanto riguarda il solo mercato italiano la percentuale della fiducia sulla sicurezza delle crociere sale all’84%. Inoltre, se si considera solo chi ha già fatto almeno una crociera, il risultato è quasi plebiscitario: secondo il 98% dei crocieristi italiani, infatti, i viaggi a bordo delle navi sono sicuri.


Quindi, mettiamo la paura da parte e diamo uno sguardo alle crociere primaverili nel Mediterraneo proposte dalla MSC Crociere,

MSC Splendida
Itinerario: SPAGNA, TUNISIA, MALTA
Durata: 8 giorni, 7 notti

Partenza da Civitavecchia il 13 aprile

Quote a partire da 435 euro a persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
In suite MSC Yacht Club quote a partire da 1650 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.


Partenza da Civitavecchia il 27 aprile

Quote a partire da 528  euroa persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
In suite MSC Yacht Club quote a partire da 1717, 50 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.

La crociera di MSC Splendida è diretta verso Spagna, Tunisia e Malta con partenza dal porto di Civitavecchia,alle porte di Roma. Prima tappa a Genova, home port di MSC Crociere, per un assaggio di Liguria prima di emigrare in acque internazionali. Lasciato il territorio italiano la prima sosta verrà effettuata a Barcellona, realtà in grado di unire, come poche altre in Europa, cultura e divertimento, poi, dopo un giorno di navigazione, sarà la volta di Tunisi, capitale della Tunisia. Successivo passaggio nell’isola di Malta, località LaValletta, poi il ritorno in Italia, prima a Messina, per poi rientrare a Civitavecchia.

MSC Fantasia
Itinerario: TUNISIA, SPAGNA, FRANCIA
Durata: 8 giorni, 7 notti

Partenze da Napoli: il 26 marzo e il 16 aprile

Quote a partire da 435  euroa persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
In suite MSC Yacht Club quote a partire da 1650 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.

Partenze da Napoli: il 9, 23 e 30 aprile

Quote a partire da 528 euro a persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
In suite MSC Yacht Club quote a partire da 1717,50  euro a persona con la tariffa PrimaPremia, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.

MSC Fantasia inizia la crociera mostrando ai suoi ospiti le bellezze del sud Italia. Partenza da Napoliin direzione di Palermo. Lasciata la Sicilia la nave proseguirà il viaggio accompagnando i suoi ospiti a Tunisi, per poi raggiungere dopo un giorno di navigazione la Spagna e il porto di Barcellona. Prima del rientro in Italia ultimo stop a Marsiglia, porta d’accesso  ai colori della Provenza. Prima dell’epilogo ancora al porto di Napoli, sosta anche a Genova.


MSC Orchestra
Itinerario: FRANCIA, SPAGNA, TUNISIA
Durata: 8 giorni e 7 notti

Partenza da Napoli:  14 aprile

Quote a partire da  euro 390  a persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.

Partenza da Napoli: 21 aprile
Quote a partire da 474  euroa persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.

Crociera verso Francia, Spagna e Tunisia per MSC Orchestra che dopo aver lasciato il porto di Napoli,si dirigerà verso la Toscana e Livorno, con possibilità di escursione a Firenze. L’avventura prosegue verso l’incantevole Costa Azzurra, in Francia, appena dopo i confini nazionali, con fermata a Villefranche, prima di raggiungere la Spagna e la città della paella, la bellissima Valencia. La crociera prosegue con l'arrivo ad Ibiza per poi ripartire e apprezzare i mercatini di spezie di Tunisi, ultima tappa prima di far ritorno in Italia. Prima del rientro su Napoli, sosta in Sicilia, a Catania, dalla quale sarà possibile raggiungere in poco tempo uno dei fiori l’occhiello dell’isola, ovvero Taormina 

7 marzo 2012

"Insieme per Costa Crociere" Scende in campo Fiora Palazzini

1854 - 2012:  
Dalla "Giacomo Costa fu Andrea" a Costa Crociere S.p.A. 

Una storia lunga oltre 150 anni, la storia di un marchio che ha iniziato la sua carriera con il commercio di olio di oliva. La storia di una famiglia che ha saputo nel tempo reinventarsi, specializzandosi unicamente nel prodotto crociere e crescendo, grazie anche alla successiva entrata nel grande Gruppo Carnival, oltre ogni aspettativa, diventando oggi la prima azienda turistica europea.

E' la storia di un marchio, è la storia di valori, è una storia di marineria italiana, di ricordi di vacanze trascorse a bordo lunghi oltre 60 anni; è la storia di Costa Crociere e del suo fumaiolo giallo con la grande "C" blu che ha portato e ancora oggi porta quei valori in tutto il mondo.
Quella "C" per la quale in molti, moltissimi, nutrono affetto sincero nonostante l'accanimento mediatico degli ultimi tempi, . Mai come in questo periodo, dopo la triste e sconvolgente vicenda di Costa Concordia e il successivo incidente di Costa Allegra, si sente il bisogno, da parte di chi quella "C" l'ha vissuta e la vive a bordo delle sue navi, di difendere in qualche modo l'insieme di quei valori che in essa racchiude.
 Le notizie ed indiscrezioni degli ultimi tempi, riportate dalla stampa, fanno riflettere e temere per il futuro di quella grande "C".

Tanto che, c'è chi, oggi, contro ogni possibile indiscrezione, lancia un sentito e fermo appello:

"La nostra voce per Costa Crociere" A scendere in campo è Fiora Palazzini, consulente di comunicazione e marketing e docente universitaria che, per Costa Crociere e i valori di quel marchio, ha collaborato attivamente.
Portano la sua firma, ad esempio, tre grandi volumi di immagine Costa: "Costa Victoria", scritto in occasione dei 50 anni della Società, "Costa Atlantica" (2001) e "Costa Fortuna" (2004). Nel 2008 ha anche curato un capitolo dei "Sessant'anni di Costa Crociere" ed è stata, dal 2007 e fino a fine 2011, la blogger ufficiale di Costa Crociere.
 Ha da poco lasciato pertanto il suo ruolo aziendale ed oggi, da viaggiatrice crocierista appassionata, nonché socia CostaClub Gold Pearl, vuole fare sentire la sua voce, la nostra voce.

"La nostre voce per Costa Crociere" è il suo appello, online dalle prime ore di questa mattina in uno spazio ad hoc: http://lansvocepercosta.altervista.org/ :

 "Facciamo sentire la nostra voce forte e chiara affinché la Compagnia sappia risorgere, e soprattutto non sia fatta scomparire, perché sarebbe come eliminare un capitolo importante della storia imprenditoriale italiana, e anche di pezzi importanti delle nostre memorie personali. Perché quando un marchio, un prodotto entra nelle nostre vite, fa parte di tutti noi, lo sentiamo nostro".

Condividere il suo pensiero, pertanto, significa oggi condividere il valore e il glorioso passato del marchio "C". Perché soprattutto possa, oggi più che mai, avere un futuro. "Il passato non si cancella, non si può cancellare, nel bene e nel male. Ma risorgere si può sempre." A tutti gli affezionati di quel mondo giallo e blu, ai tutti i soci CostaClub, in Italia ma non solo: alzate le mani e fate sentire la "vostra voce per Costa Crociere"! http://lansvocepercosta.altervista.org/

Tante più voci si alzeranno, tanto più forte sarà l'eco. E' per questa ragione che il "PazzoperilMare.com" e il DreamBlog a reti unificate diffondono contemporaneamente il messaggio di Fiora. Condividete anche voi, sul web, su Facebook e Twitter (tag #lansvoceperCosta) "La nostra voce per Costa Crociere"

6 marzo 2012

Carnival Destiny, GRANDE restyling dal valore di 155 milioni di dollari.

Carnival Destiny, quella che secondo le voci sarebbe stata la nave che avrebbe sostituito la Concordia, da inizio 2013 entrerà in uno degli stabilimenti della Fincantieri per un restyling dal valore di 155milioni di dollari. 

La ristrutturazione, la più imponente mai effettuata su una nave della flotta Carnival Cruise Lines - prosegue Costa Crociere (Gruppo Carnival) - sarà così ampia ed estesa da portare alla creazione di una nave completamente nuova, che si chiamerà Carnival Sunshine. Non è stato ancora deciso il cantiere in cui verranno eseguiti i lavori, che dureranno 49 giorni, dal febbraio all'aprile 2013"

«I lavori di restyling assegnati oggi confermano Carnival Corporation come una delle maggiori, se non la principale, tra le aziende estere che investono in Italia - ha commentato Foschi -. Costa Crociere è orgogliosa e lieta che questa nuova commessa sia stata assegnata ancora una volta ad un cantiere italiano, Fincantieri, con il quale sia Costa Crociere che Carnival vantano una collaborazione proficua e consolidata già da parecchi anni. Negli ultimi anni, gli investimenti attuati da Costa Crociere e dalle altre compagnie del gruppo hanno generato un ingente impatto economico positivo sull’economia italiana, portando lavoro per migliaia di lavoratori e per centinaia di imprese italiane».

Nuove Navi: Royal Caribbean ordina una seconda nave "Project Sunshine"

Circa 1 anno fa, la Royal Caribbean ordinò ai cantieri tedeschi Meyer Werft, una nuova tipologia di nave da ben 158mila tonnellate di stazza, in consegna nell'autunno del 2014 con l'opzione di una seconda nave per il 2015.
Ad oggi, per la gioia dei cantieri tedeschi è arrivata la conferma dell'ordine della seconda nave del "Project Sunshine". 
Di queste nuove navi di nuova generazione si sa ben poco, la Royal per ora vuole tenerci sulle spine riguardo la linea esterna ed interni, ma una cosa la si può dire.
La Compagnia promette che il "Project Sunshine" incorpora nuove ed eccitanti caratteristiche, che sfruttano la migliore esperienza della Royal Caribbean.

Su Pazzoperilmare PLUS potete visionare la nuova campagna pubblicitaria 2012 della Royal Caribbean.


5 marzo 2012

Navi e Crociere: la sicurezza a bordo


In seguito al naufragio della Costa Concordia e all'incendio divampato  nei giorni scorsi sulla Costa Allegra a largo delle Seychelles, il "grande" l’interesse dell’opinione pubblica si è concentrato sulla sicurezza delle navi da crociera, non solo in termini di sinistri che hanno interessato il trasporto nautico ma anche in relazione ai sistemi di cui sono provviste le imbarcazioni per rendere le navi da crociera dei mezzi di trasporto affidabili. Noi Crociere, tour operator specializzato nella vendita di crociere online, nonché migliore web agency 2011 agli MSC Awards, ha realizzato un’indagine sui principali meccanismi per la tutela dei passeggeri a bordo.

Le principali compagnie di navigazione presenti nel mercato italiano rispettano gli standard di sicurezza sanciti, attraverso trattati, regolamenti e risoluzioni, dall’Organizzazione Marittima Internazionale e dall’Agenzia ONU. La normativa base in materia di sicurezza a bordo delle navi è raccolta nella Convenzione per la sicurezza della vita umana in mare (SOLAS), che disciplina a livello internazionale le a sicurezza delle persone a bordo nave. La prima versione di tale convenzione è stata approvata nel 1914, in seguito al disastro del Titanic e recepita in Italia nel 1938, con la Legge n.718 e modificata con continui aggiornamenti nel corso degli anni.

Tutte le imbarcazioni sono progettate nel rispetto degli standard internazionali – spiega tutta via lo staff di Noi Crociere - sia per quanto riguarda le componenti meccaniche e i dispositivi di navigazione e di sicurezza, sia in relazione alla formazione dell’equipaggio, che periodicamente segue corsi d’aggiornamento ed è sottoposto a prove d’idoneità per il rilascio delle certificazioni previste dalla legge.

“Il timore di alcune persone di viaggiare in crociera, per quanto irrazionale, è perfettamente comprensibile dopo quanto è successo” commenta lo staff di Noi Crociere e prosegue “tuttavia, le navi sono dei sistemi complessi, dotati di sofisticati impianti per tutelare i passeggeri a bordo. Anche il numero delle scialuppe di salvataggio e delle zattere gonfiabili spesso è numericamente superiore rispetto alle capacità di capienza passeggeri dell’imbarcazione”.

Inoltre, in vari punti dell’imbarcazione, come le aree pubbliche, le scale, sulla porta della propria cabina sono dislocate le mappe che segnalano i punti d’incontro e sono ben visibili le frecce che segnalano il percorso per il punto di raccolta più vicino e le scale per raggiungerlo. In aggiunta a questo, un video sulla sicurezza a bordo (in italiano e in inglese) viene trasmesso 24 ore al giorno, sette giorni su sette, sul canale 1 dello schermo presente in tutte le cabine.

4 marzo 2012

"Leggere tra le Onde": #4 Moby Dick di Herman Melville


Moby Dick
Herman Melville
1851

Ismaele si imbarca sulla baleniera Pequod che va a caccia di capodogli e balene. Sulla stessa conosce, per la prima volta, il Capitano Achab, un uomo forte e con una gamba d’osso di balena, deciso a trovare la balena bianca Moby Dick e ad ucciderla per vendicarsi della mutilazione subita. La mostruosa Moby Dick si aggira nei fondali pronta ad uccidere chiunque provi a seguirla. Tutti hanno paura di lei e nessuna imbarcazione tenta di inseguirla. Ma il capitano Achab è pronto a correre ogni rischio pur di trovarla!
Per mesi il Pequod naviga in cerca della balena bianca e dopo l’apparizione del mostro marino il capitano si fa ancora più deciso nello sfidare la creatura ma le conseguenze di questo attacco sono prevedibili e portano alla morte del capitano facendolo sprofondare negli abissi. L’unico a salvarsi è proprio Ismaele.

Melville ci fa vivere delle scene epiche, raccontate da Ismaele, alter ego dello scrittore, di ricerca e lotta alle balene, trascina il lettore attraverso ogni momento lasciandolo in balia di significati da interpretare. Non è solo questa la trama di Moby Dick, ogni scena ha significati da trovare e analizzare. Il lettore vive momenti di riflessione, di smarrimento (proprio come i personaggi in mezzo all’oceano) e di confusione tra storia e digressioni, citazioni e allegorie.


Curiosità:

1)   Alla sua uscita non fu preso molto in considerazione ma oggi è ritenuto uno dei capolavori della letteratura americana.
2)  Herman Melville fu ispirato per la composizione del libro dalle esperienze del capitano George Pollard (Comandante di una baleniera). Egli perse la propria nave (la Essex) a causa dello speronamento di un cetaceo, e ciò ispirò Melville quando lo conobbe dopo un secondo naufragio avvenuto diversi anni dopo al largo delle Hawaii.
3)      Moby Dick in realtà è un capodoglio e non una balena bianca.
4)      In Italia fu tradotto per la prima volta da Cesare Pavese nel 1932.
5)      Moby Duck è un personaggio della Disney ispirato al romanzo; appare in Paperino con Moby Duck (sulla scia d'una balena)

Riferimenti al romanzo:

1)      Nel libro I mari del sud di Cesare Pavese c'è un chiaro rimando all'opera di Melville.
2)      Nell'album Led Zeppelin II dei Led Zeppelin è presente un brano strumentale il cui titolo è proprio Moby Dick.
3)      L'album Leviathan dei Mastodon è un concept album basato sull'opera di Melville.
4)      Nell' album Samarcanda di Roberto Vecchioni, nel brano Canzone per Sergio vi è un riferimento al romanzo nei versi "Il capitano Achab non torna più / dal viaggio contro l'impossibile".
5)      Nell'album Marinai, profeti e balene di Vinicio Capossela vi sono chiari rimandi al romanzo di Melville, in particolare il brano Fuochi Fatui racconta la fine del capitano Achab e della baleniera Pequod.

Rubrica domenicale “Leggere tra le onde” a cura di Stefano Mosca.

3 marzo 2012

Ricominciare a far sognare con Costa neoRomantica

...E ora si volta pagina, con la partenza della Costa neoRomantica, la Costa ricomincerà a far sognare ancora i suoi ospiti, mettendo da parte gli attacchi mediatici e portando in giro per il mondo, ancora una volta il classico fumaiolo giallo e nero con la "C", simbolo della Nostra navigazione.

Ieri, 2 marzo, con 1.600 ospiti a bordo, è partita la Costa neoRomantica, la nuova nave di Costa Crociere uscita dal Cantiere San Giorgio del Porto di Genova dopo un restyling del valore di circa 90 milioni di euro, uno dei più importanti mai realizzati nel mondo dell'industria crocieristica, sia in valore che per la portata dei lavori di trasformazione.

In occasione della sua partenza da Savona, i vertici della Compagnia hanno partecipato ad una cerimonia privata di benedizione della nave alla presenza di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Vittorio Lupi, Vescovo di Savona e delle massime Autorità Cittadine civili e militari. All'inizio della cerimonia di benedizione è stato osservato un minuto di silenzio per rispetto e cordoglio delle vittime del naufragio di Costa Concordia. Come da tradizione marinara è stata rotta la bottiglia. Madrine di Costa neoRomantica sono state Francesca Scuffi e Gabriella Gentile.


Due madrine speciali: la prima è una cliente affezionata appartenente al “Costa Club” e con il maggior punteggio tra quelle in partenza oggi, simbolo del cliente tipo per cui Costa neoRomantica è stata pensata e disegnata. La Signora Gentile è invece la dipendente più giovane dell’equipaggio di Costa Concordia a bordo il 13 gennaio, scelta a testimonianza del ringraziamento della Compagnia a tutto l’equipaggio di Costa Concordia che si è prodigato quella notte per affrontare la situazione di emergenza.

2 marzo 2012

Foto del Giorno: Finita l'odissea della Costa Allegra


Dopo circa due giorni di navigazione, è arrivata nel porto di Mahé la Costa Allegra, reduce da una serie di avarie ai motori per causa incendio.


Ma la vacanza per molti non è affatto terminata. 378 dei 627 ospiti della nave hanno accettato l'offerta di continuare la villeggiatura a terra, alle Seychelles, a spese della Costa crociere, in alberghi "di alta qualità". Terminata quella, la Costa si occuperà anche dei voli di rientro a casa.

Dalle prime interviste ai crocieristi, ci sono stati molti disagi per mancanza di acqua, carenza di cibo, servizi igienici inutilizzabili, ma tutto sommato, più che la paura, il grande disagio è stato il caldo.
Foto: Ahmed Jadallah, Laurent Levy, Alberto Pizzoli


1 marzo 2012

Il caso "Deiulemar"

Deiulemar. Difficile da ricordare quanto da scrivere, comunque non si tratta né di un nome in codice né del nome di qualcosa di strano, ma semplicemente è il nome di una compagnia di navigazione campana che trasporta carichi secchi alla rinfusa e carichi liquidi, per voler essere più precisi di Torre del Greco in provincia di Napoli.

Vorrei sottolineare che si parla di una compagnia di navigazione solida che svolge la sua attività dal 1970 con navi di proprietà ed altre navi a noleggio, più avanti si capirà il perchè di questa affermazione. Balzata di recente agli onori della cronaca non per un incidente (per fortuna) ma per un buco nel bilancio di molti milioni di euro, fin qui tutto apparentemente normale visto il periodo di crisi globale che ha colpito il settore navale, che potrebbe mandare in rosso molte famiglie, voci dicono che sono coinvolte circa 12000 famiglie.

Sicuramente vi starete domandando cosa centrano 12000 famiglie o forse meglio utilizzare il termine risparmiatori con un buco milionario di bilancio di una società di navigazione? Il discorso è abbastanza complesso poiché coinvolge vari argomenti però in modo semplice e diretto cercherò di spiegare cosa ha portato i risparmiatori ad allarmarsi.
Purtroppo o per fortuna a seconda dei punti di vista, sono finiti i tempi in cui si conservavano i soldi sotto la mattonella o nel proprio materasso, oggi ci sono metodi o sistemi molto più sicuri per depositare o conservare i propri soldi come quello di affidarli ad un Istituto di credito.

Tuttavia ci sono anche persone che non si limitano o accontentano di un semplice deposito in un luogo sicuro ma vogliono anche guadagnare un qualcosa dai loro risparmi. Tra le varie e numerose forme di investimento oggi presenti ci sono le Obbligazioni Bancarie che tutti noi abbiamo sentito nominare molte volte.
Le obbligazioni bancarie sono strumenti d’investimento emessi dagli Istituti bancari che permettono di ottenere un rendimento in base ai tassi d’interesse. Investire in tali obbligazioni significa, sinteticamente, scegliere uno strumento finanziario che alla scadenza [Obbligazioni riguardano investimenti a medio e lungo termine], ci riconosce il rimborso del suo valore nominale oltre ad un rendimento legato agli interessi maturati o all’andamento dell’inflazione (le due modalità sono decise al momento della loro sottoscrizione).

Ritornando alla DEIULEMAR è successo che negli anni era abitudine proporre attraverso il cosiddetto sistema dei “carati” delle obbligazioni che alla scadenza rendevano di più rispetto alle obbligazioni di mercato. I "carati" sono, come riporta il codice della navigazione all'Art. 258 - Quote di comproprietà

1. Le quote di partecipazione nella proprietà della nave sono espresse in carati.
2. I carati sono ventiquattro e sono divisibili in frazioni.

Non vorrei dilungarmi troppo sui "carati" però mi hanno detto che tra i risparmiatori o caratisti era abitudine in tutti questi anni, vantarsi su quanti carati-obbligazioni si erano acquistati. La settimana scorsa un caratista\risparmiatore particolarmente preoccupato dalle continue voci circa un presunto buco milionario nel bilancio della società di navigazione ha sporto una denuncia e richiesto l'intervento della Guardia di Finanza, cui poi sono seguiti tutt'ora in corso accertamenti giudiziari nonché indagine della Consob (che ha come obiettivi la tutela degli investitori, l'efficienza, la trasparenza e lo sviluppo del mercato mobiliare. ) per vederci chiaro su questa situazione che potrebbe coinvolgere più di 12000 risparmiatori.

Secondo alcuni rumors, accanto alle obbligazioni regolarmente dichiarate e vendute ve ne sarebbero delle non meglio quantificate obbligazioni fantasma, alla giustizia l'ardua sentenza...a noi la speranza che tutto si risolva serenamente.
A margine di tutta questa situazione tuttavia ci terrei a sottolineare l'atteggiamento disponibile della proprietà, che con note sul proprio sito e rassicurazioni a mezzo stampa si è subito attivata per tranquillizzare i risparmiatori al punto da mettere a disposizione propri beni immobiliari, tra cui spicca il bellissimo Palazzo d'Avalos del Vasto [è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via dei Mille] per rimborsare le obbligazioni sottoscritte.

Mirko
Pazzoperilmare.com

29 febbraio 2012

Foto del Giorno: Disney FANTASY arriva a New York


Dopo aver percorso 3.800 miglia, attraverso l'Atlantico dai cantieri tedeschi Meyer Werft, la nuova Disney FANTASY è arrivata per la prima volta a New York dove sarà battezzata il 1° marzo.
Su Pazzo per il mare Plus il video dell'arrivo.

28 febbraio 2012

Il marchio "Costa" a rischio...

A fine marzo è programmato un vertice della Carnival sul futuro del marchio Costa. Dopo l'incidente della Costa Concordia e della Costa Allegra, c'è in gioco ora la credibilità della compagnia (calo delle prenotazioni del 35%)

Come dichiarato dall'amministratore delegato Foschi, anche se la compagnia dal punto di vista economico è solida (18mila dipendenti, oltre 2 miliardi e mezzo di euro di fatturato), potrebbe fallire come marchio.

Non dimentichiamo il continuo attacco della carta stampata e non solo contro la Compagnia che giorno per giorno stanno distruggendo la Costa, condizionando un numero inimmaginabile di persone.

Cosa succederà? Con l'arrivo della Carnival Destiny (vedi post) nel Mediterraneo a febbraio 2013 per sostituire la Concordia, c'è chi pensa che sia una prova generale per il futuro marchio "Carnival Cruise Line Italia"
Un pensiero che non vogliamo prendere neanche lontanamente in considerazione, soprattutto nella sede Costa.
«Lavoreremo sodo affinché queste preoccupazioni svaniscano in tempi ragionevoli. Cancellare il brand è l’ultima cosa che vorrei» ultime parole di Foschi.

27 febbraio 2012

Incidente: Costa Allegra alla deriva dopo incendio a bordo.


Brutto periodo per la Costa crociere.
La Costa Allegra è alla deriva dopo un incendio a bordo a largo delle isole Seychelles. Secondo le prime informazioni si trova a circa 400 miglia dalla terra ferma. Le fiamme a bordo dell'Allegra sono state spente e nessuno è rimasto ferito.
La notizia è stata diffusa dal centro che coordina i soccorsi e che si trova a Roma.
La Costa Allegra resta al momento senza propulsione, ma i mezzi di comunicazioni dell'unità risultano funzionanti. Le condizioni meteo marine in zona danno mare stato 4 con raffiche di vento a 25 nodi.
Costa Allegra alla deriva

Aggiornamento 1
La Costa ha confermato che le autorità competenti sono attive "per fornire alla nave il supporto necessario, in funzione dell'evolversi della situazione". La compagnia riferisce che sul luogo si stanno recando rimorchiatori e altri mezzi di supporto
Aggiornamento 2
L’incendio si è sviluppato nell’area della sala macchine in prossimità del locale dei generatori elettrici, spiega l’Ansa, ed è stato rapidamente spento prima che potesse raggiungere altre zone della Costa Allegra. Non è del tutto chiaro se il blackout sulla nave sia parziale o completo.
Aggiornamento 3
Vista la distanza dalla terra ferma, sarà necessario un po di tempo prima dell'arrivo delle navi di supporto.
Aggiornamento 4
Un aeroplano decollato dalle Seychelles ha sorvolato la Costa Allegra per verificare la stabilità dell’imbarcazione. La nave non sembra avere problemi di galleggiamento.
La prima nave dovrebbe raggiungere la Costa Allegra intorno alle 24, ora italiana. Un’altra imbarcazione sarà nella zona circa quattro ore dopo l’arrivo della prima. Sui tempi potrebbero influire le condizioni meteo.
Aggiornamento 5
Codacons (associazione di difesa dei consumatori e dell'ambiente), ha chiesto controlli su tutte navi della flotta Costa. Scatta denuncia
Peschereccio francese rimorchia la Costa Allegra 


Aggiornamento 6
Un elicottero partito stamattina da Mahé sta arrivando sul luogo dove si trova Costa Allegra per portare cibo e strumenti di comunicazione (telefoni satellitari e radio VHF) alla nave. Il tempo è buono. Gli ospiti sono stati invitati a preparare i loro bagagli in giornata per essere pronti quando sarà il momento di sbarcare. La nave dovrebbe arrivare all’isola di Desroches domani in mattinata.

La non ufficiale MSC Preziosa si muove


Come annunciato la scorsa settimana, la non ufficiale MSC Preziosa ha lasciato il luogo di costruzione per essere spostata in un secondo luogo dei cantieri STX, dove continuerà il ciclo di allestimento.
Dalla MSC ancora nessuna notizia per ufficializzare il passaggio di proprietà dalla ex compagnia libica alla MSC, trattative ancora in corso, ma per i pazzi per il mare, una foto vale più di mille parole.
Foto: Christian Plagué

26 febbraio 2012

"Leggere tra le Onde": #3 Tu, Mio di Erri De Luca (1998)

Scritto in prima persona, Tu, Mio racconta la storia di un ragazzo adolescente che trascorre un’estate degli anni ‘50 sull’Isola di Ischia. La storia di un ragazzo che ama l’Isola, la pesca, la compagnia dei più grandi si intreccia con quelli che sono i problemi adolescenziali, come l’amore per una ragazza misteriosa, il complicato rapporto con i più grandi e il farsi accettare. Il ragazzo scopre, così, la bellezza dell’amore ma anche le sue difficoltà nell’esprimersi, scopre i sentimenti e la voglia di comunicare…

Erri De Luca ci descrive, attraverso fotografie sbiadite, scene di vita di pescatori, di ragazzini, di primi amori e del mare che fa da sfondo a quasi ogni scena. Non ha timore di rivelare le inquietudini del protagonista, la sua difficoltà nell’inserirsi tra i più grandi e quella follia d’amore, che lo sorprende all’improvviso, per una ragazza più grande. La curiosità di un ragazzo nei confronti del passato e il disinteresse verso il futuro. Erri De Luca ci presenta scene molto realistiche, soleggiate, calde, in riva al mare che bagna e raffredda gli animi ma anche scene notturne, buie, dopo il calar del sole. Un piccolo libro in cui ogni frase di De Luca va sottoposta ad analisi. La penna scorrevole e delicata dello scrittore appassiona fin da subito, da quando ci presenta il magro ragazzo adolescente fino al raggiungimento di una più ruvida maturità.

Tra le pagine possiamo leggere:

“Quello che succederà qui non potrà toccarla, raggiungerla. Sarà lontano,
dormirà mentre un ragazzo scenderà di notte da una casa per accendere un fuoco.
Sarà un fuoco che non la risarcirà.”
“Quando sarai partita risponderò di me con il fuoco. Non
è mio, io lo eredito. Eredito il tuo lutto insieme al gesto che un altro padre
non fece nel suo tempo. Eredito il suo debito, un fuoco in mano a un figlio.”
“Era l’estate dei miei sedici anni, stavo su un precipizio
di sentimenti. In disparte dai coetanei non ero attento alle ragazze in età
buona per me. Mi piacevano le più grandi, un desiderio impossibile. Però quell’estate
riuscii, unico dei miei coetanei a frequentarle.”

Rubrica “Leggere tra le onde” a cura di Stefano Mosca,