Moby Prince. Sono trascorsi 22
anni da quella maledetta sera (10
aprile 1991), ma ieri come oggi tutto tace.
Nessuna verità, nessun colpevole, nessuna giustizia per quelle vite spezzate in
modo atroce, lasciate barbaramente bruciare su di un traghetto a poche miglia dal
porto di Livorno.
Nessuno potrà restituire la vita a quelle persone, ma
occorre riflettere sul perché tutto tace ieri come oggi.
Non è possibile che in una società che si proclama "civile" non possa esistere dignità
per delle vite umane strappate prematuramente all'affetto dei propri cari.
Riflettiamo e per non dimenticare questa terribile tragedia
marittima italiana chiediamo tutti assieme a voce alta: GIUSTIZIA.
©Mirko;
Pazzoperilmare.com
©Mirko;
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E'una delle tante vergogne italiane del dopoguerra, molte le cause della tragedia che si sono sovrapposte, forse anche una parte di "Fatalità" ma è impossibile che non ci sia "Nessun colpevole", e questo purtroppo non è l'unico caso nel nostro Paese.
RispondiEliminaBravi Staff di Pazzoperilmare che lo avete ricordato
è una vergogna che dopo 22 anni nulla si sa e facciamo sempre bene a ricordare chi ha perso le proprie vite li, in quell'inferno. Sempre vicino alle famiglie che cercano ancora risposte.
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