Come dichiarato dallo stesso Micky Arison (ceo Carnival) il brand Costa non verrà cancellato, ma serve un rilancio completo della Compagnia genovese e per questo, entra in scena la McKinsey&Company, la società che avrà l'incarico di mettere mano al processo di comunicazione dell'azienda nei confronti del pubblico.
E' in fase di preparazione un team formato da sei consulenti che opereranno a diretto contatto con i vertici di Costa per almeno 4 mesi, con tre linee d'intervento:
In primo luogo la reputazione e la fiducia nei confronti di Costa, l'incremento delle vendite e la definizione di nuovi standard di sicurezza.
Tra i primi dettagli del processo, con particolare riferimento alla ricostruzione dell'immagine, il controllo accurato di quanto viene riportato sull'azienda sui media internazionali oltre alla realizzazione di uno studio che metta in luce le caratteristiche del settore e del brand in particolare.
Quindi, rilanciare il marchio "Costa" è possibile.
14 marzo 2012
13 marzo 2012
UFFICIALE: MSC PREZIOSA nella flotta MSC Crociere
E finalmente, la notizia è UFFICIALE. MSC Crociere ha firmato un contratto per rilevare una nave da 140.000 tonnellate, a seguito della rescissione dell’accordo con il committente originale.
La nave prenderà il nome di “MSC Preziosa” e diventerà la tredicesima unità della flotta, la quarta appartenente alla Classe Fantasia, da oltre 4000 passeggeri, insieme a MSC Fantasia, MSC Splendida e MSC Divina. Proprio quest’ultima, a Saint Nazaire in Francia, sta concludendo gli ultimi ritocchi prima del varo previsto per il 26 maggio a Marsiglia.
"La nuova nave rappresenta un investimento da 550 milioni di euro e verrà consegnata alla fine di marzo 2013. I negoziati con STX France sono durati oltre nove mesi, un periodo di tempo significativo ma comprensibile, considerando l'importanza dell’investimento e la natura inaspettata dell'acquisizione" ha dichiarato Pierfrancesco Vago, CEO MSC Crociere intervenendo al Seatrade di Miami. "Quando anche MSC Preziosa si aggiungerà alla flotta, avremo quattro navi di ogni classe, in grado di darci una capacità totale di oltre 40.000 posti letto e la possibilità di navigare in tutti i mari. MSC Preziosa sarà posizionata nel Mediterraneo e porterà i suoi ospiti alla scoperta delle bellezze delle isole greche, che rappresentano la punta di diamante delle crociere europee”ha concluso Vago.
"STX France è felice che la conclusione di questa trattativa, dopo mesi di negoziati, sia andata a buon fine. La durata dell’accordo rappresenta una fotografia del momento che il settore crocieristico sta affrontando in termini di finanziamenti, che di riflesso incidono direttamente anche sul nostro settore", ha detto Laurent Castaing, direttore generale di STX France "Per questo motivo l'inserimento di MSC Preziosa nella prestigiosa flotta di MSC Crociere è per i nostri cantieri una grande soddisfazione".
Lunga 333 metri e larga 38 metri, MSC Preziosa avrà 1.751 cabine, 26 ascensori e 18 ponti, 14 dei quali riservati ai passeggeri. A bordo ci saranno sei ristoranti, 21 bar, un casinò, quattro piscine, di cui un infinity pool, 12 vasche idromassaggio, una pista da bowling, campi sportivi, un centro fitness, un’area per bambini e un autentico centro benessere balinese.
Una caratteristica esclusiva di MSC Preziosa, come tutte le navi appartenenti alla classe Fantasia, sarà l'MSC Yacht Club, la lussuosa “nave nella nave” con 69 suite, bar privato, solarium, vasche idromassaggio, e il Top Sail Lounge con una vetrata panoramica sul mare. L’esclusivo “servizio maggiordomo”, inoltre, offrirà assistenza personalizzata agli ospiti durante l’intero soggiorno, rendendo la crociera un’esperienza straordinaria.
"La nuova nave rappresenta un investimento da 550 milioni di euro e verrà consegnata alla fine di marzo 2013. I negoziati con STX France sono durati oltre nove mesi, un periodo di tempo significativo ma comprensibile, considerando l'importanza dell’investimento e la natura inaspettata dell'acquisizione" ha dichiarato Pierfrancesco Vago, CEO MSC Crociere intervenendo al Seatrade di Miami. "Quando anche MSC Preziosa si aggiungerà alla flotta, avremo quattro navi di ogni classe, in grado di darci una capacità totale di oltre 40.000 posti letto e la possibilità di navigare in tutti i mari. MSC Preziosa sarà posizionata nel Mediterraneo e porterà i suoi ospiti alla scoperta delle bellezze delle isole greche, che rappresentano la punta di diamante delle crociere europee”ha concluso Vago.
"STX France è felice che la conclusione di questa trattativa, dopo mesi di negoziati, sia andata a buon fine. La durata dell’accordo rappresenta una fotografia del momento che il settore crocieristico sta affrontando in termini di finanziamenti, che di riflesso incidono direttamente anche sul nostro settore", ha detto Laurent Castaing, direttore generale di STX France "Per questo motivo l'inserimento di MSC Preziosa nella prestigiosa flotta di MSC Crociere è per i nostri cantieri una grande soddisfazione".
Lunga 333 metri e larga 38 metri, MSC Preziosa avrà 1.751 cabine, 26 ascensori e 18 ponti, 14 dei quali riservati ai passeggeri. A bordo ci saranno sei ristoranti, 21 bar, un casinò, quattro piscine, di cui un infinity pool, 12 vasche idromassaggio, una pista da bowling, campi sportivi, un centro fitness, un’area per bambini e un autentico centro benessere balinese.
Una caratteristica esclusiva di MSC Preziosa, come tutte le navi appartenenti alla classe Fantasia, sarà l'MSC Yacht Club, la lussuosa “nave nella nave” con 69 suite, bar privato, solarium, vasche idromassaggio, e il Top Sail Lounge con una vetrata panoramica sul mare. L’esclusivo “servizio maggiordomo”, inoltre, offrirà assistenza personalizzata agli ospiti durante l’intero soggiorno, rendendo la crociera un’esperienza straordinaria.
12 marzo 2012
FOCUS CROCIERE 2012: L'Italia principale destinazione europea
Da Seatrade Cruise Shipping, il piu' grande salone al mondo del settore crocere, che si sta svolgendo a Miami arrivano le prime proiezioni sulla situazione Crociere & Italia.
L'Italia, anche per il 2012 si conferma la più importante destinazione europea nel settore crociere. Le proiezioni indicano, di fatto, che il 2012 si chiuderà con 10.748.000 passeggeri movimentati (-0,76% rispetto al 2011) e 4.891 approdi (-5,59% rispetto al 2011) nei porti italiani: un calo irrilevante visto il trend di crescita degli scorsi anni (+ 17% solo nel 2011), gli incidenti occorsi negli ultimi mesi e, soprattutto, il perdurare della grave situazione economica globale.
"Il mercato crocieristico conferma la propria solidità e l'appeal di sempre, nonostante la contingenza economica sfavorevole ed i recenti accadimenti - ha dichiarato Sergio Senesi -. Abbiamo inoltre voluto effettuare verifiche ulteriori e una prima analisi del 2013 ci consente di ipotizzare un imminente ritorno alla crescita, grazie soprattutto alle nuove unità che verranno consegnate, dopo questa stagione di sostanziale assestamento, sia in termini di movimentazione passeggeri che di approdi".
Uno sguardo ai porti.
Civitavecchia si conferma il principale porto crocieristico italiano anche nel 2012, con 2.420.000 passeggeri movimentati, seguita da Venezia (1.798.000 pax) e da Napoli (1.207.000 pax) che, insieme, gestiscono oltre il 50% del traffico crocieristico nazionale.
Al quarto posto ancora il porto di Livorno, che per la prima volta supererà il milione di passeggeri. A seguire, i porti di Savona, Genova, Bari, Messina, Palermo, Catania, Salerno, Olbia e Cagliari. La stagione crocieristica 2012 coinvolgerà 47 Compagnie di Navigazione, 148 navi e 66 porti.
L'Italia, anche per il 2012 si conferma la più importante destinazione europea nel settore crociere. Le proiezioni indicano, di fatto, che il 2012 si chiuderà con 10.748.000 passeggeri movimentati (-0,76% rispetto al 2011) e 4.891 approdi (-5,59% rispetto al 2011) nei porti italiani: un calo irrilevante visto il trend di crescita degli scorsi anni (+ 17% solo nel 2011), gli incidenti occorsi negli ultimi mesi e, soprattutto, il perdurare della grave situazione economica globale.
"Il mercato crocieristico conferma la propria solidità e l'appeal di sempre, nonostante la contingenza economica sfavorevole ed i recenti accadimenti - ha dichiarato Sergio Senesi -. Abbiamo inoltre voluto effettuare verifiche ulteriori e una prima analisi del 2013 ci consente di ipotizzare un imminente ritorno alla crescita, grazie soprattutto alle nuove unità che verranno consegnate, dopo questa stagione di sostanziale assestamento, sia in termini di movimentazione passeggeri che di approdi".
Uno sguardo ai porti.
Civitavecchia si conferma il principale porto crocieristico italiano anche nel 2012, con 2.420.000 passeggeri movimentati, seguita da Venezia (1.798.000 pax) e da Napoli (1.207.000 pax) che, insieme, gestiscono oltre il 50% del traffico crocieristico nazionale.
Al quarto posto ancora il porto di Livorno, che per la prima volta supererà il milione di passeggeri. A seguire, i porti di Savona, Genova, Bari, Messina, Palermo, Catania, Salerno, Olbia e Cagliari. La stagione crocieristica 2012 coinvolgerà 47 Compagnie di Navigazione, 148 navi e 66 porti.
11 marzo 2012
"Leggere tra le Onde": #5 "Il Vecchio e il Mare"
Il vecchio e il mare
Ernest Hemingway
1952
È la storia di Santiago e Manolo.
Santiago è un vecchio pescatore che da ottantaquattro giorni non riesce a
pescare un solo pesce. Manolo è il suo aiutante/amico che lo aiuta e incoraggia
in quella che sembra una sfida persa in partenza. Un giorno, però, i genitori
di Manolo lo costringono a lasciare il vecchio e ad unirsi ad un altro gruppo
di pescatori che, invece, hanno una buona raccolta. Il vecchio, rimasto solo,
continua a sfidare il mare allontanandosi sempre di più. Manolo, di nascosto,
continua a servire il suo amico, portandogli esche, cibo e dandogli conforto
nei momenti peggiori. Un giorno Santiago riesce a far abboccare un marlin. La
lotta tra i due è feroce e continua per tre interminabili giorni e tre notti
portando gravi ferite sia al pesce che al vecchio che non vuole cedere il suo
bottino! Alla fine Santiago riesce ad uccidere il grande marlin portandolo in
riva e rivendicando la sua bravura come pescatore ma la sua preda lascia scie
di sangue che attirano le attenzioni di uno squalo affamato. Alla fine il
vecchio raggiunge la terra ferma e con lui porta quel che resta del marlin,
ovvero solo lo scheletro.
Hemingway ci porta in mezzo al
mare per farci vivere scene di “vita da pesca”. Il racconto fu concepito,
inizialmente, come un grande romanzo, ispirato al Moby Dick di Melville, una
sorta di libro del mare ma l’idea fu messa da parte. I temi che si concentrano
in questo racconto sono molteplici, l’amicizia in primo luogo e la conseguente
solitudine; la vita di mare e la passione per esso – e da qui anche la passione
di Hemingway per la pesca – la vecchiaia e lo sconforto di chi giovane non è
più ma al tempo stesso la forza e tenacia di voler dimostrare che nulla è
finito e perduto – e infatti il vecchio dimostrerà la sua vittoria e infine il
rapporto uomo/natura.
Gli spazi sono principalmente il
mare, dove avvengono le scene più importanti ma anche la capanna di Santiago e
il bar.
Alla fine vince il vecchio
rugoso, magro ma con gli occhi di un giovane che ripone nel mare le sue
speranze.
Curiosità:
1) Il racconto vinse il premio
Pulitzer nell'anno 1953.
2) Il successo del racconto fece
vincere il premio Nobel nel 1954 ad Hemingway.
3) Nel 1958 il regista John
Sturges girò un film ispirato al libro di Hemingway che vinse anche un Oscar
per le musiche.
4) Esiste una breve versione
d'animazione, The Old Man and the Sea di Aleksandr Petrov (1999), realizzata in
un interessante stile pittorico. Questa versione ha vinto nel 2000 il premio
Oscar per l'animazione.
5) Il libro ha dato anche
inspirazione al cantautore Roberto Vecchioni, che nell'album Rotary Club of
Malindi ha inciso una canzone intitolata proprio "Il vecchio e il
mare".
6) Il libro viene citato nel film
" The Big Kahuna " di John Swanbeck (1999).
Tra le pagine più belle leggiamo:
“L'uomo non trionfa mai del tutto, ma anche quando la sconfitta è
totale quello che importa è lo sforzo per affrontare il destino e soltanto
nella misura di questo sforzo si può raggiungere la vittoria nella sconfitta.”
“Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a dirle, le cose belle non
succedono.”
“Pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercar di uccidere la luna,
pensò. La luna scappa. Ma pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercare di
uccidere il sole?”
Rubrica domenicale “Leggere tra le onde” a cura di Stefano
Mosca.
9 marzo 2012
Augustus: L'ultimo Transatlantico
Augustus; L'ultimo Transatlantico dell'Italia Navigazione, l'ultima nave che ci divideva da quel mondo della navigazione oramai passato, ecco dove muore, ad Alang (India). Dopo anni di decisioni su cosa farne, cambiando nomi, bandiere e uso, presto non rimarrà più niente.
Se il destino della "Augustus" era questo, meglio farla affondare in pieno oceano, almeno per risparmiarle l'umiliazione della demolizione.
Desiderio analogo a quello di Franklin D. Roosevelt, che scrisse una lettera alla società armatrice Cunard, chiedendo di farla affondare in oceano il transatlantico Mauretania, per risparmiarle l'umiliazione dello demolizione, ma non fu così.
Desiderio analogo a quello di Franklin D. Roosevelt, che scrisse una lettera alla società armatrice Cunard, chiedendo di farla affondare in oceano il transatlantico Mauretania, per risparmiarle l'umiliazione dello demolizione, ma non fu così.
FOCUS: "La geografia del settore crocieristico"
La vacanza in crociera, balzata in cima alle pagine di cronaca per i recenti avvenimenti che hanno coinvolto una delle più note compagnie, resta comunque il viaggio che più affascina i turisti della penisola italiana.
Noi Crociere, il tour operator specializzato nel settore della vendita di crociere online, ha analizzato il flusso delle prenotazioni, che evidenziano un trend di provenienza geografica ben definito tra gli italiani che scelgono di passare le proprie vacanze nel mondo fascinoso delle navi da crociera.
In primo luogo da questa analisi delle partenze emerge che il nord della Penisola è particolarmente affezionato alle navi da crociera, facendo registrare il 43% delle prenotazioni dal territorio nazionale. Soprattutto Veneto, Piemonte e Lombardia si rivelano regioni appassionate del settore. Anche i porti prediletti per la partenza del proprio viaggio da sogno si collocano nel Nord Italia, con Genova e Venezia che, insieme, raccolgono il 24% delle preferenze per salpare alla volta dell’itinerario scelto.
Al secondo posto di questa classifica di provenienza geografica dei crocieristi si piazza invece il centro Italia con il 32%, e al terzo gradino del podio il sud da cui proviene il 25% dei viaggiatori. Le regioni in cima alle liste di provenienza per queste due macroaree sono rispettivamente il Lazio e la Campania, il che si rispecchia anche nella scelta dei porti prediletti nelle zone di riferimento: Civitavecchia e Napoli, che insieme catalizzano il 22% delle partenze.
Aumentano anche i viaggiatori che partono da una regione diversa da quella di provenienza: ben il 23% dei crocieristi preferisce cogliere al balzo offerte speciali da porti lontani e sfruttare l’occasione per visitare città distanti da quelle d'origine. Questo trend relativamente nuovo è in crescita non solo per ragioni economiche, dovute a scontistiche particolari, ma anche perché si tende a considerare la partenza da altre zone d’Italia come una vera e propria possibilità per fare un viaggio nel viaggio.
“I dati in nostro possesso mostrano il consolidarsi di un trend geografico già evidenziato negli anni precedenti” commenta lo staff di Noi Crociere. “L’elemento per certi versi sorprendente è che, in un periodo di crisi economica e nonostante l’incidente della Costa Concordia, che poteva far pensare a una flessione dei dati relativi alle prenotazioni o quanto meno influire sulla loro distribuzione territoriale, questi sembrano non aver risentito del periodo, continuando dritti sulla loro rotta”.
Ciò accade verosimilmente in virtù della grande fedeltà dei crocieristi, che una volta provata l’incomparabile emozione di una vacanza in crociera tendono a ripetere l’esperienza, senza farsi influenzare da eventi esterni che poco o nulla hanno a che fare con le crociere in sé e per sé.
8 marzo 2012
Via la paura, ecco le crociere primaverili MSC nel Mediterraneo
| Msc Splendida. Foto/Pazzoperilmare.com |
Per quanto riguarda il solo mercato italiano la percentuale della fiducia sulla sicurezza delle crociere sale all’84%. Inoltre, se si considera solo chi ha già fatto almeno una crociera, il risultato è quasi plebiscitario: secondo il 98% dei crocieristi italiani, infatti, i viaggi a bordo delle navi sono sicuri.
Quindi, mettiamo la paura da parte e diamo uno sguardo alle crociere primaverili nel Mediterraneo proposte dalla MSC Crociere,
MSC Splendida
Itinerario: SPAGNA, TUNISIA, MALTA
Durata: 8 giorni, 7 notti
Partenza da Civitavecchia il 13 aprile
Quote a partire da 435 euro a persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
In suite MSC Yacht Club quote a partire da 1650 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
Partenza da Civitavecchia il 27 aprile
Quote a partire da 528 euroa persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
In suite MSC Yacht Club quote a partire da 1717, 50 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
La crociera di MSC Splendida è diretta verso Spagna, Tunisia e Malta con partenza dal porto di Civitavecchia,alle porte di Roma. Prima tappa a Genova, home port di MSC Crociere, per un assaggio di Liguria prima di emigrare in acque internazionali. Lasciato il territorio italiano la prima sosta verrà effettuata a Barcellona, realtà in grado di unire, come poche altre in Europa, cultura e divertimento, poi, dopo un giorno di navigazione, sarà la volta di Tunisi, capitale della Tunisia. Successivo passaggio nell’isola di Malta, località LaValletta, poi il ritorno in Italia, prima a Messina, per poi rientrare a Civitavecchia.
MSC Fantasia
Itinerario: TUNISIA, SPAGNA, FRANCIA
Durata: 8 giorni, 7 notti
Partenze da Napoli: il 26 marzo e il 16 aprile
Quote a partire da 435 euroa persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
In suite MSC Yacht Club quote a partire da 1650 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
Partenze da Napoli: il 9, 23 e 30 aprile
Quote a partire da 528 euro a persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
In suite MSC Yacht Club quote a partire da 1717,50 euro a persona con la tariffa PrimaPremia, escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
MSC Fantasia inizia la crociera mostrando ai suoi ospiti le bellezze del sud Italia. Partenza da Napoliin direzione di Palermo. Lasciata la Sicilia la nave proseguirà il viaggio accompagnando i suoi ospiti a Tunisi, per poi raggiungere dopo un giorno di navigazione la Spagna e il porto di Barcellona. Prima del rientro in Italia ultimo stop a Marsiglia, porta d’accesso ai colori della Provenza. Prima dell’epilogo ancora al porto di Napoli, sosta anche a Genova.
MSC Orchestra
Itinerario: FRANCIA, SPAGNA, TUNISIA
Durata: 8 giorni e 7 notti
Partenza da Napoli: 14 aprile
Quote a partire da euro 390 a persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
Partenza da Napoli: 21 aprile
Quote a partire da 474 euroa persona con la tariffa PrimaPremia escluse quota d’iscrizione e assicurazione obbligatoria.
Crociera verso Francia, Spagna e Tunisia per MSC Orchestra che dopo aver lasciato il porto di Napoli,si dirigerà verso la Toscana e Livorno, con possibilità di escursione a Firenze. L’avventura prosegue verso l’incantevole Costa Azzurra, in Francia, appena dopo i confini nazionali, con fermata a Villefranche, prima di raggiungere la Spagna e la città della paella, la bellissima Valencia. La crociera prosegue con l'arrivo ad Ibiza per poi ripartire e apprezzare i mercatini di spezie di Tunisi, ultima tappa prima di far ritorno in Italia. Prima del rientro su Napoli, sosta in Sicilia, a Catania, dalla quale sarà possibile raggiungere in poco tempo uno dei fiori l’occhiello dell’isola, ovvero Taormina
7 marzo 2012
"Insieme per Costa Crociere" Scende in campo Fiora Palazzini
1854 - 2012:
Dalla "Giacomo Costa fu Andrea" a Costa Crociere S.p.A.
Una storia lunga oltre 150 anni, la storia di un marchio che ha iniziato la sua carriera con il commercio di olio di oliva. La storia di una famiglia che ha saputo nel tempo reinventarsi, specializzandosi unicamente nel prodotto crociere e crescendo, grazie anche alla successiva entrata nel grande Gruppo Carnival, oltre ogni aspettativa, diventando oggi la prima azienda turistica europea.
E' la storia di un marchio, è la storia di valori, è una storia di marineria italiana, di ricordi di vacanze trascorse a bordo lunghi oltre 60 anni; è la storia di Costa Crociere e del suo fumaiolo giallo con la grande "C" blu che ha portato e ancora oggi porta quei valori in tutto il mondo.
Quella "C" per la quale in molti, moltissimi, nutrono affetto sincero nonostante l'accanimento mediatico degli ultimi tempi, . Mai come in questo periodo, dopo la triste e sconvolgente vicenda di Costa Concordia e il successivo incidente di Costa Allegra, si sente il bisogno, da parte di chi quella "C" l'ha vissuta e la vive a bordo delle sue navi, di difendere in qualche modo l'insieme di quei valori che in essa racchiude.
Le notizie ed indiscrezioni degli ultimi tempi, riportate dalla stampa, fanno riflettere e temere per il futuro di quella grande "C".
Tanto che, c'è chi, oggi, contro ogni possibile indiscrezione, lancia un sentito e fermo appello:
"La nostra voce per Costa Crociere" A scendere in campo è Fiora Palazzini, consulente di comunicazione e marketing e docente universitaria che, per Costa Crociere e i valori di quel marchio, ha collaborato attivamente.
Portano la sua firma, ad esempio, tre grandi volumi di immagine Costa: "Costa Victoria", scritto in occasione dei 50 anni della Società, "Costa Atlantica" (2001) e "Costa Fortuna" (2004). Nel 2008 ha anche curato un capitolo dei "Sessant'anni di Costa Crociere" ed è stata, dal 2007 e fino a fine 2011, la blogger ufficiale di Costa Crociere.
Ha da poco lasciato pertanto il suo ruolo aziendale ed oggi, da viaggiatrice crocierista appassionata, nonché socia CostaClub Gold Pearl, vuole fare sentire la sua voce, la nostra voce.
"La nostre voce per Costa Crociere" è il suo appello, online dalle prime ore di questa mattina in uno spazio ad hoc: http://lansvocepercosta.altervista.org/ :
"Facciamo sentire la nostra voce forte e chiara affinché la Compagnia sappia risorgere, e soprattutto non sia fatta scomparire, perché sarebbe come eliminare un capitolo importante della storia imprenditoriale italiana, e anche di pezzi importanti delle nostre memorie personali. Perché quando un marchio, un prodotto entra nelle nostre vite, fa parte di tutti noi, lo sentiamo nostro".
Condividere il suo pensiero, pertanto, significa oggi condividere il valore e il glorioso passato del marchio "C". Perché soprattutto possa, oggi più che mai, avere un futuro. "Il passato non si cancella, non si può cancellare, nel bene e nel male. Ma risorgere si può sempre." A tutti gli affezionati di quel mondo giallo e blu, ai tutti i soci CostaClub, in Italia ma non solo: alzate le mani e fate sentire la "vostra voce per Costa Crociere"! http://lansvocepercosta.altervista.org/
Tante più voci si alzeranno, tanto più forte sarà l'eco. E' per questa ragione che il "PazzoperilMare.com" e il DreamBlog a reti unificate diffondono contemporaneamente il messaggio di Fiora. Condividete anche voi, sul web, su Facebook e Twitter (tag #lansvoceperCosta) "La nostra voce per Costa Crociere"
6 marzo 2012
Carnival Destiny, GRANDE restyling dal valore di 155 milioni di dollari.
Carnival Destiny, quella che secondo le voci sarebbe stata la nave che avrebbe sostituito la Concordia, da inizio 2013 entrerà in uno degli stabilimenti della Fincantieri per un restyling dal valore di 155milioni di dollari.
La ristrutturazione, la più imponente mai effettuata su una nave della flotta Carnival Cruise Lines - prosegue Costa Crociere (Gruppo Carnival) - sarà così ampia ed estesa da portare alla creazione di una nave completamente nuova, che si chiamerà Carnival Sunshine. Non è stato ancora deciso il cantiere in cui verranno eseguiti i lavori, che dureranno 49 giorni, dal febbraio all'aprile 2013"
«I lavori di restyling assegnati oggi confermano Carnival Corporation come una delle maggiori, se non la principale, tra le aziende estere che investono in Italia - ha commentato Foschi -. Costa Crociere è orgogliosa e lieta che questa nuova commessa sia stata assegnata ancora una volta ad un cantiere italiano, Fincantieri, con il quale sia Costa Crociere che Carnival vantano una collaborazione proficua e consolidata già da parecchi anni. Negli ultimi anni, gli investimenti attuati da Costa Crociere e dalle altre compagnie del gruppo hanno generato un ingente impatto economico positivo sull’economia italiana, portando lavoro per migliaia di lavoratori e per centinaia di imprese italiane».
La ristrutturazione, la più imponente mai effettuata su una nave della flotta Carnival Cruise Lines - prosegue Costa Crociere (Gruppo Carnival) - sarà così ampia ed estesa da portare alla creazione di una nave completamente nuova, che si chiamerà Carnival Sunshine. Non è stato ancora deciso il cantiere in cui verranno eseguiti i lavori, che dureranno 49 giorni, dal febbraio all'aprile 2013"
«I lavori di restyling assegnati oggi confermano Carnival Corporation come una delle maggiori, se non la principale, tra le aziende estere che investono in Italia - ha commentato Foschi -. Costa Crociere è orgogliosa e lieta che questa nuova commessa sia stata assegnata ancora una volta ad un cantiere italiano, Fincantieri, con il quale sia Costa Crociere che Carnival vantano una collaborazione proficua e consolidata già da parecchi anni. Negli ultimi anni, gli investimenti attuati da Costa Crociere e dalle altre compagnie del gruppo hanno generato un ingente impatto economico positivo sull’economia italiana, portando lavoro per migliaia di lavoratori e per centinaia di imprese italiane».
Nuove Navi: Royal Caribbean ordina una seconda nave "Project Sunshine"
Circa 1 anno fa, la Royal Caribbean ordinò ai cantieri tedeschi Meyer Werft, una nuova tipologia di nave da ben 158mila tonnellate di stazza, in consegna nell'autunno del 2014 con l'opzione di una seconda nave per il 2015.
Ad oggi, per la gioia dei cantieri tedeschi è arrivata la conferma dell'ordine della seconda nave del "Project Sunshine".
Di queste nuove navi di nuova generazione si sa ben poco, la Royal per ora vuole tenerci sulle spine riguardo la linea esterna ed interni, ma una cosa la si può dire.
La Compagnia promette che il "Project Sunshine" incorpora nuove ed eccitanti caratteristiche, che sfruttano la migliore esperienza della Royal Caribbean.
Su Pazzoperilmare PLUS potete visionare la nuova campagna pubblicitaria 2012 della Royal Caribbean.
Ad oggi, per la gioia dei cantieri tedeschi è arrivata la conferma dell'ordine della seconda nave del "Project Sunshine".
Di queste nuove navi di nuova generazione si sa ben poco, la Royal per ora vuole tenerci sulle spine riguardo la linea esterna ed interni, ma una cosa la si può dire.
La Compagnia promette che il "Project Sunshine" incorpora nuove ed eccitanti caratteristiche, che sfruttano la migliore esperienza della Royal Caribbean.
Su Pazzoperilmare PLUS potete visionare la nuova campagna pubblicitaria 2012 della Royal Caribbean.
5 marzo 2012
Navi e Crociere: la sicurezza a bordo
In seguito al naufragio della Costa Concordia e all'incendio divampato nei giorni scorsi sulla Costa Allegra a largo delle Seychelles, il "grande" l’interesse dell’opinione pubblica si è concentrato sulla sicurezza delle navi da crociera, non solo in termini di sinistri che hanno interessato il trasporto nautico ma anche in relazione ai sistemi di cui sono provviste le imbarcazioni per rendere le navi da crociera dei mezzi di trasporto affidabili. Noi Crociere, tour operator specializzato nella vendita di crociere online, nonché migliore web agency 2011 agli MSC Awards, ha realizzato un’indagine sui principali meccanismi per la tutela dei passeggeri a bordo.
Le principali compagnie di navigazione presenti nel mercato italiano rispettano gli standard di sicurezza sanciti, attraverso trattati, regolamenti e risoluzioni, dall’Organizzazione Marittima Internazionale e dall’Agenzia ONU. La normativa base in materia di sicurezza a bordo delle navi è raccolta nella Convenzione per la sicurezza della vita umana in mare (SOLAS), che disciplina a livello internazionale le a sicurezza delle persone a bordo nave. La prima versione di tale convenzione è stata approvata nel 1914, in seguito al disastro del Titanic e recepita in Italia nel 1938, con la Legge n.718 e modificata con continui aggiornamenti nel corso degli anni.
Tutte le imbarcazioni sono progettate nel rispetto degli standard internazionali – spiega tutta via lo staff di Noi Crociere - sia per quanto riguarda le componenti meccaniche e i dispositivi di navigazione e di sicurezza, sia in relazione alla formazione dell’equipaggio, che periodicamente segue corsi d’aggiornamento ed è sottoposto a prove d’idoneità per il rilascio delle certificazioni previste dalla legge.
“Il timore di alcune persone di viaggiare in crociera, per quanto irrazionale, è perfettamente comprensibile dopo quanto è successo” commenta lo staff di Noi Crociere e prosegue “tuttavia, le navi sono dei sistemi complessi, dotati di sofisticati impianti per tutelare i passeggeri a bordo. Anche il numero delle scialuppe di salvataggio e delle zattere gonfiabili spesso è numericamente superiore rispetto alle capacità di capienza passeggeri dell’imbarcazione”.
Inoltre, in vari punti dell’imbarcazione, come le aree pubbliche, le scale, sulla porta della propria cabina sono dislocate le mappe che segnalano i punti d’incontro e sono ben visibili le frecce che segnalano il percorso per il punto di raccolta più vicino e le scale per raggiungerlo. In aggiunta a questo, un video sulla sicurezza a bordo (in italiano e in inglese) viene trasmesso 24 ore al giorno, sette giorni su sette, sul canale 1 dello schermo presente in tutte le cabine.
4 marzo 2012
"Leggere tra le Onde": #4 Moby Dick di Herman Melville
Moby Dick
Herman Melville
1851
Ismaele si imbarca sulla
baleniera Pequod che va a caccia di capodogli e balene. Sulla stessa conosce,
per la prima volta, il Capitano Achab, un uomo forte e con una gamba d’osso di
balena, deciso a trovare la balena bianca Moby Dick e ad ucciderla per
vendicarsi della mutilazione subita. La mostruosa Moby Dick si aggira nei
fondali pronta ad uccidere chiunque provi a seguirla. Tutti hanno paura di lei
e nessuna imbarcazione tenta di inseguirla. Ma il capitano Achab è pronto a
correre ogni rischio pur di trovarla!
Per mesi il Pequod naviga in
cerca della balena bianca e dopo l’apparizione del mostro marino il capitano si
fa ancora più deciso nello sfidare la creatura ma le conseguenze di questo
attacco sono prevedibili e portano alla morte del capitano facendolo
sprofondare negli abissi. L’unico a salvarsi è proprio Ismaele.
Melville ci fa vivere delle scene
epiche, raccontate da Ismaele, alter ego dello scrittore, di ricerca e lotta
alle balene, trascina il lettore attraverso ogni momento lasciandolo in balia
di significati da interpretare. Non è solo questa la trama di Moby Dick, ogni
scena ha significati da trovare e analizzare. Il lettore vive momenti di
riflessione, di smarrimento (proprio come i personaggi in mezzo all’oceano) e
di confusione tra storia e digressioni, citazioni e allegorie.
Curiosità:
1) Alla sua uscita non fu preso molto in considerazione ma
oggi è ritenuto uno dei capolavori della letteratura americana.
2) Herman
Melville fu ispirato per la composizione del libro dalle esperienze del
capitano George Pollard (Comandante di una baleniera). Egli perse la propria
nave (la Essex )
a causa dello speronamento di un cetaceo, e ciò ispirò Melville quando lo
conobbe dopo un secondo naufragio avvenuto diversi anni dopo al largo delle Hawaii.
3) Moby
Dick in realtà è un capodoglio e non una balena bianca.
4) In
Italia fu tradotto per la prima volta da Cesare Pavese nel 1932.
5)
Moby Duck è un personaggio della Disney ispirato al
romanzo; appare in Paperino con Moby Duck (sulla scia d'una balena)
Riferimenti al
romanzo:
1)
Nel libro I mari del sud di Cesare Pavese c'è un
chiaro rimando all'opera di Melville.
2)
Nell'album Led Zeppelin II dei Led Zeppelin è presente
un brano strumentale il cui titolo è proprio Moby Dick.
3)
L'album Leviathan dei Mastodon è un concept
album basato sull'opera di Melville.
4)
Nell' album Samarcanda di Roberto Vecchioni, nel
brano Canzone per Sergio vi è un riferimento al romanzo nei versi "Il
capitano Achab non torna più / dal viaggio contro l'impossibile".
5)
Nell'album Marinai, profeti e balene di Vinicio
Capossela vi sono chiari rimandi al romanzo di Melville, in particolare il
brano Fuochi Fatui racconta la fine del capitano Achab e della baleniera
Pequod.
Rubrica domenicale “Leggere tra
le onde” a cura di Stefano Mosca.
3 marzo 2012
Ricominciare a far sognare con Costa neoRomantica
Ieri, 2 marzo, con 1.600 ospiti a bordo, è partita la Costa neoRomantica, la nuova nave di Costa Crociere uscita dal Cantiere San Giorgio del Porto di Genova dopo un restyling del valore di circa 90 milioni di euro, uno dei più importanti mai realizzati nel mondo dell'industria crocieristica, sia in valore che per la portata dei lavori di trasformazione.
Due madrine speciali: la prima è una cliente affezionata appartenente al “Costa Club” e con il maggior punteggio tra quelle in partenza oggi, simbolo del cliente tipo per cui Costa neoRomantica è stata pensata e disegnata. La Signora Gentile è invece la dipendente più giovane dell’equipaggio di Costa Concordia a bordo il 13 gennaio, scelta a testimonianza del ringraziamento della Compagnia a tutto l’equipaggio di Costa Concordia che si è prodigato quella notte per affrontare la situazione di emergenza.
2 marzo 2012
Foto del Giorno: Finita l'odissea della Costa Allegra
Dopo circa due giorni di navigazione, è arrivata nel porto di Mahé la Costa Allegra, reduce da una serie di avarie ai motori per causa incendio.
Ma la vacanza per molti non è affatto terminata. 378 dei 627 ospiti della nave hanno accettato l'offerta di continuare la villeggiatura a terra, alle Seychelles, a spese della Costa crociere, in alberghi "di alta qualità". Terminata quella, la Costa si occuperà anche dei voli di rientro a casa.
Dalle prime interviste ai crocieristi, ci sono stati molti disagi per mancanza di acqua, carenza di cibo, servizi igienici inutilizzabili, ma tutto sommato, più che la paura, il grande disagio è stato il caldo.
Foto: Ahmed Jadallah, Laurent Levy, Alberto Pizzoli
1 marzo 2012
Il caso "Deiulemar"
Deiulemar. Difficile da ricordare quanto da scrivere, comunque non si tratta né di un nome in codice né del nome di qualcosa di strano, ma semplicemente è il nome di una compagnia di navigazione campana che trasporta carichi secchi alla rinfusa e carichi liquidi, per voler essere più precisi di Torre del Greco in provincia di Napoli.
Vorrei sottolineare che si parla di una compagnia di navigazione solida che svolge la sua attività dal 1970 con navi di proprietà ed altre navi a noleggio, più avanti si capirà il perchè di questa affermazione. Balzata di recente agli onori della cronaca non per un incidente (per fortuna) ma per un buco nel bilancio di molti milioni di euro, fin qui tutto apparentemente normale visto il periodo di crisi globale che ha colpito il settore navale, che potrebbe mandare in rosso molte famiglie, voci dicono che sono coinvolte circa 12000 famiglie.
Sicuramente vi starete domandando cosa centrano 12000 famiglie o forse meglio utilizzare il termine risparmiatori con un buco milionario di bilancio di una società di navigazione? Il discorso è abbastanza complesso poiché coinvolge vari argomenti però in modo semplice e diretto cercherò di spiegare cosa ha portato i risparmiatori ad allarmarsi.
Purtroppo o per fortuna a seconda dei punti di vista, sono finiti i tempi in cui si conservavano i soldi sotto la mattonella o nel proprio materasso, oggi ci sono metodi o sistemi molto più sicuri per depositare o conservare i propri soldi come quello di affidarli ad un Istituto di credito.
Tuttavia ci sono anche persone che non si limitano o accontentano di un semplice deposito in un luogo sicuro ma vogliono anche guadagnare un qualcosa dai loro risparmi. Tra le varie e numerose forme di investimento oggi presenti ci sono le Obbligazioni Bancarie che tutti noi abbiamo sentito nominare molte volte.
Le obbligazioni bancarie sono strumenti d’investimento emessi dagli Istituti bancari che permettono di ottenere un rendimento in base ai tassi d’interesse. Investire in tali obbligazioni significa, sinteticamente, scegliere uno strumento finanziario che alla scadenza [Obbligazioni riguardano investimenti a medio e lungo termine], ci riconosce il rimborso del suo valore nominale oltre ad un rendimento legato agli interessi maturati o all’andamento dell’inflazione (le due modalità sono decise al momento della loro sottoscrizione).
Ritornando alla DEIULEMAR è successo che negli anni era abitudine proporre attraverso il cosiddetto sistema dei “carati” delle obbligazioni che alla scadenza rendevano di più rispetto alle obbligazioni di mercato. I "carati" sono, come riporta il codice della navigazione all'Art. 258 - Quote di comproprietà
1. Le quote di partecipazione nella proprietà della nave sono espresse in carati.
2. I carati sono ventiquattro e sono divisibili in frazioni.
Non vorrei dilungarmi troppo sui "carati" però mi hanno detto che tra i risparmiatori o caratisti era abitudine in tutti questi anni, vantarsi su quanti carati-obbligazioni si erano acquistati. La settimana scorsa un caratista\risparmiatore particolarmente preoccupato dalle continue voci circa un presunto buco milionario nel bilancio della società di navigazione ha sporto una denuncia e richiesto l'intervento della Guardia di Finanza, cui poi sono seguiti tutt'ora in corso accertamenti giudiziari nonché indagine della Consob (che ha come obiettivi la tutela degli investitori, l'efficienza, la trasparenza e lo sviluppo del mercato mobiliare. ) per vederci chiaro su questa situazione che potrebbe coinvolgere più di 12000 risparmiatori.
Secondo alcuni rumors, accanto alle obbligazioni regolarmente dichiarate e vendute ve ne sarebbero delle non meglio quantificate obbligazioni fantasma, alla giustizia l'ardua sentenza...a noi la speranza che tutto si risolva serenamente.
A margine di tutta questa situazione tuttavia ci terrei a sottolineare l'atteggiamento disponibile della proprietà, che con note sul proprio sito e rassicurazioni a mezzo stampa si è subito attivata per tranquillizzare i risparmiatori al punto da mettere a disposizione propri beni immobiliari, tra cui spicca il bellissimo Palazzo d'Avalos del Vasto [è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via dei Mille] per rimborsare le obbligazioni sottoscritte.
Mirko
Pazzoperilmare.com
Vorrei sottolineare che si parla di una compagnia di navigazione solida che svolge la sua attività dal 1970 con navi di proprietà ed altre navi a noleggio, più avanti si capirà il perchè di questa affermazione. Balzata di recente agli onori della cronaca non per un incidente (per fortuna) ma per un buco nel bilancio di molti milioni di euro, fin qui tutto apparentemente normale visto il periodo di crisi globale che ha colpito il settore navale, che potrebbe mandare in rosso molte famiglie, voci dicono che sono coinvolte circa 12000 famiglie.
Sicuramente vi starete domandando cosa centrano 12000 famiglie o forse meglio utilizzare il termine risparmiatori con un buco milionario di bilancio di una società di navigazione? Il discorso è abbastanza complesso poiché coinvolge vari argomenti però in modo semplice e diretto cercherò di spiegare cosa ha portato i risparmiatori ad allarmarsi.
Purtroppo o per fortuna a seconda dei punti di vista, sono finiti i tempi in cui si conservavano i soldi sotto la mattonella o nel proprio materasso, oggi ci sono metodi o sistemi molto più sicuri per depositare o conservare i propri soldi come quello di affidarli ad un Istituto di credito.
Tuttavia ci sono anche persone che non si limitano o accontentano di un semplice deposito in un luogo sicuro ma vogliono anche guadagnare un qualcosa dai loro risparmi. Tra le varie e numerose forme di investimento oggi presenti ci sono le Obbligazioni Bancarie che tutti noi abbiamo sentito nominare molte volte.
Le obbligazioni bancarie sono strumenti d’investimento emessi dagli Istituti bancari che permettono di ottenere un rendimento in base ai tassi d’interesse. Investire in tali obbligazioni significa, sinteticamente, scegliere uno strumento finanziario che alla scadenza [Obbligazioni riguardano investimenti a medio e lungo termine], ci riconosce il rimborso del suo valore nominale oltre ad un rendimento legato agli interessi maturati o all’andamento dell’inflazione (le due modalità sono decise al momento della loro sottoscrizione).
Ritornando alla DEIULEMAR è successo che negli anni era abitudine proporre attraverso il cosiddetto sistema dei “carati” delle obbligazioni che alla scadenza rendevano di più rispetto alle obbligazioni di mercato. I "carati" sono, come riporta il codice della navigazione all'Art. 258 - Quote di comproprietà
1. Le quote di partecipazione nella proprietà della nave sono espresse in carati.
2. I carati sono ventiquattro e sono divisibili in frazioni.
Non vorrei dilungarmi troppo sui "carati" però mi hanno detto che tra i risparmiatori o caratisti era abitudine in tutti questi anni, vantarsi su quanti carati-obbligazioni si erano acquistati. La settimana scorsa un caratista\risparmiatore particolarmente preoccupato dalle continue voci circa un presunto buco milionario nel bilancio della società di navigazione ha sporto una denuncia e richiesto l'intervento della Guardia di Finanza, cui poi sono seguiti tutt'ora in corso accertamenti giudiziari nonché indagine della Consob (che ha come obiettivi la tutela degli investitori, l'efficienza, la trasparenza e lo sviluppo del mercato mobiliare. ) per vederci chiaro su questa situazione che potrebbe coinvolgere più di 12000 risparmiatori.
Secondo alcuni rumors, accanto alle obbligazioni regolarmente dichiarate e vendute ve ne sarebbero delle non meglio quantificate obbligazioni fantasma, alla giustizia l'ardua sentenza...a noi la speranza che tutto si risolva serenamente.
A margine di tutta questa situazione tuttavia ci terrei a sottolineare l'atteggiamento disponibile della proprietà, che con note sul proprio sito e rassicurazioni a mezzo stampa si è subito attivata per tranquillizzare i risparmiatori al punto da mettere a disposizione propri beni immobiliari, tra cui spicca il bellissimo Palazzo d'Avalos del Vasto [è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via dei Mille] per rimborsare le obbligazioni sottoscritte.
Mirko
Pazzoperilmare.com
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